giovedì 16 luglio 2015

Recensione: Scarlett

Titolo: Scarlett
Autore: Thalia Kalkipsakis
Pagine: 263
Prezzo di copertina: 18.00  euro
Editore: Piemme

Scarlett Stirling è una promettente ballerina, bellissima e ambiziosa. Adora i sacrifici e il rigido regime della sua scuola di danza, la National Academy of Performing Arts. La sua vita è misurata e bilanciata. Perfetta. Ma quando riesce a ottenere un piccolo ruolo in un video musicale e conosce l'affascinante rock star Moss Young, tutto cambia. Nel giro di una notte entra in un nuovo mondo, senza restrizioni, senza regole. Divisa fra i propri doveri e il desiderio di stare con Moss, Scarlett si spinge molto vicina al limite. In un mondo dove determinazione, ambizione e talento sono tutto, basta un passo falso per giocarsi tutto...

Non ci si innamora soltanto delle persone. Scarlett e' costretta a scegliere tra quell'amore evanescente, superficiale ma offuscante e quello tanto duraturo come impegnativo. Da una parte c'è Moss Young, un'affascinante rock star che vive all'insegna della trasgressione fatta di droghe, alcool e sesso. Insomma divertimento. E dall'altra c'è la danza fatta di rinunce, dedizione e forti crampi. Insomma fatica. Mettersi nei panni di una diciassettenne immatura, che è sempre stata al centro dell'attenzione sul palcoscenico mentre si esibiva in pirouettes, brisé e développé, non è difficile, anche se non si è primi ballerini alla Scale e se non si ha più la sue età. In fondo sappiamo tutti cosa significa essere adolescenti: bloccati tra la paura di crescere e la voglia di fare altrettanto; comprendere quale sia la cosa giusta da fare è difficile. Quasi impossibile è non sbagliare mai. Scarlett è quindi una storia d'amore adolescenziale ma anche d'amore profondo e puro; un amore incondizionato per la danza, la sua passione da una vita e per la vita. Sapete quando da bambini pensavamo a cosa avremmo fatto dopo vent'anni? Ci saremmo immaginati con un cappello da cuoco a destreggiare coi fornelli di un famoso ristorante newyorkese, avremmo visto le nostre abili mani ad acconciare una giovane prima del matrimonio, avremmo pensato di salvare la vita di una persona con un semplice stetofonendoscopio... poi arriva l'adolescenza e niente sembra essere adatto a noi. Ma la nostra Scarlett sembra aver già deciso dove arriverà: alla scuola di danza più prestigiosa, nella quale sogna di divenire una prima ballerina per esibirsi sola in un grande palco con i riflettori che illuminano solo lei. Il percorso però è lungo e tortuoso e gli ostacoli sono all'ordine del giorno.

Scarlett non è l'eroina. E' soltanto la protagonista della sua vita, fatta di sogni e di esperienze. Anzi, si allontana sempre di più da questo ruolo sempre amato nei romanzi poiché le sue debolezze, la sua stoltezza, la sua cocciutaggine compiano pian piano ma nel contempo con irruenza rovinandole un sogno che sembrava per essere sul punto di realizzarsi. Mancava tanto così. O forse no. Non è difficile comprendere quanto dovevano essere il tempo e l'impegno che la ragazza doveva impiegare prima di divenire ciò che voleva essere poiché non ci rendiamo mai conto che dietro un breve momento di felicità c'è un mare di sacrifici in cui sei costretto a nuotare per ore, settimane. Anni.
Quanto è brutto vedere questo mare in tempesta? Quanto è destabilizzante trovarsi sommersi dalle sue acque? Scarlett è costretta ad affrontarlo, provvista solamente di una barca costruita con le sue speranze, e in aggiunta è costretta ad affrontare se stessa: ''Scarlett'' è la storia di chiunque si sappia dare una seconda possibilità, di chi sa rialzarsi dopo una tempesta e combattere con più impeto di prima. 
Vive circondata da segreti, oltre che dalla danza. Ci sono informazioni che -se chiuse a chiave dentro uno scrigno per troppo tempo- possono fare male una volta rivelate. Vive circondata da amici, alcuni dei quali riescono ad essere felici per i suoi successi, altri invece gioiscono solo al momento di riuscire a prevalere su di lei. Tra questi ultimi anche la sua migliore amica che certamente si pente del suo comportamento ma io, che non ho un briciolo di spirito competitivo -men che meno con i miei amici-, non sono riuscita ad apprezzarla; un messaggio che forse la scrittrice ha nascosto tra le righe: ci sono persone che ci saranno sempre a porgerti la mano -anche nei momenti in cui non riesci più a stare in piedi per il dolore- e altre che sono pronte a volgerti le spalle appena il tuo sguardo è perso nel vuoto a cercare solamente un dito a cui aggrapparsi in silenzio. Essere amici nei momenti migliori non significa esserlo in quelli peggiori; a volte subentra un brutto fattore -la gelosia-  che non può essere scacciato se non con una buona dose di maturità e con un cuore disposto ad accettare che non si è sempre i più bravi, i primi. C'è sempre qualcuno più bravo di noi, così come c'è sempre qualcuno che non sa fare ciò che sappiamo fare. 
Ed ecco come un romanzo etichettato come adolescenziale può far riflettere chiunque sull'importanza della sincerità, dell'affetto, dell'amicizia e della famiglia. Non sempre infatti, superato il periodo X dell'essere ragazzi, si diventa perfetti in ogni ambito della propria vita ed un romanzo pronto a rinfrescarci le idee su come dovremmo vivere giorno dopo giorno non può che farci bene. Una sorta di manuale che, una volta letto, rimane nella nostra mente per darci il coraggio di provare e riprovare perché vale sempre la pena inseguire i propri sogni e vivere la vita che abbiamo sempre immaginato.
Voto:

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9 commenti:

  1. Come sempre le tue recensioni riescono a rendere estremamente interessante un libro che, dalla trama, probabilmente non avrei mai letto! Mi sa che ci faccio un pensiero...

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  2. Ciao Francy! Come stai? Era da un po' che tenevo d'occhio questo libro, e grazie alla tua recensione sono ancora più curiosa di leggerlo! :)

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  3. Complimenti per la recensione, scritta davvero molto bene e mi invoglia ancor di più a leggere questo libro! Non vedo l'ora di leggerlo!

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  4. Ho fatto danza per dieci anni, e so cosa significa il sacrificio e i crampi :) Sei riuscita ad incuriosirmi molto con la tua recensione, come sempre impeccabile!
    Un bacio :*

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  5. ho sentito tante recenioni positive su questo libro e ne sono molto incuriosita.
    spesso si bistrattano i romanzi che parlano di adolescenti, io invece alcuni li trovo illuminanti, teneri e che spalancano mondi e visioni diverse da quelle di un adulto. potrei citare diversi titoli che in questi anni hanno fatto presa sul mio cuore, come Oltre i limiti della McGarry, oppure quello della Dessen Ascolta il tuo cuore.
    Chicca

    ps scusatemi non sono andata a controllare se i nomi delle autrici li ho scritti correttamente!

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  6. Recensione davvero bellissima. Sei riuscita ad incantarmi con le tue parole, sai parlare dei libri in maniera splendida :')
    Sembra un libro davvero molto interessante, diverso dalla marea di libri adolescenziali che circolano in questo periodo:)
    Un bacione! :*

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  7. Un libro sulla danza che sembra bello?? *^* m'ispira tantissimo! Sei enormemente preziosa per la mia wishlist ahah

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  8. Davvero una bella recensione, Francy, brava!
    Prima di questa recensione avrei letto questo libro solo se mi fosse capitato tra le mani, invece ora lo voglio assolutamente e lo cercherò ^^

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