venerdì 14 febbraio 2014

Recensione: Hunger Games

Titolo: Hunger Games
Autore: Suzanne Collins 
Pagine: 371
Prezzo di copertina: 13 euro
Editore: Mondadori

Trama: 
Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.

Recensione:

Ho aspettato così tanto tempo a leggere questo libro che mi sento quasi fuori luogo nel fare la recensione-numero-un-milione di Hunger Games. Però la faccio lo stesso dato che quella che leggerete qui è la mia opinione, non quella di qualcun altro...e questo è il mio Angolino! Ora tocca a me parlarvene anche se mi sento una grossa responsabilità addosso nel recensirvi un libro così tanto amato ma altrettanto disprezzato dalla critica.
Hunger Games è davvero un romanzo che da assuefazione. Nel momento in cui ho letto questa frase sul retro della copertina la ho spudoratamente ignorata: capitemi, Lettori...sapete benissimo che mole di stupidaggini scrivono in bella vista per invogliare un possibile acquirente :3 Sono convinta che nessuno di voi ci avrebbe creduto, su! Quando durante la lettura mi sono accorta che era tutto vero -che ero arrivata a pagina 150 senza accorgermene, che mancava poco alla mezzanotte, che dovevo sforzarmi a chiudere il libro se no 'Chi mi avrebbe svegliato alle sei di mattina, il giorno seguente?' ci sono rimasta di sasso: Hunger Games provoca dipendenza...E questa dipendenza l'ho adorata più del previsto *.* 


Non volevo aspettarmi niente da questo romanzo. Proprio nulla. Dovevo giudicarlo indipendentemente dagli innumerevoli elogi alla trilogia se no ne sarei rimasta delusa. Ci sono riuscita, sapete? ^^ Non mi sono fatta condizionare tanto da cambiare il mio parere che è rimasto splendidamente di cinque stelline immacolate e senza zampino di 'agenti esterni' :P
Non sono consapevole di come mi sono convinta a iniziare la saga ma credo che le migliaia di recensioni lette dai pareri discordanti mi abbiano incuriosito così tanto che non potevo più evitare I Giochi della Fame. Era impossibile. Perciò ho letto...E ho fatto bene.


A questo punto ci sarà qualcuno che storcerà il naso dicendo 'E' piaciuto pure a lei! Non è possibile!' sprofondando la testa tra i palmi delle mani e altri che si stiracchieranno fieri di avermelo consigliato e diranno 'Te l'avevo detto di leggerlo!' (pss...grazie per il consiglio :3).
Ammetto che non lo considero un capolavoro, è pur sempre un romanzo leggero e non troppo elaborato dal punto di vista delle sequenze riflessive, piuttosto carenti, che io amo in un libro. Ma nonostante questo devo dare ad 'Hunger Games' le tanto temute cinque stelline perché la storia mi ha appassionato non poco. I miei occhi hanno patito troppo e sono loro che mi incitano a dare al libro questo voto...Non posso non dar loro ascolto, poverini ^^

Pur non essendo 'Da Oscar' il romanzo mi ha lasciato il segno per la crudezza degli avvenimenti, l'eroicità di Katniss, la tenerezza di Peeta e la anarchia assoluta di Capitol City: assolutamente spaventosa! Da questo punto di vista Hunger Games è un libro terribile; terribilmente vicino a noi! Quando il potere è in mano alle persone sbagliate noi ci ritroviamo nelle loro sporche mani come tanti piccoli burattini che non hanno possibilità di ribellarsi come singoli individui. L'unica possibilità è collaborare. A volte neanche questo basta, come ci dimostra la fine del volume... I guai con i potenti non finiscono mai!

Andiamo un po' più nel dettaglio: i personaggi ^^ Katniss è la tenace ragazza protagonista che si offre come tributo per salvare la sorellina, senza speranza nel vincere. Tutto il libro è narrato in prima persona; ci sembra quasi di essere nell'Arena con lei e di provare dolore e frustrazione vedendo gli altri Tributi morire o farsi più furbi del previsto. E' coraggiosa e persevera qualsiasi cosa le accada: deve tornare nel Distretto 12, l'ha promesso a Prim e a Rue. Non può fallire.
Non abbiamo tante occasioni per conoscerla veramente perché anche lei è troppo impegnata a sopravvivere che a farci scoprire minuziosamente la sua vita. Nei pochi momenti in cui ci descrive il suo stato interiore ci si presenta un subbuglio di emozioni nei confronti di Peeta e una scelta che deve essere trascurata momentaneamente: Gale o Peeta? Il cacciatore o il Ragazzo del Pane? 
Questo dubbio accompagna entrambi: Katniss e il Lettore e verrà risolto solo nel volume successivo (o in quello ancora dopo, chi lo sa?).
Se Gale mi ha lasciato una certa indifferenza, avendolo incontrato solo all'inizio del libro Peeta mi ha fatto ridere e commuovere con la dolcezza che dimostra nei confronti di una ragazza che sembra notare dall'infanzia. Katniss e Peeta devono 'costruire' una storia d'amore per accattivare gli sponsor ma non è tutta finzione. Sembra esserci qualcosa di più di una semplice pubblicità. Ma tutto resta sospeso su un filo.

Nonostante questo 'dubbio' il resto del libro aveva tutte le carte in regola per rimanere un romanzo auto conclusivo. Mi chiedo cosa mai ci sarà scritto nei successivi...Gli Hunger Games sono finiti, d'altronde. Non che mi dispiaccia rincontrare i due giovani ma non vorrei rimanere delusa da un eventuale 'brodo allungato'. Probabilmente è così ma spero sia allungato bene!

Gli insegnamenti tutto sommato sono limitati ma sono stati abbastanza di mio gradimento, soprattutto la cruda rappresentazione del governo di Panem fa riflettere sul nostro, di Governo :P 
L'umanità e l'istinto di sopravvivenza sono aspetti presi notevolmente in considerazione nel romanzo: Katniss si rivela di indole buona ma se vive lei gli altri devono morire per forza.
Non mancano i colpi di scena: i cambiamenti delle regole mi hanno chiarito la situazione e 'tranquillizzato' sul destino dei Tributi del Distretto 12. La dichiarazione di Peeta mi ha confuso. L'arrivo di doni particolari da parte degli sponsor era ogni volta un nuovo raggio di sole. E la conclusione ne fa premonire altri nei prossimi volumi. Spero con tutto il cuore che sia così ^^

Fatemi sapere come l'avete trovato -anche lasciandomi il link della vostra recensione- o se avete intenzione di leggerlo :D

Consigliato a...
...chi sente il bisogno di estraniarsi dalla nostra società per capire che ce ne sono di peggiori :3

Voto:












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10 commenti:

  1. A me ha un deluso, ma non la storia in sé, bensì lo stile dell'autrice troppo impersonale, almeno per il mio gusto.
    http://leggiamo.altervista.org/ragazzi_hungergames.htm
    ^^

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  2. Io di crudo ci ho trovato solo l'idea di base, nient'altro, forse è questo ad avermi delusa.. dai pareri degli altri lettori mi aspettavo un romanzo con scene forti, e invece.. bé, sono curiosa di sapere cosa ne penserai dei seguiti, che io ho detestato :P

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  3. Ciao! Io li ho adorati...davvero, li ho letti tutti d'un fiato. Di recensione ne ho fatta solo una per il momento perchè volevo farle correlate ai film...ma prima che escano tutti divento vecchia. Ti lascio il link della mia recensione se vuoi:

    http://www.scribacchiandoinsoffitta.blogspot.it/2014/01/cera-una-volta-un-libro-che-oggi-e_16.html

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  4. anch'io quando ho letto Hunger Games ho avuto qualche dubbio riguardo il personaggio di Gale, ma abbi pazienza, il tutto arriverà :) il prmo volume è un po' la presentazione della situazione, del mondo che ci troviamo davanti e sono verso la fine c'è l'incipit del cambiamento. Non voglio spoilerare nulla perciò leggi i prossimi!!! *_*

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  5. Ho avuto anch'io dipendenza, tanto da ritrovarmi alle 3 di notte ancora col libro in mano...non ti dico l'indomani mattina cos'è stato alzarmi! :D
    A parte questo trovo che in alcuni tratti manchi di quel qualcosa che l'avrebbe reso un libro stupendo...le basi secondo me ci sono tutte, ma ogni tanto si perde...anche nella caratterizzazione dei personaggi.
    Ti consiglio anch'io di leggere i volumi successivi, è lì che si sviluppa davvero la storia! ;)

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  6. @Elsa, Angela: leggerò presto i seguiti :) non voglio aspettarmi troppo ma mi auguro siano belli ^^
    @Enrico: anche a te ^^
    @Rowan: l'idea di base e il governo di Panem sono gli elementi crudi in effetti ^^ non mi aspettavo di più essendo un libro per ragazzi XD e sono riuscita ad apprezzarlo davvero *.*

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  7. Te lo avevo detto di leggerlo!
    AHAHAHAH :') benvenuta nel fandom :D
    se hai amato Hunger Games ti consiglio di leggere anche La ragazza di fuoco..è il mio preferito!!!

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