giovedì 16 gennaio 2014

Recensione: Il linguaggio segreto dei fiori

Titolo: Il linguaggio segreto dei fiori
Autore: Vanessa Difenbaugh
Pagine: 362
Prezzo di copertina: € 9.90
Editore: Garzanti

Trama: Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.

Recensione:
Victoria è una ragazza difficile da capire. A volte anche il lettore fatica a comprenderla e ad apprezzarla per quello che è: una giovane che ha paura di amare e si rifugia nel mondo segreto
dei fiori. Un universo parallelo al normale modo di comunicare, più intenso di qualsiasi sguardo e dalle mille sfaccettature. E' una lingua che pochi sanno parlare. Victoria riesce ad amare solo i fiori e curandoli si trasforma: momenti intimi, quelli tra lei e il suo mondo floreale, ancor più di quanto potrebbero esserlo quelli tra innamorati. Ma lei a questo non pensa. Non va d'accordo con l'amore. Per di più se ce di mezzo un ragazzo; lei, una diciottenne adottata troppe volte e rinchiusa in case di accoglienza piene di ragazze. Ma qualcosa cambierà nel cuore di Victoria. E questo libro ce lo racconta...narrandoci la sua vita, di bambina di dieci anni e da ragazza diciottenne.
La narrazione si svolge su due piani narrativi diversi, come se l'autrice volesse mettere insieme tutti i prezzi di un puzzle. Tutto il romanzo è strutturato in questo modo e ha avuto uno strano effetto su di me: mi sentivo come se sapessi tutto e niente contemporaneamente. DOVEVO sapere la vita della Victoria bambina ma non POTEVO conoscerla; chi me la potrebbe aver detta? Ma la Victoria-giovane donna- il suo passato lo ricorda eccome. L'autrice però non ce lo butta addosso tutto insieme ma ne fa tante briciole da farci assaporare una per una. E la voglia di leggere non se ne va. Mai. Ve lo dice una che l'ha letto in tre giorni ♥

Victoria si merita una parte di questa recensione. È un personaggio davvero particolare; ama troppo e non ama per nulla. Per paura, certo. Ma non lo fa.
A diciott'anni -per non dire a dieci- ha già un passato e dei rimorsi tipici di una donna di mezz'età. Essere stata abbandonata da piccola l'ha fatta maturare in fretta, ma non nel modo corretto: è convinta che sia l'unica a commettere errori.
Ovviamente il carattere non è il solo punto peculiare della giovane. Il linguaggio dei fiori è ciò che la rappresenta. Non è solo lei a evidenziarlo -parlandoci del suo passato e comunicando tramite essi- ma anche gli altri se ne accorgono e considerano la sua propensione per i fiori un dono.
Il linguaggio dei fiori è una collana che lega ogni singola parte della storia rendendola unica, sentimentale e profonda.

Anche il resto dei personaggi importanti sono legati ai fiori e sono altrettanto particolari e dalle mille sorprese.
Elizabeth è una donna con un grosso rimpianto che le crea un profondo vuoto incolmabile, che solo i fiori -e sua figlia- riescono a lenire.
Grant è un ragazzo che, come Victoria, comunica coi fiori. A volte troppo sottomesso, ma sembra essere il bisogno d'affetto e l'amore che prova che lo rendono tale.
Renata. Senza di lei la Victoria che conosciamo non si sarebbe evoluta, diventando così. La aiuta, le sta vicino, le da un lavoro. Dà alla ragazza quello che si chiama amore. Amore per il prossimo.

Unica nota dolente che ho trovato è la conclusione. Troppo veloce, avrei preferito un centinaio di pagine in più ma saper ulteriori dettagli sulla vita di Victoria.
Non mi aspettavo assolutamente nulla da questo romanzo ma mi ha dato tanto. Molte volte è così, più sottovaluti un libro più esso riesce a donarti. Cinque stelline non le toglie nessuno, a "Il linguaggio segreto dei fiori".

Consigliato a...
chi è in cerca di una storia che scalda il cuore ma a volte con un leggero gusto amaro, pieno di rimpianto.

Che ne pensate di questo libro? ^^ L'avete già letto?

Voto:













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15 commenti:

  1. Sembra molto intrigante la trama;
    è sempre bello leggere un libro che coinvolge e che a ogni pagina fa crescere la voglia di continuare a leggere.
    Inutile dirti che la tua recensione è a dir poco perfetta!
    Complimenti cara

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  2. io lo lessi appena uscì in libreria, incuriosita dal fatto del "caso editoriale". diciamo che la storia è carina, il legame col mondo dei fiori, il loro significato e linguaggio è affascinante e infatti dopo la lettura mi ero un po' fatta prendere dall'argomento; però la protagonista non è riuscita ad entrami in simpatia, e poi concordo sul finale: frettoloso, non in sintonia con la complessità psicologica di personaggi e storia.
    carino, ma non certo un capolavoro letterario

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    1. Davvero un finale troppo troppo affrettato :(

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  3. Questo libro è in wishlist da parecchio tempo :)
    La copertina è favolosa!

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  4. Ho visto questo libro un milione di volte ma non saprei dire perchè non l'ho mai acquistato....

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  5. bellissima recensione*.* questo libro lo sto corteggiando da almeno un anno... peccato che non l'ho ancora acquistato

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  6. E' davvero tanto di quel tempo che quando vado in libreria butto sempre l'occhio su questo libro e poi finisco sempre per non comprarlo! La tua recensione mi ha fatta decisamente ricredere, ci farò un pensierino *-*

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  7. Ok, aggiunto subito in wishlist *___* Sembra davvero bellissimo :3

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  8. Indimenticabile? Wow!
    E' nella mia libreria da poco prima di Natale (da quando con non poca fatica ho trovato la copertina con sopra la stella di Natale *.*), conto di leggerlo quest'anno eheheh ;)

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  9. Ciao!
    Ho regalato questo libro a mia cugina per Natale,le è piaciuto tantissimo e me ne ha parlato molto bene.
    Io purtroppo non l'ho ancora letto ma è già finito nella mia wishlist :)

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  10. A me è piaciuto molto questo libro! Non è per nulla scontato, ed è davvero una bella storia! :)

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  11. Devo dire che mi ha colpito molto il libro ma non l'ho ancora letto ;) sarà la volta buona che lo leggo :D Grazie mille dei complimenti per il blog "L'angolo delle topiiii" :D il nome è nato per caso quando ho iniziato io a chiamarla topi l'altra ragazza e poi mi è spuntata la voglia di fare un blog tutto nostro dato che amiamo entrambe la lettura :D Il nostro sarà pieno di topini ma il tuo non è meno tenero con quei pupazzetti davvero pucciosi ^.^ bacii Topii Mara

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