martedì 29 luglio 2014

Recensione: Jack Frusciante è uscito dal gruppo

Autore: Enrico Brizzi
Pagine: 182
Prezzo di copertina: 8.99 euro
Editore: Baldini & Castoldi

Trama:
Questo romanzo, scritto da un autore diciannovenne, racconta il mondo sommerso e inquieto dei giovani nati nella seconda metà degli anni Settanta ed è una specie di "affresco italiano" sul passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Il protagonista è un diciassettenne che ama i Pistols e i Red Hot Chili Peppers e, soprattutto, una ragazza che frequenta il suo stesso liceo.

Recensione:
"Jack Frusciante è uscito dal gruppo" è un romanzo da leggere nel momento giusto. Quando sei ragazzo ed hai gli stessi complessi di Alex -il protagonista- o nel momento in cui hai voglia di tornare nel pieno della tua gioventù. È un romanzo nostalgico che parla della nostra Italia e dei nostri adolescenti. 
Ricalca i passi de "Il giovane Holden" in maniera spudorata. L'autore comunque ha sempre ammesso che Salinger è stato un esempio per lui. Avendo letto i due romanzi nello stesso periodo -non più di due settimane tra uno e l'altro- leggendo ho avuto l'impressione di riimmergermi nuovamente nella vicende di Holden. E bella sua testa.
Infatti entrambi i romanzi presentano uno stile giovanile e incalzante, pieno di esclamazioni forti tipicamente adolescenziali.
Un romanzo di formazione che per un italiano può avere i suoi punti forti: se "Il giovane Holden" ci parlava di una New York coi locali più frequentati, "Jack Frusciante è uscito dal gruppo: ci fa immergere nell'area romagnola dalle colline da percorrere in bicicletta, con l'aria che spettina i capelli e ti fa sentire vivo. Nello stile di "Noi siamo infinito" dove il vento solca i visi dei protagonisti e li fa sentire -li fa giurare di essere- infinito.
La storia di Charlie e i suoi amici è stata scritta nel 1999 ma per qualche assurdo motivo risulta ancora attuale ai miei occhi da ragazza. Quella di Alex leggermente meno -del 1994; sia perché non sono abituata ad andare in bicicletta? :3 una domanda che mi sono fatta, in effetti.
Prima di intraprendere la lettura ero convintissima che Jack fosse il protagonista indiscusso del romanzo ma mi sbagliavo *che vergogna*; è un membro degli Red Hot Chili Peppers che decide -effettivamente- di uscire dal gruppo.
Ai pochi ignoranti in campo musicale come la sottoscritta il significato del libro rimane oscuro quasi fino alla conclusione. Non so ancora cosa pensare della scelta del titolo: da una parte mi sembra non racchiuda davvero lo spirito della trama ma dall'altra l'autore è stato un piccoli genio a riuscire in maniera così delicatamente impercettibile a rapportare Alex -un normalissimo ragazzo bolognese- e il chitarrista Jack.
La musica non ha il solo ruolo di evidenziare il nome del libro ma di fare da sottofondo: le citazioni non sono poche. .. Sid Vicious, Pink Floyd, Beatles, Ramones, Vasco Rossi sono solo alcuni.
Nominati anche film come Blade Runner e libri tra cui alcuni di formazione, quasi a ricalcare il genere di cui fa parte l'opera. Si parla di Sulla strada, Il gabbiano Jonathan Livingstone, Il piccolo principe e -come ovvio- Il giovane Holden.
Il finale è aperto. Lascia un velo di nostalgia e tristezza negli occhi del lettore ma è un ottimo modo per far comprendere quanto sia maturato Alex; quanto sia uomo adesso. Almeno per come la pensa lui.
Tre stelline per Jack Frusciante.
Consigliato a ...
...chi ha bisogno di una spinta per andare avanti o a una terribile voglia di esplorare il mondo.



Voto:















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6 commenti:

  1. Non sentivo parlare di questo libro da molto, io lo lessi secoli fa e devo dire che sebbene non mi fosse dispiaciuto, non ricordavo quasi nulla!

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  2. Io invece lessi questo libro quando ero al liceo, sarà stato nel 1999-2000 o giù di lì, perciò i riferimenti musicali e letterari erano ancora abbastanza "freschi" e anzi, mi servirono per ampliare i miei gusti!
    Lo amai davvero tantissimo, per lo stile di scrittura (Il vecchio Alex mica piange, ha solo gli occhi umidi per via del vento) e per la delicata storia d'amore e amicizia... Ancora ricordo a memoria parecchie citazioni del libro, tra cui una di quelle che uso ancora adesso: Inutile e triste come la birra senz'alcool ^_^
    Mi è venuta un po' di nostalgia, credo che appena torno alla casa dei miei me lo rileggerò, chissà come mi sembrerà con una quindicina di anni in più sul groppone!!

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  3. Quando uscì avevo già 24 anni per cui ero già fuori tempo massimo, fuori target. Non l'ho mai letto. Però ho amato molto "Il giovane Holden" di Salinger.

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  4. io non l'ho letto, ma lo cercherò in ebook

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  5. Ho letto questo libro anni fa e ammetto che non mi è rimasto particolarmente impresso, a differenza de Il giovane Holden. Ancora oggi, quest'ultimo, mi capita di aver voglia di rileggerlo. :)

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  6. Ho letto questo libro cinque anni fa, ma me lo ricordo molto bene. Per certi aspetti è simile al romanzo di Salinger: basti pensare allo stile sgrammaticato che ricalca il modo di pensare e di parlare dei due adolescenti (Holden e Alex).
    Penso che il titolo, "Jack frusciante è uscito dal gruppo", voglia in qualche modo evidenziare la voglia di libertà del protagonista del romanzo. Alex è un ragazzo alla ricerca di se stesso.

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