mercoledì 30 dicembre 2015

Recensione: La risposta è nelle stelle

Autore: Nicholas Sparks
Pagine: 424
Prezzo di copertina: 13.00  euro
EditoreSperling&Kupfer

Una strada coperta di neve, un'auto che perde il controllo e va a sbattere. Alla guida il vecchio Ira, che ora è incastrato, ferito, intirizzito dal gelo, e così solo. Il dolore lo immobilizza e rimanere cosciente è uno sforzo indicibile, almeno fino a quando davanti ai suoi occhi prende forma una figura, prima indistinta, poi dolcemente nitida: è l'immagine dell'amatissima moglie Ruth. Che lo incalza, gli impone di resistere, lo tiene vivo raccontandogli le storie che li hanno uniti per più di cinquant'anni: i momenti belli e quelli tristi, le passioni e i rimpianti, e sempre l'amore infinito. Lui sa che Ruth non può essere lì, ma si aggrappa ai ricordi, alle emozioni, alle parole di loro due insieme. Poco distante da quella strada, la vita di Sophia sta per cambiare per sempre. L'università, l'ex fidanzato traditore e violento, le feste e le amiche scompaiono nella notte di stelle in cui incontra Luke. Innamorarsi di lui è inevitabile, immaginare un futuro diverso diventa un sogno possibile. Un sogno che solo Luke può rendere reale. Purché il segreto che nasconde non lo distrugga. Ira e Ruth. Sophia e Luke. Due coppie che apparentemente non hanno nulla in comune, divise dagli anni e dalle esperienze, ma che il destino farà incontrare, nel più inaspettato ed emozionante dei modi. Ricordandoci che anche le decisioni più difficili possono essere l'inizio di un viaggio straordinario, perché i sentimenti e i segreti degli uomini percorrono strade impossibili.

The Longest Ride e' questa cosa chiamata vita da cui non si può sfuggire, una passeggiata piuttosto impervia tra quelle esperienze che ti permettono di divenire chi sei. Ognuno ha la cicatrice di quella ferita che ha faticato a guarire, ognuno ha quei momenti che vorrebbe ricordare ogni giorno per avere la conferma che vale la pena soffrire qualche volta, ognuno ha quelle persone con cui desidererebbe passare tutta la vita perché con loro anche le cose più semplici appaiono meravigliose. Il messaggio che Sparks vuole comunicare arriva chiaro al cuore del lettore attento, colui che è capace di appuntarsi le parole chiave che sarebbe bello saper usare poi nella propria vita. Un insegnamento bellissimo, quello di sacrificarsi per le persone che si amano, rinunciando magari a quel desiderio che abbiamo dentro fin da piccoli: che sia la voglia di formare una famiglia numerosa, composta da bambini che hanno bisogno d'affetto, che sia quella di voler smettere di far ciò per cui mettiamo in gioco la nostra stessa vita, che sia il voler diventare qualcuno, andando via dalla città in cui viviamo perché d'ostacolo alla nostra carriera. La frase Love requires sacrifice but it's worth it impazza sulla rete dall'uscita del film tratto dal romanzo; prima di imbattermi nelle storie di Sophie e Luke e soprattutto di Ruth e Ira mai avrei pensato che rispecchiasse appieno ciò che il pluripremiato autore statunitense voleva dire in più di quattrocento pagine dense delle emozioni più svariate
Due storie d'amore apparentemente così lontane si sfiorano di continuo fino ad intrecciarsi; potrebbero addirittura far parte di due romanzi separati se non fosse che notiamo già da subito il filo invisibile dell'amore per l'arte che unisce le due donne: Ruth vede in quelle macchie, in quei colori qualcosa che è capace di elettrizzarla, riempendole quei profondi occhi scuri di una gioia quasi infantile. Sophie ha avuto la fortuna di vivere in una famiglia che può garantirle di studiare le immagini sulla tela per fare in modo che il suo futuro poi possa comprendere il lavorare in un museo, dove gli occhi dei visitatori possano brillare come quelli di Ruth. 
Le vicende di Ruth e Ira sono senza dubbio le più intense; potrebbero far parte di un romanzo storico, di quelli in cui la vita è cambiata drasticamente dall'avvento della Seconda Guerra Mondiale, che non distrugge solo palazzi ma soprattutto persone: dentro e fuori. Il loro amore è spezzato dalla partenza di Ira, uomo che ha sempre sentito il peso del dovere e che ora è costretto a fronteggiarlo come mai prima. Un amore poi ricostruito pian piano, cominciando dai pezzi che non se ne sono mai andati dai loro cuori. Ripercorriamo la loro vita, dal momento in cui Ira è rimasto senza parole alla vista di quella ragazza dai lineamenti perfetti che ha varcato la soglia del negozio del padre fino alla morte di una Ruth ormai vecchia, che fa sprofondare Ira in una terribile depressione: per lui è stata la perdita tutto ciò che la vita gli aveva donato.
Entrambi sono personaggi che ho amato. Lei con la sua voglia di vivere e con i suoi rari momenti di debolezza che la rendono realistica: racchiude in lei lo spirito di quelle donne forti, disposte a rinunciare a tutto per le persone che amano, anche alla possibilità di avere una famiglia numerosa, ma che si dedicano comunque anima e corpo al lavoro che svolgono. Lui. Un uomo cocciuto fino alla fine, che a novant'anni si mette in strada per ripercorrere con la mente i momenti che ha condiviso con la sua Ruth senza avvisare nessuno... non che in verità avesse qualcuno che gli volesse davvero bene oramai. La sua ostinatezza nasconde anche una timidezza orgogliosa miscelata ad una sensibilità d'altri tempi, che può caratterizzare solo chi ha visto la morte in volto e che poi le ha voltato le spalle per continuare la vita che si era prefissato di vivere.
E poi abbia Sophie e Luke, con le loro vicende da young adult. I tratti drammatici qui sono appena percettibili, seguono in silenzio le orme degli altri due protagonisti, ma le disavventure sono perlopiù accennate, quasi lo scrittore volesse trasferire ai giorni nostri l'amore vero senza però doverlo torturare un'altra volta. Abbiamo più rischi che danni. Ma soprattutto la prova che non importa da quale universo proveniamo ma è importante dove vogliamo andare e con chi: i due ragazzi vengono da sfere così diverse l'una dall'altra che sembra già strano che si siano incontrati ma... addirittura innamorarsi? Sparks ci spiega tramite frasi una più bella della precedente che ciò che conta sul serio è condividere le stesse idee sulla vita, non la vita stessa. Sophie è una comune collegiale che si impegna in ciò che fa perché ha la speranza che magari un giorno potrà trasferirsi a New York, trovando oil lavoro che sogna. Luke è un principe azzurro con gli stivali da cowboy, che cavalca in primo luogo tori... non che Sophie sia il genere di ragazza che aspetti lo scudiero che la salvi dal cattivo. L'universo di una vita mondana, dove svegliarsi alle sette per frequentare la prima lezione della giornata e sopportare la compagnia di stanza che pensa al divertimento, alcol e sesso compresi, si incastra inaspettatamente bene con un mondo diametralmente opposto: Luke vive in un ranch, lontano dallo stress della città. Per lui non c'è passatempo più bello di guardare il tramonto e poi le stelle dopo essersi svegliato alle quattro per nutrire le galline e aver fatto tutto il giorno i duri lavori che una proprietà di campi e fattorie richiede. Un annodarsi sicuramente non privo di sacrifici da parte di entrambi che porterà loro una spalla su cui piangere e due occhi insieme ai quali ridere.
La risposta è nelle stelle mi ha commosso a tal punto da farmi sembrare una storia d'altri tempi così attuale che diventa impossibile non credere nell'amore autentico, quello per cui saresti disposto a sacrificare anche te stesso. Nicholas Sparks non si smentisce mai, con la sua scrittura semplice riesce magicamente a scolpire nelle pagina bianca delle parole che non ti saresti mai azzardato a mettere vicine: lui osa e ciò che sorprende di più e che nelle sue mani vengono fuori delle frasi che hanno addirittura senso e un significato profondo, quell'essenza della vita fatta di felicità e sacrificio che si susseguono in un vortice infinito di eventi. Eccovi alcune frasi tratte da questo piccolo grande capolavoro, scusate se ve le riporto in inglese ma ho letto il romanzo il lingua originale.
You have to watch your heart from here on, because if you don't, it's going to end up breaking into all sorts of pieces
For it is one thing to declare one's love for someone and quite another to accept that loving that person requires sacrificing one's dreams
For some, the memories were simply too unbearable; for others, the future simply held more interest than the past
We shared the longest ride together, this thing called life, and mine has been filled with joy because of you
Remember me with joy, for this is how I always thought of you. That is what I want, more than anything. I want you to smile when you think of me. And in your smile, I will live forever
 
Voto:

4 commenti:

  1. Ciao Francy! Ho amato particolarmente questo libro *_* Amo ogni storia di Sparks, ma questo è uno dei top per me!

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  2. L'amore per questo libro che pervade il post è quasi contagioso. Ne hai parlato così bene che ora sento di doverlo leggere immediatamente ahahaahah Se già il film mi aveva convinto, il libro sarà ancora meglio. La storia tra artista e cowboy è sicuramente interessante, ma sono più curioso di leggere quella ambientata nel passato tra Ruth e Ira, credo che mi riserverà delle sorprese. Ora le mie aspettative non possono che essere molto alte XD

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  3. ciao
    mi attira questo libro. Questo libro h inaugurato una mia nuova rubrica sul mio blog: http://robbyroby.blogspot.it/2016/01/libro-da-leggere-1.html

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  4. io sono una grande fan di Sparks e amo molto i suoi libri, questo libro è davvero bello e mi fa piacere che anche tu l'abbia apprezzato.
    Ciao e buon anno

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