mercoledì 5 marzo 2014

Recensione: Hunger Games - La ragazza di fuoco

Titolo: Hunger Games - La ragazza di fuoco
Autore: Suzanne Collins
Pagine: 376
Prezzo di copertina: 13 euro
Editore: Mondadori

Trama:
Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all'ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l'implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall'amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Capitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all'altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l'uno dell'altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita...

Recnsione:
Solamente iniziando a scrivere questa recensione mi rendo conto di quanto sia difficile buttar giù qualche parola sul secondo volume di una trilogia, soprattutto se la divori nonostante i numerosi rimandi al precedente capitolo. 
Se non saprei di parlare di un libro azzarderei dicendo che Hunger Games è una droga: ne diventi dipendente, pendi dalle labbra della scrittrice e...sfogli le pagine come se stessi bevendo un bicchier d'acqua anche se l'elemento 'già visto' si nota eccome! 
La nota dolente del secondo romanzo è proprio questo; gli Hunger Games ERANO finiti! Ributtarli in faccia al lettore ha i suoi effetti collaterali :3 

La Collins è riuscita ugualmente a mantenere la mia mente attenta ad ogni dettaglio, perché sono proprio le piccole cose che differiscono dal precedente.
L'Arena diventa una gabbia dalla quale è difficile uscire e dove si deve ricordare chi è il nemico e non l'avversario, l'amore tra Peeta e Katniss si trasforma dapprima nell'unica arma per combattere Capitolo City e in seguito in un sentimento indefinito -soprattutto per la ragazza- che ha come unica preoccupazione quella di far sopravvivere il compagno, i Distretti non sono più sullo sfondo ma animano Panem e Capitol City non è più la sede dei Giochi ma la sede del malvagio presidente Snow...

È quindi difficile scindere il vecchio e il nuovo anche se il fatto più scioccante è realizzare che non si sfugge a Panem nello stesso modo in cui ci si salva dall'arena: sembra volerci ricordare che la guerra vera è il più terribile dei giochi; una battaglia in cui non ci sono mai vincitori nè vinti ma solo vittime...
E la paura che nasce nel cuore dei vincitori, l'angoscia di non riuscire a scappare dal destino che le bacche velenose hanno creato animano la prima parte del libro: il tour della vittoria è animato dall'insicurezza, dal senso di colpa che ribolle per il fatto che LORO sono sopravvissuti e gli altri ventidue tributi no... E vedere i volti disgustati e indignati del popolo degli altri distretti non aiuta a dimenticare...
Ancora di meno aiuterà il ritorno nell'Arena: qui la paura per i familiari si trasforma in audacia: è importante far sopravvivere l'altro...

Qui sorge il dubbio: quanto sarà realmente costruito l'amore tra Katniss e Peeta? La Collins non si sbilancia minimamente su questo punto di vista lasciando intravedere -mediante un finale aperto ( uno di quelli che io odio, fortunatamente ho già Il Canto della Rivolta tra le mani...) che per scoprirlo dovremo aspettare un tempo relativamente lungo...
Un ostacolo -vagamente presente anche nel primo capitolo- è rappresentato da Gale, il migliore amico di Katniss, anche lui innamorato della ragazza. 
Fin dall'inizio sono stata del 'Team Peeta' quindi la maggior presenza dell'affascinante cacciatore non può che darmi fastidio :3 Ok, non fatemi a pezzettini! Solo che un altro ragazzo innamorato di Katniss dovrebbe essere l'ultimo dei problemi...e io non riesco a fare in modo che per me sia così XD Quei baci rubati, quelle facce addolorate, quella continua gelosia contribuiscono a farmi provare una certa repulsione nei confronti di Gale...
Peeta e Gale sono opposti, il giorno e la notte, il pane e il carbone, la tolleranza e la gelosia...Ed è normale schierarsi da una delle due parti: io scelgo Peeta :P

Ritroviamo gli altri personaggi chiave della storia; l'ubriacone Hamitch -che continua a sorprendere noi e Katniss con i suoi giochetti inaspettati- la nostra Effy -che non riesce a volte a mascherare del tutto la sua crescente repulsione per i Giochi, l'elegante Cinna -che si giocherà il tutto per tutto per portar a termine i suoi piani- e la piccola Prim -che dimostra di esser maturata in fretta.
Non mancano nuove figure, alcune che non mi hanno convinto fino in fondo perché meno studiate, come il forte Finnick, la sarcastica Johanna, la vecchia Megs e i geni Beetee e Wiress.
Degno di nota mi è sembrato Finnick, giovane proveniente dal Distretto 4, che sembra avere il suo tormentato passato nonostante i suoi ventiquattro anni.

Grazie al Tour della Vittoria conosciamo meglio la geopolitica di Panem e la vita nei distretti, anche se non nel modo approfondito in cui mi sarebbe piaciuto conoscerle.
Ci rendiamo conto che il Distretto 12 non è il peggior luogo in cui vivere e che le rivolte sono davvero sull'orlo di scoppiare...
Il Presidente Snow -che prima era solo il cattivo ideatore degli Hunger Games- si mostra con tutta la sua cattiveria: è spietato, reprimere eventuali ribellioni è il suo unico piano.

Arrivati a questo punto posso dirvi che il secondo volume non è stato all'altezza delle mie aspettative ma quattro stelline su cinque sono un grandissimo risultato per un capitolo di passaggio.
Mi auguro che Il Canto della Rivolta concluda nel migliore dei modi tutta la trilogia, che è stata comunque degna di nota fino ad ora; nonostante gli alti e bassi!

Consigliato a...
...chi ha letto il primo volume della trilogia ^^ Non vi consiglio assolutamente di leggerlo senza aver letto il precedente...anzi ve lo vieto :P


Voto:











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12 commenti:

  1. Per me sono andati di male in peggio, ma spero che il terzo a te piaccia ^^

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  2. Io ho amato solo il primo. Il secondo è stato deludente e il terzo non mi è piaciuto :(
    E' brutto da dire...ma ho preferito il film, decisamente più emozionante *-*

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  3. Anche a me il secondo è piaciuto, c'è anche da dire che il film per me è stato proprio all'altezza del libro :)
    Ho adorato anche io Finnick ma anche Johanna ;)
    Tra poco uscirà anche il trailer del terzo film, non vedo l'ora!

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  4. Io non ho ancora iniziato a leggere questa saga..non ho neanche visto i film..aspetto prima di leggere tutta la saga..^_^

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  5. Molto bello, anche se il mio preferito continua ad essere il terzo libro!

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  6. Dato che ho visto il primo film di Hunger Games (e per me vedere il film e leggere in seguito il libro è una cosa assolutamente da NON fare) ho deciso che questa saga purtroppo non la leggerò. Però sarò curiosissima di vedere il film di questo che è uscito da poco se non sbaglio....

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  7. Tutti parlano di questa saga, ma io non ho mai avuto modo di venirne a contatto. Comunque hai un buon modo di recensire, sempre interessante tutto. Un abbraccio ;-)

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  8. Il mio preferito tra i tre è proprio questo secondo, sono curiosa di leggere la tua recensione dell'ultimo volume!
    Ps. Team Peeta assolutamente...Gale non lo sopportavo già dall'inizio! :D

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  9. Davveeo ben fatta questa recensione!
    La ragazza di fuoco è il libro della trilogia che mi è piaciuto di più ^^
    Comunque anche io sono del team Peeta ;)

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  10. Io invece sono per Gale... forse perchè nel film mi ha colpita di più.. non so...Comunque io ho letto tutti e 3 i libri...e devo dire che il terzo è abbastanza diverso rispetto ai primi due... Non aggiungo altro...
    Ciao... :-)

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  11. @Jaqueline: trailer? *.* non vedo l'ora! I film mi sono piaciuti entrambi ^^
    @-the princess-: A me piace più Peeta anche nel film... Josh Hutcherson veste i panni del suo personaggio in modo magnifico *.*
    @Babuska: ma grazie :3 Nello stesso team allora ^^
    @Elsa: anch'io ero allergica a Gale dalla prima pagina :P
    @Stella Paola: mi fa così piacere sentirselo dire da una che scrive col cuore come te ^^

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  12. sono curiosa di leggerlo *_* ..anche se ho fatto l'errore di vedere prima il film :( quindi forse mi sono rovinata la sorpresa

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