domenica 29 giugno 2014

Intervista a Elisa Vangelisti: autrice de 'Il Ragno e l’Iguana' e lettrice ^^

Ciao a tutti :) Buona domenica, che cosa farete in questa bellissima giornata estiva? :) Beh, intanto che ci pensate potete continuare a leggere il post se vi va...di cosa si tratta? Di un'intervista all'autrice della serie paranormal romance intitolata ''Il ragno e l'iguana'' che presto sarà coinvolta in un evento proprio qui, nel mio Angolino! Beh, ancora non vi svelo niente ma mi auguro che parteciperete numerosi.
Se vi interessa sapere qualcosa in più sulle opere di Elisa Vangelisti potete visitare il link ad Amazon che vi lascio qui.
Beh, se invece volete conoscere meglio proprio lei non vi resta che continuare a leggere l'intervista (che in effetti non è ancora iniziata :3)!
Questa volta ho cercato di creare qualcosa di leggero da leggere unito alle domande che mi premevano di più ^^ Spero che troverete piacevole la lettura del post...
Se avete curiosità da soddisfare potete sempre chiedere e sono certa che Elisa sarà tanto carina da rispondere!
E -mi raccomando- se siete in qualche modo attirate da questo genere e dalla scrittrice tenete d'occhio il blog nei prossimi giorni...

1, Ciao Elisa! Parlaci tu un po' di te, chi è l'Elisa che tutti conoscono? (famiglia, amici, figli, lavoro...)
Sono la prima di due sorelle, i miei genitori sono insieme da sempre, ho tre figli e sono al secondo gatto. Ho pochissime amiche: Lorena che vive a mezz’ora da casa mia, risalente ai tempi della scuola superiore (alla quale ho dedicato il sequel de “Il Ragno e l’Iguana”); Paola che ho conosciuto quattro anni fa su un sito di giochi, che abita in Toscana (alla quale ho dedicato il prequel “Il nono cielo”); Francesca che ho conosciuto un anno e mezzo fa su facebook, veneta, che ora ha l’ingrato compito di correggere i miei testi (alla quale ho dedicato l’erotico paranormale “Leggimi lo sguardo”); Samantha, mia concittadina, che comunque vedo raramente. Poi conosco tanta gente, ma le amiche vere sono ridotte a questo numero. Sto molto bene con me stessa quindi la ricerca di compagnia passa un po’ in secondo piano.
Lavoro part-time come impiegata all’ufficio scuola del mio comune.

2. E se invece ti chiedessi di descrivere le tue pubblicazioni...che cosa mi diresti di bello? ^^
I miei libri sono adatti a un pubblico romantico, femminile, meglio se dai 15 anni in su. Questo per quanto riguarda la saga. Non sono libri per bambini, poiché l’aspetto paranormale del vampiro rende complessi i rapporti fra i protagonisti e l’attività sessuale è una caratteristica predominante. La descrizione delle scene è sensuale, ma non erotica e molto è lasciato all’immaginazione. Diverso è il discorso del singolo “Leggimi lo sguardo”, nel quale ho provato a premere l’acceleratore: qui il linguaggio è più crudo e le scene più spinte, c’è meno immaginazione e più descrizione, per cui sono libri per adulti.
Il comun denominatore è l’amore fra diversi. Sensitiva e vampiro, vampiro e umana, umano e ibrido, umano e demone. Queste le casistiche. Ora sto scrivendo di un medium e un fantasma, tanto per dire. L’aspetto paranormale è un pretesto, non sono romanzi d’avventura, ma d’amore.
3. Da quando ti accompagna la passione per la scrittura? Qual'è stata la prima storia che hai scritto? (di cosa parlava, perché l'hai scritta, quanti anni avevi ecc..)
Oddio, che domanda! Data la mia veneranda età, il ricordo è piuttosto lontano, ma vediamo di arrivarci… nasco come poeta. Ricordo di essere stata lodata dalla maestra davanti alla classe per aver scritto una poesia dal titolo “La brina” (c’è una raccolta online, si chiama “Elisa dei cent’anni” e non la pubblicizzo mai!). Avevo nove anni. Oltre alle poesie scrivevo brevi racconti, il più vecchio dei quali risale a quando di anni ne avevo quattordici. In seguito l’ho inviato a una rivista ed è stato pubblicato. Credo mi avessero pagato qualcosa come undicimila lire. Era un pezzo molto triste su una ragazza che non aveva dimenticato il suo primo amore e stava per sposare un uomo che non amava. Tre facciate in tutto (leggermente autobiografiche, anche).

4. Un'altra passione che hai è la lettura, se non sbaglio! Quali sono stati i libri che più hanno influenzato la stesura delle tue opere e gli scrittori che pensi abbiano il tuo stesso stile narrativo?
A prescindere dal fatto che la scrittura di romanzi risale a meno di quattro anni fa, per cui sono gli ultimi che ho letto ad avermi influenzata di più, diciamo che negli anni ho spaziato attraverso tantissimi generi, il più letto dei quali è stato il romance storico. Non reggo i classici e le ultime letture sono senz’altro paranormal romance, anche se negli ultimi tempi, avendone letti così tanti da esaurire quasi le autrici, non disdegno i new adult, gli erotici o i M/M. Quello che conta è che ci sia una bella storia d’amore, magari con un pizzico di fantasia, che l’erotismo non sia votato al dolore fisico e che non abbiano un tragico epilogo. C’è già tanta tristezza al mondo che dai romanzi pretendo leggerezza, evasione e lieto fine. È per questo motivo che scrivo seguendo questi criteri. Scrivo ciò che vorrei leggere e non esiste. Per quanto riguarda lo stile narrativo non mi azzardo a fare paragoni e poi ogni autore ha la sua impronta.


5. Essendo una scrittrice sono certa che di libri te ne intendi; che libri ci consigli? Uno per ogni genere ^^
Fantasy Michael Crichton
Paranormal romance Stephenie Meyer
Storico Kathleen Erin Woodiwiss
Classico Dante Alighieri
Horror/Gotico Stephen King
Rosa Colleen McCullough
Purtroppo non sono onnivora, leggo solo qualche genere, al momento. Ci sono state fasi diverse per cui ho consigliato gli autori che mi ricordo, ma non sono letture recenti.

6. Ogni scrittore ha le sue manie e le sue abitudini. Tu come sei solita lavorare? (scrivi a computer, prima a mano poi ricopi, nel tuo ufficio, nella pausa caffè, a casa, mentre fuori piove...beh, vedi tu cosa dirci ^^)
Scrivo al computer portatile, indegnamente stravaccata sul lettone, appena le occupazioni lavorative e familiari me lo consentono. Preferisco la notte, perché il silenzio mi aiuta. Non scrivo ascoltando musica, devo avere totale silenzio per riuscire a entrare nella realtà alternativa che creo. Solo una volta mi è successo di scrivere con gli auricolari addosso e la musica sparata ai limiti del danno uditivo: era “Set fire to the rain” di Adele e la scena era molto intensa e passionale (inclusa nel sequel della saga “Un posto dove andare”).

7. Quanto è stato importante per te l'appoggio dei tuo famigliari e dei tuoi amici in questo percorso duro per la pubblicazione dei romanzi?
Da uno a dieci, undici. Mio marito è stato il primo a spronarmi quando mi sentivo a pezzi. E lui è uno che al massimo legge Topolino, tanto per capirci. I miei figli, che sono stati adorabili, sia per avermi letto (chi ha potuto, a seconda dell’età e del piacere che ha di farlo) che per avermi concesso la tranquillità e avere sopportato le pazienti attese. Spesso si cenava quando finivo un capitolo e poteva volerci anche più di mezz’ora! Gli amici anche, soprattutto prima che ci credessi io stessa e dopo aver già pubblicato.

8. Cosa consigli di fare ad un aspirante scrittore che vuole pubblicare il suo scritto?
Occorre soprattutto non avere fretta, ma è dura. Consiglio di leggerlo, rileggerlo, stamparne una bozza in A4, rileggerlo di nuovo, farlo leggere ad altri, riguardarlo, ascoltare i consigli e poi farne stampare una copia da un servizio di self-publishing. Poi leggerlo ancora. Ci troverà sempre qualcosa da migliorare, è un tormento che non ha mai fine, ma allora – e solo allora – potrà proporlo alle piccole case editrici non a pagamento (e sono poche, ma ci sono) e anche alle più grandi. Oppure, se vuole avere tutto sotto controllo e le case editrici non rispondono, può pubblicare su Amazon in ebook a zero costi e vedere cosa succede. Se ha soldi da spendere (e ce ne vogliono più di quanto si creda!) può fare come me che mi auto-pubblico per scelta, ma risparmio qui le motivazioni perché il discorso è lungo.

9. Ho notato che sul web sono molti i blog che parlano di te. Quanto è stato importante internet per farti conoscere? 
Internet è l’unico mezzo che uso per farmi conoscere, quindi hai già la tua risposta. L’unica presentazione fisica che ho fatto del mio romanzo è stata un mezzo disastro: io agitatissima, il relatore che non aveva letto il libro quindi non sapeva di cosa stesse parlando, nessuna copia da distribuire perché erano arrivate tutte fallate. Nonostante non ci credessi già in partenza, mi sono costretta a farlo ed evidentemente questo si è ritorto contro di me.
10. Eccoci arrivati alla fine! Mi auguro che le domande siano state di tuo gradimento e che tornerai qui a trovarci, qualche volta!
Salutaci con una frase di una canzone che ami e una del tuo libro preferito!
“Tell me would you kill to save your life?” (Hurricane dei 30 Seconds to Mars) e "Sto invecchiando più in fretta che posso." pronunciata dal protagonista maschile nel romanzo "Un uomo molto più giovane" di Dianne Highbridge. Ma sono solo le prime che mi vengono in mente!

Ragazzi! Vi è piaciuta questa bella intervista? Sono sicura che alcuni di voi vorranno scoprire cosa stiamo tramando io ed Elisa :)
Beh, il 5 luglio lo saprete ^^

Francy



19 commenti:

  1. grazie mille francy e se qualcuno avesse altre curiosità non esiti a chiedere :)

    RispondiElimina
  2. Elisa è un'autrice molto simpatica e disponibile. Ho avuto il privilegio (si può dire così?) di vincere uno dei suoi libri ed è stata sempre molto gentile.
    Ciao Elisa e grazie sia per l'intervista che per i tuoi ottimi consigli!

    RispondiElimina
  3. Ciao a te Ilenia, spero che quando avrai letto potrai rilasciare un commento sincero sul romanzo. A presto!

    RispondiElimina
  4. bellissima intervista....!! sono pienamente daccordo con ilenia T.D lemon dicendo che l'autrice è molto simpatica e disponibile... e bisogna fare tesoro dei suoi consigli.. sopratutto per chi come me sta crescendo sperando un giorno di diventare abbasta brava da scrivere un libro.. e realizzare così uno dei miei sogni.. sfortunatamente non ho ancora avuto l'opportunità di leggere qualche suo libro .. ma mi rifarò al più presto..

    RispondiElimina
  5. Che bella intervista :D mi ispira molto il libro :DD

    RispondiElimina
  6. Bell'intervista! Non conoscevo ancora i suoi libri, e dopo essermi informata, posso aggiungerli in wishlist!

    RispondiElimina
  7. Bella intervista! Bei consigli letterari (a parte la Meyer che non è riuscita proprio a conquistarmi). Condivido il problema emotivo, e non solo, legato alle presentazioni fisiche, preferisco anch'io la promozione sul web di gran lunga!

    RispondiElimina
  8. Interessanti le domande, e ancora di più le risposte. Complimenti!
    Ora mi toccherà vedere di aggiornare la "lista dei desideri"...

    RispondiElimina
  9. Una bellissima intervista Francy! Elisa mi sta già simpatica ^_^

    RispondiElimina
  10. uhh io me l'ero persa!^^
    sembra una persona davvero simpatica ^^
    tra l'altro ho scoperto da poco i suoi libri, e mi incuriosiscono *-* wishlist che si allunga............ >_>

    RispondiElimina
  11. bella intervista non conoscevo questa autrice e i suoi libri adesso li leggero :D molto volentieri

    RispondiElimina
  12. Complimenti! per questa bella e interessante intervista, l'ho apprezzata molto e dopo aver scoperto la saga di Il ragno e l'iguana, ( di cui sono ancora in lettura) pian piano spero di poter leggere anche gli altri romanzi di questa giovane scrittrice a cui porgo i miei più sinceri auguri per un grandioso futuro letterario.

    RispondiElimina
  13. Bellissima intervista! Non conoscevo l'autrice prima di adesso, ma sembra molto simpatica.=)
    Io sto cercando di scrivere un libro e le sue risposte sono state molto confortanti.

    RispondiElimina
  14. E' sempre interessante scoprire cosa si cela dietro le quinte del lavoro di scrittore, soprattutto emergente! Anche io non riesco a scrivere se non c'è silenzio assoluto (non è che scriva libri, ma mi riferisco alle recensioni e post per il blog >.<). Poverina per la presentazione disastrosa u.u comunque a questo punto sono curiosa di leggere il suo romanzo ^-^

    RispondiElimina
  15. Concordo per la scelta di Stephen King...un cognome una garanzia eheh, come scrive lui delle nostre paure più profonde non lo fa nessuno!!

    RispondiElimina
  16. Ciao francy!!!..bella intervista!!^_^..mi sembra molto simpatica..adoro leggere le interviste..è un modo per conoscere di più l'autore di un libro...e il suo libro voglio troppo leggerlo!>_<

    RispondiElimina
  17. bellissima intervista e Elisa Evangelisti è molto disponibile e sincera mi piace è una ragazza vera e dolce sono convinta che avrà successo basta non abbattersi alle prime difficoltà

    RispondiElimina
  18. Wau che bella intervista *.* sei magnifica <3 ho davvero voglia di leggere i tuoi libri *.*

    RispondiElimina
  19. Dall'intervista ho subito capito che oltre a una promessa come scrittrice sei anche molto disponibile e gentile, qualità che sono da elogiare! Non vedo l'ora di leggere il libro :)

    RispondiElimina

Se vuoi lascia un commento a questo post ^ ^ Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi :)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...