giovedì 31 luglio 2014

Tag: Summertime Madness

Ciao ^-^ In questa giornata estiva vi propongo un tag che vi farà sentire un po' di aria di mare anche stando davanti allo schermo del vostro computer. L'ho adocchiato tempo fa su Stories e finalmente ho trovato il momento per riproporlo nel mio Angolino.
Contenti di due tag in due giorni? Eh eh, sono post piuttosto semplici e rilassanti perciò adatti ai giorni caldi d'estate. Ed ho anche la scusa che ieri non ho avuto molto tempo per preparare post avendo avuto un matrimonio. Passiamo alle domande e mi raccomando fatelo anche voi ;D

1. Mostra un libro con una cover estiva
Se chiedi al vento di restare, di cui ho fatto la recensione  poco tempo fa è un romanzo estivo a tutti gli effetti e la cover si adatta perfettamente al contenuto. 
Mare azzurro. Cielo azzurro. Vestito azzurro. Questa tonalità chiara di blu è il colore dell'estate. 

mercoledì 30 luglio 2014

The Harry Potter Spells Tag

Ciao Lettori! Su The Booklover Nargles ho trovato uno splendido tag interamente in tema Harry Potter e ne sono rimasta letteralmente incantata! Ed ora saprete anche il perché :P Il tag consiste nell'abbinare un libro ad un incantesimo della saga; ovviamente ne sono stati scelti una decina ^-^
E' un amore questo giochetto! Ringrazio Marta per averlo tradotto per tutti noi :D
E adesso facciamo magie :)

1. Expecto Patronum: Un libro d'infanzia di cui hai un bel ricordo.
Il segreto del coraggio di Geronimo Stilton. Quando ero più piccina ne leggevo tantissimi di questi libri; non avevano insegnamenti particolarmente profondi ma il grosso volume che incoraggiava i bimbi ad essere coraggiosi mi ha segnato. Aveva anche la medaglia incorporata che si poteva solo indossare a fine lettura.

2.Expelliarmus: Un libro che ti ha sorpreso.
Parlando di letture recenti assolutamente Guardami di Alex Astrid, la giovanissima autrice mi ha sorpreso con la storia semplice ma ben scritta per una ragazza di sedici anni.
Un libro che mi ha sorpreso davvero positivamente; è bello sapere di giovani talentuosi che stanno trovando la loro strada nel mondo della scrittura.

martedì 29 luglio 2014

Recensione: Jack Frusciante è uscito dal gruppo

Autore: Enrico Brizzi
Pagine: 182
Prezzo di copertina: 8.99 euro
Editore: Baldini & Castoldi

Trama:
Questo romanzo, scritto da un autore diciannovenne, racconta il mondo sommerso e inquieto dei giovani nati nella seconda metà degli anni Settanta ed è una specie di "affresco italiano" sul passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Il protagonista è un diciassettenne che ama i Pistols e i Red Hot Chili Peppers e, soprattutto, una ragazza che frequenta il suo stesso liceo.

Recensione:
"Jack Frusciante è uscito dal gruppo" è un romanzo da leggere nel momento giusto. Quando sei ragazzo ed hai gli stessi complessi di Alex -il protagonista- o nel momento in cui hai voglia di tornare nel pieno della tua gioventù. È un romanzo nostalgico che parla della nostra Italia e dei nostri adolescenti. 
Ricalca i passi de "Il giovane Holden" in maniera spudorata. L'autore comunque ha sempre ammesso che Salinger è stato un esempio per lui. Avendo letto i due romanzi nello stesso periodo -non più di due settimane tra uno e l'altro- leggendo ho avuto l'impressione di riimmergermi nuovamente nella vicende di Holden. E bella sua testa.

lunedì 28 luglio 2014

Weekly Life #31

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*
Le tre cose migliori:
1. Tante mattinate in spiaggia ^-^
2. Mi sono arrivati ben due libri vinti in Giveaway :P
3. If I Stay mi sta piacendo moltissimo; Angelica è stata brava a consigliarmelo :)

Le tre cose peggiori:
1. Una recensione in arretrato, che non ho molta voglia di fare :3
2. La connessione internet fa sempre più schifo...
3. Non riuscire a passare sempre nei vostri blog

A voi com'è andata la settimana? ^^
Francy

domenica 27 luglio 2014

English Reader #8: Love, Rosie

*English Reader: E' risaputo che leggere libri in inglese aiuta a prendere dimestichezza con la lingua... e allora perché non farlo? Qui inserirò i miei pensieri sui libri che ho letto soffermandomi sulle difficoltà di ogni libro :) Ecco la mia idea.*
Quanto tempo è passato dall'ultima puntata di English Reader? Troppo. Ed è trascorso un sacco anche dal momento in cui ho concluso il libro di cui vi parlerò oggi; Love, Rosie di Cecelia Ahern.
Romanzo che ti rimane impresso nella testa assieme a tutte le frasi che lo caratterizzano è divenuto uno dei miei libri preferiti, come avrete capito dalla recensione scritta qualche settimana fa, a mente fresca.
Non così immediato è il post di English Reader, invece. Ma apprezzate lo sforzo :P Ora sono qui per parlarvi di una magnifica-stra-semplice-e-dolce storia interamente in lingua!
Titolo: Love, Rosie
Autore: Cecelia Ahern
Pagine: 447
Prezzo di copertina: £6.99
Editore: Hyperion Books
Difficoltà: bassissima :P
Trama: The basis for the forthcoming motion picture starring Lily Collins and Sam Clafin! What happens when two people who are meant to be together can't seem to get it right? Rosie and Alex are destined for each other, and everyone seems to know it but them. Best friends since childhood, they are separated as teenagers when Alex and his family relocate from Dublin to Boston. Like two ships always passing in the night, Rosie and Alex stay friends, and though years pass, the two remain firmly attached via emails and letters. Heartbroken, they learn to live without each other. But destiny is a funny thing, and in this novel of several missed opportunities, Rosie and Alex learn that fate isn't quite done with them yet.

ANALISI
Love, Rosie è stata una piacevole sorpresa non solo per quel che riguarda la storia ma anche -e soprattutto, che è ciò che ci interessa- per la semplicità della scrittura.
E' un romanzo epistolare; particolare, sì, ma rientra sempre in questo gruppo. L'autrice ha messo la vita di Rosie e Alex nelle pagine di un libro dandoci la possibilità di leggere ogni piccolo invito di compleanno, cartolina con semplici saluti ma anche lettere ed email, che presentavano un intreccio più complesso. E' ovvio che sia così; in quelle poche righe si doveva concentrare un episodio della vita di una persona e la banalità non sarebbe stata ammessa e men che meno apprezzata dal lettore.

Gli scritti -che siano bigliettini o email- si susseguono senza sosta tra pagine fitte fitte che da vedere fanno quasi impressione. Viene utilizzata una dimensione del carattere piuttosto ridotta; il libro è veramente lungo ma sorprendentemente scorrevole!

sabato 26 luglio 2014

Scatti creativi: dolci creazioni in Fimo ^^

Buongiorno lettori! Oggi niente libri. Spazio alla creatività finalmente! Ve l'avevo promesso un po' di tempo fa, perciò è giunta l'ora di mostrarvele, questi oggettini in Fimo!
Non sono proprio recentissime, le ho create a giugno ma prima dovevo accertarmi di non rovinare la sorpresa ai destinatari dei regalini! Per esempio la scatoletta che vedete qui sopra l'ho regalata solo una settimana fa. Ed è ciò di cui sono più soddisfatta :P
Se siete realmente interessati a vedere i miei pasticci in Fimo potete tranquillamente continuare a leggere se no ci rivediamo al prossimo post libroso!


Cuoricini neri con un tocco di colore!

venerdì 25 luglio 2014

Chi ha vinto ''Il Nono cielo''?

Ciao! Finalmente è arrivato il momento di svelarvi il nome del vincitore del più recente Giveaway del blog! Avete partecipato in tanti e ne sono felice; e lo è anche l'autrice che si è impegnata tanto ad aiutarmi per pubblicizzare l'evento e a ringraziare i partecipanti di continuo :P
Ovviamente io devo ringraziare Elisa per aver messo a disposizione una copia della sua opera per regalarla a voi, Lettori! 
Ma adesso posso svelarvi il nome del fortunato...
a Rafflecopter giveaway

giovedì 24 luglio 2014

Grazie. 400 volte grazie!

Grazie. Cioè, non ci credo. Siete 400. Quattrocento anime che si sono imbattute nel mio blog e hanno deciso di unirsi a noi, per un motivo o per un altro. 
Sentirsi apprezzati -seguiti- è meraviglioso. Un altro obbiettivo raggiunto; non che fosse stato programmato o deciso in partenza ma ogni volta che vedo una cifra tonda tonda non posso fare a meno che essere felice. E ringraziarvi. 
Ringraziare tutti i nuovi arrivati e ringraziare tutti quelli che sono qui con me da molto tempo, ormai.
Questo bel numerino non è spuntato oggi ma qualche giorno fa, non sono riuscita a pubblicare il post immediatamente e mi spiace. In vacanza il tempo libero è moltiplicato ma stare dietro al blog con una connessione scarsissima (e ci si mette anche il vento; terribile) e belle cose da fare all'aperto è una missione complicata. Non perché non ci tenga, sia chiaro. Devo trovare lo spazio, però: un post al giorno non lo faccio mancare comunque.
Passare da voi sta diventando difficile ma lo faccio il più spesso possibile. Grazie per venire a trovarmi ugualmente, nonostante le mie visite saltuarie.

mercoledì 23 luglio 2014

Recensione: Se chiedi al vento di restare

Titolo:  Se chiedi al vento di restare
Autore: Paola Cereda
Pagine: 220
Prezzo di copertina: 14.50 euro
Editore: Piemme

Trama:
Agata non sa nulla dell'amore e della bellezza. È una ragazza semplice, cresciuta su un'isola nel mezzo del Mediterraneo, da un padre distante, che è solo capace di toccare il ferro della sua fucina, e una zia bigotta, invecchiata anzitempo e terrorizzata all'idea di volerle bene. Al posto di una madre, un'assenza, sotto forma di un vestito azzurro sepolto in un armadio. Al posto delle carezze che meriterebbe, parole dure che feriscono come schiaffi. È la scoperta della passione a cambiare per sempre il corso della sua esistenza. Per la cucina, grazie alla creazione di una salsa capace di dispensare il buonumore e far gustare il mondo. Per un giovane addestratore di cavalli in un circo, Dumitru, che le fa capire, in un muto linguaggio di soli gesti, che la vita non è un inferno, come le hanno fatto sempre credere. È il piacere di un istante, un paio di scarpe rosse che danno scandalo, un ballo silenzioso con l'uomo amato e la pienezza che si prova solo realizzando i propri sogni. Così Agata inizia finalmente a vivere, a ribellarsi a un mondo chiuso, schiacciato dal moralismo, dalla corruzione, dalla prepotenza. Ma lì è nata, e lì vuole rimanere. Capirà che l'amore e la bellezza, in fondo, sono come il vento. Se non chiedi loro di restare, rimarranno a riempire i tuoi giorni. Un romanzo mediterraneo, forte, fantasioso, originale, allegro e profondamente umano.

Recensione:
Non sono le descrizioni che animano questo romanzo ma le sensazioni. Il vento mescola tutte le emozioni dell'isola senza nome, posizionata in un punto indefinito del Mar Mediterraneo. La gelosia delle donne, l'inospitalità degli uomini, la gioia di un circo e la salsa Agata; un concentrato di buon umore. Polpa di mele cotogne, ricotta, timo, limone sono solo una parte degli ingredienti di questa meraviglia per il palato degli abitanti dell'Isola. E' un miscuglio nato all'improvviso; un po' come la felicità. Non sempre i momenti più belli sono quelli programmati. Piccole cose -come un abbraccio- possono far grande una giornata e donarle l'allegria necessaria per affrontare le difficoltà.
La salsa ci guida, accompagnandoci tra le (dis)avventure di Agata e degli isolani; la ricetta rende famosa la donna ma la sua persona non ne risente.
Fin da piccola Agata è stata abituata a vivere senza amore; all'oscuro di cose che una donna dovrebbe conoscere. E' una ferma, una sedentaria insomma. Immobile come una pianta nel suo terreno appena bagnato; i suoi piedi nudi sono radici, il suo corpo formoso è il robusto tronco e quei capelli scuri e voluminosi sono la chioma di un albero che non si fa trascinare dal vento.
Ma la vita della ragazza non è mai stata stabile; incertezze, dubbi, difficoltà, ripensamenti... Succedono quando nessuno pensa a te. Solamente un dritto -un circense, un viaggiatore- sarà in grado di dar certezze ad Agata. Dumitru, al suo arrivo nell'isola, rimane incantato dalla ragazza, vestita con un abito azzurro mare e con le ditina nella terra; non è ammaliato dalla salsa-che-porta-l-allegria.
Un rapporto strano li legherà da quel momento. Diventano amici, forse qualcosa di più, ma l'importante è che il circense aiuta Agata e porta un pizzico di magia nella sua vita e nel romanzo. Sono i gesti che parlano; le parole non sono necessarie tra loro. E il lettore capisce. Ignaro degli sguardi ma consapevole dei loro significati.

martedì 22 luglio 2014

Le Miss Movie #4: Spring Breakers

*Non solo le parole racchiudono storie. Anche le immagini lo fanno. I film sono un mondo di parole ed immagini che ti permettono di sprofondare per qualche ora dentro uno schermo: diventi parte della storia. 'Le Miss Movie' nasce per condividere con voi le emozioni che quelle scene ci lasciano nel cuore...Ogni tre settimane io e Sara -del blog Il mondo di Sara- vi faremo scoprire un nuovo mondo...*
Abbiamo saltato un martedì. Lo sappiamo; questa volta è colpa mia e della reperibilità di questo film :3 Fino a settembre Le Miss Movie resterà in pausa per vari impegni di Sara perciò il martedì in cui torneremo faremo qualcosa di speciale! 
Ma passiamo a parlare di qualcosa che di speciale ha tutto e niente: Spring Breakers, il film di oggi!
Titolo: Spring Breakers - Una vacanza da sballo
Anno: 2013
Durata: 94 min
Genere: commedia nera, drammatico
Interpreti: Vanessa Hudgens, Selena Gomez, Ashley Benson, Rachel Korine, James Franco
Trama: Con il proposito di pagarsi le loro vacanze di primavera, Candy (Vanessa Hudgens), Faith (Selena Gomez), Brit (Ashley Benson) e Cotty (Rachel Corine), quattro studentesse che condividono la stessa stanza nel dormitorio di un noioso college, decidono di rapinare un fast food. Quando le loro notti di festa tra alcol e droga richiamano la polizia e finiscono in prigione, a tirarle fuori dai guai sarà "Alien" (James Franco), spacciatore e trafficante d'armi sopra le righe che in cambio chiede loro di aiutarlo a liberarsi dei suoi nemici coinvolgendole in alcuni lavoretti sporchi. Con il sostegno e l'incoraggiamento del loro nuovo amico, le quattro ragazze saranno protagoniste di momenti che difficilmente dimenticheranno

♥Il pensiero di Francy♥
Divertimento. Vacanze. Una pausa dalla solita routine del college. Lo Spring Breakers che aspettavo era solo questo. Un film comico ma reale, così vero da risultare duro. Che ti si incide nella testa per l'immediato insegnamento che riesce a dare solo una storia a passo coi tempi. Spring Breakers non è così. Il senso di tutta la visione mi è ancora oscuro: cosa potrebbero realmente insegnare quattro adolescenti che fino all'ultimo -in situazioni estreme- risultano di un immaturità quasi ridicola?
Ragazze che vogliono divertirsi ad ogni costo; meglio infrangere la legge che passare qualche giorno in più a studiare. Ovvio. Chi non la penserebbe così? -.-"
Lo so che esistono persone che credono che la vita ci sia stata data solo per svagarsi. Sempre e con tutti. Ma un film non dovrebbe comunicare il messaggio "È giusto! Va bene così! Godetevi i momenti della vita con alcool e droga". Invece è questo ciò che il film fa.
Un drammatico con uno sfondo reale ma troppo poco ragionato; le spiegazioni di quel che succede sono quasi inesistenti e le poche presenti vuote di senso.
Vanessa Hudgens e Selena Gomez hanno interpreta le loro parti da ragazze - senza - cervello in modo eccelso. Hanno la stessa credibilità che dimostrano in altri ruoli completamente di altro genere. Le preferisco in altre vesti, dove almeno le protagoniste vanno in contro ad un lieto fine.
Anche la conclusione è sconvolgente per lo spettatore: uguale ad altre scene precedenti e piena di frasi stra usate poco prima. Frasi da far cadere le braccia, ragazzi! Impossibile che qualcuno la pensi così nonostante tutto ciò che succede.
No. Spring Breakers non mi è piaciuto. Non vedetelo a meno che...anzi, non guardatelo e basta :P Dopo un'ora e mezza di visione vi accorgereste di essere rimasti a bocca asciutta; niente morale o qualcosa che ci assomigli lontanamente.
Voto ♥
★Il pensiero di Sara★
Con un'enorme voglia di cambiare la solita routine casa-scuola, quattro studentesse americane rapinano un ristorante per far su quattro soldi e si catapultano in Florida a passare le vacanze di primavera. Arrestate per aver preso parte a festini a base di alcool e droga, vengono liberate dallo spanato rapper (e pusher) Al detto Alien, che paga loro la cauzione, conquistato dalla spudorata incoscienza delle quattro in bikini. Tatuato, con i denti metallici e la casa piena di armi e droga, Al fa entrare le ragazzine nel suo mondo. Ne perde per strada due (la timida Faith, che non vuole scoprire il suo lato oscuro e torna a casa col primo autobus, e la meno scatenata Cotty, ferita da un colpo d'arma da fuoco) ma continua il suo viaggio con Britt e Candy. Un'autoironia scanzonata e la totale mancanza di una qualsiasi pretesa sociologica salvano il film e lo proiettano in quel raro e difficile genere filmico che è la ballata sulla violenza. E che di ballata si tratti lo dimostra il tappeto ritmico-musicale che tutto avvolge e l'inatteso finale, assurdo e inverosimile, che mostra come per le due ragazzine-valchirie la vita non è un film (metafora ormai vecchia e superata), ma un videoclip di Youtube.
Lo consiglio a: nessuno :|
Il mio voto: ★

E voi? L'avete visto o no? Diteci, diteci ^^

Francy

lunedì 21 luglio 2014

Weekly Life #30

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*
Le tre cose migliori:
1. Aver raggiunto i 400 membri *--* Devo fare un post per ringraziarvi. Devo.
2. Giornate meravigliosamente piene!
3. Aver rivisto persone che non vedevo da tempo ^^

Le tre cose peggiori:
1. Caldo. Un caldo che ti fa passare la voglia di uscire nelle belle giornate estive ù.ù
2. Jack Frusciante è uscito dal gruppo non diventerà sicuramente il mio libro preferito :P
3. Aiutare gli amici a volte si rivela davvero difficile :P

domenica 20 luglio 2014

Segnalazioni in ebook

Buona domenica! L'estate procede bene, Lettori? A me in modo quasi perfetto. Ma questo non è un motivo per abbandonare il mio Angolino, ovviamente! Perciò oggi vi farò conoscere le novità in ebook di questo periodo di sole e di vento (almeno qui da me). No no, niente letture estive. Soltanto romanzi che stanno uscendo o sono disponibili da poco..

Fino alla fine della rete
Titolo: Fino alla fine della rete
Autore: R.V. Beta
Casa Editrice: self-published
Trama: Yuuki è una ragazza scappata di casa per vivere sulla propria pelle un’irrefrenabile curiosità per la vita e la tecnologia.
La sua ultima impresa di pirateria informatica l’ha riportata bruscamente dal mondo virtuale a quello reale, e ora è un obiettivo.
Daisuke è dotato di una fervida immaginazione, con la quale sconfigge le noiose giornate da impiegato di una multinazionale.
Qualcosa di speciale unisce Yuuki e Daisuke nella fuga che affronteranno insieme, o almeno così è come la vede lui.
L’inizio di una nuova vita per entrambi è una seconda occasione, la possibilità di lasciarsi tutto alle spalle, se troveranno la forza per sfidare gli incubi che li circondano.
Il debutto di R.V. Beta è il diario di viaggio di un gruppo di personaggi che dovranno presto imparare a non darsi mai per vinti, perché la realtà non è mai una sola...
Esistenze per nulla ordinarie e nessuno di cui potersi fidare fino in fondo: un invito a cambiare prospettiva.

sabato 19 luglio 2014

Wish List #9: sentimenti umani e dolci cioccolatini ^^

*Wish List: Sono sicura che a tutte è capitato almeno una volta di rimanere con il naso incollato a una vetrina ad ammirare un oggetto che le ha fatto brillare gli occhi, che questo sia un vestito, una collana o ... un libro. Ecco qui la rubrica nel quale posterò i romanzi che mi hanno conquistato a prima vista...e ovviamente voi siete chiamate a fare lo stesso nei commenti.*
In una ventosa giornata estiva quel che ci vuole è spulciare nuovi titoli. Le mie letture vanno più veloci del previsto (incredibile ma vero!) e la voglia di leggere non accenna a diminuire. Il tempo è quello che è ma riesco a ritagliarmi i miei spazi comunque ^^ Adesso che mi sto impegnando a smaltire i libri datomi per scuola e quelli ricevuti da CE ed autori posso anche concedermi di fantasticare un po' scrivendo una nuova puntata della mia Wish List, per essere precisi la numero nove!

Profumo di cioccolato di Kathryn Littlewood 
Trama: I genitori di Rose hanno una pasticceria, la Bliss Bakery. E i loro sono dolci magici... nel vero senso della parola! I genitori di Rose hanno anche un segreto: è il Magiricettario, un antico volume che raccoglie ricette magiche, come i Ciococroissant della Felicità e la Torta Torna-indietro alle more... Il giorno in cui i signori Bliss si assentano si presenta alla porta una misteriosa "zia" Lily: alta, bella, vestita di viola, e in più cucina spettacolari piatti esotici. Rose e i suoi fratelli non ricordano di averla mai conosciuta, ma pensano che sarebbe carino offrirle qualcosa di magico... La magia, però, va maneggiata con cura, perché potrebbe essere esplosiva. E quando in città tutti si innamorano di tutti e la gente comincia a scambiarsi verità che era meglio non condividere... toccherà a Rose rimediare!
Mi ispira perché...si sa che il cioccolato è irresistibile. La maggior parte della popolazione non ne può fare a meno. Questo romanzo è una tentazione, proprio come un cioccolatino al latte! Dalla trama dolce e dall'ambientazione fiabesca ''Profumo di cioccolato'' finisce direttamente in WL...


venerdì 18 luglio 2014

LeggiAMO: intervistiamo due mamme lettrici!

''LeggiAMO è la rubrica per noi, lettori di questa generazione tecnologica che sembra quasi poter fare a meno dei libri. A prima vista può sembrare che nessuno legga più ma se facciamo attenzione e guardiamo oltre le apparenze ci sono ancora persone che amano leggere. Più di quante ne possiate immaginare. Io e Rowan ve lo mostreremo attraverso delle piccole interviste ai lettori di ogni genere. Il 18 ogni due mesi la vedrete nei nostri blog.''
Eccomi di nuovo! ''LeggiAmo'' è una nuova rubrica del mio Angolino e dell'Antro di Rowan; è da un po' che questa rubrica bolle in pentola: è il risultato di tante email scambiate, infinite idee piuttosto bizzarre, frasi insensate e molto tempo! Il pensiero di collaborare con la blogger che mi ha fatto venire in mente di creare un blog tutto mio mi eccitava già dall'inizio ma quasi mi sembrava irrealizzabile; Rowan è una specie di modello per me, in realtà! Ma quando le ho proposto di creare qualcosina insieme non ha tardato a darmi una risposta positiva: immaginatevi la mia felicità! Ero al settimo cielo e ora vi voglio proprio fare vedere cos'è saltato fuori!
Come avete letto nella presentazione, in ogni puntata intervisteremo un tipo di lettore ponendo le stesse domande ad entrambi gli intervistati! Questa volta toccava alle mamme e ai papà! Le domande erano le seguenti...

1. I tuoi gusti/interessi letterari sono cambiati dopo essere diventato genitore?
2. Diventando mamma/papà il tempo per te stesso diminuisce, badare ai figli è un lavoro che occupa l'intera giornata. Quanto sono cambiate le tue abitudini da lettore e diminuite le ore dedicate a questa passione?
3. Le tue abitudini di acquistare libri sono cambiate? Cerchi di comprare meno, o di andare in biblioteca?
4. Qual è la qualità che a un genitore appassionato di lettura non deve mai mancare?

Abbiamo intervistato due super mamme lettrici per porre loro i quattro interrogativi; Rowan si è rivolta a Francesca Verginella, amante della lettura, autrice del fantasy Luna e madre di due bei bimbi! Francesca scrive dall'età di 19 anni, ha iniziato a leggere un fantasy che poi rimarrà il suo libro preferito, per poi passare a romanzi che parlano della vita contemporanea. Nella sua esistenza da scrittrice ha ricevuto rifiuti da case editrici e sconfitte nei concorsi letterari ma non si è data per vinta; ora possiamo trovare il suo nome su più di un libro.
 Mentre la sottoscritta ha contattato Chiara Cecilia Santamaria, famosa blogger italiana che dirige Ma che davvero? dove ci parla della sua vita quotidiana, di viaggi, di stile e di maternità! Delle sue esperienze, insomma! Anche lei ha scritto un libro, intitolato Quello che le mamme non dicono, collabora con riviste come Cosmopolitan Italy -dove gestisce la rubrica Love life- Gioia Magazine e Vanity Fair. Il suo blog ha vinto numerosi premi ed è considerato tra i migliori d'Italia.

1. I tuoi gusti/interessi letterari sono cambiati dopo essere diventato genitore?
Francesca - I miei gusti letterari non sono cambiati dopo la nascita dei miei bambini. Ai fantasy e ai classici che ho sempre letto si sono aggiunte le favole per bambini... quelle a dire il vero mi piacevano anche prima, ma i libri li ho comperati solo dopo la nascita dei bimbi.
Chiara - Forse, essendo diventata un po' più consapevole del tempo che passa e della cura che dobbiamo al nostro corpo e alla nostra mente, mi trovo più spesso a leggere anche manuali. Prima invece leggevo prevalentemente fiction. Essendo anche 'cresciuta', i miei gusti letterari si sono affinati e sono diventata una lettrice più selettiva, attenta allo stile dell'autore e non solo al talento.

giovedì 17 luglio 2014

Recensione: Guardami

Titolo: Guardami
Autore: Alex Astrid
Pagine: 224
Prezzo di copertina: 12.00 euro
Editore: ilmiolibro.it

Trama:
Sapete che avere 17 anni non è facile? Ci sono tanti di quei pezzi da mettere insieme, che completare perfettamente il puzzle risulta molto difficile... Però in generale io non mi lamento troppo.
Piacere, Alessandra, 17 anni, e una vita sufficientemente perfetta: ho una migliore amica mattissima, un migliore amico stratimido, un'amica dolce e una intelligente, due compagni musicisti, due genitori troppo vivaci e una sorellina che vorrebbe essere la regina del mondo. Ah, sì... il mio ragazzo sembra il principe azzurro. Purtroppo esiste Davinia, quella stronza, che prova a rovinare sempre i miei piani... ma non mi lamento troppo.

Recensione:
Alex Astrid, l'autrice, ha solamente sedici anni ma sa scrivere. E' forse impensabile cominciare una recensione parlando della scrittrice e non dal libro stesso ma leggendo non ho potuto che pensare a quanto portata sia questa ragazza e per questo il mio commento sarà influenzato dall'espressione stupefatta stampata sul mio viso fin dal primo capitolo.
Guardami sarà pure un romanzo per ragazzi ma l'incredibile è che è scritto da una ragazza e giovanissimi peraltro. E' una storia semplice e lineare che di innovativo ha ben poco! Ma quel poco è così ben studiato, così elaborato; l'autrice mescola le carte della storia e ce le fa vedere con gli occhi di un'adolescente.
Sicuramente per Alex sarà stato facilissimo immedesimarsi in Alessandra -la protagonista- dato che il romanzo doveva essere in origine una sorta di diario personale, poi rielaborato e completato con elementi e personaggi nati dalla fantasia dell'autrice.
I personaggi sono molto stereotipati ma per questo emanano simpatia; sono gli stessi che ritroviamo nei film adolescenziali e che incontriamo nella nostra vita da ragazzi!

mercoledì 16 luglio 2014

Recensione: Notre-Dame de Paris

Titolo: Notre-Dame de Paris
Autore: Victor Hugo
Pagine: 541
Prezzo di copertina: 9.00 euro
Editore: Rizzoli

Trama:
Esmeralda, una giovane zingara di grande avvenenza, è solita danzare sul sagrato della chiesa di Notre-Dame, cuore della Parigi medievale. L'arcidiacono Frollo è attratto dalla giovane donna e, pur fra sentimenti contraddittori, cerca di farla rapire dal campanaro Quasimodo, un essere deforme fino alla mostruosità. Ma il capitano Phoebus de Châteaupers la trae in salvo e conquista il suo amore. Una vicenda melodrammatica, tetra, grottesca, che ha commosso lettori di tutti i tempi e spesso ispirato il mondo del cinema.

Recensione:
Siamo nel bel mezzo del Medioevo e la "Ville Lumiere" è un crocevia di individui di ogni genere; parigini di nascita, vecchie tradizionaliste, preti conservatori, giovani universitari impertinenti. .. un popolo che si trasforma in una miscela di tradizioni.
La piazza della cattedrale diventa il fulcro di queste culture diventando così il luogo dove tutto inizia, dove l'opera di Victor Hugo inizia.
È proprio la maestosa costruzione di Notre Dame la protagonista indiscussa del romanzo; la sua costruzione così massiccia, le innumerevoli guglie, i gargoyle dalle strane forme e le campane. Quelle campane che scandiscono la vita degli abitanti di Parigi.
Se è unica la vera protagonista sono invece molteplici i personaggi che la circondano. Ognuno ha caratteristiche proprie e irripetibili ma comunque 'possibili'; Quasimodo, Esmeralda, Frollo. ..ci vengono presentati con descrizioni minuziose e verosimili. Una verruca sotto l'occhio, una perversione da scomunica, una grazia femminile e infiniti piccole cose come le precedenti donano quel tocco di veridicità essenziale nei romanzi storici e con un ruolo importante anche negli altri.
La cornice è altrettanto studiata -troppo per i miei gusti. Un pregio e un difetto di questo classico è proprio questo. Senza dubbio è un romanzo che si dovrebbe leggere, principalmente per motivi ''storici e culturali", gli elementi che il lettore ricorderà saranno questi, che sono i pezzi della città di Parigi.

martedì 15 luglio 2014

Intervista ad Angelica: una lettrice direttamente dalle Nuvole ^^

Bentornati nel mio Angolino! Oggi si trasformerà magicamente in un accoglientissimo salottino grazie alla compagnia che ci terrà Angelica, la bellissima, bravissima, bellissima, simpaticissima (ok...avete capito che la adoro? :3) blogger de ''Il Castello tra le nuvole'.
Alcuni di voi la conosceranno già seguendo il suo blog a tutti gli altri consiglio di farci un salto perché è carinissimo ^^ Non è la prima volta che vi parlo di Angie proprio perché mi è stata di grande aiuto in alcune mie scelte libresche (fino ad ora azzeccatissime ^^) ed oltretutto una ragazza con cui ho fatto tante chiacchiere! Ve la devo presentare!
1. Ciao Angelica! Benvenuta nel mio Angolino :) Ovviamente ora ti tocca presentarti anche se i miei lettori dovrebbero già conoscerti...
Ehilà! Innanzitutto grazie mille per avermi ospitata qui! Ti ho portato qualche pasticcino ;)
Comunque, io sono Angelica e gestisco un Castel... ehm, un blog letterario che si chiama Il Castello tra le Nuvole.

2. Ho sempre voluto farlo! Una carta d'identità sul mio blog :) Ti va di essere la mia cavia?

3. Come avrai notato ho saltato il libro preferito perché sono sicura che è difficile esprimere l'amore per i libri in un semplice titolo, ma ora hai tutto lo spazio che vuoi! Libri, saghe, scrittori preferiti? Che ci racconti? ^^
Non aspettavo altro *______*
Allora, i miei generi preferiti sono l'Urban Fantasy e il Drammatico, ma in genere leggo un po' di tutto.
Ci sono degli scrittori che adoro e che seguo costantemente, come Gayle Forman (chi mi conosce sa della mia passione per Resta anche domani) o C. R. Zafòn (e della mia passione per L'Ombra del vento). Di entrambi gli scrittori adoro lo stile e entrambi i romanzi che ho citato rientrano nei miri preferiti in assoluto, quelli da cui proprio non posso separarmi.
Da brava romantica nei miei preferiti non manca Orgoglio e Pregiudizio, di Jane Austen. E, sempre rimanendo dei classici, adoro Una ragazza fuori moda, di L. M. Alcott, perchè è un libro semplice, altruista e umano.

lunedì 14 luglio 2014

Weekly Life #29

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*
Le tre cose migliori:
1. Mare *--*
2. Lunghissime giornate con la mia migliore amica: bellissimo, piccoli momenti da godere :3
3. Lo staff di Parole A Colori mi ha chiesto un'intervista, devo rispondere al più presto!

Le tre cose peggiori:
1. La connessione internet è pessima qui :O
2. Poco tempo per leggere (forse perché sono così impegnata da cose belle :P)
3. Non sono riuscita a passare in tutti i vostri blog, questa connessione mi farà impazzire!

domenica 13 luglio 2014

Chiacchere e piccoli cambiamenti ^^

Ciao a tutti ^^ Sono qui per un post chiaccheroso molto breve; volevo parlarvi della grafica di questo Angolino! Forse non se ne accorto nessuno o forse se ne sono accorti tutti ma non l'hanno detto: ho modificato leggermente il template del blog! ^^
Alívio Imediato | via Tumblr
L'immagine non c'entra niente con quel di cui stavamo parlando fino ad un secondo fa ma un po' di flussi positivi non fanno mai male! La vita è bella :)
Ritorniamo alle cose più serie; dicevo, il template è cambiato! Si è spogliato dallo sfondo legno che rendeva omogenee le tre colonne e si è trasformato in due colori diversi: un centro del rosa chiaro che mi piace tanto e due colonne laterali del solito marrone, dove per altro ho inserito i titoli dei gadget in modo diverso!
Ma io sono impedita con questo genere di cose, o meglio sta volta non ci sono proprio riuscita a cavarmela da sola e Lalila è corsa in mio aiuto! Questa ragazza gestisce un blog che si occupa di grafica per web che si chiama semplicemente ''Il blog di Lalila". Mi aveva aiutato già in precedenza creandomi il bellissimo gadget della data senza lamentarsi nonostante le mie richieste improbabili! Ma questa volta è stata ancora più fantastica... siamo state un'intera sera a sistemare il template del blog come volevo io ♥ Mi ha dato piccoli consigli lasciandomi comunque la libertà di scegliere; ho pensato davvero di poterla fare impazzire ma lei è rimasta così disponibile.
Thank youOvviamente vi voglio invitare nel suo spazio; mi piacerebbe tanto che voi facciate una visitina da lei perché si merita attenzione: una persona che gestisce con tanta professionalità il proprio blog è giusto che l'abbia.
Non vi voglio costringere ma è un suggerimento: mi farebbe piacere, e probabilmente anche lei (che è ignara di questo post hi hi).
Ogni volta che mi trovo davanti (o dietro lo schermo del computer) una persona così mi viene da pensare che il mondo non è così male come lo descrivono, che a cercarle si trovano quelle giuste e con un cuore grande da aiutare gli altri. Che la truffa non è sempre dietro l'angolo, che le amicizie possono nascere poco a poco, che non si deve essere sempre vigili -almeno non in maniera eccessiva.
Ho conosciuto tante persone dolci da quando sono qui su blogger; so che non dovrei vedere solo gli aspetti positivi di questa avventura ma...che ci posso fare? Alle cose negative preferisco non darci molto peso, ragazzi.
Dato che ho fatto un po' di pubblicità (non sponsorizzata, eh. Viene dal mio cuoricino ♥) qui sotto vi invito a lasciarmi i link dei blog che più amate, dove avete trovato delle persone fantastiche che vi piacerebbe incontrare nella vita di tutti i giorni.
So che non è tutto oro quel che luccica e che non ogni persona si mostra sempre del tutto com'è ai nostri occhi però quando si conoscono persone in gamba è bene dirgli un grande grazie.
Scusate il post un po' sdolcinato e improvviso ma...ci tenevo davvero a scriverlo. Ed era passato già tanto tempo.
Ma già che sono qui ringrazio anche tutti quelli che mi seguono senza doppi fini.
Un bacione

sabato 12 luglio 2014

Recensione: Il giovane Holden

Titolo: Il giovane Holden
Autore: J.D. Salinger
Pagine: 248
Prezzo di copertina: 12.00 euro
Editore: Einaudi

Trama:
Sono passati cinquant'anni da quando è stato scritto, ma continuiamo a vederlo, Holden Caufield, con quell'aria scocciata, insofferente alle ipocrisie e al conformismo, lui e la sua "infanzia schifa" e le "cose da matti che gli sono capitate sotto Natale", dal giorno in cui lasciò l'Istituto Pencey con una bocciatura in tasca e nessuna voglia di farlo sapere ai suoi. La trama è tutta qui, narrata da quella voce spiccia e senza fronzoli. Ma sono i suoi pensieri, il suo umore rabbioso, ad andare in scena. Perché è arrabbiato Holden? Poiché non lo si sa con precisione, ciascuno vi ha letto la propria rabbia, ha assunto il protagonista a "exemplum vitae", e ciò ne ha decretato l'immenso successo che dura tuttora. È fuor di dubbio, infatti, che Salinger abbia sconvolto il corso della letteratura contemporanea influenzando l'immaginario collettivo e stilistico del Novecento, diventando un autore imprescindibile per la comprensione del nostro tempo. Holden come lo conosciamo noi non potrebbe scrollarsi di dosso i suoi "e tutto quanto", "e compagnia bella", "e quel che segue" per tradurre sempre e soltanto l'espressione "and all". Né chi lo ha letto potrebbe pensarlo denudato del suo slang fatto di "una cosa da lasciarti secco" o "la vecchia Phoebe". Uno dei libri del Novecento che tanto ha ancora da dire negli anni Duemila.

Recensione:
Siamo tutti un po' dei piccoli Holden. O lo siamo o lo siamo stati. Io sono ancora nell'età in cui potrei esserlo ma non sono davvero come lui. Il giovane protagonista è un adolescente sui sedici-diciassette anni che affronta alcuni dei tipici problemi di quest'età come il fumo, la scuola, gli amici, l'amore, il sesso. Attenzione però che non ogni sedicenne ha in mente ognuna di queste cose; ci sono quei cascamorti che fanno da Don Giovanni, quelli che hanno problemi a trovare gli amici veri -che ti sanno capire- ed altri ancora che hanno una miriade di problemi banali, che forse col tempo supereranno ridendoci sopra, come le cotte, i brutti voti, la voglia di far niente, ma anche più consistenti come la droga, la prostituzione ecc..
Il romanzo di Salinger prende piccoli pezzi della vita di un adolescente e li mette insieme creando dal nulla un personaggio inutile ma reale come Holden: 'inutile' e 'reale' forse non sono due aggettivi che mettereste insieme; però il ragazzo è così. Inutile -sì- perché è il solito ragazzino immaturo che non sa dove sbattere la testa, che non vuole diventare adulto, addossandosi le responsabilità che possono ancora sorreggere i genitori. I solidi per lui non sono un problema, è ricco lui. Suo padre fa l'avvocato e lui si può permettere di fare la bella vita; cambiare scuola facendosi espellere per ogni stupidaggine che ha voglia di fare.
Ma Holden è reale. Non soltanto per il fatto di essere così spudoratamente prevedibile, con quegli atteggiamenti da ragazzino, che ogni giorno vediamo dappertutto. E' reale perché è studiato. Lo scrittore non prende l'adolescente medio senza costruirci una storia sopra, che libro sarebbe se no? Salinger riflette tramite gli occhi del protagonista, vede un mondo rovinato dalla stessa gente che lo abita; superficiale, opportunista, sbruffone, dedito ai divertimenti, losco, senza pudore e svuotato dai valori importanti.

venerdì 11 luglio 2014

Letture estive: sole, mare e...

Qualche giorno fa avete trovato qui -nel mio Angolino- un post in cui vi proponevo alcune letture per l'estate ma, come vi avevo già accennato, sarebbe stato diviso in due parti...Questa è la seconda! Come la volta precedente anche oggi vi presenterò ben nove romanzi -di cui due esclusivamente in inglese- che ritengo azzeccatissimi per questo periodo dell'anno, durante il quale il caldo non ti lascia in pace, il vento soffia spazzando via le foglie ormai secche e i ragazzi si divertono a rendere la loro estate indimenticabile! I libri di oggi sono...

L'estate dei segreti perduti di Emily Lockhart
Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive su una piccola isola privata al largo delle coste del Massachusetts. I Sinclair sono belli, ricchi, spensierati. E Cady, l’erede di tutta la fortuna e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l’estate in cui la giovane Sinclair compie sedici anni le cose cambiano. Cady si innamora del ragazzo sbagliato e ha un incidente. Un incidente di cui crede di sapere tutto, ma di cui in realtà non sa nulla. Finché, due anni dopo, torna sull’isola e scopre che niente è come sembra nella bellissima famiglia Sinclair.
(QUI la scheda completa)








giovedì 10 luglio 2014

Tag: Zombie Apocalypse

Vi accolgo con una simpaticissima e dolcissima immagine, eh? Bellissimo questo zombie succhiacervelli! Non temere! Si tratta solamente di uno di quei tag che sono proprio impossibili da non fare! E questo era semplice, divertente e immediato... E sono curiosa di sapere cosa salta fuori! Ho trovato questo tag su molti blog, non mi ricordo dove l'ho scovato per primo ma sono certa che le ultime risposte che ho letto sono state nell'Antro di Rowan!
Prima di iniziare vi lascio le istruzioni, perché dovete partecipare anche voi, se no arrivano gli zombie!
Le regole sono:
Dovete scegliere 5 libri e scriverne i titoli su dei foglietti, che poi piegherete e metterete in un contenitore (state attenti perché ogni titolo può essere estratto solo due volte, alla seconda estrazione va tolto!), ogni volta che aprite un fogliettino, aprite il libro corrispondente ad una pagina a caso, il primo nome che leggete, sarà la risposta alle varie domande elencate di seguito.

I libri fortunati sono:
Harry Potter e la Pietra Filosofale di J.K. Rowling
Noi siamo infinito di Stephen Chbosky
Hunger Games di Suzanne Collins 
Storia di una ladra di libri di Markus Zusak 
Wintergirls di L.H. Anderson

Prima persona a morire:
Max - Storia di una ladra di libri
Povero Max, l'ebreo rifugiato a casa di Liesel mi sa che non verrà catturato dai tedeschi ma... dagli zombie! Nel libro il nostro uomo non farà questa brutta fine, ve lo posso assicurare... Peccato che sarà uno dei pochi a... No, niente niente; se no vi spoilero tutto il romanzo!

Prima persona che tradirai:
Gale - Hunger Games
Per caso dovrei sentirmi in colpa? No, perché non è così per niente! Mi fa solamente piacere :) Direi che lui non si è comportato tanto bene con Katniss nel momento del bisogno perciò...per quale assurdo motivo dovrei essere più buona?

mercoledì 9 luglio 2014

Recensione: Scrivimi ancora

Titolo: Scrivimi ancora
Autore: Cecelia Ahern
Pagine: 450
Prezzo di copertina: 9.90 euro
Editore: Rizzoli

Trama:
Rosie e Alex si conoscono sui banchi di una scuola di Dublino e iniziano a scriversi messaggi su biglietti di carta. A poco a poco diventano inseparabili fino a quando quelle lettere tradiscono un sentimento nuovo, che li confonde e li appassiona. Un amore impossibile da esprimere, con tutte le contraddizioni tipiche di quell’età. Ma quando i due prendono coscienza di ciò che li lega veramente, Alex deve abbandonare Rosie e trasferirsi con la sua famiglia negli Stati Uniti. Straordinario collage di lettere, e-mail, bigliettini, sms e cartoline, Scrivimi ancora è un romanzo delicato e indimenticabile che a ogni pagina commuove e fa sorridere al tempo stesso. Una storia sugli scherzi del destino e sulla forza del vero amore.

Recensione:
Rosie e Alex crescono insieme, attraversano le fasi della vita in modo da esserci sempre uno per l'altro: saranno vicini i giorni dei loro matrimoni, alla nascita dei figli, durante le (dis)avventure scolastiche ma MAI tanto vicini da concedersi di amarsi. E' una storia d'amore ma soprattutto di amicizia. L'ho vista con gli occhi di una ragazza che adora le storie che parlano delle vite altrui, non con quelli di un'inguaribile romantica (che non sarò mai...). Perché sono proprio le esperienze di vita che ti insegnano a vivere la tua: Rosie -come Alex- ci insegna a non aver paura di affrontare le circostanze, per quanto inusuali possano essere. Ci insegna a cogliere l'attimo, a non aspettare, a non esitare. Ci insegna anche che non è mai tardi per ricominciare, ma che i rimpianti di ''non averlo fatto'' prima possono essere terribili.
Love, Rosie -titolo originale oltre a Where the raimbow ends- è un romanzo epistolare. Sono una lettrice accanita di libri scritti in questo modo, ne leggerei a milioni! Soprattutto perché solitamente hanno uno stile facile ed un lessico comprensibilissimo anche in lingua, infatti il secondo romanzo dell'Ahern è il primo libro ''consistente'' (quasi cinquecento pagine) che affronto in lingua! Ma di quel che riguarda l'inglese di Scrivimi ancora, ve ne parlerò in una puntata di English Reader, che spero di riuscire a fare presto!
I romanzi epistolari, come questo, riescono a trasportarti nel mondo del protagonista (in questo caso dei protagonisti -Alex e Rosie) senza che tu te ne accorga; non hai bisogno di descrizioni prolisse o dettagli minuziosi per immaginare le scene. Non è necessario; l'importante è riuscire ad entrare nella testa di Rosie e immedesimarsi in lei; in un batter d'occhio ti ritrovi a pensare come lei o al contrario a far finta di parlare soltanto per convincerla a dire finalmente quel che prova.

martedì 8 luglio 2014

Letture estive: sole, mare e...

Siamo ormai a luglio e ancora non ho fatto nemmeno un post dedicato alle letture estive nonostante io abbia cercato così tanti libri che parlano di questo periodo dell'anno da perdere il conto... In estate mi piace perdermi tra le pagine dei libri ancor meglio se -circondata dalla spiaggia- leggo una storia che assomiglia, per quanto possibile, a quella che sto vivendo in quel momento. Se l'ambientazione è simile alla mia vita è bellissimo perciò è indispensabile che nei romanzi da ombrellone siano presenti dettagli come il mare pieno di onde, la spiaggia di sabbia bollente, la luce abbagliante del sole, le passeggiate al chiaro di luna... Piccole cose che me li fanno apprezzare un po' di più, insomma!
Questo post avrà un seguito, ve lo anticipo! Perché se vi elenco un migliaio di titoli in una volta sola non faccio altro che confondervi le idee. Intanto partiamo...

Come un petalo bianco d'estate di Hager Cohen Leah
Biscuit ha dieci anni e questa mattina dovrebbe già essere a scuola. Invece sta sfrecciando con la sua bicicletta lungo il fiume Hudson. Il vento le fa pizzicare gli occhi e arrossare le guance, ma Biscuit non si ferma. Come accade da settimane, sta marinando la scuola per rifugiarsi nel suo angolo preferito sulla sponda del fiume e leggere uno dei libri che ha rubato dalla biblioteca. Questo angolo all'ombra di un grande albero frondoso è l'unico luogo dove può stare da sola. Lontana dai silenzi dei suoi genitori, dal loro disinteresse, dal sottile velo di malinconia che ammanta ogni gesto quotidiano.
Sua madre, Ricky, ormai non la guarda nemmeno più negli occhi e suo padre, John, si è rinchiuso nel suo lavoro di scenografo. Tutto è cominciato un anno prima, quando un grande dolore ha colpito la loro famiglia.
Da quel momento la loro vita non è stata più la stessa. Ma quello che Biscuit non sa è che sua madre si è trovata di fronte a una scelta. E che le conseguenze della sua decisione la stanno lacerando, anche se la sua unica colpa è stata l'eccesso di speranza. Una speranza che adesso minaccia di distruggere l'ultimo sottile filo che lega la loro famiglia. Solo Biscuit può aiutarla a ritrovare la luce che sembra ormai sepolta nel profondo del suo sguardo. Anche a costo di incendiare le loro ultime certezze…
(QUI la scheda completa)


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