lunedì 27 gennaio 2014

Recensione: L'amore è una cosa semplice

Titolo:  L'amore è una cosa semplice
Autore: Tiziano Ferro
Pagine: 128
Prezzo di copertina: € 7.00
Editore: Feltrinelli

Trama: "Ho passato tanti anni a chiedermi perché non ho mai smesso di scrivere questi quaderni. Adesso lo so: perché amo la mia vita e non voglio rischiare di dimenticarlo mai." Si conclude così il lungo diario che nel 2010 Tiziano Ferro sceglie di aprire ai fan, trovando una difficile misura tra sincerità e pudore, malinconia e spensieratezza, entusiasmo e disincanto. Era il 20 febbraio, la vigilia dei suoi trent'anni e di una nuova stagione della vita da affrontare finalmente a viso aperto. Questo nuovo diario riprende la cronaca dei giorni proprio lì dove si era interrotta per raccontare dal di dentro l'esperienza catartica della scrittura, la nascita di un disco e la sofferta ricerca - su una strada non sempre lineare - dell'equilibrio interiore. Ma soprattutto, la conquista di una nuova, esaltante, decisiva consapevolezza: l'amore è una cosa semplice.

Recensione: 
Tiziano pensa veramente che 'l'amore è una cosa semplice'. Questo libro ne è la prova. Però non ha mai detto che quell'amore speciale, tra due persone, sia facile da vivere per lui. 
Questo secondo libro è molto meno sofferto rispetto a "Trent'anni e una chiaccherata con papà" ma la personalità del Tiziano-ormai-più-che-trentenne non è cambiata. Si sente solo più libero -libero di amare; sé stesso e gli altri.
Trovo coraggioso il fatto di scrivere della propria vita -addirittura di pubblicarla sotto forma di diario- soprattutto da parte di un artista così conosciuto; le possibilità di essere criticati si alzano, metti la tua vita sotto gli occhi attenti di giornalisti in cerca di qualche indizio sulla tua vita sentimentale... Ma non mancano gli effetti positivi, per lui, per i fan e per dei semplici lettori.

Mi spiego meglio ^^
Tiziano -come ci racconta nel corso del libro- scrive soprattutto per sé stesso, in particolar modo dopo essere stato in terapia. In queste poche pagine ci parla del momento in cui ha deciso di trasformare i suoi vecchi diari in un volume da pubblicare; da lì si mette a scrivere SUL SERIO, trascrivendo le sue memorie al computer. Lui stesso si accorge di quanto quei momenti erano tormentati, quanti problemi non necessari, quanti ricordi che gli hanno cambiato la vita sono contenuti in quelle pagine, in origine scarabocchi; fatti su qualsiasi pezzo di carta lo permettesse -perfino i volantini traslucidi sui quali il brillante inchiostro nero scivola via. E' lui stesso a dirci che, per lui, scrivere -non solo canzoni- è un BISOGNO: [...]perché quando uno ha voglia di scrivere non ha mai con sé quei bei quaderni che ha impiegato ore a scegliere in certe cartolerie lussuose come antiche gioiellerie? Quei quaderni così eleganti e ben rilegati che sembrano adatti a contenere solo pensieri nobili [...].
Tutto questo l'ha fatto per lui. Penso che gli sia servito davvero ^^

Oltre al valore che questi libri hanno per lui sono importanti per chiunque si consideri suo fan o a cui possa piacere abbastanza ^^ Onestamente questo artista mi piace molto perciò ho gradito il libro forse troppo :3 Forse penserete che sia inutile leggere i diari di un cantante, ma io non la penso così. Vedete, leggendo si impara; e in questo caso noi impariamo a capire Tiziano meglio e -cosa importantissima- le sue canzoni: quegli insiemi di parole che qualche volta risultano come un groviglio di emozioni ^^ Così impariamo che ci sono testi al quale basta poco meno di un'ora a comparire nel foglio bianco e altre più sofferte, che hanno bisogno di una spinta per uscire dalla penna Troviamo anche la famosa intervista a Vanity Fair, la foto dei suoi bozzetti di alcune canzoni e la foto del bigliettino di Natale che -ogni anno- disegna a fumetto per tutti i suoi cari :D

Non avete letto male quando ho scritto che non è indispensabile essere fan di Tiziano ma basta essere alla ricerca di una storia piena di riflessioni, conflitti interiori e scritta con sentimento -amore, in questo caso-.
E' un libro che ti da davvero spunti sul quale ci si dovrebbe soffermare; sono gli insegnamenti di un uomo ci racconta le sue avventure quotidiane e i suoi pensieri più intimi. 
Penso che per farvi capire vi ci vogliano un po' di frasi che mi hanno fatto sbarrare gli occhi per la chiarezza, la verità e la dolcezza con cui il tutto viene descritto; in certi momenti mi sono chiesta come ho fatto a non pensare io a certe cose...a non vedere ciò che mi circonda così palesemente.
Non posso ricopiarvi l'intero diario qui ma qualche frase mi sembra d'obbligo ^^


"Perché sei pop. Quanto mi fanno incazzare quelli che usano a sproposito l’aggettivo “pop”, e peggio ancora mi fanno incazzare quelli che lo temono, e peggio ancora e ancora quelli che se ne vergognano.
Io sono pop perché vengo dal popolo e parlo al popolo, sono nato in mezzo alla gente e la gente mi piace, quindi parlo con loro, di loro e per loro, e la lingua che uso è l’italiano, quel bizzarro idioma che abbiamo ereditato dal latino e ancora prima dal greco. L’italiano. E per dire che non c’è posto in un ristorante – per esempio – non dico “nelle stanze del cibo rarefatti erano gli spazi” (???!!!), dico “cazzo, è tutto pieno”. E sono pop, e tu sei pop perché anche tu diresti “cazzo, è tutto pieno”, però poi nei tuoi dischi ti sembra troppo poco nobile parlare come ti viene, perché poi rischieresti – non sia mai – di farti vedere dalle persone per quello che sei veramente. Finiresti per diventare POP."
Non avevo mai davvero capito il significato della parola Pop e non l'avrei usata per descrivere la musica di questo cantante...ma ora mi sembra sia quasi un errore non utilizzarla. Se è questo che vuole comunicare -l'essere come tutti, l'essere normale, l'essere compreso- ci è riuscito. Sono felice che Pop significhi questo, allora ^^ 


"Perdiamo tempo a giudicare i più piccoli, quelli dell’era di Internet e dei social network, e non ci accorgiamo che – mentre li critichiamo – loro si sono presi il tempo per diventare più intelligenti. Hanno imparato a proteggersi, a difendersi e a essere più scaltri di noi nel tentativo di superare tempi così duri. Noi siamo distratti dai nostri surrogati di saggezza, loro intanto apprendono linguaggi nuovi e riconoscono l’amore più facilmente di quanto riusciamo a fare noi.

Più vera di quanto potrebbe sembrare agli occhi di molti, questa frase -noi dell'era di Internet- la capiamo ^^ E' vero, alcuni non sanno usare il web ma altri imparano qualcosa che potrebbe sempre risultare utile.


"Quelli che, di fronte a un successo, mi chiamano “grande” sono poi i primi pronti a godere dalla pubblica umiliazione conseguente a un mio errore. Buffo."

Il sarcasmo di Tiziano è così evidente ma al contempo sottile da far spuntare il sorriso anche nel momento in cui ti ritrovi a leggere una frase sulla cattiveria e il doppiogiochismo della gente ^^


"Io sono un sentimentale-mentale. Non mi importa l’involucro della persona. Lo so che suona come la solita str****ta, ma è vero: conta il modo in cui parli, se riesci a raccontarmi qualcosa che non so, se hai fatto scelte che mi colpiscono"
Quese poche parole mi piacciono perché mi riflettono abbastanza ^^ Anch'io non guardo l'involucro ma l'anima di chi mi sta intorno, anche se ci impiego tempo a comprenderla davvero 

"Ma io non ho mai mentito. Piuttosto, ho omesso"
Penso che sappiate tutti a cosa si riferisce ma è una frase che colpisce, perché -come ha sempre detto- non è mai uscito con una modella solo per non far nascere sospetti. E poi la gente sa essere cattiva comunque XD


"Il senso di disorientamento che ho addosso è simile a quello che provavo intorno ai vent’anni, quando, finalmente dimagrito, mi ero reso conto che i miei problemi non si erano volatilizzati insieme ai chili di troppo."

Sono molte le persone che dovrebbero capirlo, prima di far le scelte sbagliate... Niente cambia dentro di te se è l'esterno che sta mutando.

"Mi consolo osservando la felicità degli altri. E, mentre lascio la mia vita girare confusamente a 4000, guardo un uomo che – seduto di fronte a me – la vita l’ha fermata con un anello al dito. "
Secca. Chiara. Non so davvero perché mi ha colpito ma i paragoni così espliciti mi sorprendono sempre.

"Ogni tanto mi piace passare qui le mie giornate, da quando ho lasciato l’Inghilterra torno spesso a Latina per recuperare il contatto con la città in cui sono nato e che mi ha visto crescere. È tutto così diverso, su una scenografia che non cambia mai."
Una frase su quando sembra non cambiare ma invece sta cambiando tutto perché il tempo passa e tu stai crescendo...

"Perché ci ostiniamo a introdurre cose e nomi sotto la nostra pelle se poi abbiamo bisogno di eliminarli? E soprattutto: perché ci ostiniamo a cancellarli se sappiamo che comunque i segni rimarranno?"
Una frase sui tatuaggi. O meglio una riflessione che salta in testa al cantante vedendo la pelle di una giovane macchiata dai residui di un segno indelebili violaceo sulla pelle.

"Non importa che quel qualcosa, quel qualcuno, poi l’abbia tradita, abbandonata, delusa, no. Il dopo non conta, per noi che non ci accontentiamo di nulla che valga meno di una tempesta emotiva. Perché anche la cicatrice più vistosa sarà sempre meno brutta di una possibilità mancata. La possibilità di sentirsi amati davvero."
Mancare le possibilità significa pentirsene. E pentirsene significa provar rancore. E rancore significa essere tristi... Non sono tanti quelli che capiscono che è meglio una cicatrice in fronte e un sorriso in faccia che un viso perfetto e triste.

"Queste canzoni a me hanno cambiato la vita e se migliorassero anche di pochissimo quella di qualcun altro sarei un uomo felice."
Le canzoni -di qualsiasi cantante siano- posso davvero aiutarci a superare dei momenti difficili. E una frase che ce lo dimostri qualche volta è quello che serve ^^

Penso di aver finito ^^ Come vedete la cosa che più mi ha colpito in "L'amore è una cosa semplice" è l'impronta dello stile di Tiziano Ferro che si veda tanto nelle canzoni quanto nei suo libri. Con questo non voglio dire che abbia uno stile da autore professionista ma sa trasmettere le sue emozioni al lettore perciò -per quanto non sia una pietra miliare della letteratura- mi sembra corretto dare al libro un rating positivo. 
Mi auguro di aver fatto riflettere anche voi con queste frasi o -addirittura- avervi fatto conoscere un possibile libro da aggiungere in WishList, anche se mi sembra impossibile se non vi piace come artista Tiziano Ferro.

Consigliato a…
chi è in cerca di un diario pieno di pensieri, riflessioni e sentimento... E a chi vuole sapere cosa si cela dietro le canzoni del cantante italiano ^^

Che ne pensate di questo libro e di questo artista?

Voto:
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12 commenti:

  1. Per quanto interessante può essere la vita di Tiziano Ferro, oggi avrebbe dovuto essere un altro l'argomento del post: l'Olocausto, perchè oggi è il giorno della Memoria!
    Xavier

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  2. @Chat Noir: questa è una recensione....ho parlato -seppur non abbastanza- dell'Olocausto nell'altro post di oggi .
    @RobbyRoby: :)

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  3. Io non sono una sua grandissima fan, ma le sue canzoni di solito mi piacciono molto. Comunque mi piacerebbe leggere entrambi i libri, perchè una mia amica mi ha detto che somiglia molto a me nel suo modo di pensare...

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  4. L'artista non mi dispiace, ma il libro non lo leggerò di sicuro.

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  5. Eh, che dire. Se mi mettessi qui a scrivere tutto, come ormai sai, anche se ci 'conosciamo' da poco, ci farei un poema.
    Tiziano mi affascina da sempre. Da quando ho sentito Perdono la prima volta, appena pubblicata, me ne sono innamorata. Posso sinceramente dire che sono cresciuta con le sue note. Mi piace il suo modo di dire le cose in modo speciale, molto criptico. Lui dice le cose come io vorrei le altre le sentissero, ecco perché lo cito così tanto spesso.
    I miei amici mi prendono in giro perché dicono che non si capisce nulla dei suoi testi. Io penso che le sue canzoni siano tanto belle proprio per questo: le devi scoprire piano, piano. Senza fretta.
    Ed è stato bellissimo aver avuto la possibilità di leggere i suoi diari. Scrive per se, per lasciare traccia dei propri ricordi ed è la stessa motivazione che ha spinto me ad aprire il mio blog. Insomma, siamo anime gemelle incompatibili, ihih.
    Hai fatto una buona recensione. Davvero. Hai colto molto bene i suoi concetti. Soprattutto interessante il fatto che tu abbia riportato alcune frasi, in modo da mostrarci anche le parti che hanno colpito te personalmente. E' anche un modo per farti conoscere un po' di più.

    L'amore è una cosa semplice.

    Penso sia una delle frasi più d'effetto che abbia mai sentito, forse proprio per la disarmante semplicità (scusa il gioco di parole) della stessa.
    Tu hai dato un voto al libro, io da fan/ossessionata (ihih) di Tiziano, mi permetto di lasciare un voto al post: 10+.
    Un abbraccio :)

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  6. @Ika: se davvero ti ci ritrovi ti consiglio di leggerlo :3
    @Ilenia: capisco ^^ Musica e lettura sono due cose ben distinte :)
    @Stella: che bel commentino che hai lasciato *.* si vede davvero che ami Tiziano Ferro e le sue parole, soprattutto ^^ Sono felicissima che la recensione sia piaciuta a una fan come te :D
    E anche di essere riuscita a interpretare quelle bellissime frasi contorte XD
    Un abbraccione anche a te :D

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  7. Mi piace molto Tiziano Ferro, perché mi è sempre sembrato un artista che vuole mettersi alla prova ed esplorare cose nuove, piuttosto che ingessarsi in un'etichetta per sempre.
    Non sapevo avesse scritto un altro libro, e da come lo presenti, sembra parecchio interessante, soprattutto perché permette di sbirciare in un animo creativo e anche piuttosto tormentato.

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  8. Ciao, una bellissima recensione!! princess

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  9. bellissima recensione..io sono fan di Tiziano da un bel pò di anni,e i suoi libri servono a farci capire come è realmente Tiziano,si scopre una persona fragile ma coraggiosa..è una persona a dir poco fantastica e un orgoglio della musica italiana nel mondo di cui tutti dovremmo andarne fieri..

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  10. Grazie per la tua recensione. Da fan sfegatata di TiziTizi (come lo chiamo io xD), ho molto apprezzato. Probabilmente non è un diario che si legge per la voglia di farlo e personalmente non so se lo rileggerò una seconda volta in vita mia, ma l'ho letto una volta e mi ha aperto gli occhi su un uomo che pensavo...ebbene sì, perfetto? Invece ho capito che mi sbagliavo: è un uomo con pregi e difetti qualsiasi, con i propri demoni e con le proprie idee. Ho apprezzato molto di più il suo secondo diario, che tengo insieme al primo gelosamente custodito nella mia libreria.

    Ma adesso bando a questi argomenti tristi e su con la vita! :D
    Mi piace moltissimo il tuo blog! E grazie ancora per essere passato nel mio (nostro). Dò ancora un'occhiata e poi volo via.
    Un abbraccio! :3

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