mercoledì 24 giugno 2015

Le Miss Movie #15: Freedom Writers

*Non solo le parole racchiudono storie. Anche le immagini lo fanno. I film sono un mondo di parole ed immagini che ti permettono di sprofondare per qualche ora dentro uno schermo: diventi parte della storia. 'Le Miss Movie' nasce per condividere con voi le emozioni che quelle scene ci lasciano nel cuore...Ogni tre settimane io e Sara -del blog Il mondo di Sara- vi faremo scoprire un nuovo mondo...*
Buon mercoledì! ♥ Forse nell'ultimo periodo vi siete chiesti che fine ha fatto la rubrica Le Miss Movie, che gestisco insieme a Sara. No. Non è sparita. E' solo stata rimandata di qualche settimana a causa di alcune difficoltà che ha riscontrato Sara; mi sembrava giusto lasciarle un attimo di respiro per non contribuire -coi nostri impegni- a soffocarla, dandole il colpo di grazia. Vi devo però annunciare che io e Sara non collaboreremo più perché ha deciso di chiudere il suo blog...mi spiace davvero tantissimo ma rispetto la sua decisione! Nonostante questo noi due continueremo a sentirci perché ormai è un'amica per me. Oggi però eccoci di ritorno. Questa volta ho scelto io il film da vedere; si tratta di una storia forse non molto conosciuta che ogni lettore amerà per il forte messaggio legato ai libri che è in grado di comunicare. Vi lascio alla scheda del libro!
Locandina italiana Freedom WritersTitolo: Freedom Writers
Anno: 2007
Durata: 123 min
Genere: biografico, drammatico
Interpreti: Hilary SwankPatrick DempseyImelda StauntonScott GlennApril L. Hernandez
Trama: L'insegnante di inglese Erin Gruwell, al suo primo incarico, viene assegnata alla Woodrow Wilson High School di Long Beach, California. Entusiasta di poter partecipare all'ambizioso programma di integrazione razziale nelle scuole, si scontra con una dura realtà che la costringe a rivedere drasticamente le aspettative riguardo al proprio lavoro: di fatto non le è richiesto di insegnare davvero, ma solo di fare da "babysitter" agli elementi peggiori della scuola, gli irrecuperabili, in attesa che l'uno dopo l'altro abbandonino, senza reale possibilità che portino a termine gli studi. Malgrado l'assenza di sostegno da parte dei colleghi, del marito e del padre, ex attivista politico, Erin si dedica anima e corpo agli studenti, offrendo loro attenzione e rispetto, e adattando il proprio insegnamento, facendo leva sui temi del razzismo e della tolleranza. Li stimola a scrivere diari personali sulle proprie esperienze, che hanno un effetto decisivo nel far riscoprire se stessi a quei ragazzi già provati dalla vita, e colpiscono così a fondo Erin da decidere di farli pubblicare.
♥Il pensiero di Francy♥
Freedom Writers parla di una storia vera, parla di Erin Gruwell, un'insegnante di letteratura inglese che mise tutta se stessa in un programma di integrazione razziale iniziato il giorno successivo alle rivolte di Los Angeles del 1992, evento che incrementò soltanto la paura del diverso e l'odio nei confronti dei ragazzi di colore. Si parla del cosiddetto 'ghetto', di adolescenti intrappolati in un'esistenza che non vorrebbero, etichettati da parole troppo brutali da sopportare e portati così ad essere violenti, vendicandosi di quella vita che sono costretti a vivere in quella gabbia fatta di risse furiose, spacci illegali, armi pericolose e affetti inesistenti.
Erin è l'unica che vede ciò che manca ai suoi alunni. L'amore. La voce rassicurante di un padre che dice che tutto andrà bene, la carezza delicata della madre pronta a consolarti e il supporto di un amico che condivida con te i bei momenti che attraversiamo ma anche i profondi tunnel oscuri che siamo costretti a percorrere. L'unico modo che conoscono per far comprendere al mondo come si sentono è l'essere impetuosi, facendo uscire tutta la rabbia in fiumi fatti di pugni, schiaffi e sguardi atroci.
Soltanto l'empatia di Erin, che insegna allo spettatore di porsi di fronte agli altri e alla vita in maniera differente, essendo capaci di guardare tutto sotto un'altra luce, potrà portare sul loro viso quella smorfia che mai i loro occhi hanno visto specchiandosi: un sorriso innocente.
E' una conquista, quella di questa insegnante, che sacrifica anche l'amore per salvare una classe. Non una qualunque. Ma la SUA classe. Una di quelle difficili ma che ha avuto il coraggio e la tenacia di affrontare, nonostante la sua inesperienza in campo.

Per arrivare a dare speranza ai ragazzi esplora insieme a loro un mondo fatto di esperienze, racchiuse nei libri. Da essi imparano di non essere soli e che il diverso spaventava anche prima che loro nascessero, soprattutto nella Germania Nazista. Erin sa che provare sulla propria pelle un'esperienza seppur lontanamente vicina a quella di Anna Frank non è facile e che sentirsi compresi dalle pagine di un romanzo può dare un minimo conforto: così li porta a vedere le facce dei migliaia di morti nei campi di concentramento vite di bambine e bambini che avrebbero dovuto pensare soltanto a giocare, vite di ragazzi la cui unica preoccupazione era condurre una vita spensierata e vite di uomini e donne con una famiglia sulle spalle tutte spezzate. Proprio come la loro.
Ma c'è anche chi ha avuto il coraggio di superare lo scempio fatto dai nazisti, continuando a rispettare le migliaia di vittime. Questo è ciò che Erin insegna ai suoi alunni. Che c'è sempre tempo per andare avanti, per trasformare un'esistenza fatta di odio a una fatta di amore.
Voto: ♥♥♥♥♥
★Il pensiero di Sara★
La protagonista è una giovane insegnante, Erin. E' il suo primo incarico annuale ed è molto entusiasta del lavoro a contatto con giovani come lei, nella scuola californiana di Long Beach.
Eppure, appena arrivata, si rende conto di quanto sarà difficile il suo lavoro, soprattutto in questa zona, dove gli scontri e le discriminazioni razziali sono all'ordine del giorno. Non si dà per vinta, decide di vivere quest'esperienza come una sfida quotidiana e, nonostante le ingerenze dei colleghi e della preside, riesce a realizzare il suo sogno: quello di dare un insegnamento ai ragazzi, che non sia solo sul piano didattico-culturale, ma anche morale, trasmettendo sani valori come il rispetto reciproco e la tolleranza.
L'ambiente che la circonda è ostile: oltre al razzismo e alla noncuranza dei colleghi, deve affrontare anche una profonda crisi coniugale col marito Scott; Erin si rende conto di aver trascurato il suo rapporto col marito, ma non ne è pentita; lo ha fatto per un'ideale più grande.
I freedom writers sono quegli alunni che decidono di aderire al progetto di Erin e iniziano a scrivere della loro esperienza in dei quaderni, che poi saranno raccolti tutti in un unico libro.
Voto:★★★★
Francy

4 commenti:

  1. Visto tanti anni fa, e mi era piaciuto molto :)

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  2. non lo conoscevo, ma lo aggiungo ai film da vedere! :D

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  3. Ne avevo già sentito parlare, ma ora mi è venuta ancora più voglia di vederlo ^^

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  4. visto e amato tantissimo per la prima volta qualche anno fa, quando ero alle medie, e poi rivisto di recente. E lo rivedrò, fra qualche settimana, in Inghilterra, perché è uno dei film preferiti della mia migliore amica e ci siamo ripromesse di guardarlo insieme.
    Sì, è strepitoso: i personaggi, le loro storie, questa Eryn che un po' assomiglia al prof dell'attimo fuggente, e tutti i prof e la sua famiglia che le danno contro. è una storia spettacolare, davvero!
    Un abbraccio
    Minerva

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