lunedì 10 marzo 2014

Recensione: Hunger Games - Il canto della rivolta

Titolo: Hunger Games - Il canto della rivolta
Autore: Suzanne Collins
Pagine: 421
Prezzo di copertina: 13 euro
Editore: Mondadori

Trama:
Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all'Arena degli Hunger Games. Due volte. Ora vive in una bella casa, nel Distretto 12, con sua madre e la sorella Prim. E sta per sposarsi. Sarà una cerimonia bellissima, e Katniss indosserà un abito meraviglioso. Sembra un sogno... Invece è un incubo. Katniss è in pericolo. E con lei tutti coloro a cui vuole bene. Tutti coloro che le sono vicini. Tutti gli abitanti del Distretto. Perché la sua ultima vittoria ha offeso le alte sfere, a Capitol City. E il presidente Snow ha giurato vendetta. Comincia la guerra. Quella vera. Al cui confronto l'Arena sembrerà una passeggiata.

Recensione:
Quando un libro finisce ti senti sempre un po' triste. Ma se ciò che devi abbandonare è una saga il distacco è ancor più forte. I personaggi che ti hanno fatto compagnia, il loro mondo, la loro vita non ci saranno più e ti rimane un vuoto dentro, un profondo incolmabile buco nero... Non sempre. Solo quando il finale è così tristemente veloce che non hai il tempo di dire un addio fatto per bene. La lacrimuccia che voleva scendere rimane lì, sospesa nel vuoto, e la tristezza non è più l'unica tua emozione: le si affianca una cocente delusione...



Come avrete capito Il canto della rivolta mi ha lasciato alquanto perplessa...vi avviso però che le stelline saranno quattro ugualmente ^^ Mi darete della pazza sconclusionata e forse lo sono... Ma mi sento un po' Peeta in questi giorni, buona come il pane... Sarà perché lui mi ha toccata; è entrato ufficialmente tra i miei personaggi preferiti: mi ha lasciato un segno indelebile nel cuore nonostante la Collins l'abbia liquidato, come tutti gli altri del resto ^^

Perciò diciamo che questo voto è per primo merito suo perché solo quando stai per perdere qualcuno capisci davvero quanto sia importante per te per la storia. Una frase -leggermente modificata- per farvi capire quanta ansia mi si è insinuata nel cuoricino per buona parte del romanzo...e chi l'ha letto capisce sicuramente cosa succede a Peeta ma saprà anche che il suo destino è abbastanza scontato nonostante tutto...ma io mentre leggevo non ci pensavo *povera me, sto perdendo colpi*.

Un libro a volte troppo lento a volte troppo veloce. Non ci sono vie di mezzo. Se la parte che riguarda la vita di Katniss nel Distretto 13 è molto descrittiva la conclusione -e la morte di alcuni personaggi- è liquidata velocemente!

I colpi di scena non mancano, la lettura è scorrevole e il romanzo di finisce in pochi giorni anche con le 400 pagine che lo contraddistinguono ma dal finale di una saga mi aspettavo decisamente di più D:

Ciò che più mi ha infastidito è la morte di alcuni personaggi che mi ha lasciato perplessa: niente di spiegato, di descritto, nessun 'ricordo quando...', nessun pensiero: la Collins fa apparire Katniss impassibile... E il lettore non sa se soffrire perché non ha potuto dare l'ultimo saluto al personaggio o sforzarsi di far uscire quella lacrimuccia che non è stata stimolata affatto...

In questo volume, soprattutto nella prima parte, ci si sofferma davvero tanto sui pensieri di Katniss. Questo ha rallentato molto i tempi ma non mi ha infastidito affatto perché le sequenze riflessive non mi dispiacciono...vi avviso, nel caso per voi non fosse lo stesso ^^
La ragazza ha modo di schiarirsi le idee, di veder crescere la sorellina Prim, di passare del tempo con Gale -che si rivela un po' distante.
Che dire? Gale mi ha sempre stato antipatico ma in questo libro mi ha proprio fatto saltare i nervi: non vorrei mai un amico così. Punto. Non voglio svelarvi altro.

E la dolce Prim? Eh...lei cresce. Ha ereditato le qualità migliori di tutta la famiglia: il dono per la medicina da sua madre, la calma del padre e la fermezza di Katniss. Primrose non è più la stessa; è molto meglio. Un personaggio ben riuscito, grazie al quale è iniziato tutto e una delle cause per il quale finirà tutto.

Alla fin fine chiunque abbia tra le mani uno dei precedenti volumi deve finire la trilogia, perché Il canto della rivolta non è un totale scempio anche celando qualche delusione tra le righe.
Mi porterò sempre con me un pezzettino degli Hunger Games grazie al mondo così distopico ma talmente reale e vicino a noi. Adesso aspetto l'uscita dei film ^^ Perché ovviamente l'ultimo volume sarà diviso in due parti ormai è di moda, ricordate...Twilight? Harry Potter? e l'attesa sarà lunga. Mi aspetto grandi cose perché i film precedenti sono stati all'altezza dei rispettivi libri e questa è una cosa fantastica ^^








Consigliato a...
...chi ha letto i libri prima! E non ha timore di andare incontro a un finale un po' banaluccio ^^

Voto:












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3 commenti:

  1. più che altro, la cosa che lascia l'amaro in bocca è la morte di alcuni personaggi.. non sono stati ricordati come si deve.. la storia va avanti senza farsi toccare dal momento straziante.. quindi questo secondo è un punto a suo sfavore..

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  2. Concordo sul fatto che nella seconda parte tutto avvenga un po' troppo velocemente....
    SPOILER




    Ad esempio la morte di Prim: ho dovuto leggere 2 volte la pagina per realizzarlo, all'inizio mi era sembrato che morisse, ma non viene detto quasi niente, poi ho detto di no, poi ho riletto la pagina e mi sono resa conto che era davvero morta (certo, magari ero io a essere poco attenta...)

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  3. AMATO AMATO AMATO AMATO AMATO AMATO AMATO AMATO AMATO AMATO AMATO AMATO .. Si insomma, l'hai capito che mi è piaciuto da morire?

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