venerdì 21 agosto 2015

Recensione: Raccontami di un giorno perfetto

Autore: Jennifer Niven
Pagine: 400
Prezzo di copertina: 14.90  euro
Editore: De Agostini


È una gelida mattina di gennaio quella in cui Theodore Finch decide di salire sulla torre campanaria della scuola per capire come ci si sente a guardare di sotto. L'ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione a sei piani d'altezza. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due anime fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d'auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi provano per la prima volta la vertigine che li legherà nei mesi successivi. I giorni, le settimane in cui un progetto scolastico li porterà alla scoperta dei luoghi più bizzarri e sconosciuti del loro Paese e l'amicizia si trasformerà in un amore travolgente, una drammatica corsa contro il tempo. E alla fine di questa corsa, a rimanere indelebile nella memoria sarà l'incanto di una storia d'amore tra due ragazzi che stanno per diventare adulti. Quel genere d'incanto che solo le giornate perfette sono capaci di regalare.

Finch insegna a Violet che non è mai troppo tardi. C'è sempre tempo per riacquistare la forza di andare avanti anche quando sembra impossibile; dopo la morte di una persona con cui condividevi il ricordo dell'esperienza passata e la speranza nel futuro. Dopo l'abbandono di colei a cui confessavi tutti i tuoi segreti e in cui riponevi con cautela i tuoi progetti. Si può guarire da una ferita ma la tua mente continuerà a tornare al momento in cui non hai potuto far niente per salvarla, quando tutto è andato perso in meno di un secondo e tu sei rimasto. Con un senso di colpa che cresce dentro te perché TU -solo tu- sei sopravvissuto; e il dolore è tale che arrivi a desiderare di essere morto anche tu, quasi che la sofferenza in questa maniera sarebbe sparita del tutto. 
Violet insegna a Finch che la sua vita serve, non deve essere sprecata; non per caso 'Raccontami di un giorno perfetto' è la storia di una ragazza che impara a vivere da un ragazzo che vuole morire. Finch è un personaggio quasi paradossale: un'anima delicata e fragile, sul punto di spezzarsi, nascosta dietro la personalità allegra e spigliata che solitamente caratterizza chi ha voglia di divorare il mondo, godendosi la vita in ogni instante. Appare come quello strafottente, per cui marinare la scuola è la normalità e che pensa che il banco abbia la stessa funzione del letto ma fin dalle prime pagine la presenza della sua voce narrante ci mostra il lato che non fa vedere nemmeno a se stesso; quello di un ragazzo capace di amare, per cui le parole erano importanti perché esternavano ciò che provava. Ed ecco che usa le parole di Cesare Pavese e Virginia Wolf quasi le avesse scritte lui stesso da quanto si immedesima nei loro sentimenti, e nel frattempo le mescola con dedizione ai suoi pensieri che annota su quei post-it colorati che donano un tocco colorato a quell'armadio che è la sua fortezza, il suo mondo ideale. 

Violet è diversa. Avete presente la reginetta della scuola? La perfezione che cammina. Amici selezionati e aria snob che la accompagnano. Ecco. Dimenticatevela. Lei non è così, anche se potrebbe sembrarlo. Due universi completamente diversi che collassano uno sul'altro formando una formula perfetta che li somma, con un risultato inaspettato: la voglia di vivere, di ricominciare, di non scappare mai più. La loro storia è complicata, delicata ma allo stesso tempo con un forte impatto emotivo su chi legge; è come ricevere un amoroso bacio mentre ti danno un pugno nello stomaco.
Parla di vita e di morte, perché è un dualismo inscindibile, e di tutti i problemi ad essi collegati, come la tendenza a suicidarsi, la morte di chi ami, la depressione, la falsità, il divorzio...Temi che riescono ad essere affrontati con una delicatezza disumana e sempre col sorriso.
Il romanzo di Jennifer Niven è per molti aspetti simile a "Colpa delle stelle" di John Green, "Proibito" di Tabitha Suzuma, ''Noi Siamo Infinito'' di Stephen Chbosky ed  "Eleanor e Park" di Raimbow Rowell e per altri ne è un piccolo miscuglio, quasi prendesse da ognuno di essi l'ingrediente segreto e ne ricavasse la ricetta perfetta: un piatto dolce amaro, con un retrogusto in equilibrio tra il romantico e il deprimente. Del romanzo di Green ritroviamo la sfacciataggine di Gus nel nostro protagonista, del secondo romanzo ho ritrovato molto l'ambiente familiare alle spalle dei due fratelli anche qui, di Noi siamo infinito -tra i miei romanzi preferiti- ho rivisto i problemi psicologici di Charlie in Finche e della storia della Rowell ho notato l'ironia con cui si affronta la vicenda e lo speciale rapporto tra i due ragazzi che porta entrambi a migliorare. 

''All the bright places'' è un viaggio che l'autrice ci fa fare volando; ci porta a vivere dei momenti perfetti (appunto 'bright places') insieme a Violet e Finch, che esplorano la bellissima natura dell'Indiana per poi lasciare un pezzetto di loro. Per diventare parte di quel luogo, per segnare il loro passaggio. Un viaggio in costruzione, mattone dopo mattone, che li porta a darsi la mano, a legarsi... poiché a volte sono le piccole cose a farci conoscere davvero le persone. 
Una storia che ci insegna a volare dopo una brutta caduta e che dona a chi legge una sensazione positiva nonostante la fine, brutale ma sempre di una violenza smorzata dall'abilità magistrale della scrittrice. 
Voto:

19 commenti:

  1. Franci! Sono indecisissima su questo romanzo e ora la tua recensione iperpositiva mi mette in crisi! Leggo da mesi pareri così contrastanti da spaventarmi e la trattazione di un tema delicato mi spaventa un po'. Nel senso che per quanto mi sta a cuore, non vorrei fosse trattata con leggerezza e superficialità, come ho letto in alcune recensioni. Non so che fare :/ Sicuramente una chance finirò per dargliela ma ci andrò coi piedi di piombo.

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    1. Eh anche io avevo letto tante tante recensioni discordanti tra loro! :) Il fattore 'delicatezza' è alquanto soggettivo, me ne rendo conto! E' certamente tutto trattato con leggerezza ma non superficialità, nel senso che l'autrice non fa venire il magone al lettore ma fa comunque riflettere dolcemente^^

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  2. Piaciuto molto, forse proprio per quel finale così brutale.
    :)

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    1. Il finale mi ha sorpreso. O forse in fondo in fondo me lo immaginavo. Però sì, un finale degno di nota!

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  3. Sono molto indecisa su questo romanzo :3
    Nonostante tutti i pareri positivo che ho letto a riguardo c'è qualcosa che mi trattiene...
    Comunque ottima recensione *^*

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  4. È una recensione stupenda! Lo leggerò al più presto*^*

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    1. Mi fa piacere ti sia piaciuta :) Allora aspetto il parere di una lettrice ossessiva come te :P

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  5. La tua recensione così appassionata mi ha fatto per un attimo riconsiderare la mia posizione in merito a questo romanzo, ma ahimè il ricordo della delusione ha avuto la meglio. Io purtroppo non sono riuscita ad immedesimarmi ed emozionarmi, nonostante prediliga solitamente i finali amari come questo. Un vero peccato perchè la trama mi aveva incuriosita da subito e le aspettative erano altissime! :(

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    1. Mi spiace tanto per la tua delusione, sai? :( Beh, d'altronde non tutti i bei libri possono piacere a tutti così come quelli brutti per la maggior parte possono diventare i romanzi preferiti di qualcuno :)

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  6. Ciao Francy<3
    Bella recensione!Anche a me il libro è piaciuto,ma il finale,secondo me,è stato un po' troppo "veloce".Un bacione :*

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    1. Grazie! Sono felice che ti piaccia :D Io non l'ho trovato così veloce... in realtà mi ha stupito!

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  7. Amato, inaspettatamente, proprio per Finch :)

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  8. Bella recensione! Non ho ancora avuto modo di leggerlo, però lo farò presto ;) Ho sentito pareri contrastanti a riguardo, quindi non so proprio cosa aspettarmi xD

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  9. Come tutti anche io avevo sentito pareri contrastanti, ma a dire la verità non era neanche nella mia TBR... Sono contenta che Pamela abbia deciso di organizzare il GdL sul nostro blog, perché mi è piaciuto veramente tanto *-* A me ha ricordato molto Oltre i limiti di Katie McGarry!

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  10. Sono mesi che leggo recensioni diversissime tra loro! La tua recensione mi ha davvero convinta però e credo proprio che darò una possibilità a questo libro!
    Complimenti per la recensione Francy!

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  11. uhhh lo voglio leggere anche io *__*

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  12. La recensione mi invoglia a leggerlo, ma non so perchè c'è qualcosa che mi frena. Non mi convince del tutto!

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  13. Ciao Francy :) Felice che ti sia piaciuto, anch'io l'ho amato moltissimo *__*

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