sabato 25 ottobre 2014

Anteprima: Storia della bambina perduta

E chi conosceva questa trilogia? Io sicuramente no! Peccato, perché la trama dell'ultimo libro in uscita della scrittrice napoletana Elena Ferrante promette proprio bene; sono proprio le due bambine vestite da fatine su una spiaggia che danno l'idea di una fiaba troppo reale per essere inventata; leggendo la trama si realizza che si parla di donne mature -non più bimbe innocenti- e delle loro vite...
Titolo: Storia della bambina perduta
Autore: Elena Ferrante
Casa Editrice: edizioni e/o
Data di uscita:29 Ottobre 2014

Trama:
Storia della bambina perduta è il quarto e ultimo volume della tetralogia "L'amica geniale" di Elena Ferrante pubblicata da Edizioni E/O. Le due protagoniste Lina (o Lila) ed Elena (o Lenù) sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, scoperte, cadute e "rinascite". Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare. Elena è diventata una scrittrice affermata, ha lasciato Napoli, si è sposata e poi separata, ha avuto due figlie e ora torna a Napoli per inseguire un amore giovanile che si è di nuovo materializzato nella sua nuova vita. Lila è rimasta a Napoli, più invischiata nei rapporti familiari e camorristici, ma si è inventata una sorprendente carriera di imprenditrice informatica ed esercita più che mai il suo affascinante e carismatico ruolo di leader nascosta ma reale del rione (cosa che la porterà tra l'altro allo scontro con i fratelli Solara).

L'autrice
È nata a Napoli, città che ha abbandonato presto per vivere a lungo all’estero. Dal suo primo romanzo, L’amore molesto, è stato tratto l’omonimo film di Mario Martone; dal romanzo successivo, I giorni dell’abbandono, è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza.
L'elusività che circonda l'autrice ha alimentato un piccolo, ma tenace mistero nella comunità letteraria. Nel corso del tempo Ferrante è infatti stata identificata con Goffredo Fofi, autore delle sole due interviste che le siano state fatte; con Domenico Starnone, scrittore napoletano, soprattutto a seguito delle analogie che alcuni critici hanno ravvisato fra L'amore molesto e un romanzo dello stesso Starnone, Via Gemito; infine di Ferrante si è vociferato che altri non fosse che Anita Raja, moglie di Starnone, traduttrice dal tedesco e redattrice in forze presso E/O, casa editrice che pubblica l'opera della scrittrice.

Che ne pensate? ☻ Avete già letto qualcosa della scrittrice? 

Francy

2 commenti:

  1. Il libro sembra molto interessante, anche se non ho mai sentito parlare dell'autrice mi ha incuriosito ^^

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  2. è da tempo che coccolo l'idea di leggere qualcosa della Ferrante! magari inizierò proprio da questa trilogia ^-^

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