martedì 1 aprile 2014

Intervista a Mirial: deliziosa blogger e autrice nascente

Oggi è qui con noi Mirial cioè...l'autrice Melania D'Alessandro! Mi auguro che lei mi perdonerà per averla chiamata con il soprannome nel titolo del post ma per me lei sarà sempre Mirial XD Non c'è niente da fare :) Quando leggerò il suo libro sono certa che quando mi chiederanno il nome della scrittrice risponderò 'Mirial' scatenando occhiate dubbiose :3 Passando oltre alle mie divagazioni inutili ci tenevo a farvi conoscere meglio questa ragazza che ha realizzato il suo sogno di diventare scrittrice ^^ 
Molte di voi la conosceranno già grazie al suo blog, altri per l'anteprima che ho fatto domenica ma alcuni avranno bisogno di una breve presentazione; perciò ecco qua ^^

Nata a Bordighera nel 1990, vive da sempre a Ventimiglia, città di confine con la Francia. Appassionata di letteratura, natura, arte e cultura in generale, gestisce un blog letterario e vive di sogni ad occhi aperti. Si è diplomata presso il Liceo Socio-psico Pedagogico e ha seguito il corso di Restauro e Conservazione dei Beni Culturali all'Accademia di Belle Arti.
Animalista e ambientalista convinta, vive con la sua famiglia e la sua gattina in attesa di realizzare le sue aspirazioni. Tra i suoi libri preferiti ci sono "Jane Eyre", "L'ombra del vento", "Via col vento", "Il Signore degli Anelli" e la saga di Harry Potter.
"La città nascosta" è il suo romanzo d'esordio e nel cassetto della sua scrivania aspettano di prendere vita altre storie e nuovi mondi.


1. Ciao Mirial ^^ benvenuta nel mio Angolino. Ti va di presentati ai miei lettori?
Ciao Francy e ciao a tutti, cari lettori! Mi chiamo Melania, ma molti di voi mi conoscono come Mirial. Il mio nome è stato tratto dal celebre personaggio del libro “Via col vento”, che è tra i miei preferiti. Sono una ragazza come tante altre: infaticabile sognatrice, divoratrice di libri e profondamente innamorata della vita. Il mio animo romantico si sente a casa solo in mezzo alla natura e agli animali, che amo oltre ogni dire. Gestisco un blog da tre anni e in esso riverso tutte le mie passioni: dalla lettura ai misteri, dalla scrittura alla cucina, dalla natura alla spiritualità.
Al momento vivo nell’attesa di realizzare le mie aspirazioni e i miei sogni, ma iniziamo a realizzarne uno alla volta, già la pubblicazione del mio primo libro è stata una grande soddisfazione per me ^_^

2. Da blogger ad autrice. I tuoi lettori ti hanno incoraggiato a fare questo grande passo?
Be’, sicuramente hanno contribuito a darmi una sicurezza in più. Sebbene io non abbia mai svelato molto riguardo il mio romanzo, ho avuto qualche occasione di parlarne ai miei lettori in passato, e mi hanno dimostrato tutti un grande entusiasmo, spesso sorprendendomi con i loro numerosi commenti. Li ringrazio molto per il sostegno che mi hanno dato e per la loro presenza sul blog, come dico sempre sono loro la vera linfa vitale della mia Foresta Incantata!


3. Quanto influiscono i blog nel mondo editoriale ai giorni nostri?
I blog, me ne sono accorta soprattutto nell’ultimo anno, influiscono molto sul mondo editoriale; tanto per cominciare costituiscono uno strumento di pubblicità per gli autori e le Case Editrici. Le anteprime e le segnalazioni sui blog contribuiscono a far circolare velocemente sul web l’uscita di un nuovo libro, soprattutto per quanto riguarda gli autori esordienti e le Case Editrici minori (in questo caso sono compresa anche io, anche se parlo più da blogger che da autrice) che avrebbero altrimenti poca visibilità. Parlando in termini di recensioni, mi sono accorta che spesso purtroppo esse tendano ad influenzare moltissimo il giudizio dei lettori. Mi è capitato più volte di leggere una recensione negativa di un libro e notare poi che nei commenti qualcuno scriveva: “Peccato, volevo leggerlo, ma a questo punto credo che non lo comprerò più”. Quando capita sul mio blog, di solito tendo a consigliarne lo stesso la lettura, poiché il mio giudizio è sempre modesto e del tutto personale, quindi quello che a me potrebbe sembrare un capolavoro per un altro potrebbe essere semplice carta da gettare nella stufa e viceversa… Insomma, i blog sono un importante strumento di comunicazione!

4.Sei passata anche da lettrice a scrittrice. Qual è la tua passione più grande tra le due?
Non credo di essere in grado di scegliere tra le due, perché l’una compenetra l’altra. Senza l’amore per la lettura non ci sarebbe quello per la
scrittura e viceversa. Sono due passioni che sono nate contemporaneamente e resteranno sempre indivisibili.

5.Trovi che sia più faticoso affermarsi nella Blogsfera che nel mondo dell'editoria? 
Senza dubbio è più semplice affermarsi nella Blogsfera! Certo, il mio blog non conta molti follower, se paragonati a spazi virtuali più importanti, però di sicuro è più difficile farsi notare nell’ambito editoriale. Se devo essere sincera a me è successo l’inverso: per quanto riguarda il blog ho dovuto sudare un po’ per raggiungere i 300 lettori attuali, mentre per quanto riguarda il romanzo, l’ho spedito alla Casa Editrice che poi mi avrebbe pubblicata e dopo sole due settimane ho ricevuto una risposta positiva! Sono stata più che fortunata dunque, ma so di autori che devono faticare molto più di me per veder uscire i loro romanzi nelle librerie.

6. Quali sono gli autori che consideri dei modelli? Quelli che ti hanno aiutato a trovare il tuo stile e a migliorare la scrittura...
Questa è una domanda davvero difficile, perché non ho dei veri e propri modelli, il mio stile sta ancora definendosi, quindi non saprei propriamente rispondere. Tra gli autori a cui mi piacerebbe ispirarmi ci sono sicuramente J.K. Rowling per l’ineguagliabile fantasia e per l’aver calcolato la storia di Harry Potter e i suoi personaggi fin quasi nei minimi dettagli; ho amato lo stile di Cornelia Funke nei romanzi del Mondo d’Inchiostro, di Carlos Ruiz Zafòn nel romanzo “L’ombra del vento” e dei libri di Sarah Addison Allen. Per il mio romanzo mi sono invece ispirata alla fiabe e alle atmosfere di “Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll, anche se da questo si discosta molto.

7. Per le lettrici qualche volta è difficile trovare UN libro preferito! Io per esempio ad una domanda come questa rispondo diversamente ogni volta :P tu hai IL libro preferito?
In realtà no, non ce l’ho, anche se negli ultimi tempi ho iniziato a credere che il mio preferito in assoluto in questo momento sia con ogni probabilità “Jane Eyre” di Charlotte Brontë.

8. Cosa ti aspetti da questa nuova avventura da scrittrice?
Ho imparato a non aspettarmi mai nulla dalla vita, però spero che “La città nascosta” possa darmi modo di crescere sia come scrittrice che come persona, spero che mi faccia conoscere tante persone e, perché no? Che mi dia qualche opportunità e mi riservi qualche sorpresa!

9. Essere un'autrice emergente sembra essere dura. Qual è stata la tua esperienza? 
Sarà anche dura, ma è appagante a suo modo! Come dicevo poco sopra, per me è stato facile trovare qualcuno che mi pubblicasse. Come molti sanno, questo romanzo è nato per aderire ad un concorso letterario, al quale ho deciso di partecipare quasi per gioco. Non ho vinto, anche se la giuria ha avuto modo di farmi i complimenti e di darmi qualche consiglio, ed essendo una storia particolare, non credevo potesse avere vita al di fuori del concorso. Avevo pensato di auto pubblicarlo, magari solo in formato digitale, ma prima ho voluto provare ad inviarlo a qualche Casa Editrice. Quasi non ci speravo, ma dopo sole due settimane è arrivata la risposta positiva di Leucotea =) Correggere il romanzo è stata una faticaccia, così come il preparare il sito ad esso dedicato, ma il grosso del lavoro viene solo ora! Devo ritagliarmi del tempo per poter girare, presentarmi ai librai, trovare i posti adatti per le presentazioni, contattare amici e parenti, rendere visibile al maggior numero di persone il mio piccolo romanzo per farlo conoscere… insomma, non posso dire di non essere indaffarata in questo periodo! E’ bello farlo, perché è un investimento che si fa su se stessi, anche se senza dubbio è faticoso =P

10. Quanto c'è di te nel tuo primo romanzo?
C’è davvero molto! Chi mi conosce e ha letto il libro mi ha sentita molto presente tra le sue pagine, ed è bello sapere che una parte di me sarà per sempre impressa nell’inchiostro. Il viaggio di Sofia è stato un po’ anche il mio viaggio personale, alla scoperta delle bellezze della mia città e alla ricerca di una me stessa che credevo di aver perduto. Mi sono emozionata insieme a lei, ho gioito delle sue scoperte e del suo entusiasmo proprio come fossero i miei. Infine ne “La città nascosta” ho inserito molti ideali in cui credo e ho riversato in esso tutto il mio amore per la cultura.

11. Raccontaci un po' del tuo libro. 
“La città nascosta” è un romanzo breve che può considerarsi appartenente al genere fantasy. Sofia, la protagonista, scopre un passaggio segreto nella biblioteca della sua città, che la condurrà in un luogo fantastico e reale al tempo stesso. Il libro è ambientato a Ventimiglia, la città in cui vivo, ma la Ventimiglia di cui parlo è molto particolare; nella città parallela in cui Sofia si ritrova si susseguono infatti tutte le epoche storiche più importanti che l’hanno plasmata. La protagonista dunque incontrerà alcuni personaggi storici e assisterà alla costruzione di monumenti importanti per la città.
L’idea per questo romanzo è nata per puro caso, come del resto nascono quasi tutte le mie storie. Desideravo partecipare al concorso letterario indetto dalla mia città e per giorni ho pensato a cosa poter scrivere, senza che mi venisse un’idea. Poi una sera, prima di addormentarmi con la testa sul cuscino, mi è arrivata la storia bella e pronta! Mancavano solo i dettagli, ma è stato facile definirli.
Per quanto riguarda invece il tempo di stesura, ci ho messo all’incirca 4-5 mesi, scrivendo però in modo discontinuo per mancanza di tempo e di tranquillità. Amici e familiari mi hanno sostenuta, leggendo il libro talvolta anche capitolo per capitolo, mentre lo scrivevo. I loro consigli mi sono stati preziosi =)

12. Abbiamo finito con le domande ^^ Ora ti chiedo di salutarci con una frase che ti rispecchi e dandoci un bel consiglio letterario ^^
Difficile scegliere una sola frase, ma credo che questa possa rappresentarmi: “Anche se può sembrare inutile, sognare rende la vita meno faticosa e meno atroce.” (da “La Sogneria” di Andrea Storti).
Infine, vi consiglio la lettura di “L’arte di ascoltare i battiti del cuore” di Jan-Philipp Sendker, un libro semplice ma profondo, che insegna tramite una fiaba orientale il vero significato della parola “amore”.
Grazie Francy per avermi ospitato in questo tuo angolino e grazie a tutti i lettori che ci hanno letto!

Finito! Mi ha fatto davvero piacere avere Mirial qui con me ^-^ E -Mirial- buona fortuna per la tua carriera da scrittrice <3
Un mega saluto a tutti :D

Francy

7 commenti:

  1. Conosco il blog di Mirial :)
    Bella intervista, il suo libro sembra interessante ^^

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  2. Grazie, grazie, grazie per avermi ospitata qui! E' stato bello poter chiacchierare un po' con te, e non preoccuparti, continua pure a chiamarmi Mirial =) anche a me farebbe strano sentirmi chiamare con il mio vero nome in questo ambito. Mi sono così identificata in Mirial, che potrebbe essere tranquillamente il mio secondo nome ^_^

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  3. che bella quest'intervista ^^ il libro m'ispira tanto e adoro il suo blog :3

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  4. Per quel poco che conosco la Mel, so già che sarà un libro scritto con mani di fata ;)

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  5. che bell'intervista!^_^il libro mi ispira tantissimo e non vedo l'ora di leggerlo!^_^

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  6. ciao
    conosco il blog di Mirial. COmplimenti per l'intervista.
    Libro che devo leggere.

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