martedì 18 marzo 2014

Quotes of the heart #8: Harry Potter e il Principe Mezzosangue

*Quante volte vi è capitato di trovare una frase che vi ha colpito? Beh...a me molto spesso. Ecco qui una raccolta di belle frasi ''libresche'' :)*
Oggi mi tocca scrivere di sera il primo e solo post della giornata ^^ Ieri non ho avuto nemmeno un minuto per buttar giù due righe per il post di oggi :3 Questa scuola.... -.-" Mi toglie il tempo di respirare certe volte, oltre a privarmi di quello necessario per rispondere ai commenti presto e alle email immediatamente XP
Ma ora passiamo oltre...Oggi 'Quotes of the heart'! Sempre lo speciale Harry Potter, di cui abbiamo ormai fatto ben cinque appuntamenti!
Andiamo alle citazioni più belle, anche se tutto il libro è un piccolo capolavoro! ;)
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Non c'è niente da temere da un cadavere, Harry, non più di quanto di debba aver paura del buio. Lord Voldemort, che segretamente li teme entrambi, non è d'accordo. Ma anche questo rivela la sua mancana di saggezza. È l'ignoto che temiamo quando guardiamo la morte e il buio, nient'altro.

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La grandezza ispira l'invidia, l'invidia genera rancore, il rancore produce menzogne, dovrebbe saperlo Silente!
Quelli che stai guardando sono ricordi. In questo caso riguardano un solo individuo. Questo è forse il ricordo più importante del mio raccolto, vorrei che lo vedessi.
Harry si guardò intorno; c'era Ginny che gli correva incontro: aveva un'espressione dura, splendente, e lo abbracciò. E senza riflettere, senza averlo premeditato, senza preoccuparsi del fatto che cinquanta persone li stavano guardando, Harry la baciò.
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L'infanzia di Neville era stata rovinata da Voldemort quanto la sua, ma Neville non aveva idea di quanto fosse arrivato vicino ad avere il destino di Harry. La profezia avrebbe potuto riferirsi all'uno o all'altro, eppure, per le sue personali, imperscrutabili ragioni, Voldemort aveva scelto di credere che alludesse a Harry.
Se avesse fatto l'altra scelta, ora sarebbe stato Neville ad avere la cicatrice a forma di saetta e a sopportare il peso della profezia... o no? La madre di Neville sarebbe morta per salvarlo, come Lily per Harry? Certo che si... ma se non fosse riuscita a frapporsi tra suo figlio e Voldemort? Allora non ci sarebbe stato nessun "prescelto"? Un posto vuoto dove ora sedeva Neville e un Harry senza cicatrice che sarebbe stato abbracciato e baciato dalla propria madre, e non da quella di Ron?
Silente avrà veramente lasciato la scuola solo quando non ci sarà più nessuno che gli sia fedele.
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Bè, posso dire solo che è stato un giorno fortunato per i Weasley quando Ron ha deciso di sedersi nel tuo scompartimento sull’Espresso per Hogwarts, Harry.
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E’ più facile perdonare gli altri quando si sbagliano che quando hanno ragione.
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«Anch’io mi divertivo alle riunioni» confermò Luna, serena. «Era come avere degli amici».
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Madama Chips: Non dovresti fare sforzi eccessivi per qualche ora.
Harry: Non voglio restare qui per la notte, voglio trovare McLaggen e ucciderlo.
Madama Chips: Mi spiace, ma temo che rientri nella definizione di ‘sforzi eccessivi’.

Ora tocca a voi ^^ Preferita? 

Francy

2 commenti:

  1. Santo cielo, non so scegliere, sono tutte bellissime! **

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  2. E’ più facile perdonare gli altri quando si sbagliano che quando hanno ragione.
    questa è la mia preferita. Buon fine settimana.

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