venerdì 1 novembre 2013

''Perché ti piace leggere?". Le risposte di chi ama la lettura.

Leggere è qualcosa che se lo si fa, si fa con passione...non ci sono mezze misure! Aprendo un libro devi saperti immergere nelle pagine, immedesimarti, pensare, capire ciò che leggi...per chi non ama leggere tutto questo significa ''fatica'' ma per chi legge per il piacere di farlo vuol dire ''sognare ad occhi aperti''.
Ho cercato delle risposte alla fatidica domanda "Perché ti piace leggere?" selezionando le risposte che ho trovato più belle. Qui di seguito ve ne inserisco alcune:

1.Ho iniziato a leggere ad un'età molto giovane. Mio padre era prepotente e non mi permetteva i normali passatempi degli altri bambini della mia età. Non mi era permesso correre in giro a giocare, essere vivace e ridere. Avrei dovuto sedere tranquillamente e pensare ai fatti miei. Beh, sedendo tranquillamente e pensando ai fatti miei mi dedicai alla lettura perché nella mia mente era come essere con i personaggi e fuggire nel loro mondo per un momento. Probabilmente crescendo avevo più personaggi immaginari di quanti fosse  giusto che ognuno avesse. Mentre ero una teeneger, la prepotenza/abuso continuò fin quando i miei genitori divorziarono. Successivamente mi vennero diagnosticati un disturbo post-traumatico causato dallo stress e attacchi di panico. Improvvisamente la mia fuga nel mondo dei libri aveva maggiore significato perché era una fuga dall'ansia e dal panico! Imparai a amare i libri come se fossero una via di fuga e ho continuato ad amarli una volta libera dalle limitazioni iniziali. Adesso leggo solo per puro piacere di lasciarmi dietro lo stress della vita da studentessa di college e per essere capace di andare a spasso in un altro posto per un istante.
(Fonte: ttp://answers.yahoo.com/question/index?qid=20081017004221AAuGGw8) P.s: la risposta l'ho tradotta personalmente spero quindi che il risultato sia sufficientemente chiaro. Se no mi scuso per le mie scarse doti da traduttrice XD

2. Un'amante dei libri non riesce proprio a spiegarlo in ogni dettaglio a un non-amante dei libri. Non è possibile. Ma ci provero' lo stesso. C'è una sensazione speciale che ho quando leggo un libro. Sono in contatto con lo scrittore del libro. Sento come se sapessi qualcosa su lui o lei che non potrei sapere parlando con loro. Mentre leggo posso vedere la storia come se fosse un film, e non devo preoccuparmi che le altre persone passino davanti alla TV. Divento una parte della storia, ed è difficile lasciare quel mondo nella mia testa, smettendo di leggere. Non so se puoi capirlo o no. Amo leggere da quando ero bambina. Sono legata alla lettura. È una parte di me.
(http://answers.yahoo.com/question/index?qid=20130812103955AAQR8kb) P.s anche questa è stata tradotta.

3.In primo luogo perchè è un modo per uscire dalla realtà e poi quando un libro è scritto è veramente bene è in grado di travolgerti di emozioni..è capace di portarti dall'allegria spensierata alla depressione più totale, in due righe. Questo si potrebbe dire anche dei film..in verità non è assolutamente la stessa cosa. Un film è quello che vedi ed è uguale per tutti. Invece per quanto le stampe di un libro siano tutte uguali, la verità è che ogni tuo libro è unico...Cioè non so se mi spiego.Quello che immagini mentre leggi, lo immagini solo tu. E' una cosa solo tua..Per quanto dettagliatamente possa esser descritto un personaggio, stai certa che se lo dovessi concretizzare sarebbe raro trovare qualcuno che l'ha concretizzato uguale al tuo.
(http://tokiohotel.forumfree.it/?t=23748852)

4.Cerco la lettura quando la quotidianità non mi basta più. E' come se avvertissi una carenza, un bisogno di colmare un vuoto, soprattutto quando si tratta di temi di attualità o per sentito dire che mi interessa sviluppare meglio. E allargo questo ragionamento a tutto: letture di riviste a tema, dossier online, fumetti, libri. Una volta ad un colloquio di lavoro una selezionatrice mi chiese: di cosa non potrebbe fare a meno nel suo tempo libero? Le risposi "Leggere" e lei prese per scontato che io mi riferissi ai libri. Infatti la sua domanda successiva fu "Oh, e qual è l'ultimo libro che ha letto per piacere?". Quando le risposi "Non ricordo" [Gli ultimi 10 mesi li avevo trascorsi a divorare solo testi specifici per la tesi] rimase sconvolta. Credeva che le avessi detto una balla quando in realtà era la sua mente ad essere talmente ristretta da ritenere che il piacere per la lettura passi solamente attraverso una copertina rigida di minimo 200 pagine.
(http://forum.fuoriditesta.it/cultura-libri-e-arte/125462-perche-vi-piace-leggere.html)
5.Per riportare le storie a casa. Uno scrittore scrive e lascia per il mondo frammenti di pensieri. Tu hai la facoltà di riportare tali frammenti a casa. Nel cuore. Da dove essi provengono. E' per questo che uno scrittore si sente sempre mutilato quando pubblica un libro, è per questo che il lettore si sente sempre più arricchito quando ne legge uno.
(http://forum.fuoriditesta.it/cultura-libri-e-arte/125462-perche-vi-piace-leggere-3.html)
6.Beh, ho sentito questa domanda molte volte. Ed ecco qua...Io amo i libri. La mia vita non è molto bella, così mi piace imparare qualcosa di qualcun altro. Trovo avventure migliori nei libri che nella vita reale. Quando ero piccola, penso alla scuola elementare, noi giocavamo e io pensavo "C'è più avventura nella lettura". E volevo leggere. Io semplicemente amo leggere, divento più brillante, imparo e mi diverto. Dico sempre questo..."Leggendo imparo, vivo, mi diverto e credo". Io semplicemente amo leggere...
(http://answers.yahoo.com/question/index?qid=20080427095116AAIXt0Y) P.s: tradotta

Spero che queste frasi scritte con il cuore da alcune lettrici vi siano piaciute :) Nei commenti, se ne avete voglia, potete scrivere quali sono i motivi che fanno amare a voi la lettura.

Francy


6 commenti:

  1. belle risposte !!

    leggere mi piace per tante ragioni...: mi fa evadere con la mente e l'immaginazione in realtà e tempi alternativi dai miei, mi fa entrare nelle vite di personaggi vicini o lontani da me, diversi o affini,m a che cmq mi lasciano qualcosa; mi fa riflettere, commuovere, divertire, fantasticare...
    un libro può nascondere davvero mondi immensi da esplorare.....
    E' una passione bellissima!!!

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    Risposte
    1. Si :) leggere è proprio una bella passione *.*

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  2. Sono bellissime queste risposte! :D
    Io leggo per evadere da una realtà troppo monotona e noiosa, per me.
    Adoro conoscere nuove storie ed avventure! ;)

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  3. Per me leggere è una funzione naturale, indispensabile come respirare o bere acqua. Ma più che di me, vorrei portare due testimonianze che condivido e che ritengo significative.
    La prima è la celeberrima citazione di Flaubert: "Non leggete per divertirvi, come fanno i bambini, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. Leggete per viverre".
    La seconda l'ho trovata in "Il ragazzo selvatico" di Paolo Cognetti, romanzo di formazione dove l'autore racconta di un periodo trascorso in montagna in un quasi-isolamento da tutto e da tutti. Una delle poche persone che frequentava in quel periodo, era Remigio, il proprietario della baita in cui Cognetti visse per qualche mese. Sentite la motivazione alla lettura di Remigio: " A quattordici anni aveva cominciato a fare il muratore con suo padre. Preferiva il lavoro alla scuola, ma aveva un carattere riflessivo e a un certo punto si era accorto di un grave limite: le parole che conosceva non gli bastavano per dire come stava.
    Mi fermai. Camminavamo nel bosco di settembre senza incontrare nessuno. In che senso?, gli chiesi incuriosito.
    Nel senso, mi spiegò Remigio, che aveva sempre parlato in dialetto, e il dialetto ha un lessico ricco e preciso per indicare i luoghi, gli attrezzi, i lavori, le parti della casa, le piante, gli animali, ma diventa improvvisamente povero e vago se si tratta di sentimenti. Lo sai come si dice quando sei triste?, mi chiese. Si dice: . Cioè il tempo. E' il tempo che quando sei triste non passa mai. Ma l'espressione va bene anche per quando soffri di nostalgia, quando ti senti solo, quando non riesci a dormire, quando non ti piace più la vita che fai. Remigio a un certo punto decise che quelle tre parole non gli bastavano, gliene servivano di nuove per dire come stava, e si mise a cercarle nei libri. Per questo era diventato un lettore così vorace. Cercava le parole che gli parlassero di sé."

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  4. Mi puace molto leggere anche a me.Leggere il libro e una pasione ci fa divertire,scopriamo nuove cose e una bella fantasia a leggere...

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