martedì 10 novembre 2015

Recensione: Eris - Una dea in Accademia

Autore: E. L. Zumerle
Pagine: 280
Prezzo di copertina: 12.50  euro
Editore: ilmiolibro.it

Quando Eris per punizione viene scaricata dagli Dei dell'Olimpo, nell'Accademia Cleanthe, istituto prestigioso e alla moda, per ricchi figli di papà che non hanno granché voglia di studiare, senza più un briciolo di potere, non può fare nient'altro se non ciò per cui è nata: il caos. Quello che infatti gli Dei non sanno è che Eris non è disposta ad accettare questa umiliante situazione. E' evidente che un patto con il misterioso e tormentato Noah non può che tornarle utile, soprattutto se anche lui, come altri cinque studenti della scuola, è un semidio. Ben presto però il loro patto diventa qualcosa di più, ma non può essere amore, o almeno di questo Eris è convinta. D'altronde l'amore sconvolge e scuote l'anima, senza un senso. L'amore è caos, esattamente come Eris.

Il tempo è una delle cose più preziose che possiamo donare a qualcuno
Una frase che colpisce al primo impatto nonostante venga riportata per la prima volta non nel romanzo stesso ma prima che la storia cominci, quando ancora è l'autrice a rivolgersi al lettore. Sembra quasi ringraziare chi ha voluto dedicare qualche ora al suo romanzo, come se fosse in debito con noi, ma in realtà tutte le emozioni e i sorrisi di una storia tanto coinvolgente siamo noi, che leggiamo la storia, a non poterli ricambiare in alcun modo. Non è la prima volta che una scrittrice emergente mi stupisce per la bravura nella scrittura però in Elena ho trovato anche quel tocco magico che prima d'ora avevo scoperto solamente in autrici già affermate e pluripremiate, come la Ahern e Jenny Han. Vi starete domandando come posso fare una congettura simile e in primo luogo su quale base possa costruire questa mia opinione. Non esito un istante a rispondervi. Qui ho trovato la freschezza di frasi spontanee e di battute scambiate con arguzia, qui ho trovato quei messaggi sotto le righe capaci di farti rivalutare completamente la visione che hai di un determinato personaggio, quel coinvolgimento emotivo capace di farti continuare nella lettura per ore ed ore senza mai fermarti, quella semplicità nello stile che non è mai una pecca ma solo abilità ad arrivare al cuore e alla mente del lettore in un battibaleno. 
Amore e Amicizia: le due grandi A della vita. Ecco di cosa tratta la nostra Elena Zumerle nel suo romanzo; però devo specificare che lo fa in maniera innovativa e con qualche pennellata di dolcezza solo dove serve così da non far risultare la storia di Eris minimamente smielata. Ma d'altronde come potrebbe essere altrimenti? La dea della discordia è superiore a tutto ciò che è umano e non si abbandona di certo a riflessioni su qualcosa che non deve in alcun modo toccarla; ho amato tutte le frasi di Eris piene di disprezzo verso di noi, semplici persone destinate a morire, perché alla fin fine sono terribilmente e ridicolmente vere. Pensare a quegli arroganti che camminano nei corridoi a testa alta credendo di essere i migliori, stile film americano ambientato al college per intenderci, mi ha fatto sorridere per una volta seppur non tardano a lasciarmi un alone di amarezza; anche loro hanno qualcosa di debole, qualcosa di irreparabile come tutto il resto di noi semplici mortali; così sei tentato a provare un po' di pena anche per i so-tutto-io poiché ti rendi conto che ci rimarranno male quando si troveranno davanti Eris, che rappresenta chi è migliore di loro, colui che il perfettino di turno vuole assolutamente superare per il solo gusto di essere più forte. O forse per non sentirsi debole. A mio parere è proprio questo genere di persone che soffre di più, iniettandosi un veleno corrosivo che divora il loro cuore di amarezza, invidia e frustrazione. Riassumo dicendo che Eris se la ride, il lettore la segue a ruota ma qualche secondo dopo aver chiuso il libro si ritrova a riflettere su persone simili, da cui alla fine siamo circondati nella vita quotidiana.
Eris. Tutto gira intorno a lei, che sia per il fatto che è la protagonista o per il suo caratterino, questo non ci è dato saperlo. Lei è quel genere di protagonista nei confronti del quale o provi un fastidiosissimo odio profondo o un amore e ammirazione tale da avere gli occhi a cuoricino mentre leggi. Come avrete capito la sottoscritta rientra decisamente nel secondo gruppo. 
Per me la dea della discordia paradossalmente non ha rappresentato l'arroganza ma la nemica dei portatori di questo vizio; nonostante voglia stare al centro dell'attenzione, nonostante non si faccia mettere i piedi in testa da nessuno, nonostante pretenda addirittura di avere una vasca da bagno in camera è simpatica. Alla fine ha il diritto di comportarsi così, giusto? E' una dea. Se entrate in quest'ottica non solo la adorerete ma il romanzo vi sembrerà ancora più innovativo. Ma un libro non è completo se i personaggi che girano intorno alla protagonista non sono altrettanto ben descritti e originali. La scuola che Eris è costretta a frequentare ospita addirittura cinque semidei, ognuno con le proprie debolezze, per così dire 'umane', gli unici degni di stare con lei oltre a Marianna, la semplice umana con cui condivide la stanza che alla fine si conquista un sentimento simile all'amicizia da parte dell'altezzosa dea. Poi c'è Noah, figlio della dea della Noia, costretto a vivere in uno stato di eterna apatia che viene interrotto solamente da Eris, che scombussola la sua vita. Per non parlare di Eros, il bello della scuola che fa cadere ai suoi piedi tutte le ragazze che gli passano accanto tranne una che è destinata ad odiarlo per sempre a causa di una maledizione che lo rende il bello e dannato di turno, attributi che però lo rendono stranamente interessante.
Concludo consigliandovi calorosamente questo romanzo che potrà farvi compagnia in queste serate autunnali, quando tutto ciò di cui avete bisogno è una tazza di te e un libro poco impegnativo da leggere, capace di farvi davvero staccare la spina da questa realtà che ci fa arrivare stremati alle dieci. E se alla leggerezza si unisce qualche bella frase -come quelle che vi lascio di seguito- e qualche piccolo insegnamento da tenere sempre presente la faccenda si fa interessante; insomma, chi tra noi lettori non ama leggere di amicizie che si evolvono grazie a faccende fuori dal comune e di amori che sembrano non voler sbocciare mai?
Mi odiava. E io mi odiavo perché non riuscivo a non amarla. 
Dopo un po' gli innamorati si annoiano insieme. Stanno insieme perché si sono affezionati l'uno all'altra, ma si annoiano... 
Che soddisfazione c'è nel vivere di rendita del lavoro che qualcun altro ha già fatto per noi?



Voto:

6 commenti:

  1. Leggerei le tue recensioni per tutto il giorno, scrivi fottutamente bene *-*
    Eris è un personaggio che mi incuriosisce molto, non sempre il protagonista di un libro è ben costruito dal proprio autore. Leggerei volentieri questo libro :D

    RispondiElimina
  2. Ciao! La tua recensione mi ha molto incuriosita, lo terrò presente =D

    RispondiElimina
  3. ho letto Eris e devo dire che è un libro che consiglio sicuramente anch'io perchè mi ha fatto molta compagnia quando avevo un piccolo problema e mi ha aiutato ad estraniarmi da esso insomma un libro per dimenticare un pochino la realtà che ci circonda

    RispondiElimina
  4. Ecco un genere di libro che se non avessi letto la tua recensione non avrei mai preso. Infatti la trama non mi sembrava originalissima, anche se ho apprezzato la frase sul tempo, però la tua recensione mi fa pensare che sia un libro interessante, quindi spero di trovare un'occasione per leggerlo :)

    RispondiElimina
  5. Ecco un genere di libro che se non avessi letto la tua recensione non avrei mai preso. Infatti la trama non mi sembrava originalissima, anche se ho apprezzato la frase sul tempo, però la tua recensione mi fa pensare che sia un libro interessante, quindi spero di trovare un'occasione per leggerlo :)

    RispondiElimina
  6. Ti ho nominata in questo link party:
    http://avidolettore.blogspot.it/2015/11/link-party-christmas-edition.html
    Ciao. :-)

    RispondiElimina

Se vuoi lascia un commento a questo post ^ ^ Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi :)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...