mercoledì 25 giugno 2014

Intervista a Alex Astrid: adolescente e scrittrice ^^

Buon mercoledì, ragazzi! E' passato un sacco di tempo dall'ultima intervista che vi ho proposto perciò mi sembra giusto farvi scoprire un'altra fantastica persona che spunta dal mondo dei nostri amati libri; sto parlando di Alex Astrid, una ragazza di sedici anni che è riuscita a pubblicare la sua opera e che io ho avuto la fortuna di poter intervistare per scoprire di più sulla sua vita e sul suo 'percorso da scrittrice'. ''Guardami'' è il libro che le ha permesso di essere considerata una scrittrice agli occhi del mondo; ecco come si presenta lei ^^ Di seguito troverete l'intervista :D
Io sono Alex Astrid, pseudonimo di Giorgia Pollastri, nata il 7 giugno 1998.
Vivo a Inzago, in provincia di Milano, dal momento in cui mia madre è uscita dall'ospedale ed è tornata nella nostra dolce casetta, quindi da praticamente tutta la mia vita ( che non è stata finora molto lunga...). Dopo l'asilo, la scuola elementare e le medie, sono approdata sulle sponde del liceo linguistico Simone Weil di Treviglio.
Che cosa amo di più? Sicuramente scrivere, ma anche il mio pesciolino rosso ha una grande importanza.
Guardami è il mio primo romanzo, scritto nell'anno della mitica terza media, l'anno degli esami, l'anno della fine, l'anno del nuovo inizio... ma, per me, l'anno dei migliori amici dei primi amori, l'anno dei sogni, l'anno della scoperta di un foglio e di una penna.

1. Ciao Giorgia! Benvenuta nel mio Angolino :D Prima di tutto presentati ai miei lettori nel modo più divertente possibile :P
Ciao Francy, ciao Angolino, io sono Giorgia Pollastri, ma vi prego, chiamatemi Alex Astrid, vi imploro, non lo sopporto il mio nome… se proprio Alex vi fa schifo, chiamatemi Gio, con la “o” chiusa, come se fosse il diminutivo di Giovanna e non di Giorgia. Grazie mille per la comprensione e scusate se dopo due righe sembro già fuori di testa… ma ho solo sedici anni e quindi ho il diritto a essere un po’ matta, felicemente matta.

2. Beh, adesso che sappiamo qualcosa in più di te e che ci siamo incuriositi ci devi assolutamente dire come sei riuscita a scrivere un libro a quest'età!
Allora… scrivere un libro non è molto difficile, sono solo parole, difficile è scrivere un buon libro, e io non so se ho scritto un buon libro o solo un libro. Un paio di anni fa, quando ero in terza media, ho iniziato un diario: all’inizio mettevo un paio di fatti al giorno, qualche appunto veloce, poi ho iniziato a raccontare l’intera giornata… finché alla fine, dopo un anno di storielle, mi sono detta: “Potrei provare a trasformare tutto questo in un romanzo…” e l’ho fatto. Ho cambiato nomi ad alcuni personaggi (non tutti) e ho inventato parecchio.
3. Come sei riuscita a pubblicare il tuo romanzo? Gli autori emergenti hanno sempre difficoltà in questo; tu come sei riuscita a superare questo grosso ostacolo? 
Per completare Guardami ho impiegato circa 6 mesi, poi ho mandato il manoscritto a diverse case editrici (molte piccole), le quali, ovviamente, hanno chiesto tutte parecchi soldi. Io e i miei genitori abbiamo rifiutato una decina di proposte di pubblicazione e il libro è rimasto nel mio cassetto per altri dieci mesi. Verso febbraio di quest’anno ho riaperto quel cassetto ( che in realtà era un file sul pc) e abbiamo deciso che avremmo fatto da soli: ho consegnato al mio prof di italiano il manoscritto, che lui ha corretto, e ci siamo affidati a ilmiolibro.it, che permette l’autopubblicazione di opere letterarie.

4. Essendo ancora una ragazza avrai una vita da tale :) Parlaci un po' della Giorgia che tutti conosco! La vita di una normale ragazza di sedici anni, insomma!
Sono nata il 7 giugno 1998 e sono dei gemelli (anche se credo che non interessi a nessuno), non ho animali domestici ad eccezione di un pesce rosso di dodici anni e mezzo… e una sorella, che è di due mesi più giovane del pesce. Gioco a pallavolo da quasi sette anni, anche se preferisco ballare, infatti ho la maledetta abitudine di saltellare per tutta la mia camera a ritmo di musica… non sono brava: sembro un’elefantessa incinta che prova ad ancheggiare sulle note delle canzoni di JLO. Però mi diverto.
In ‘Guardami” si possono trovare molti personaggi che esistono davvero: Giulia e il suo ragazzo Elio, ma anche Silvia e Luna, Mattia, Tommaso e Matteo.
Giulia e Matteo sono rispettivamente la mia migliore amica e il mio migliore amico. La prima è quel tipo di ragazza completamente fuori di testa che passa giornate intere a ridere senza motivo; il secondo invece è l’orsacchiotto biondo e riccio con il quale puoi abbuffarti di cioccolata e panna in inverno, gelato in estate, pizza tutto l’anno. Se volete sapere qualcosa di più su di loro non dovete fare altro che leggere Guardami ;)
Per quanto riguarda la scuola… frequento il Simone Weil di Treviglio, indirizzo linguistico, studio francese, spagnolo e inglese, odio il tedesco, amo latino ( che purtroppo ho finito di studiate quest’anno) e storia.
Ah, ho un ragazzo, Daniele, che non posso non citare ;)

5. Quanto sono state importanti tutte le persone che ti stanno vicino nella stesura/pubblicazione di 'Guardami'?
Risposta abbastanza banale: i miei genitori sono stati importantissimi. No, sul serio, si sono impegnati tantissimo e soprattutto sono stati d’accordo a sborsare un bel po’ di soldi ( non tantissimi, ma comunque un po’). In generale mi hanno aiutata tutti, perché tutti i miei conoscenti hanno, in modi diversi, ispirato ogni personaggio del libro (incluso Mirko, che potrei collegare a quel figo moro che ho conosciuto al mare… e qua Dani si incazza).

6. Suppongo che essendo una scrittrice la passione per la lettura sia ben radicata dentro di te :) Quali sono i tuoi gusti letterari, quei libri che ti sono rimasti dentro il cuore e quelli invece che hanno influenzato la stesura della tua opera? 
Certo, amo leggere, praticamente da quando avevo sei anni e leggevo Geronimo Stilton. Da piccola avevo una passione incredibile per i Fantasy: i miei primi amori sono stati “Ragazze dell’Olimpo” di Elena Kedros e “Cronache del regno della fantasia”, vi giuro che Ombroso ( l’elfo protagonista dell’opera di Stilton) è stato il primo “ragazzo” per il quale ho avuto una cotta. Negli anni successivi ho divorato Agatha Christie, leggendo però solo i libri con protagonista Poirot, perché Mrs Marple la odiavo profondamente (non chiedetemi perché, odio inspiegabile), sono passata per Twilight, , Harry Potter, Hunger Games, Spy Girls, Percy Jackson, Il bacio dell’angelo caduto, Nicholas Spark… e recentemente Matched, , la saga di Francesco Gungui, Easy, Shadowhunters e John Green.
Ah, quasi dimenticavo la fase “Antica Grecia forever”. In quinta elementare il mio maestro di inglese ci ha raccontato la storia di Ulisse, e quell’estate ho divorato la versione per bambini di Iliade e Odissea; ancora oggi amo e conosco quasi a memoria tutti i miti dell’Antica Grecia, ma vi prego, non parlatemi di Eneide e dei romani, perché li odio, quei copioni mal riusciti.
Chi/cosa ha influenzato Guardami? Un’autrice in particolare mi ha convinta di poter pubblicare un libro….Valentina F, conosciuta per la saga Teen di TVUKDB, la quale ha fatto più o meno quello che ho fatto io: ha trasformato la sua vita in una “favola”. Dopo aver letto la sua saga ho iniziato a scrivere il mio diario.

7. Una curiosità: leggi in lingua? So che frequenti il liceo linguistico perciò avrai una buona padronanza di inglese, francese, tedesco ecc... 
Sì, sì, leggo in lingua, però preferisco i libri in inglese, perché di solito, se scelgo di leggere in una lingua diversa dall’italiano, scelgo libri in lingua originale e purtroppo sono quasi tutti in inglese. Romanzi in inglese, facili e divertenti? Assolutamente tutto ciò che esce dalla penna di John Green. Ok, le sue storie non hanno trame proprio divertentissime, però lui è un genio: amo il modo in cui riesce a essere serio e ironico allo stesso tempo, come riesce a far piangere e ridere. Le sue opere migliori sono; The fault in our stars (ovviamente) e Will Grayson Will Grayson. Oppure puoi leggere The perks of being a Wallflower (Noi siamo infinito), che assomiglia parecchio come stile di scrittura (a mio parere) alle opere di Green.

8. Giorgia, tu hai realizzato un grosso sogno! Non sono in tanti quelli che ci riescono e soprattutto a questa età! Puoi dare qualche consiglio a chi -proprio come te- ama scrivere e vorrebbe vedere la propria opera nelle mani di tanti lettori? 
Scrivi, scrivi, scrivi, scrivi, scrivi, scrivi fino a diventare matto/a.

9. Cosa ti aspetti da questa ''carriera'' appena iniziata? 
Ho intenzione di scrivere per tutta la mia vita: il mio sogno sarebbe “vivere di libri”.

10. Siamo arrivati alla fine :) E' stato un piacere fare quattro chiacchere con te, con una ragazza che ha dimostrato che i sogni possono diventare realtà... Puoi salutarci con la frase -tratta da un libro- che più ti ha colpito? Adesso ti mando un grosso abbraccio e un imbocca al lupo ancora più grande :D Anche da parte dei miei lettori ^^
Anche per me è stato un piacere :))
Lo so che mi hai chiesto una frase, ma io vorrei metterne due… la prima è assolutamente stupenda e direi che rappresenta alla perfezione il modo in cui una lettrice/ scrittrice può vivere i libri, la seconda invece la metto solo perché è meravigliosa e mi ha fatta piangere per mezz’ora.
***

“Ho odiato le parole e le ho amate, e spero che siano tutte giuste”

- Markus Zusak, La bambina che salvava i libri

***
“I'm in love with you," he said quietly.
"Augustus," I said.
"I am," he said. He was staring at me, and I could see the corners of his eyes crinkling. "I'm in love with you, and I'm not in the business of denying myself the simple pleasure of saying true things. I'm in love with you, and I know that love is just a shout into the void, and that oblivion is inevitable, and that we're all doomed and that there will come a day when all our labor has been returned to dust, and I know the sun will swallow the only earth we'll ever have, and I am in love with you.” 
― John Green, The Fault in Our Stars


Penso che dopo un'intervista del genere le aspiranti scrittrici capiranno che vale la pena tentare e continuare a scrivere perché il momento per pubblicare arriverà, anche prima del previsto...

Francy

6 commenti:

  1. Complimenti, una scrittrice davvero giovane!

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  2. Ho intenzione assolutamente di leggere questo libro! E poi... ama John Green ** Quest'intervista mi ha colpita molto, e significa che anche io, come tutti gli altri, potrei realizzare il mio sogno in futuro :)

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  3. Mi ha fatto davvero piacere leggere quest'intervista:)
    Anche a me piace tantissimo scrivere, ma fin'ora non sono mai riuscita a trovare la spinta giusta per mettere insieme qualcosa di concreto.. chissà che in futuro possa avverarsi anche questo mio sogno:)

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  4. La mia ultima recensione è proprio di un libro di John Green, sarà un caso che capito qui proprio ora?
    Buona fortuna Alex! Giovanissima e così entusiasta, non si può non fare il tifo per lei ^^

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  5. che bella intervista!!!!davvero giovane e piena di entusiasmo!!!!^_^

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  6. Grazie a tutte per l'incoraggiamento :))
    Grazie Francy per l'intervista <3

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