giovedì 4 settembre 2014

Recensione: L'estate dei segreti perduti

Titolo: L'estate dei segreti perduti
Autore: Emily Lockhart 
Pagine: 315
Prezzo di copertina: 14.90 euro
Editore: De Agostini

Trama:
Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive a Beechwood, una piccola isola privata al largo delle coste del Massachusetts. I Sinclair sono belli, ricchi, potenti, spensierati. E Cady Sinclair, l’erede dell’isola, del patrimonio e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l’estate in cui la ragazzina compie quindici anni le cose cambiano. Cady si innamora del ragazzo sbagliato, l’unico che la sua famiglia non potrebbe mai accettare, e ha un incidente. Un incidente di cui crede di sapere tutto, ma di cui in realtà non sa niente.
Finché, due anni dopo, torna sull’isola e scopre che nulla è come sembra nella bellissima famiglia Sinclair. E che, a volte, ci sono segreti che sarebbe meglio non rivelare mai.
Da una delle autrici young adult più acclamate dalla stampa americana, già finalista al National Book Award, un romanzo in cui amore e suspense si mescolano alla perfezione. Una storia che non vi lascerà più.

Recensione:
''Benvenuti nella bellissima famiglia Sinclair. Nessuno di noi è un criminale. Nessuno di noi è un depresso. Nessuno di noi è un fallito. I Sinclair sono alti, affascinanti, sportivi. Siamo una ricca famiglia di democratici. Abbiamo sorrisi aperti, il mento quadrato e un formidabile servizio a tennis. Non importa se i divorzi hanno distrutto i nostri cuori a tal punto da sentirli battere a fatica. Non importa se i soldi depositati nei fondi fiduciari si stanno esaurendo, se gli estratti conto delle carte di credito restano da pagare sul tavolo della cucina. Non importa se i flaconi di pillole si ammassano sul comodino. E non importa nemmeno se uno di noi è disperatamente innamorato. Così innamorato da dover ricorrere a soluzioni altrettanto disperate. Noi siamo i Sinclair. Nessuno di noi ha bisogno d’aiuto. Nessuno di noi ha torto. Viviamo, almeno durante i mesi estivi, su un’isola privata al largo della costa del Massachusetts. E forse questo è tutto ciò che dovete sapere su di noi.''
Comincio questa recensione lasciandovi la quarta di copertina; non sono l'unica blogger ad averlo fatto ma il cuore del libro è qui. Il sarcasmo è qui. Tutto lo stile dell'autrice è qui. In queste righe riesce a cominciare a sentire un non so che per la storia; disprezzi la famiglia democratica ma non puoi odiare i componenti; e soprattutto la ragazza che scrive, sai già che resterai stupito dalla storia. Il tono incisivo e ritmico delle parole incide ogni lettera nella mente del lettore; le parole chiave restano... quel NOI che dà importanza... perché nonostante tutto LORO sono i Sinclair. Conta solo il nome, le origini. E poi il vuoto. Il resto è niente.


Tocca tematiche difficili; delicate da inserire in un romanzo apparentemente estivo. Si direbbe una storia da ombrellone: sole, spiaggia e una trama avvincente. No. Mentre leggi devi essere lì con Cady e i Bugiardi, non al mare.
Si comincia con un introduzione che sembra durare capitoli interi; dal carattere che sfuma dal fiabesco al sarcastico: il punto di vista della protagonista ci rimane oscure per un buon lasso di tempo.
In un romanzo così velato ciò è inevitabile; si parla di pregiudizi, razzismo, bugie, superiorità con piccoli ma forti accenni che lasciano sul viso del lettore un'espressione stupita. Quasi schifata, direi. L'indifferenza è una sensazione improbabile da sentire durante la lettura: la confusione che la Lockhart crea intorno agli eventi innesca un meccanismo particolare. Cady racconta. Io capisco. I fatti raccontano. E non capisco più niente.
Le contraddizioni arrivano da ogni parte, in ogni momento; le bugie sono pronte a venire alla luce; sprizzi di verità, troppo impercettibili per avere un senso.
Come piccoli pezzi di un vaso rotto, la verità va ricomposta pian piano. Partendo da basi sicure e con l'aiuto delle persone che ti stanno accanto. Il problema è che nessuno collabora; dopo la perdita di memoria di Cady -causata da un brutto incidente, nemmeno i Bugiardi le danno una mano. E lei può affidarsi solo ai ricordi; vaghi e contraddittori.
Vedendo i fatti dal suo punto di vista siamo svantaggiati. Il caos che si è creato nella mente della ragazza è uguale al nostro. Un imbroglio.
Non quel tipo, che si verifica nel momento in cui l'autrice non sa scrivere ma l'altro, dipendente dal fatto che sa scrivere davvero bene. Incredibile pensare ad una trama così ben intrecciata; lei sì che riuscirebbe a ricostruire un vaso rotto nel migliore dei modi.

Ai personaggi ci si affeziona, probabilmente nel momento in cui i nodi vengono al pettine ti accorgi chi sono veramente. Non dei semplici liars. Neanche criminali. Nemmeno semplici ragazzi. Loro -a differenza degli adulti- sanno prendere le giuste distanze dal valore materiale delle cose e affezionarsi alle persone con passione e spontaneità. Niente etichette da seguire, rapporti sociali da mantenere, bon ton a tavola, comportamenti adeguati. Roba passata, ormai.
I cattivi sono gli adulti e la società meschina che costruiscono. In che genere racchiude questa storia? Elementi thriller, che inizialmente non vedevo. Elementi romantici, che pensavo fossero il fulcro del romanzo. Elementi poetici. Elementi originali. Sovrannaturali. E poi adolescenziali. E adulti. Contemporaneamente. Poiché questi ragazzi sono estranei nella società costruita dai genitori.
Un finale a sorpresa. Inaspettato tocco di mistero, di fantasia che però non è una nota stridente; si sposa alla perfezione con l'innovazione del testo.
Ed è la triste realtà che è capace di render reale addirittura il fantastico. La testa della protagonista sembra non reggere lo stress, la tristezza, l'incredulità. Non è crudo, l'aggettivo per descriver la fine. Ma nemmeno reale, troppo banale. Una lezione; una di quelle regalate solo dal vivere. Per imparare a distinguere la superficialità e l'importante.

Consigliato a...
... chi ha voglia di uno scossone; di essere risvegliato! Di una storia che sembra dolce ma in realtà è soltanto reale.

Voto:


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7 commenti:

  1. Oh, grazie Francy, finalmente un recensione che mi ha tolto qualche dubbio su questo romanzo, perchè mi incuriosiva da tempo, ma ero un pò indecisa se leggerlo o meno. Sicuramente me lo leggerò, perchè mi sembra originale e diverso dal solito ^-^

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  2. A me ispira molto! Mi piaceva la trama poi con la tua recensione mi hai fatto venire ancora più curiosità! *_*

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  3. Mi attira moltissimo, spero di leggerlo presto :3

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  4. mi ispira tanto questo libro..spero di riuscire a leggerlo al più presto!*_*

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  5. Ho sentito pareri contrastanti su questo libro, ma continua ad attirarmi e mi fa piacere che ti sia piaciuto!

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  6. Devo dire che, leggendo il titolo, non l'avrei mai comprato, ma questa recensione mi ha molto incuriosito ^^

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  7. Mi ispira questo libro anche se ho sentito pareri contrastanti >.<

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