mercoledì 19 novembre 2014

Recensione: L'ultima canzone

Autore: Nicholas Sparks
Pagine: 437
Prezzo di copertina: 10.90 euro
Editore: Pickwick

Trama:
A quattordici anni, la vita di Veronica Miller, detta Ronnie, è stata completamente stravolta dal divorzio dei genitori e dall'allontanamento del padre, che da New York si è trasferito a Wilmington, in North Carolina. Tre anni dopo Ronnie è ancora furiosa, soprattutto con lui, che non vede quasi mai. Finché sua madre non decide - nell'interesse di tutti, secondo lei - di mandarla a trascorrere l'estate nella sperduta cittadina affacciata sull'oceano dove il padre di Ronnie, ex pianista e insegnante di musica, vive un'esistenza tranquilla in sintonia con la natura, tutto concentrato nella creazione di un'opera destinata alla chiesa locale.

Recensione:
Quante cose possono accadere in un'estate; tre mesi possono cambiarti tutta la vita
E sembra impossibile... perché sono i piccoli avvenimenti che sommati ti permettono di trasformarti pian piano. Non è un mutamento radicale; è un po' come quando il bruco si trasforma in farfalla; in realtà quest'ultima è sempre stata tale ma è nel momento in cui è crisalide che la sua vera essenza comincia a venire fuori. 
E alla fine è un essere bellissimo e grazioso.
La vita è la cosa più inaspettata che esista; programmare gli eventi può risultare inutile ma programmare i sentimenti lo è senza ombra di dubbio.
Non si può decidere di odiare qualcuno -nemmeno il padre che sembra essersi allontanato senza motivo- perché prima di odiare c'è bisogno di aver amato. Ogni sforzo, ogni prova di forza, ogni volta che si cerca di costruire una barriera invisibile è vana nel momento in cui il vero problema ti si presenta davanti. O forse il vero problema sei tu stesso. In fondo non è da noi che nascono i nostri sentimenti? Non siamo noi che non percepiamo le cose come sono in realtà?
Ronnie è costretta a passare dalla banale normalità della sua vita newyorkese a quella particolarissima e opposta in Carolina, dal padre che odia... o almeno così ritiene.
Frustrata, arrabbiata, misantropa, disinteressata, solitaria. Aggettivi che prima o poi vengono attribuiti ad ogni adolescente; è proprio questa normalità, questo niente-di-nuovo, che ti stupisce quando diventa qualcosa-di-davvero-drammatico.

Leggendo realizzi che il mondo può capovolgersi in un qualsiasi momento, ti viene insegnato che il microcosmo ripetitivo e stereotipato in cui vivi domani potrebbe essere l'opposto; tu dovrai adattarti, dovrai vedere le cose da un'altra prospettiva per rialzarti dopo una brutta caduta.
Però quando cadi hai bisogno di qualcosa o di qualcuno a cui aggrapparti per rialzarti. Il qualcosa può essere la musica, i ricordi, il futuro... Il qualcuno deve essere una delle persone che tengono a te.
Ronnie è circondata dall'affetto benché all'inizio non se ne accorga; troppo impegnata a vedere il lato negativo delle sue giornate estive in trappola.
Preciso ''all'inizio'' perché il percorso di maturazione della protagonista è evidentissimo; da adolescente ribelle e scontrosa diventa una donna capace di affrontare situazioni con maturità riuscendo lei stessa ad essere un solido punto di riferimento per il fratellino.
Non è soltanto Veronica a rivelarsi un personaggio interessante; hanno il loro posizionamento anche il piccolo Jonah, il padre Steve e il giovane Will.
Il fratellino di Ronnie a volte sembra più maturo della sorella; senza dubbio è più maturo dei suoi coetanei. Sorprende il lettore con frasi e ragionamenti semplici e diretti che -nonostante siano davvero da adulti- non stonano nella sua bocca innocente.
Il padre è un mistero. E' un personaggio tutto da scoprire, quasi mistico direi. Scopriamo il suo forte legame con la religione e con la chiesa del suo paese, per il quale sta anche realizzando una meravigliosa finestra a mosaico.  Scopriamo che il suo libro preferito è la Bibbia. Scopriamo che la sua permissività dipende dall'esperienza e dalla fiducia che ogni padre dovrebbe riporre nei figli poiché è l'unico modo in cui essi si assumano le loro responsabilità avendo la possibilità di sbagliare e di imparare. Scopriamo altro; un qualcosa che sarà importante per la crescita interiore della protagonista ma anche distruttivo per altri motivi...

Probabilmente tutti conosceranno il finale della storia, o per il libro o per il film. Ma evito comunque di fare spoiler. Ammetto di aver visto prima il film; mi ricordo che all'uscita della trasposizione cinematografica andai al cinema a vedere una storia da cui non mi aspettavo niente di speciale ma negli anni mi sono accorta che mi aveva lasciato il segno così ho acquistato il romanzo in lingua inglese per godermi appieno quello che Nicholas Sparks aveva da dire.
Sono sempre stata un po' dubbiosa sul comprare o meno un suo libro; molti lo definivano lo scrittore americano più toccante e imprevedibile ma altri lo paragonavano a Federico Moccia, che non sembra avere una bellissima fama qui in Italia; parlo per sentito dire poiché non ho letto di suo...e in effetti non credo lo farò mai! 
Dopo essermi inoltrata nel mondo di Sparks credo che non sarà facile non farsi coinvolgere in altre toccanti storie; probabilmente non le apprezzerò tutte così tanto ma devo provare a leggerne altre per forza...
Continuiamo a parlare dei personaggi. Ora tocca a Will, il primo amore di Ronnie. All'apparenza sembra il tipico belloccio, il ricco e muscoloso ragazzo che gioca a pallavolo in spiaggia e lancia occhiate alle ragazze in bikini ma in realtà i suoi pensieri non rispecchiano ciò che può sembrare così evidente. Will odia la superficialità.
Odia essere visto con occhi diversi per il semplice fatto che suo padre ha un mucchio di soldi. Odia la discriminazione che c'è tra ceti sociali differenti. Odia avere una ragazza soltanto per puro piacere. Se non avesse amato Ronnie non l'avrebbe mai baciata; Will pensa che è inutile stare con una persona se non tieni veramente a lei, se nel momento in cui ci passi del tempo non ti immagini un futuro con lei, se non credi che lo stare in compagnia ti possa regalare i doni più preziosi che sono le emozioni e i ricordi... Un pensiero che ormai non viene condiviso tanto quanto si dovrebbe; la società ormai è una miscela di cose materiali, non di sentimenti.

L'autore ha scritto prima la sceneggiatura del film e poi il romanzo perciò il libro appare molto ''visivo''. Ci sono momenti in cui riesci a percepire il suono delle onde, il fruscio del vento, il rumore della folla, la costa e la spiaggia desolati... Le descrizioni fanno in modo di collocare ogni evento nella cornice di fondo, bellissima e dolce.
E la musica dovrebbe avere una certa importanza. Dovrebbe, in realtà alla fine ha un ruolo leggermente marginale. Sarà che in Resta anche domani le melodie uscivano dalle pagine ma l'importanza del piano per il padre a volte non si percepisce assolutamente. Dal titolo non ci si aspetta certamente questo.

Ma non ho altri contro da comunicarvi. Come faccio a non consigliarvi caldamente il romanzo? Lo ritengo impossibile, in effetti. Se non avete paura di rimanere con un ''bellissimo'' amaro in bocca buttatevi in questa lettura; e poi guardate anche il film...
Godetevi le piccole emozioni che la storia riesci a regalarvi; non perdetevene nemmeno una. Ricordate che la vita è inaspettata e il domani non potrebbe essere facile come il presente; ma potrebbe anche essere una sorpresa tutta da vivere.

Consigliato a...
... chi ha voglia di un romanzo con un tocco adolescenziale ma col dramma e la dura realtà sospese su un filo! 

Voto:













Link ad Amazon:
Se avete bisogno di informazioni in più, altre recensioni o di acquistarlo...

17 commenti:

  1. è un genere che mi piace molto, e l'autore credo sia una garanzia (quanto meno per gli amanti di questo tipo di narrativa)
    non ho neppure visto il film ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ... e da amante del genere devo per forza leggere altri suoi libri ♥

      Elimina
  2. Adoro quest'autore...*___________*questo libro mi manca...ho visto il film ma volgio rimediare e leggere il libro..^_^
    Un bacione...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero lo adori? ♥ Quale libro preferisci?

      Elimina
  3. Nonostante tutto quello che si dice su Sparks, alla fine non si può negare che ci sappia fare coi sentimenti...ho letto quasi tutte le sue storie e questa è una delle mie preferite. Ho visto il film e poi letto il libro, mi sono piaciuti entrambi, ma è passato così tanto tempo che li confondo un po'... Comunque, una bella storia, finali tristi alla Sparks a parte :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ha un talento innato nel raccontare le emozioni! Tutta la sfera sentimentale è così ben curata! Non si può negare che sappia scrivere ☻

      Elimina
  4. Il film l'ho adorato tantissimo!
    Il libro dicono che sia molto simile al film, perciò non penso che lo leggerò, probabilmente mi butterò in "le pagine della nostra vita", che, secondo molti, è il romanzo migliore di Sparks!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ''le pagine della nostra vita'' faccio meglio a segnarmelo ☻ Non sapevo fosse il migliore :D

      Elimina
  5. Io con Sparks ho uno strano rapporto xD adoro i suoi libri ma cerco di evitarli perché mi fanno soffrire ç__ç questo è uno dei tanti che mi è piaciuto e chi ha straziata! anche il film è bellissimo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh sì, fanno star male, i libri come questo! E' il lato negativo di leggere storie commoventi ♥

      Elimina
  6. Io ho adorato il film e sono sicura che il libro non sarà da meno *-* spero di poterlo leggere prestissimo!

    RispondiElimina
  7. Credo di non aver mai letto nemmeno un libro di Sparks, ma questo è uno dei pochi che ho in wishlist! Il film lo avevo trovato abbastanza carino, ma non me lo ricordo benissimo, l'ho visto anni fa :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io ho visto il film anni fa ^^ Leggilo leggilo ♥ Ci sarà un motivo per cui è in WL :P

      Elimina
  8. Ho visto solo il film di questo romanzo di Sparks in particolare, ma lui è uno dei miei autori preferiti, infatti anche questo prima o poi raggiungerà i compagni nella mia libreria ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fai proprio bene ad aver intenzione di prenderlo ♥-♥

      Elimina
  9. Non leggerò questo libro, perché Sparks proprio non mi piace (più che altro sono pregiudizi, ma comunque non ce la posso fare, almeno per ora) però la tua recensione mi ha davvero colpito :) Complimenti!

    RispondiElimina

Se vuoi lascia un commento a questo post ^ ^ Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi :)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...