sabato 4 ottobre 2014

Recensione: Cose che fanno battere più forte il cuore

Titolo: Cose che fanno battere più forte il cuore
Autore: Mia Kankimaki
Pagine: 384
Prezzo di copertina: 18.50 euro
Editore: Piemme

Trama: 
A trentotto anni Mia si sente sopraffatta dalla routine della sua esistenza, come se il tempo passasse insensatamente. Finché un giorno decide di lasciare il suo lavoro presso una casa editrice per partire sulle orme di Sei Shonagon, dama di corte e scrittrice giapponese vissuta nel decimo secolo. Mia non parla giapponese e a Kyoto non conosce nessuno, ma ha letto l'opera di Sei, "Note del guanciale", e sente di aver trovato in lei una sorella spirituale: una donna moderna e disinibita le cui osservazioni sulla vita potrebbero provenire dalla penna di Virginia Woolf. Le liste che arricchiscono il suo diario e in cui elenca le cose gradevoli, sgradevoli, odiose e quelle che fanno battere più forte il cuore, sono di estrema attualità. Presto la nuova vita trascina Mia: si innamora dei templi, dei fiori di ciliegio, dei salici piangenti lungo il fiume Kamo, della meditazione zen, delle sale da tè, delle serate al pub insieme a nuovi amici e nuovi amori. Cercando il Giappone antico tra giardini e palazzi, Mia troverà il filo che la lega alla sua eroina e scoprirà se stessa e che cosa vuole davvero dalla vita.

Recensione: 
''Tra Memorie di una geisha e Mangia, prega, ama, il dialogo attraverso il tempo di una donna di oggi alla ricerca di se stessa e della cortigiana giapponese del decimo secolo che le insegna a godersi la vita''.
Due romanzi che ho amato sembrano fondersi in uno solo: Memorie di una geisha - quella storia di vite rubate, di visi bianchi come maschere, di acconciature ingestibili, di infanzie rubate, di amore e di delusione- e Mangia, prega, ama (QUI recensione) dove una donna stanca della sua quotidianità  sceglie la via della scoperta per capire chi è davvero.  
Kia ci presenta una situazione che si situa al centro delle due realtà. Ad Helsinki -Finlandia- la sua vita scorre scandita dalle solite 24 ore, poche per fare tutto ma troppo per rimanere vigili tutta la giornata. Lo stress quotidiano la distrugge, la sua vita da impiegata in una casa editrice non la appaga più come una volta; non vuole più limitarsi a leggere le storie degli altri autori -la loro vita, le loro avventure, la loro fantasia- ne vuole scrivere una interamente sua. E l'idea di volare in Giappone sulle tracce di Sei Shonagon, famosa poetessa dell'epoca Heisan, le entra in testa e non se ne vuole andare.

La trentottenne finlandese si lancia nella sua avventura, come volesse scappare dalla sua vita per un po'. 
Lascia amici, colleghi, familiari... tutti riluttanti e increduli davanti alla pazzia di una giovane donna.
''Sarà la scelta giusta?'' comincia a chiedersi Kia. La sua un esperienza le darà una risposta più che positiva.
In Giappone trova un'altra vita. Ama il paese che le si presenta sotto gli occhi; lo stesso in cui -tantissimi anni primi- la sua 'musa ispiratrice' Sei aveva vissuto alla corte dell'imperatore, a Kyoto.
Ha tanti desideri, tante cose da fare. Vestirsi come Sei -con dodici strati di kimono-, scrivere una poesia al chiaro di luna, trovare un uomo da amare, guardare gli splendidi ciliegi fiorire. 
Tutto si sintetizza nel ''seguire le tracce di Sei''. E' ciò che vuole, sentirsi un po' lei per una volta. E scrivere su di lei quello che nessun altro prima ha mai scritto.
C'è una sorta di parallelismo che collega le due donne. Nonostante non abbiano caratteri simili e siano vissute in epoche differenti l'autrice è in grado di tessere un sottile filo che le lega, unisce le loro esistenze e ne fa un tutt'uno. Episodi che si alternano e si perfezionano a vicenda.

Le ''Note del guanciale'' (Makura no Sōshi) -l'opera che ha reso celebre la poetessa- accompagna mia durante le sue giornate giapponesi. 
Kia inserisce tra le pagine osservazioni, aneddoti, elenchi di cose piacevoli e spiacevoli, curiose e insopportabili, un catalogo di preferenze e di giudizi, componimenti poetici e critiche. Ci parla anche delle cose che fanno battere più forte il cuore, da qui il titolo. 

[Sei Shonagon]
Cose appartenenti al passato che ci ispirano nostalgia
Ornamenti di altee appassite. Gli oggetti del gioco delle bambole. Trovare in un libro, schiacciati tra le pagine, lembi di vesti di un tempo. Cercare una lettera che ci aveva profondamente commosse, mentre cade la pioggia e ci sentiamo stranamente tristi e annoiate. Il ventaglio estivo usato l’anno prima.

Sono brevi citazioni simili che ci lasciano esterrefatti. Come può una donna vissuta nel X secolo dopo Cristo e in più dall'altra parte del mondo avere pensieri e sensazioni tanto simili ai nostri? Una domanda che è proprio la principale causa della ricerca incessante di Kia.
Di Sei, ne' Kia ne' noi sappiamo molto. 
La donna che scrisse Makura no Sōshi sembra aver avuto tutto dalla vita: figlia di un intellettuale del tempo ed intellettuale stimata a sua volta, fu bella, ricca, amata, desiderata e celebre per la raffinatezza, il senso dell'umorismo e l'arguzia. Si rese anche odiosa per non avere quella gentilezza, quel tatto, quella dolcezza che ''devono'' avere le donne.
Sebbene dovrebbe significare ''gioia'', la sua intera esistenza è incorniciata in frasi malinconiche che dipingono le meraviglie della natura o della vita.
Sei è celebre pure per la sua rivalità con Murasaki Shikibu -autrice di Storia di Genji e più conosciuta di lei. Kia ricerca Sei anche nella vita di Murasaki, più 'donna' nel senso che dai suoi componimenti trapelano quei sentimenti dolci e femminili piuttosto comuni.

Un romanzo che ti lascia poesia e un briciolo di cultura. Leggendo di un'altra realtà lo scorrere del tempo si arresta. O quasi. E gli eventi ti segnano e li ricordi, a differenza di quanto succede coi libri di storia; senza sentimento non si impara niente. Perché per studiare non basta la mente, ma serve il cuore.

Consigliato a...
...chi ama le storie che ti trasportano in altri mondi, e che lo fanno con sensibilità e delicatezza ♥

Voto:













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5 commenti:

  1. Ciao Francy! Devo dire che il libro mi ispirava e la tua recensione è davvero scritta bene e convincente. Mi segno il titolo, anche se devo trovare il momento adatto per leggerlo :)

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  2. molto carino e "delicato"...! lo prenderò in considerazione, anche se ho una montagna di libri da leggere prima >_<

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  3. Una delle mie prossime letture!!!*-* Non vedo l'ora....

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  4. E' lì sullo scaffale che mi aspetta, non vedo l'ora di leggerlo *_*

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