venerdì 29 maggio 2015

Recensione: La cercatrice di sogni

Autore: Fabiola Danese
Pagine: 234
Prezzo di copertina: 14.00  euro
Editore: Butterfly Edizioni 


Nyx ha diciassette anni e un nome greco che ricorda la notte e i suoi misteri. Da quando ha perso i suoi genitori vive con la sorella Eris che è tutto ciò che resta della sua famiglia e delle sue radici. Il suo migliore amico, Tris, è l'unica persona al mondo a conoscere il più grande segreto di Nyx: ogni notte, quando si addormenta, lei raggiunge le anime perdute e le accompagna verso il loro destino. A stravolgere l'equilibrio della sua vita arriverà Aries, un ragazzo dai magnetici occhi verdi che la segue dappertutto e nasconde dentro di sé lati oscuri che neppure ricorda di possedere. Tra sogni e visioni, amori difficili e amicizie sull'orlo del precipizio, Fabiola Danese racconta con grande maestria il mondo onirico che vive in ognuno di noi. Perché non c'è niente che l'amore non possa sconfiggere, neppure l'incubo più devastante.

Occhi sullo schermo. Dita pronte a scrivere. Libro appena concluso. Idee chiarissime. Ogni recensione comincia così per poi travolgermi come un uragano; tante emozioni, tanti ricordi che in realtà sono usciti dalle pagine di un romanzo altrettanto travolgente. Se questo senso di indeterminatezza è tanto forte in qualsiasi storia che riesce a penetrare il tuo cuore in una trama dove i sogni sono coinvolti non potrebbe che essere ancora più evidente
Sognare. Sì. Elemento base di un libro costruito da piccole sensazioni che lasciano il lettore a bocca aperta se sommate man mano che la storia procede. Noi siamo fatti della stessa sostanza dei nostri sogni: sarà per questo motivo che l'autrice ha lasciato il segno in noi, quasi ci avesse donato una parte indispensabile della nostra esistenza. Parlare dei sogni è un colpo basso: significa entrare nel mondo privato della persona, trovando le paure meglio nascoste e i desideri più profondi. Però è difficile definire un sogno.: non è un'esperienza perché 'esperienza' è sinonimo di vivere ma 'sognare' non significa propriamente 'vivere', vuol dire crearsi un universo privato dove lasciar andare ogni inibizione senza nemmeno accorgersene.
Nonostante questa difficoltà Fabiola Danese è riuscita pienamente a marcare l'elemento onirico come se i sogni fossero reali, come se potessimo vivere in essi. 
Nyx è il tramite che magicamente collega mondo dei sogni e il nostro mondo, quello vero. Lei è una ragazza costretta a lottare di giorno e pure di notte; come se non le bastasse la sua vita da diciassettenne oppressa dai soliti problemi adolescenziali e da orfana di entrambi i genitori, obbligata a maturare troppo in fretta, Nyx deve stare vigile anche mentre dorme perché lei è la Cercatrice di sogni, colei che aiuta le anime perdute ad andare in contro al loro destino. E' stanca e vorrebbe essere una ragazza come tante altre ma è intanto consapevole del fatto che nessuno può sopravvivere troppo a lungo senza sogni quindi senza di lei.
Aries entrerà a far parte della sua vita attraverso i sogni nel Mondo delle Terre Senza Nome legandosi con un piccolo bambino indifeso, riluttante ad accettare la mano della Cercatrice ma pieno di entusiasmo per la possibilità di riuscire a leggere Il Piccolo Principe, un capolavoro che è una parte del filo conduttore della storia. ''La cercatrice di sogni'' mi ha colpito anche per questo: è strabiliante la capacità di utilizzare citazioni famose per arricchire la storia senza mai sembrare inutili. 
Non parlo solamente di quelle frasi posizionate all'inizio di ogni capitolo ma anche delle parole preziose del Piccolo Principe, come le famosissime ''Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi''. 
Fabiola Danese è riuscita con maestria ad incastonare tra le sue originali parole una miriade di elementi colti senza farli pesare al lettore; degni di nota sono i riferimenti alla mitologia greca, che la stessa autrice ha dichiarato di amare. 
A questo proposito vorrei proporvi due spezzoni del romanzo in cui viene spiegato il motivo per cui Nyx e Aries hanno questi particolari nomi, che si rivelano pieni di un significato non indifferente.
Nyx: Un giorno le chiese il motivo della scelta del suo nome e lei le raccontò quella storia, sorridendo tra i suoi ricordi. Le disse che amava tutto della Grecia, era lì che si era innamorata di suo padre Christopher, in una notte piena di stelle cadenti, la stessa notte in cui l'avevano concepita. Così decisero che il suo nome avrebbe ricordato loro quella bellissima notte, per tutto il resto della loro vita. Nyx era il nome greco della Notte, era così che l'avevano voluta con loro, da allora e sempre.
Aries: è il nome latino della costellazione dell'Ariete, una delle più antiche e note, pare che, come prima costellazione zodiacale, corrispondesse al punto vernale, cioè al punto in cui l'eclittica -il percorso apparente del sole sulla volta celeste- intersecava l'equatore celeste e anche il movimento in cui iniziava la stagione primaverile. Per questo motivo l'Ariete è sempre stato simbolo della rinascita, potenza, primo movimento della vita. 
 
Una grazia innaturale riesce ad unire elementi; la scrittrice gioca con le parole e coi loro significati addirittura arrivando a divertirsi con le stesse emozioni del lettore.
Emozioni che vanno e vengono, sostituendosi continuamente, senza lasciare a bocca asciutta: la speranza ti investe quando i sogni ritornano, la delusione arriva nel momento in cui Tris perde il suo ottimismo... In poche centinaia di pagine tutto questo. Sembra quasi impossibile per un fanasy auto conclusivo essere avvincente quanto una saga; eppure è stato così. 
Un inno all'amore incondizionato delle persone che tengono a te nel quale nemmeno i sentimenti non corrisposti possono frenarti, dove l'affetto di una mamma va oltre la vita, dove il forte legame della scrittrice alle parole compaiono in ogni pagina.  

Voto:



Link ad Amazon:
Se avete bisogno di informazioni in più, altre recensioni o di acquistarlo...

4 commenti:

  1. Una recensione così non me la sarei mai neppure sognata, mi sono commossa come poche volte in vita mia!GRAZIEEEEEEEEEEEE :-)

    RispondiElimina
  2. La sai una cosa? Penso di essermi innamorata della tua recensione. Mi piacerebbe scrivere una recensione così bella *-*

    RispondiElimina
  3. Sembra tanto interessante... magari ci faccio un pensierino! :) Recensione bella e utile come sempre! :*

    RispondiElimina
  4. bellissima recensione, mi ha fatto venire voglia di leggerlo... sembra veramente molto bello! :D

    RispondiElimina

Se vuoi lascia un commento a questo post ^ ^ Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi :)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...