giovedì 24 aprile 2014

Recensione: L'amore involontario

Titolo: L'amore involontario
Autore: Chiara Marchelli
Pagine: 278
Prezzo di copertina: 15.50 euro
Editore: Piemme

Trama:
Il giorno in cui Riccardo riceve la telefonata, per lui sua sorella è solo un pensiero fastidioso, un ricordo cacciato con rancore. Cresciuti vicini, stretti in un rapporto necessario e profondo, non si sentono più da anni: a Irene, scrittrice molto amata, Riccardo non ha mai perdonato di aver scritto di lui nel romanzo che l'ha portata al successo. Di aver parlato di quel dolore devastante che l'ha reso un uomo duro e cinico e che ha trasformato per sempre la sua famiglia. Ora Irene è in coma dopo un grave incidente e Riccardo si trova a doverle stare accanto. Da lui tutti si aspettano una pena che non riesce a provare, un amore che non sente più. Ma, un giorno dopo l'altro, accanto al corpo muto eppure così vivo di sua sorella, quell'amore torna a pulsare. Anche attraverso la lettura del libro di Irene, che Riccardo si era sempre rifiutato di leggere e che ora gli restituisce la sua vita in un modo che non era mai riuscito a vedere. Lentamente le parole di Irene riescono a scalfire il muro dietro al quale Riccardo si è nascosto per anni, permettendo al dolore di uscire, e liberarlo. La storia della trasformazione di un uomo, il racconto intenso e forte di un risveglio. Dei sentimenti, dei ricordi, di un possibile nuovo legame. Per trovare il coraggio di mettere da parte il dolore più grande e prendersi cura di ciò che resta.

Recensione: 
Non ci si rende conto di quanto sia importante una persona fin quando non la si è persa davvero. Se scompare dagli occhi non è detto che il cuore l'abbia cancellata completamente che perciò continuerà nella sua silenziosa ricerca fino alla fine. E' un'azione involontaria. Cercare proprio quella persona che hai tanto disprezzato per il suo comportamento così diverso dal tuo è una ricerca alla pace con te stesso e con il mondo... 
Piccoli insegnamenti così banali che quasi scompaiono tra le pagine di un libro ma indelebili nella mente del lettore che coglie quella verità universale; se non si perdona se stessi nemmeno gli altri riceveranno mai le tue scuse.
Quando mi capitano sotto mano dei libri così enormemente vicini alla nostra realtà quotidiana non posso fare a meno di restarne colpita in un modo o nell'altro. La morte dietro l'angolo cambia le persone radicalmente, le logora dentro e le fa riflettere così profondamente sul proprio passato...


Riccardo è costretto a fare esattamente questo. Riavvicinarsi ad una sorella che aveva allontanato con i suoi modi bruschi e diventare via via più consapevole delle sue colpe. 
Irene, quella sorella tanto amata e ormai sconosciuta a lui, è vittima del suo destino: un incidente. Un improvviso incidente che cambia la vita a tutti. A partire dal fratello che è catapultato dopo anni nella sua vita. Ma Irene Walker è una scrittrice di successo, circondata da un affetto che Riccardo nemmeno riteneva possibile. Un amore così distante dalla rigorosa vita dell'uomo, che si rende conto di conoscere la sorella meno di tutti quegli sconosciuti che la comprendono grazie alle sue lezioni universitarie e ai suoi scritti.
Perché non sempre partecipare alla vita di una persona significa conoscerla. Capirla. Apprezzarla. No. Non è così. Se non si prova a capirla e non ci si riesce rimane in un mondo a parte. Due universi vicini ma irraggiungibili... Riccardo non ha mai provato a fonderli insieme ma Irene sì.

E attraverso le pagine dei romanzi della sorella Riccardo scoprirà quanto Irene l'abbia capito profondamente, meglio di lui stesso.
Un tuffo nel passato, nelle vite ancora intrecciate dei due... Brevi pezzi che racchiudono l'essenza della loro unione, vista con gli occhi pieni di vita di Irene.
L'amore involontario è narrato da tre prospettive diverse...Impercettibilmente differenti tra loro.
La dominante è quella del narratore in terza persona che ci parla al presente rendendo la storia più personale. Ed è proprio questa esposizione ad essere interrotta dai pensieri dell'imperturbabile Riccardo.
Ma gli spezzoni più toccanti rimangono i frammenti di quello che è il libro più personale della famosa scrittrice Irene Walker, costretta ormai su un letto d'ospedale.
Per Riccardo sarà proprio il romanzo You are my sister  il modo di tornare vicino alla sorella, in punta di piedi e senza ammettere le sue colpe direttamente. Perché quei Philp e Olivia del libro sono il Chris e Virginia -suoi figli- della realtà... E tutte quelle avventure, domande, piccoli rimproveri sono rivolti  all'amato fratello.

In un mare di ricordi e di speranze che riguardano la sorella, Riccardo deve continuare la sua vita. Difficile. Ma lui è un uomo con la corazza. Uno di quelli che non piange, o fa di tutto per non farlo.
Un romanzo che ci insegna a non allontanarsi dalle persone che ci amano; uno sforzo inutile, vano. Perché sulla tua strada incontrerai sempre un burrone che ti farà precipitare -pieno di rimpianti- verso di loro... E la tua vita cambierà. Ancora.

Consigliato a...
...chi per riflettere ha bisogno di una storia reale. Con personaggi da amare e altri da disprezzare. Con problemi studiati e mai lasciati al caso. Con un passato da rimpiangere ma una vita da vivere...

Voto:












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3 commenti:

  1. Bella recensione Francy :)
    Questo libro non é proprio il mio genere ma mi hai incuriosita davvero tanto!

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  2. bello, vorrei leggerlo presto!!

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  3. non conoscevo proprio questo libro, ma forse non è proprio nel mio genere... non saprei! Comunque ti ho taggata qui! :3 http://ikadreaming.blogspot.it/2014/04/tag-11-expectation-vs-reality.html buon sabato!

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