giovedì 30 aprile 2015

Recensione: Amiamoci, Nonostante tutto

Autore: Vittorio De Agrò
Pagine: 164
Prezzo di copertina: 12.00  euro
Editore: Self Published


Si dice che l'amore non abbia età, ed è proprio così per "Amiamoci, nonostante tutto". In un panorama rosa prevalentemente al femminile ecco emergere storie dal cuore maschile, che però ha sempre bisogno della mano gentile di una donna per trovare la propria strada. Storie diverse, età differenti, sentimenti ricchi di sfumature e modi d'essere che nascono nella purezza di un bambino e si completano nella maturità dell'adulto. Emozioni, commozione, sorrisi; la mente del lettore viaggerà nei ricordi, passeggerà nel presente e magari immaginerà un futuro, sempre all'insegna dell'amore. Sarà Federico a condurci in questo percorso di gioia e ostacoli. Un giovane uomo, forse ancora immaturo e diffidente nei confronti delle relazioni durature, che, grazie ai racconti di un vecchio e saggio libro, riuscirà finalmente ad aprire il suo cuore.

Cos’è l’Amore? Perché ci innamoriamo? Quale forza spinge l’uomo a dividere la propria vita con una donna e a mettere al mondo dei figli con lei?
Tranquilli, non sono un filosofo esistenzialista, non voglio annoiarvi con inutili pippe sentimentali sul rapporto di coppia.
Si apre così l'antologia di racconti Amiamoci, nonostante tutto che riesce magicamente -fin dalle prime righe- ad essere dolce e ironico al contempo; una pennellata di freschissimi colori freddi si abbatte sulla calda passione dell'amore colorandolo di emozioni mai viste prima nelle storie d'amore.
Con delicata ma travolgente grazia l'autore riesce a far entrare il lettore in quel vortice che è l'amore, un sentimento che è impossibile non provare e che vale la pena attraversare 'nonostante tutto'. Durante l'intera durata del volume c'è questo positivo tocco realistico che consente di mettere in risalto quegli aspetti positivi che fanno dell'amare non un privilegio ma una abilità che si coltiva col tempo, solamente amando appunto. E' un non so che capace di far male ma al tempo stesso di guarire completamente delle ferite che avrebbero potuto rimanere cicatrici a vita.
Però si deve essere capaci di amare, lo stesso titolo è un'esortazione che spinge a far ciò. Il contenuto continua l'eroico intento prefissato in poche, chiarissime parole impresse su una limpida copertina bianca. Perché l'amore alla fine è così, no? Bianco. Chiaro. Pulito. Siamo noi che poi lo complichiamo, intrappolando il nostro cuore in una gabbia dalla quale poi è difficile tirarlo fuori.

mercoledì 29 aprile 2015

Recensione: Allegiant

Titolo: Allegiant
Autore: Veronica Roth
Pagine: 538
Prezzo di copertina: 12.90  euro
Editore: De Agostini


La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che il "sistema per fazioni" era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l'opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama, e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l'amore e il sacrificio.

Dopo aver girato pagina dopo pagina tre romanzi è impossibile che non ti ricorderai qualcosa; è un po' come avere la possibilità di entrare in un altro mondo dove in realtà non sei proprio tu che vivi ma tutte le emozioni che potrebbero arrivarti ti raggiungono in una maniera o nell'altra.
Quando ho letto l'ultima riga ho lasciato il mondo della Roth con un velo di dolce amara malinconia che nulla avrebbe potuto togliermi per l'intera serata; non è mancato però una punta di risentimento per il finale tanto realistico da lasciare a bocca aperta anche il lettore più abituato ai lutti nelle storie; ogni volta che un personaggio volava via un pezzetto del libro si disintegrava così come il mio cuore pian piano diventava più pesante.
Un effetto che soltanto quelle trame che quasi ti ingannano sanno darti; che poi in realtà sei tu ad illuderti: la storia in se non ha nessuna colpa. Siamo abituati al ''Vissero per sempre felici e contenti'' che ogni bambina ha fatto suo quando ancora credeva che il principe azzurro sarebbe arrivato a cavallo; in ciascuna di noi quella bambina dagli occhi pieni di speranza esiste ancora e si manifesta in tutta la sua grandezza nel momento in cui una storia sta per giungere al termine: ti aspetti quel lieto fine a cui sei stata abituata, a cui non vuoi rinunciare perché la tua testardaggine è più forte della tua coerenza. Quando una morte ti coglie all'improvviso ti riesce a lasciare il segno pure anche se si tratta di una 'perdita di carta', mi sono chiesta perché sono rimasta tanto colpita da un evento così logico e ho dato tutta la colpa alla me bambina, che continua a credere nelle fiabe.
E dire che lo sapevo. Sapevo che cosa sarebbe successo per alcuni maledetti spoiler che girano; qualcuno dovrebbe arrestarli così come si fa coi criminali. Non è servito a molto però...
Un vuoto che non è riuscito a impedirmi di godere di quell'atmosfera di ''tutto andrà bene'' che segna l'epilogo, un 'bene' che forse non riguarda la vita dei protagonisti ma quella della società, quasi un accennato inno di fiducia nell'umanità.

lunedì 27 aprile 2015

Weekly Life #69

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*
Le tre cose migliori:
1. Anna Karenina mi sta piacendo molto ♥ Non nego che sia pesante ma la storia mi sta prendendo anche se sono soltanto all'inizio, quindi devo ringraziare Francesco che l'ha consigliato!
2. Un progetto con altri blogger forse forse inizia a prendere forma; incrociamo le dita perché non è mai facile affrontare dei percorsi insieme: ci vuole tanta organizzazione!
3. Qualche nuova entrata librosa; tra biblioteca e BookDepository ho fatto rifornimento, anche se non ne avevo bisogno davvero :3

Le tre cose peggiori:
1. Due recensioni in arretrato: Allegiant e Amiamoci, Nonostante tutto. Dovrei sbrigarmi prima di dimenticarmi tutto... vi è mai capitato di non riuscire a scrivere niente per mancanza di tempo?
2. Pure questa è stata una settimana di studio... 
3. Qualche follower è volato via senza apparente motivo :( Mi spiace ma ho imparato a non dare troppo peso a queste cose! Anche grazie ai consigli di alcune di voi ^^

domenica 26 aprile 2015

Nuove uscite in libreria: scrittrici e trame che amo

Eccomi qua, almeno di domenica! ♥ Non posso dire di star trascorrendo una giornata all'insegna del relax perché saprete tutti che maggio coincide col periodo peggiore per ogni studente, durante cui ogni prof decide di fissare una verifica perché ha pochi voti. E noi ci ritroviamo a studiare quando potremmo uscire e fare qualcosa di meno stressante...
Ma certamente non sono qui a parlarvi di questo! Mi sono presa una pausa e ho deciso di presentarvi qualche titolo interessante, scoperto e pubblicato adesso, tra aprile e maggio.
Quello che voglio sia il fulcro dell'anteprima, è il nuovo romanzo -in uscita il 4 maggio- di Vanessa Diffenbaugh, autrice de Il linguaggio segreto dei fiori (qui la recensione) che è tra i miei libri preferiti; appena la Garzanti mi ha annunciato per email questa splendida notizia non ho potuto che esserne felice: non vedo l'ora di potermi di nuovo immergere in quelle atmosfere quasi incantate che la scrittrice ha saputo creare che non mancano però di realismo e di frasi che fanno riflettere.
Le ali della vita di Vanessa Diffenbaugh
Visualizzazione di Diffenbaugh-Ali della vita-Lucchetto.JPG
È notte e la nebbia è illuminata a tratti dai fari delle macchine che sfrecciano accanto a lei. Letty si asciuga l'ennesima lacrima e preme ancora più forte il piede sull'acceleratore. Deve correre il più lontano possibile, fuggire da tutti i suoi sbagli, è la cosa migliore per tutti. Perché la sua vita è stata difficile, ha inanellato una serie di errori uno dietro l'altro e adesso tutte le sue paure sono tornate a tormentarla, senza lasciarle una via di scampo. Intanto, ormai molte miglia lontano, i suoi due figli, Alex e la piccola Luna, stanno dormendo serenamente. Non sanno che la mamma li ha lasciati da soli nel loro letto, schiacciata dal terrore di non essere una buona madre. Convinta che senza di lei Alex e Luna saranno più felici
Quando Alex si sveglia e si accorge che Letty non c'è più, capisce che non deve farsi prendere dal panico. Deve occuparsi della sorellina e seguire le regole. Perché Alex ha quindici anni ed è solo un ragazzino, ma è dovuto crescere in fretta per aiutare sua madre Letty e i suoi occhi troppo spesso tristi. A volte guarda verso il cielo e sogna di volare via, in un posto dove l'azzurro del cielo li possa di nuovo colorare di felicità. La sua passione sono la matematica e lo studio delle rotte migratorie degli uccelli. Da loro ha imparato che non importa quanto voli lontano, c'è sempre un modo per tornare a casa. Alex sa che deve trovare il modo di far tornare anche la sua mamma. Solo lui può farlo, solo lui può curare le sue ali ferite e farle spiccare di nuovo il volo. Perché anche quando l'orientamento è perso, l'amore può farci ritrovare la rotta verso il nostro cuore.

sabato 25 aprile 2015

Intervista a Chiara, dal blog InkAddicted

Buona serata, Lettori ♥ Dopo una giornata all'insegna dello studio di Aristotele e della sua filosofia molto ma molto contorta eccomi qua! Lo so, sono stata assente mercoledì, giovedì e pure venerdì ma vi assicuro che non sono riuscita a staccare dalla scuola nemmeno per un secondo: una settimana orribile, insomma!
Cercherò di rimettermi in linea con tutte le cose che ho da fare ma è davvero difficile: comincio col presentarvi Chiara, direttamente dal blog InkAddicted che ho il piacere di ospitare qui grazie alla Blogger League alla quale potete iscrivervi in ogni momento cliccando qui!
InkAddicted
1. Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?

Sono una studentessa di giurisprudenza che in questo preciso momento sta attraversando la classica crisi dello studente universitario e che si chiede "ma davvero?", "Perché sono qui?", "Ho fatto la scelta giusta?", "Dovrei cambiare facoltà?". E via dicendo.
Ovvia mente non sono solo questo, sono una Book Addicted, una sorella, una figlia, un'amica e (a detta di molti) una rompiballe, perché quando voglio qualcosa non smetto di provarci e di fracassare le pelotas agli altri finché non l'ho ottenuta.
2. Come mai hai deciso di ritagliarti il tuo angolo virtuale? 
Per caso sono approdata su blogger, era da tempo ormai che prima di acquistare un libro andavo sulla rete a cercare delle recensioni e sempre più spesso approdavo sui blog letterari, in particolare Reading is Believing
Mi sono iscritta così, senza pensarci, sono partita all'avventura senza un'idea chiara in mente, infatti nel blog c'è stato il deserto per i primi mesi. Il nome è stato un problema, l'ho cambiato diverse volte prima di diventare Ink Addicted, ma una volta arrivato a questo non l'ho più cambiato, era quello perfetto!

martedì 21 aprile 2015

Le Miss Movie #14: Whiteout

*Non solo le parole racchiudono storie. Anche le immagini lo fanno. I film sono un mondo di parole ed immagini che ti permettono di sprofondare per qualche ora dentro uno schermo: diventi parte della storia. 'Le Miss Movie' nasce per condividere con voi le emozioni che quelle scene ci lasciano nel cuore...Ogni tre settimane io e Sara -del blog Il mondo di Sara- vi faremo scoprire un nuovo mondo...*
Buon Martedì a tutti voi, Lettori ♥ Ieri non sono stata molto bene ed è stato difficile per me organizzare questo post a causa della febbre quindi se trovate qualche errore di ortografia questa volta sono giustificata! Avevamo già rimandato di ben una settimana la quattordicesima puntata della rubrica perciò non potevo permettermi di spostarla addirittura di mezzo mese per colpa mia!
Invece di parlarvi delle mie motivazioni farei meglio a continuare a scrivere il mio pensiero sul film che Sara mi ha proposto di vedere questa volta; si tratta di Whiteout, un thriller piuttosto particolare e che la sottoscritta non avrebbe avuto il piacere di guardare se non fosse stato per la nostra Sara!
Locandina italiana Whiteout - Incubo BiancoTitolo: Whiteout - Incubo Bianco
Anno: 2009
Durata: 101 min
Genere: azionethriller
Interpreti: Kate Beckinsale, Gabriel Macht, Tom Skerritt, Columbus Short, Alex O'Loughlin, Shawn Doyle
Trama: Lo sceriffo federale americano Carrie Stetko viene inviata in Antartide per fare luce sul primo omicidio mai commesso sul continente. Avrà solo tre giorni per risolvere il misterioso caso, prima che il sole tramonti per sei mesi di buio, lasciando lei e l'assassino isolati nelle lande ghiacciate. Il film è ispirato alla serie di graphic novel realizzata negli anni 90 da Greg Rucka.






♥Il pensiero di Francy♥
Antartide. Un'infinita distesa di montagne ricoperte di neve che danno allo spettatore una sensazione di freddo anche soltanto attraverso il piccolo schermo della televisione. 
E' un territorio che la natura non ha creato perché l'uomo ci mettesse piede; col suo nulla dovrebbe rimanere distaccata da tutto ciò che non è silenzio e non è in grado di sopportare un gelo che in pochi minuti può azzerare ogni funzione vitale anche dell'individuo capace di adattarsi a condizioni relativamente estreme.
L'atmosfera inquietante che si respira mi ha ricordato molto La cosa, che ogni appassionato del cinema conoscerà sicuramente, ma non è la stessa cosa: qui lo sceriffo Carrie Stetko è costretta ad una corsa contro il tempo per risolvere il mistero di un assassinio compiuto proprio lì, in quella terra in cui non si nota nessuna traccia umana.
C'è poco tempo per scoprire la verità: pochi giorni dopo l'Antartide andrà a dormire per sei lunghi mesi scuri e silenziosi. Ma in quale modo la nostra protagonista ci porterà alla scoperta del vero omicida? Con un puzzle di eventi inaspettati, che riescono a far alternare istanti ricchi di suspance e altri capaci di far sobbalzare chi guarda dalla sedia, facendogli battere il cuore a mille,

lunedì 20 aprile 2015

Weekly Life #68

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*
Le tre cose migliori:
1. Ho finalmente finito la trilogia della Roth grazie ad Allegiant, presto scriverò la recensione, che purtroppo non sarà da cinque stelline!
2. Serata al cinema a vedere Into the Woods. Davvero particolare! Ok, non è diventato il mio film preferito ma mi ha sorpreso: nonostante le migliaia di canzoni in inglese!
3. Amiamoci, nonostante tutto si sta rivelando una lettura piacevolmente scorrevole e sorprendente... Vittorio de Agrò sa davvero come prendere il lettore ed entrare nella sua testa in modo semplice!

Le tre cose peggiori:
1. Aver scoperto che la Fiera del libro di Torino dura solamente cinque giorni! Adesso si deve cercare di conciliare gli impegni...Spero di farcela!
2. Un weekend passato prevalentemente sui libri di scuola. Non è possibile rovinarsi il fine settimana tra La Primavera di Botticelli e l'Orlando Furioso di Ariosto...
3. Non aver trovato il libro che cercavo in biblioteca...questo potrebbe essere un problema non da trascurare!

domenica 19 aprile 2015

Intervista a Giada, dal blog Fantasticando sui libri

Buona domenica sera, Lettori ♥ Oggi è stata una 'bellissima' giornata di completo studio ed è proprio per questo motivo che mi ritrovo a quest'ora a scrivere e non prima...
Oggi c'è la nuova puntata della Blogger League, iniziativa che ormai va avanti da mesi del quale post introduttivo potete trovare cliccando qui.
Questa volta è il turno di Giada, dal blog Fantasticando sui libri. Devo ammettere che -mentre scrivo le poche righe che trovate qui- mi sto godendo le bellissime canzoni che ci sono nel suo angolino come sottofondo; non posso negare che merita una visitina! ♥
Fantasticando sui libri
1. Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?
Nella vita di tutti i giorni sono una studentessa universitaria, studio lingue all'università di Padova, in un indirizzo che è specializzato nelle letterature straniere e le mie lingue preferite sono il portoghese, l’inglese e lo spagnolo. Sono la sorella maggiore di una bambina di sette anni alla quale sto cercando di trasmettere tutto il mio amore per la letteratura e la passione per i libri, perché penso che se si cresce fin da piccoli in un ambiente culturalmente stimolante i bambini diventeranno degli adulti consapevoli di sé stessi,dei loro sogni e del mondo che li circonda. Sono una ragazza determinata, ordinata, precisa (a volte fin troppo pignola), mi piace che le cose vadano fatte bene, come si deve, perché penso che le cose debbano essere fatte nel migliore dei modi, altrimenti è inutile farle per farle fatte male.
2. Come mai hai deciso di ritagliarti il tuo angolo virtuale? Parlaci del tuo rifugio, quali sono gli argomenti che tratti?
L’idea del blog è nata per puro caso durante una lezione di letteratura inglese  l’anno scorso, quando ho iniziato a creare una per una le rubriche del blog e a chiamarlo “Sangue d’Inchiostro”, a quel tempo credevo che quello fosse il nome migliore per me. 
Ma col passare del tempo mi sono accorta che non lo era, perché c’è già un blog letterario che si chiama così, perciò sotto il consiglio di una mia cara amica scrittrice ho deciso di cambiare il nome del blog in “Fantasticando sui libri”, un nome che mi rappresenta molto più del vecchio. 
Il blog si chiama così perché io amo fantasticare sui libri che leggo, se siete lettori del blog, vi sarà quasi sicuramente capitato di leggere le ipotesi che faccio su un determinato libro oppure le domande che faccio agli autori riguardo al possibile seguito del loro romanzo, perché fantastico molto su queste cose e fangirlo tantissimo sui personaggi dei libri che leggo, sia stranieri che italiani.
3. Perché le persone dovrebbero diventare tuoi lettori fissi?
In realtà penso che nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a diventare lettore fisso del blog, se a qualcuno piace ciò che scrivo, ciò che penso riguardo ai libri è un piacere per me accoglierlo in famiglia! E’ questo il messaggio che voglio passare attraverso il blog, ciò che è in realtà il mio blog non è solo un luogo in cui mi rifugio ed in cui racconto ciò che ho sentito, provato durante la lettura dei libri, ma è anche una grande famiglia, dove chiunque desideri entrare è il benvenuto.
4. Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
Ho tantissimi sogni nel cassetto, il primo fra tutti è quello di diventare una scrittrice
Scrivo romanzi da quando avevo tredici anni, da quasi dieci anni e ho fatto molta strada finora ma ne ho ancora tantissima da fare, non so né se né quando riuscirò a pubblicare le mie due saghe, okay vi dico solo che sto scrivendo due saghe fantasy. Un altro mio grande sogno è quello di riuscire a lavorare come traduttrice per una casa editrice che pubblica libri in Italia ^^ Ultimo, ma non per questo meno importante, il mio sogno è quello di laurearmi tra due anni :D
5. Vuoi fare un augurio speciale agli altri membri della League?
Auguro a tutti i membri della Blogger League di leggere più che potete e di realizzare i vostri sogni, perché i sogni sono importanti e senza di essi non saremmo nulla, perché i sogni ci rendono quello che siamo <3
Spero davvero che i tuoi sogni si realizzino tutti, Giada! Mi farebbe davvero piacere leggere un libro scritto tutto da te o solamente tradotto! E ti ringrazio anche per il tuo semplice ma diretto augurio! ♥

Francy

giovedì 16 aprile 2015

Fantasy Giveaway

Buongiorno Lettori ♥ Senza nemmeno cliccare sul post avrete capito che oggi nel mio Angolino tira aria di Giveaway; non uno qualunque perché questa volta in palio ci sarà un romanzo fantasy
Come avrete notato seguendomi non ne sono un'accanita lettrice ma qui colpi di scena, magia, avventura, battaglie, ardore sembrano davvero alternarsi con un ritmo incalzante e soprattutto venir compensati con una buona dose di amicizia e amore, che fanno da cornice ai libri migliori.
Proprio perché non ho molta confidenza coi fantasy io e l'autrice Greta Cosso abbiamo deciso che il vincitore sarà scelto proprio da lei; il vostro compito è quello di scriverci qui sotto un commento in cui parlate del vostro romanzo di fantasia preferito, che vi è entrato nel cuore insieme a tutti i personaggi che lo abitano. Diteci tutto ciò che volete ma soprattutto PERCHE' vi ha colpito a tal punto da entrare tra le vostre migliori letture. Chissà che anche la sottoscritta possa trovare qualcosa di 'fantasioso' da leggere, accantonando i libri drammatici...

Il fatto che io ci creda non lo rende reale . È proprio il fatto che ci credi che lo rende reale.

Il libro sarà messo in palio dalla scrittrice stessa che ha scelto proprio oggi per fare iniziare il giveaway come regalo per il suo compleanno (a proposito, potete lasciarle gli auguri qui sotto, sono certa che li leggerà tutti!) ma soprattutto perché oggi 16 Aprile è la Giornata Mondiale contro la schiavitù infantile, tema trattato in Aredhel, come ci dice la stessa Greta: In Aredhel , la schiavitù infantile diventa un punto fondamentale per la crescita di Evelyn che combatterà per salvare le vite dei suoi amici e per impedire che le persone soffrano a causa della crudeltà di un singolo individuo. Spero che questo libro possa porre l'attenzione su una piaga che affligge ancora il nostro mondo ma che possiamo sconfiggere, iniziando con il provarci come farà Evelyn con la sua battaglia.
Titolo: Aredhel
Autore: Greta Cosso
Pagine: 275
Prezzo: 12.99 euro
Casa Editrice: Bibliotheka Edizioni
Trama: Nella terra di Aredhel, un re tiranno e crudele impone a tutte le famiglie di vendere le proprie figlie al miglior offerente una volta raggiunto il compimento della maggiore età.
La giovane Evelyn non riesce ad accettare l’idea di seguire le centinaia di ragazze che si sono arrese al loro destino e, soprattutto, non vuole abbandonare la sua migliore amica, Saelen, che è stata venduta ad un uomo crudele e diabolico. Decide di tentare la fuga e, grazie all'aiuto del suo amico Niver, riesce a superare i confini della sua contea per andare a salvarla.
Evelyn è inesperta e incapace di proteggersi da sola, ma con l’aiuto di Daret, un misterioso ragazzo incontrato in una taverna, imparerà a combattere, trasformandosi in una guerriera. Dopo battaglie, delusioni e perdite di persone care, Evelyn diventerà la leader di un esercito di ragazze che, come lei, saranno pronte a sacrificarsi per cambiare il loro destino.
Aredhel racconta il percorso di crescita di una ragazza che è divisa non solo fra la sua coscienza e la seta di vendetta, ma anche tra ciò che le suggerisce la mente e il cuore.
Un fantasy che pur rispecchiando i topoi classici del genere di appartenenza (colpi di scena, magia, avventura, battaglie, ardore) li oltrepassa, parlandoci di tematiche alte: il diritto alla libertà e all'amore, l’opposizione a qualsiasi forma di tirannia, la voglia di combattere per un futuro e un destino non imposti, ma scelti consapevolmente.
Premi:
Una copia cartacea di Aredhel + dedica + un segnalibro 

Le regole sono pochissime:
1.Essere follower del mio blog
2.Lasciare un commentoin cui parlate del vostro romanzo fantasy preferito, soffermandovi su ciò che più vi ha colpito (ricordatevi che il vincitore sarà scelto dall'autrice in base ai commenti da voi lasciati)
3.Comunicarmi la vostra email
4.Condividere il banner sul vostro blog, se ne avete uno
Se vi fa piacere potete anche:
1.Fare gli auguri di buon compleanno alla nostra Greta, per contribuire a farle spuntare un grosso sorriso sulle labbra!
2. Pubblicizzare il giveaway mediante un post sul tuo spazio web (o Facebook/Google Plus/Twitter) e, nei giorni successivi, semplicemente citandolo ^^
3. Fare +1, grazie al pulsante posizionato alla fine del post.

Banner:

<a href="http://neversaybook.blogspot.com/2015/04/fantasy-giveaway.html" target="_blank"><img src="http://i58.tinypic.com/ws5qhz.jpg" alt=Giveaway!' border=0 /></a><br></a>
Il Giveaway ha inizio il 16 Aprile 2014
e si conclude il 6 Maggio 2014
Per maggiori informazioni non esitate a contattarmi alla mia email: neversaybook@gmail.com
Francy

mercoledì 15 aprile 2015

Scatti di lettrice: frasi, trilogie, gadget

Buon mercoledì, Lettori! Sono qui per un post molto easy preparato per voi qualche giorno fa, quando ancora non ero completamente assorta nello studio di alcuni canti della Divina Commedia; saper fare la parafrasi, riconoscere le figure retoriche e contestualizzare non è proprio facilissimo quindi passerò alcuni pomeriggi in compagnia di Dante...
Non aspettatevi niente di che, perciò se state aspettando qualche recensione, rubrica interessante o intervista ad autori potete passare un'altra volta. Chi di voi però fosse interessato a continuare a leggere -o più che altro a vedere alcune immagini- può continuare senza problemi!
Un po' di tempo fa ho cominciato un quadernino dove raccogliere tutte le frasi tratte da libri ma anche da canzoni e film; quella che vedete qua sopra è solamente la pagina iniziale ed in effetti per ora ne avrò fatte soltanto un cinque. Lettori, il tempo scarseggia in continuazione quindi non posso dedicarmi al decoupage! La frase che ho scelto per la copertina la conoscerete tutti; è di Carlos Ruiz Zafon e dici ''Books are mirrors: you only see in them what you already have inside you''.
Un'affermazione verissima proprio perché gli insegnamenti che una storia ti lascia dipendono dalla tua persona e dalla tua esperienza.

martedì 14 aprile 2015

Recensione: Insurgent

Titolo: Insurgent
Autore: Veronica Roth
Pagine: 510
Prezzo di copertina: 14.90  euro
Editore: De Agostini


Una scelta può cambiare il destino di una persona... o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi essa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore per la perdita dei suoi genitori e con l'orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal passato, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare.

Un insieme di tutto e di niente. Insurgent è sinonimo di caos. Un turbine di situazioni assurde, di troppi personaggi e di battaglie nate dal nulla: l'azione non manca ma io mi sono sentita come annegata in un mare di carta in cui nessuno è venuto a salvarmi! 
Un disordine e un susseguirsi di fatti troppo veloci per essere assimilati per bene; ed infatti mi è rimasto poco in testa di quello che ho letto: il senso generale l'ho capito ed è proprio come se si trattasse del prolungamento di Divergent. La Roth è riuscita a riprendere la narrazione dal punto in cui l'aveva lasciata; su un treno verso il futuro, verso qualcosa di oscuro. 
Non ci sono elementi nuovi se non qualche colpo di scena che riesce ad alzare il livello del romanzo all'improvviso quasi che l'autrice forse un genio del male venuto soltanto per ammaliare dei lettori con un'infinita mole di tanto e di nulla.
Incredibile. Sorprendente. Irreale. Tutti gli aggettivi che mi vengono in mente per descrivere un libro che mi ha lasciato dentro una carrellata di emozioni senza tuttavia segnarmi tramite qualcosa di concreto
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