sabato 16 novembre 2013

Voglio essere il testo di un libro...

Ciao cari Lettori :) 
Oggi voglio condividere con voi un testo che ho scovato qui e che ho trovato molto bello e profondo. Si tratta di un articolo in cui una pagina di una rivista, un ricetta medica e uno scontrino hanno un sogno in comune: essere un libro. Non vogliono più essere letti velocemente o per dovere ma per dilettare il lettore.
Vi lascio di seguito il testo e vi invito ad andare a visitare la pagina originale...
***
"Non voglio essere breve.
Voglio descrivere senza fretta: il neo marrone nella parte più bassa del mento di una ragazza dagli occhi ingenui, il corpo snello, i capelli ricci, la pelle bianca come il latte, le lentiggini sul suo naso…
Non voglio un inizio-svolgimento-fine. Voglio un inizio… svolgimento… fine.

Voglio avere libertà e non essere legato a formati. Voglio essere capace di raccontare una storia senza dover preoccuparmi che dall’altra parte ci sia qualcuno che non ha tempo di leggere un testo lungo. Non voglio correre attraverso i media. Non voglio persuadere nessuno di nulla. Non voglio essere ricordato come una linea di vendita. E neppure come un testo legale. Voglio conoscere il più ampio numero possibile di comodini. Voglio essere rinomato per il numero di ristampe e di lingue nelle quali sono stato tradotto. Voglio essere comprato da lettori e non da consumatori. Voglio vendere immaginazione e sogni piuttosto che bibite e telefoni cellulari.
Voglio essere il testo di un libro”

***
Voglio essere letto per piacere.Non per dovere.
Non voglio essere scritto da un farmacista.
Voglio contenere informazioni che possono essere comprese da qualsiasi lettore.
Non voglio essere associato con il dolore. Non voglio avere un carattere tipografico che rende la lettura difficoltosa e fa incrociare gli occhi. Non voglio neanche avere un’interlinea stretta.
E ancor meno avere centinaia di termini scientifici.
Non voglio vivere chiuso in una scatola.
Non voglio essere trovato in uno scaffale di una farmacia, ma di una libreria o di una biblioteca.
Non voglio avere contro-indicazioni.
Non voglio avere restizioni d’uso.
Non voglio avere una data di scadenza. Al contrario: voglio essere letto e ri-letto quante più volte desidera il lettore.
Non voglio causare effetti collaterali.
Non voglio dover descrivere nei minimi dettagli i sintomi della congestione, della nausea e del vomito. Voglio poter dire “pelle secca” e non “xerodermia”.
Non voglio venir piegato.
Non voglio essere freddo. Voglio emozionare. Non voglio essere noioso. Voglio essere un’eccellente compagnia.
Voglio nenir consigliato da un amico, un critico letterario e non da una prescrizione medica.
Voglio essere il testo di un libro.”
***
Non voglio essere impersonale.

Voglio essere in grado di qualificare e non solo di quantificare.
Voglio elencare capitoli e non prodotti.
Non voglio nascere da un registratore di cassa.
Non voglio rimanere arrotolato in una bobina.
Voglio creare personaggi con emozioni e sentimenti.
Voglio avere frasi complete di soggetto, verbo e complemento.
Non voglio essere gettato via nel primo cestino dell’immondizia.
Non voglio essere controllato velocemente.
Voglio avere un ampio vocabolario.
Voglio essere in grado di usare aggettivi e non solo sostantivi.
Non voglio avere un codice a barre.
Non voglio avere un numero di registrazione.
Voglio essere il testo di un libro.”
***
Vi è piaciuto? A me veramente tanto.
Anch'io, se fossi un testo scritto, vorrei essere un libro..Perché? 
Perché i romanzi sono gli unici a riuscire a viaggiare...a disperdersi in altri mondi senza muovere un dito. 
Solo loro possono essere definiti "belli" a prima vista, grazie al loro guscio, la loro graziosa copertina, che sembra quasi voler custodire preziosamente tutto ciò scritto all'interno.
I libri hanno una loro anima...un'anima di inchiostro che il lettore percepisce mentre si perde tra le pagine. 
Sono amici fedeli che trovi sempre al tuo fianco, appoggiati al comodino.
Ma se preferisco essere un libro a una persona? Questo assolutamente no. Voglio essere una ragazza per godermi la vita e leggere più di un libro... Se io fossi una storia sarei costretta a leggere sempre e solo la stessa.

E a voi piacerebbe essere un libro? ^^

Francy











Giveaway a cui partecipo (unitevi^^):
1.Libri da favola
2.Libri in pantofole
3.Il Portale Segreto

2 commenti:

  1. Bel post! *---*
    Sono davvero belli questi testi, prima d'ora non avevo mai riflettuto sulla differenza che c'è tra un giornale e un libro! I giornali, gli scontrini o le ricette mediche si leggono troppo in fretta, non hanno una vera anima!

    Beh essere un libro ha i suoi vantaggi...
    Ma in realtà non so però se a me piacerebbe esserne uno! ;)

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