venerdì 8 agosto 2014

Recensione: Noi siamo grandi come la vita

Titolo: Noi siamo grandi come la vita
Autore: Ava Dellaira
Pagine: 320
Prezzo di copertina: 16.90 euro
Editore: Sperling & Kupfer

Trama:
Tutto inizia con un compito assegnato nei primi giorni di scuola: "Scrivi una lettera a una persona che non c'è più". E così Laurel scrive a Kurt Cobain, che May, la sua sorella maggiore, amava tantissimo. E che se n'è andato troppo presto, proprio come May. Per Laurel, la sorella era un mito: bella, perfetta, inarrivabile. Era il sole intorno a cui ruotava tutto, specie da quando i genitori si erano separati. Perderla è stato indescrivibile, qualcosa di cui Laurel non vuole parlare. Sulla carta, invece, Laurel si lascia finalmente andare. E dopo quella prima lettera, che non consegnerà all'insegnante, continua a scriverne altre, indirizzandole a Amy Winehouse, Heath Ledger, Janis Joplin e altri idoli della sorella scomparsa. Soltanto a loro riesce a confidare cosa vuol dire avere quindici anni e sentire di avere perso una parte di sé, senza nemmeno potersi aggrappare alla famiglia perché è andata in mille pezzi. Soltanto a loro può confessare la paura e la voglia di avventurarsi in quel mondo nuovo che è la scuola, la magia di incontrare amiche che ti fanno sentire normale e speciale al tempo stesso. Finché, come un viaggio dentro di sé, quelle lettere porteranno Laurel al cuore di una verità che non ha mai avuto il coraggio di affrontare. Qualcosa che riguarda lei e May. Qualcosa che va detto a voce alta: solo così Laurel potrà superare quello che è stato, imparare ad amarsi e trovare il coraggio di andare avanti.

Recensione:
Il dolore di una perdita è devastante. Come un mostro che ti divora a piccoli morsi; affamato dei tuoi ricordi e desideroso di farti soffrire; ed è il vuoto che ti lascia dentro una volta finito di gustarti che fa più male. Un vano che ti rende perso, con lo sguardo fisso e senza la voglia di aprire bocca.
La morte porta ciò, soprattutto quando coglie impreparati. Mia era pronta a volare via ma per Laurel perdere la sorella tanto amata -il suo modello- era troppo. E' troppo. Influenza la sua vita e i suoi rapporti.
Un viaggio di crescita, dove Laurel cerca di trovare la sua strada, di stare in piedi da sola. Mette un piede davanti all'altro mantenendo l'equilibrio tra passato e presente; non c'è nessuno a tenerla per mano. Lei non lo permette.
Ha paura. Teme che gli altri la possano incolpare per la morte di Mia perciò tace. Quei dubbi li tiene dentro. Ma non può continuare così per sempre. La vita non può abbandonare anche lei...



Laurel vive nel ricordo della sorella. Vuole essere Mia; grande, bella, luminosa, allegra. Ed una fata. Una definizione che le farà letteralmente spiccare il volo; le ali si spezzeranno con un fragoroso rumore, purtroppo.
La sorella minore però conosce solo una parte di Mia. Quella che mira a proteggerla, a farle vivere un'adolescenza senza problemi. Tenerla sotto le sue ali e non farla volare...
Love letters to the dead -titolo originale, che possiedo anch'io avendolo letto in lingua- è lunga riflessione su ciò che la morte crea e distrugge. E se si tratta di un suicidio...ancora peggio. Le domande sono molte di più e il dubbio di esserne la colpa, di non averlo capito prima, di non essere stato accanto nei momenti opportuni è opprimente; non ti lascia respirare.
Affrontare tutto ciò da soli, senza alcun appoggio credo sia impossibile. Laurel tenta l'impresa ma non fa che peggiorare la situazione. L'amicizia, l'amore, la famiglia sono un solido tronco a cui puoi aggrapparti, per andare avanti. Prima c'è bisogno di capirlo però...
Ed è difficile se i tuoi genitori sono separati, hai una mamma fuggita di casa per evitare di ricordare, una zia poco permissiva che 'deve' rimanere all'oscuro, degli amici che hai paura possano giudicarti e un ragazzo di cui ancora non ti fidi completamente.

Una storia di adolescenza sulla scia di Noi siamo infinito, che sapete in che maniera ho amato. Addirittura i titoli si somigliano (trovate degli editori italiani, presumo :P)! Entrambi hanno per protagonisti ragazzi dal passato tormentato dove i ricordi li continuano a tormentare.
Charlie sarebbe stato un amico perfetto per Laurel.
Laurel. Mi ci sono affezionata. L'ho conosciuta grazie alle sue lettere che non erano indirizzate a me ma a illustri nomi ormai defunti come Kurt Cobain -cantautore e chitarrista dei Nirvana-, Judy Garland -attrice protagonista de Il mago di Oz e cantante di Over the Rainbow, Elizabeth Bishop -poetessa e scrittrice a cui si ispirerà la ragazza-, River Phoenix -attore di Stand by me-, Amelia Earhart -aviatrice scomparsa-, Amy Whinehouse -cantante scomparsa da poco ma ancora tanto acclamata-, Janis Joplin -grande cantante rock-, Allan Lane -attore di film western-, John Keats -poeta, tra i principali rappresentanti del romanticismo-, Jim Morrison -poeta e cantautore statunitense-, E.E. Cummings -poeta- ed Heath Ledger -regista e attore australiano.
E Mia -la sorella-. A cui si rivolgerà solo in un momento particolare della trama. Dopo che i nodi sono venuti al pettine. Dopo che Laurel ha perdonato qualcuno che solo lei poteva perdonare.

Ti mette tanta tristezza sapere che sono tutti morti. E' banale, me ne rendo conto. Chi non sa che Amy Whinehouse non è più tra noi e che la sua bella voce la possiamo sole sentire registrata? E ciò vale anche per tutti gli altri...
Abbiamo dei ricordi di loro. In realtà mi sono fatta una cultura leggendo Noi siamo grandi come la vita. Non ero a conoscenza di tutti loro, attori, cantanti, poeti... nomi nuovi e vite nuove.
Eh sì, Laurel ci narra un po' pure delle loro, di vite. Le paragona con la sua e le tiene come esempi; lezioni preziose insomma. La maggior parte morti in tragedia in seguito ad una vita apparentemente perfetta perché ricca ma con buchi da colmare di amore e pace. Pace che hanno trovato solo morendo.
Ho fatto brevi ricerche su Wikipedia (sempre molto utile ;D) per sapere di più sulle leggende di cui ci parla Laurel, che sono i miti della sorella maggiore. Tutto ciò che ci racconta Laurel su di loro è perfettamente vero. Ed ho trovato anche altri elementi più che interessanti. Un romanzo che ti apre gli occhi sulla vita oltre la propria e riesce a suscitare curiosità all'interno del lettore che cerca. Cerca. Cerca. E rimane a bocca aperta leggendo, non solo il romanzo.

Vorrei parlare ancora di moltissime altre piccolezze della storia ma quasi non ce la faccio. E' stata una piccola perla. Ve lo consiglio davvero poiché ti intristisce ma ti fa riflettere sulle conseguenze di ogni tua -e altrui- azione, seppur piccola, seppur insignificante...
Cinque stelle. Il massimo. E spero di riuscire effettivamente ad attingere dalle esperienze di Laurel. Di imparare a esprimere quello che ho dentro, di tirarlo fuori senza timore. Per non rimanere invece con tanto tanto rancore...

Consigliato a...
... chi vuole riprendere in mano la propria vita; proprio come Laurel

Voto:













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11 commenti:

  1. Se ci fosse il tasto Like, l'avrei premuto!!! ^^

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    1. *se ci fosse il tasto LIKE, lo premerei!!! (magari è più corretto come italiano....XD)

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  2. Che bella recensione Francy *^* questo libro è nella mia wishlist e ho letto parecchie recensioni positive anche se alcune dicono che "manca qualcosa". Non vedo l'ora di leggerlo per farmi un'idea tutta mia c:

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  3. Concordo con Pila e Giusy, una bella recensione. Ho paura di leggere questo libro, soprattutto perchè l'argomento che tocca è forte, è sicuramente una lettura da non prendere alla leggera.

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  4. Sono molto contenta che ti sia piaciuto questo libro, sono molto tentata anche io di acquistarlo!

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  5. Ciao Francy, bella recensione!
    Noi siamo grandi come la vita l'ho letto qualche tempo fa ma purtroppo non mi ha particolarmente colpita. Sarà che i romanzi in forma epistolare ed io non andiamo molto d'accordo.
    A presto!

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  6. Bellissima recensione *-----*
    Il libro è già nella mia wishlist ma sono indecisa se leggerlo in lingua oppure no :/ noi siamo infinito è un libro che merita davvero e sapere che questo è sulla stessa lunghezza d'onda mi fa venire voglia di leggerlo quanto prima ;)

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  7. A questo libro hanno tutti dato delle recensioni positive e la tua recensione mi ha fatto venire una voglia matta di leggerlo *wwwww*

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  8. Stupendo questo libro *__* Sono felice che ti sia piaciuto :D

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  9. oh che meraviglia *__* deve essere mio, per forza!!! ç_ç VOGLIO LEGGERLO!

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  10. bellissimo.....*_*..non posso non leggerlo...che bella recensione Francy!!!

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