martedì 8 aprile 2014

Recensione: La chimera

Titolo: La Chimera
Autore: Sebastiano Vassalli
Pagine: 308
Prezzo di copertina: 11 euro
Editore: Einaudi

Trama:
In un villaggio padano del Seicento, cancellato dalla storia, si consuma la tragica vita di Antonia, strega di Zardino. Dalla nebbia del passato riemergono situazioni e personaggi a volte comici e persino grotteschi, a volte colmi di tristezza.

Recensione:
Essere donna nel Seicento non sarebbe piaciuto a nessuno; vivere da vittime di un popolo sadico e ignorante che per giustificare la dura quotidianità è disposto a condannare al rogo una giovane attribuendole il titolo di Strega. 
La chimera è un romanzo storico che ha l'intento di rivelarci i lati nascosti di una società apparentemente semplice e quieta. Vassalli l'ha fatto in un modo poco umano, vuoto di sentimento e di una vera e propria protagonista.
È impossibile soffrire con Antonia, captare le sue paure e le sue impressioni se non in brevi tratti isolati. Sappiamo già dall'inizio che verrà bruciata viva -al rogo, per la felicità del popolo di Zardino, sappiamo che la sua vita durerà vent'anni... E questo certo non aiuta a seguire con coinvolgimento i brevi spezzoni sulla nostra presunta protagonista.

Il romanzo infatti non è incentrato sulla stria; Vassalli si sofferma a dipingere minuziosamente Zardino e i suoi abitanti ma non solo! La Chiesa e le sue autorità ci sono presentate nella loro interezza: la vita di ognuno è importante per l'autore... Ma non quella di Antonia, che ho visto come un fulcro intorno al quale far girare la storia dell'Italia nel Seicento.


Ammetto che ho letto questo romanzo come compito ma sono convinta che il mio giudizio non dipenda da questo; mi aspettavo certo un libro storico ma crudo in quel modo che ti segna dentro! 
Pensavo che per una buona volta riuscissi a farmi piacere un libro pesante; i presupposti c'erano tutti... Streghe... Rogo... Contestualizzazione storica... Ma no, non mi è piaciuto :( 
Troppo bello per essere vero! A scuola mica si danno libri a caso, no? -.-" E dato che Manzoni e i suoi Promessi Sposi non ci erano bastati...ecco che Vassalli  diventa il nostro Manzoni 2! :D 
Il linguaggio è più attuale essendo stato scritto un secolo dopo ma lo stile e la struttura di base è perlopiù identica.
Lunghe digressioni su personaggi che in realtà avrebbero un minimo ruolo, alternanza tra espressioni in latino -che rappresentano la legge e, in questo caso, la Chiesa- e la lingua del popolo, un volgare che sottolinea l'ignoranza del popolo e il basso livello d'istruzione.
Avendo avuto tra le mani un libro completo di note vi posso assicurare che non è stata solo una mia impressione: Vassalli ha fatto espliciti rimandi a Manzoni.

Non ho apprezzato appieno il libro proprio per la mancanza di coinvolgimento dal punto di vista umano che l'uso della finzione letteraria porta ma la base della storia è realistica: quando si tratta di romanzi che trattano argomenti difficili però cerco qualcosa che mi sappia dare quel pizzico di crudezza che solo una storia narrata in prima persona -o in modo davvero coinvolgente- sa dare!

Consigliato a...
...chi ha intenzione di leggere una storia pesante e allo stesso tempo presentata in modo poco drammatico e piuttosto distaccato...

Voto:



6 commenti:

  1. Anche io avevo letto questo libro per la scuola - ormai quasi 20 anni fa...aiutoooooooooo!!!! - ma ricordo che mi era piaciuto!
    Ora, sinceramente, a parte la storia di base non ricordo nulla quindi dovrei, magari, provare a rileggerlo!
    E' un po' che ho in mente questa cosa...rileggere dei libri letti al liceo per vedere se mi piacciono oppure no! Dovrei decidermi a farlo per vedere come cambia, con l'età, l'approccio a certe letture! ;)

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  2. io a scuola no lo lessi, ma lo comprai qualche anno fa, però ancora non lo leggo... Non lo metto tra i prioritari, però kissà....

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  3. Io l'avevo letto parecchio tempo fa e non mi era dispiaciuto... :) Certo, non era il libro del secolo, e sinceramente non mi ricordo più molto di quel libro, però mi ricordo che era stata una lettura interessante e piacevole... ma c'è anche da dire che i miei gusti in fatto di libri sono cambiati un po' :P

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  4. Mia sorella ha questo libro e...boh, io una volta gli ho dato un'occhiatina ma non mi ha attirata per niente T.T

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  5. Effettivamente come libro non sembra molto interessante. Forse come saggio per approfondire il periodo invece sì.
    Ma povero Manzoni! XD A me i promessi sposi sono piaciuti un sacco e ho trovato alcuni pezzi insolitamente comici.

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  6. @un libro per amico: mi sembra un ottima idea ^^ dopo qualche anno i gusti possono cambiare :D speriamo che se rileggero' questo libro io lo potrò apprezzare di più :P
    @Umberta: emh.. Io non ti consigliere i di prenderlo in mano XD
    @Babuska: :3 non sono un'amante dei promessi sposi eh eh

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