domenica 31 maggio 2015

Intervista a Consuelo, dal blog Palle di neve di Co.

Come procedono le vostre letture? State passando un week end in balia del divertimento o semplicemente in compagnia di un bel romanzo? Oggi sono qui per un'altra puntata della Blogger League che ormai procede da mesi e sembra interminabile dato che le iscrizioni sono sempre aperte; è diventato un grande impegno ma fa sempre piacere dare dello spazio a chi fa il tuo stesso ''lavoro''!
Questa volta è il turno di Consuelo dal blog Palle di neve di Co. nel quale vale realmente la pena fare un giro soltanto per farsi contagiare dal carattere solare della ragazza che lo gestisce, che traspare limpidamente dal suo modo di scrivere! 
PALLE DI NEVE DI CO
Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?
Una sorella minore che ha un fratello maggiore super che per aiutarla farebbe anche le magie; una figlia con due genitori fantastici, li ammiro per come mi hanno cresciuta, mi hanno lasciato libera di conoscermi ma c'erano sempre ad aiutarmi; una studentessa fuori sede (matricola!) di Scienze della Comunicazione il che comporta stress stress e ancora molto stress e anche caffe (!); sono un'amica che -ti fai in quattro per aiutare, sei speciale-[cit "le mie amiche"] io non credo di essere speciale ma credo nell'amicizia. Infine sono una lettrice da chiudersi in camera, leggere fino a che o il sonno mi prende o il libro finisce !! Sono anche una scrittrice, di diari, appunto tutta la mia vita, una delle mie paure più grandi è dimenticare. Bhe sono semplicemente una ventunenne un po' timida, ma coraggiosa, pronta a conquistare il mondo o solo Bologna !!!
Come mai hai deciso di ritagliarti il tuo angolo virtuale? 
Erano anni che avevo un diario dove appuntavo i vari commenti ai libri e film che leggevo o guardavo; poi con il trasferimento a Bologna ho trovato il coraggio di aprire il blog, non so per quale strano motivo ma sentivo che era il momento. Era una neofita in tutto e per tutto, non sapevo niente della blogosfera (non che ora sappia molto di più :D) ma questo non mi ha impedito di scrivere e dare vita a Palle di Neve.... 
Parlaci del tuo rifugio, quali sono gli argomenti che tratti?
Allora come ho detto, scrivevo già i commenti ai libri e ai film che rispettivamente leggevo e guardavo quindi non mi c'è voluto molto per capire che sarebbero stati due argomenti centrali del mio blog. Per quanto riguarda la sezione viaggi, ovviamente mentre viaggio ho sempre con me un diario e con un altro lampo di genio da maestro ho detto ma perché non parlare anche di questo?!!!
Solo dopo qualche mese ho realizzato che forse era troppo per un blog appena nato, ma ormai ero partita, lanciata nel mio progetto di conquista del mondo e per questo non mi sono potuta fermare !!!

sabato 30 maggio 2015

Just Girly Things: Ghiandaia Imitatrice e...

*Faccio un passo indietro. Mi allontano dai libri. Arrivo a quel mondo tutto 'rosa' dove domina ogni cosa che soltanto noi ragazze possiamo capire...make up, accessori, sentimenti, insicurezze... Una rubrica nata soltanto per me e per voi Lettrici, che non rinunciamo ad un tocco di femminilità ogni tanto... Grazie a Just Girly Things potrò parlare di alcune cose che caratterizzano noi donne e confrontarmi con altre come me non più soltanto a proposito delle bellissime parole che escono dai romanzi ma anche su qualcosa di meno profondo o semplicemente...diverso!*
Buongiorno Lettori ♥ Oggi è l'inizio di un week end più lungo del solito, che abbraccia anche lunedì e martedì; questo significa relax finalmente! La scuola ormai comincia a non opprimere con compiti e interrogazioni: è praticamente finita. Adesso c'è il periodo dedicato ai recuperi.
Avendo un po' di tempo questa mattina mi sono dedicata a qualche scatto e devo dire che sono soddisfatta del risultato; non sono il risultato di un momento di follia poiché in realtà ho deciso di aprire la rubrica Just Girly Things tanto tempo fa, quando vi avevo chiesto se eravate favorevoli ad un piccolo spazio dedicato soltanto a noi ragazze; un appuntamento occasionale senza impegno dove soltanto noi siamo le benvenute: un mini-mondo al femminile. Apro le danze grazie ad una collaborazione con il sito cinese BornPrettyStore  dove ho avuto la possibilità di acquistare come cliente 'vera e propria', come ben saperete. Sono passati mesi da quando sono stata contattata ma i prodotti sono arrivati soltanto in questi giorni, come se fossero stati inviati da Marte. Prima di presentarveli uno per uno volevo ringraziare l'azienda per l'opportunità e voi per avermi dato l'ok a una rubrica non librosa! 
Love Birds Sword Belt Bracelet Hand Knitting Leather Strap Multilayer Bracelet
Ce l'ho fatta. Sono riuscita a restare 'leggermente' in tema romanzi, anche se si tratta di un solo prodotto. Vedete questo bellissimo bracciale? Rappresenta proprio la Ghiandaia Imitatrice, non c'è alcun dubbio! Come potete vedere nell'immagine 3 i dettagli sono curatissimi nonostante si tratti di un articolo di bigiotteria; la ghiandaia è di metallo mentre il resto del braccialetto è di plastica. Niente male davvero! Se vi piace Hunger Games potreste farci un pensierino!

venerdì 29 maggio 2015

Recensione: La cercatrice di sogni

Autore: Fabiola Danese
Pagine: 234
Prezzo di copertina: 14.00  euro
Editore: Butterfly Edizioni 


Nyx ha diciassette anni e un nome greco che ricorda la notte e i suoi misteri. Da quando ha perso i suoi genitori vive con la sorella Eris che è tutto ciò che resta della sua famiglia e delle sue radici. Il suo migliore amico, Tris, è l'unica persona al mondo a conoscere il più grande segreto di Nyx: ogni notte, quando si addormenta, lei raggiunge le anime perdute e le accompagna verso il loro destino. A stravolgere l'equilibrio della sua vita arriverà Aries, un ragazzo dai magnetici occhi verdi che la segue dappertutto e nasconde dentro di sé lati oscuri che neppure ricorda di possedere. Tra sogni e visioni, amori difficili e amicizie sull'orlo del precipizio, Fabiola Danese racconta con grande maestria il mondo onirico che vive in ognuno di noi. Perché non c'è niente che l'amore non possa sconfiggere, neppure l'incubo più devastante.

Occhi sullo schermo. Dita pronte a scrivere. Libro appena concluso. Idee chiarissime. Ogni recensione comincia così per poi travolgermi come un uragano; tante emozioni, tanti ricordi che in realtà sono usciti dalle pagine di un romanzo altrettanto travolgente. Se questo senso di indeterminatezza è tanto forte in qualsiasi storia che riesce a penetrare il tuo cuore in una trama dove i sogni sono coinvolti non potrebbe che essere ancora più evidente
Sognare. Sì. Elemento base di un libro costruito da piccole sensazioni che lasciano il lettore a bocca aperta se sommate man mano che la storia procede. Noi siamo fatti della stessa sostanza dei nostri sogni: sarà per questo motivo che l'autrice ha lasciato il segno in noi, quasi ci avesse donato una parte indispensabile della nostra esistenza. Parlare dei sogni è un colpo basso: significa entrare nel mondo privato della persona, trovando le paure meglio nascoste e i desideri più profondi. Però è difficile definire un sogno.: non è un'esperienza perché 'esperienza' è sinonimo di vivere ma 'sognare' non significa propriamente 'vivere', vuol dire crearsi un universo privato dove lasciar andare ogni inibizione senza nemmeno accorgersene.
Nonostante questa difficoltà Fabiola Danese è riuscita pienamente a marcare l'elemento onirico come se i sogni fossero reali, come se potessimo vivere in essi. 

giovedì 28 maggio 2015

In my mailbox #15: coppia perfetta

*Quando si amano i libri non c'è cosa più bella del riceverli! Per sfogliarli, per guardarli, per metterli sullo scaffale impolverato della tua stanza...ma soprattutto per leggerli!!*
'Giorno ♥ Oggi sono qui per mostrarvi le ultime due entrate in libreria della sottoscritta! Sono passati un bel po' di giorni dal momento in cui sono effettivamente stati appoggiati sullo scaffale ma sono riuscita a fare il post soltanto oggi, anche perché li avevo già fotografati in precedenza ma in qualche maniera l'immagine è sparita dal mio cellulare così ieri mi sono arresa alla ricerca e ne ho fatta un'altra: alla fine scattare una foto non porta via così tanto tempo, giusto?
I romanzi che vedete qui sopra sono entrambi omaggi che mi sono arrivati al fine di recensirli...perciò saranno presto sul mio blog come soggetto di un lungo post ♥  L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome di Alice Basso, che mi è stato gentilmente inviato dalla Garzanti, senza che io lo abbia richiesto...soltanto a causa della mia curiosità! La ragazza con cui sono in contatto è davvero gentilissima!
La cercatrice di Sogni è il romanzo di Fabiola Danese che lei stessa mi ha inviato dopo che io mi sono mostrata interessata alla particolarissima trama! Sta aspettando da un po' la mia recensione quindi in questo momento ha assoluta precedenza

mercoledì 27 maggio 2015

Frasi per immagini: perle dai libri

Buona giornata a tutti, Lettori ♥ Proprio ieri ho avuto un po' di tempo per dedicarmi alla realizzazione di un'idea che mi ronzava per la testa da tempo; niente di particolarmente strabiliante ma in ogni modo potrebbe essere qualcosa che potreste gradire anche voi altri amanti dei libri e delle perle che essi contengono. Avete presente la mia rubrica Quotes of the heart? Ecco, questa serie di post che ho intenzione di cominciare a pubblicare nasce proprio da qui... Non voglio più solamente limitarmi a scrivere i pensieri ma anche ad arricchirli con una grafica e qualche immagine di sfondo che riesca a comunicarmi qualcosa a prima vista. Una serie di immagini create dalla sottoscritta contenente pensieri tratti da alcuni romanzi. Tutto qui. Vi aspettavate di più? Ops.
Per la prima puntata ho selezionato una frase da Piccole donne, da Il Buio oltre la siepe, da Il ritratto di Dorian Grey, da Bianca come il latte, Rossa come il sangue, da Memorie di una Geisha e da L'ultima canzone, quindi da alcuni romanzi che mi sono entrati nel cuore, forse grazie alla forza delle parole in essi contenute! Non nascondo che l'idea per questo genere di post mi è venuto grazie a Instagram, dove penso che man mano pubblicherò le immagini che ho creato con tanto tanto impegno...no, ok sto esagerando! :P Anyway, adesso possiamo certamente iniziare...ecco a voi le immagini! 

martedì 26 maggio 2015

Intervista a Cecilia, dal blog The Restless Readers' Room

Buon Martedì, Lettori! Anche questa settimana torno con l'appuntamento settimanale con la Blogger League -a cui potete partecipare scrivendo sotto questo post! Questa volta è il turno di un blog che seguo da prima dell'inzio di questa iniziativa e sto parlando di The Restless Readers' Room, gestito da Cecilia Attanasio. Vi colpirà la brevità delle sue risposte -come dice lei stessa- almeno, a me ha fatto questo strano effetto....forse perché io ho il bruttissimo difetto di scrivere troppo!
The Restless Readers' Room - La Sala dei Lettori Inquieti
Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?
Sono un essere umano libero con una volontà indipendente. Okay, la faccio semplice: sono una ragazza e le definizioni m'imbarazzano e mi scocciano in egual misura, quindi accontentatevi di questo. (Se non ve ne foste accorti, la brevitas mi caratterizza. Non prendetela a male).
Come mai hai deciso di ritagliarti il tuo angolo virtuale? Parlaci del tuo rifugio, quali sono gli argomenti che tratti?
Ho deciso di aprire un blog principalmente letterario, perché nasco come lettrice, ma a volte mi capita di discostarmi dai libri e parlare di serie TV e roba varia. Volevo condividere la mia passione per i libri e offrire un servizio a tutti, per questo nasce la Sala dei Lettori Inquieti, per distribuire la mia inquietudine fra molti.
Perché le persone dovrebbero diventare tuoi lettori fissi?
Non penso che le persone dovrebbero diventare lettori fissi, ritengo sia meglio che vogliano esserlo. E non proprio fisso, a tasso variabile, quando gli va. Dovrebbero svegliarsi la mattina, capitare qui e tornare solo se va loro, quando gli va, magari lasciare un commento per farmi sapere come la pensano o solo per scrivere "Ciao, sono passato/a da qui e ho letto ciò che hai scritto. Per un attimo ti ho pensata". Troppo stucchevole? Non preoccupatevi, fate quel che volete, passate se e quando vi gira, io sono qui che vi aspetto, vi leggo, e a meno che non scriviate in elfico cose inintelligibile, inappropriate o troppo kitsch, prometto di rispondere sinceramente.

lunedì 25 maggio 2015

Weekly Life #72

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*
Le tre cose migliori:
1. Tanta voglia di leggere! Ok, non soffermiamoci sul fatto che VOLERE non significa poterlo fare; il tempo è pochissimo e la stanchezza si fa sentire alle dieci di sera quando si finisce di studiare...
2. Il mio post su Harry Potter sembra esservi piaciuto molto ♥ Grazie mille per gli apprezzamenti!
3. Qualche momento in compagnia di amici ci vuole, almeno per staccare dallo studio! 

Le tre cose peggiori:
1. Anna Karenina non finisce più! O.o Come farò a tenermi al passo con le letture se continuo così?
2. L'ultimo periodo di scuola è sempre terribile. Fare quel che chiamano ''l'ultimo sforzo'' sembra impossibile quando hai esaurito tutte le energie...
3. Ho abbandonato Blogger per troppo tempo. Vado sempre peggio, ragazzi...

lunedì 18 maggio 2015

LeggiAMO: intervista ad uno scrittore emergente

'LeggiAMO è la rubrica per noi, lettori di questa generazione tecnologica che sembra quasi poter fare a meno dei libri. A prima vista può sembrare che nessuno legga più ma se facciamo attenzione e guardiamo oltre le apparenze ci sono ancora persone che amano leggere. Più di quante ne possiate immaginare. Io e Rowan ve lo mostreremo attraverso delle piccole interviste ai lettori di ogni genere. Il 18 ogni due mesi la vedrete nei nostri blog.''
Buon inizio settimana, Lettori ♥ Eccomi qua con Rowan a intervistare Vittorio de Agrò, autore di Essere Melvin e Amiamoci, nonostante tutto -libri che ho amato profondamente, lasciandomi piccoli-grandi insegnamenti- e  Donatella Perullo, autrice di "Lacrime d'ametista - Il Fato degli Dei", edito dalla Butterfly. 

1. Ai giorni nostri ci sono tantissimi romanzi, forse troppi. Come pensi che questo influisca nella carriera degli autori emergenti?
2. Quali sono gli autori che più ammiri e dai quali trai spunto?
3. Quali sono gli ingredienti perfetti per un buon romanzo?
4. Leggi anche libri in formato eBook o resti fedele al cartaceo? Cosa ne pensi della lettura digitale?

1. Ai giorni nostri ci sono tantissimi romanzi, forse troppi. Come pensi che questo influisca nella carriera degli autori emergenti?
Donatella PerulloLa carriera di un autore emergente non è mai spianata. È fatta di lunghi anni di gavetta, tanto, tanto lavoro e soprattutto speranze troppo spesso infrante. Questo era vero tanti anni fa e lo è tuttora.
Il fatto che oggi siano in molti a scrivere, non credo cambi le cose né aggiunga ostacoli a quelli preesistenti. A differenza di qualche anno fa, infatti, oggi i mezzi che un autore emergente ha per raggiungere i lettori, sono numerosi. Prima, tanto per cominciare, non c’erano i social network grazie ai quali addentrarsi, non solo nel mondo dei lettori, ma anche in quello delle Case Editrici. Il web pullula di persone che parlano di libri, che si scambiano pareri e che si consigliano romanzi anche di autori emergenti, se li hanno amati. È anche ricco di Case Editrici che indicono concorsi il più delle volte atti a selezionare autori nuovi per pubblicazioni e non dimentichiamo la chance più importante che hanno a disposizione gli emergenti: L’auto pubblicazione. Un’occasione che fino a qualche anno fa sarebbe stata impensabile.
Per chi ha il coraggio di mettersi in gioco e auto pubblicare il proprio romanzo, le possibilità sono tante. Il vero giudice, infatti, non sarà un editor professionista, cioè chi all’interno di una Casa Editrice è il primo a giudicare i manoscritti che arrivano, ma sarà direttamente il lettore a fare la differenza. Così, se il romanzo vale, non faticherà a farsi notare e a spiccare il volo. È anche vero però, che quest’ultima rappresenta un’arma a doppio taglio e che se il romanzo non è valido, l’emergente si troverà davanti alla dura realtà delle critiche pubbliche, che sanno essere feroci. Se però l’autore è pronto ad affrontare anche l’aspetto negativo dello stare in pubblico, saprà ignorare le critiche ‘costruite’ per demolire e accettare quelle costruttive, sfruttandole a suo favore per crescere come autore e fortificare la propria scrittura.
Insomma, a mio parere, se è vero che oggi c’è tanta concorrenza, è altrettanto vero che ci sono tante possibilità in più per affermarsi.
Vittorio de Agrò - Viviamo in un epoca in cui prevale l'egoismo e l'individualismo nonostante la diffusione dei social network e di forme rapide e nevrotiche di comunicazione. Eppure facciamo fatica ad ascoltare il prossimo e manca la voglia e la disponibilità di farci carico dei problemi altrui. Così l'unico modo che abbiamo per esprimerci e magari di gridare il nostro dolore ed esternare le nostre idee rimane la scrittura. Ben venga chiunque voglia scrivere, perchè penso finchè il sindicato degli scrittori non farà le barricate e giusto che chiunque dimostri il proprio talento e anima. Semmai però oltre essere scrittori dovremmo tornare anche ad essere lettori, perchè se no il vero rischio che tutti i nostri romanzi rimangano solo un mero esercizio di scrittura e sarebbe un vero peccato non credete?

giovedì 14 maggio 2015

Harry Potter: qual'è il vostro personaggio preferito?

Buongiorno Lettori ♥ Da quanto tempo non vi proponevo un sondaggio? Oggi mi sento particolarmente ispirata ed è merito di Italia 1! Sembra una frase senza senso ma se siete stati attenti alle pubblicità che danno in televisione in queste settimane o solamente avete letto qualche articolo in giro per il web saprete cosa c'entra Italia 1 con questo post. Dopo aver visto nel luglio del 2011 l'ultimo capitolo della saga adesso possiamo nuovamente avventurarci tra le mura del castello di Hogwarts, fantasticare su mille incantesimi e continuare a vivere la magia di otto film e sette libri in due mesi. Come avrete intuito oggi voglio proporvi un piccolo e breve sondaggio per scoprire quale personaggio vi è rimasto particolarmente a cuore e perché; devo ammettere che sarebbe davvero difficile sceglierne solamente uno per alcun di voi quindi la scelta multipla è lecita! Anche per il motivo che la Rowling è riuscita a dar forma a caratteri a tutto tondo, che sembrano così veri da uscire dalle pagine...
La domanda che oggi vorrei porvi è proprio Qual'è il vostro personaggio preferito? E' apparentemente banale ma mi sono resa conto che ogni personaggio inventato dalla Rowling mi ha insegnato qualcosa e sono certa che per voi è lo stesso...
♥ Harry mi ha insegnato ad avere coraggio, ad essere leale fino alla fine e che ci sono cose per cui vale la pena morire, come l'amicizia e la famiglia.
♥ Ron mi ha insegnato che scherzare è una maschera per nascondere le mille insicurezze e quella timidezza che solo credendo in se stessi si possono superare.
♥ Hermione mi ha insegnato che l’intelligenza non è un difetto ma è una qualità importante per vivere in modo consapevole e ragionare con il proprio cervello, senza farsi condizionare dall'opinione altrui.
 Silente mi ha insegnato che sbagliare è umano perché anche i migliori commettono degli errori: la vera saggezza sta nel saper perdonare.
 Hagrid mi ha insegnato che la bellezza è relativa, dipende solamente dal punto di vista, e che è importante cosa hai dentro e non come appai.
♥ George mi ha insegnato come la gioia di vivere possa aiutare ad affrontare anche le più grandi perdite.
Fred mi ha insegnato che se ridendo è meno duro morire allora con un sorriso tutto diventa migliore.
♥ Ginny mi ha insegnato che la timidezza non è ne un ostacolo ne un difetto; è solo un diverso modo di vivere la realizzazione dei propri sogni.
♥ Luna mi ha insegnato che ogni stranezza ha qualcosa su cui vale la pena soffermarsi e che ognuno è originale a suo modo, ma non per questo così diverso da non poter essere accettato.
♥ Neville mi ha insegnato che non è mai troppo tardi per tirar fuori quel coraggio e quella forza che è rimasta intrappolata per una vita nell'eterna insicurezza.

mercoledì 13 maggio 2015

Vincitore Fantasy Giveaway ♥

Buona Mattinata, Lettori ♥ Siamo a metà settimana ma vorrei già fosse sabato; ormai con questo caldo è impossibile stare a casa senza soffrire, pensando di poter uscire fuori, dove si sta meglio e soprattutto splende il sole. Beh, forse sono condizionata dal fatto che si è costretti a scuola per sei ore al giorno e almeno altre due a casa a studiare.
Oggi sono qui non per tenervi un altro po' in casa davanti al computer ma perché è mio compito comunicarvi finalmente il vincitore del giveaway organizzato da me e dall'autrice di Aredhel, Greta Cosso. Solitamente comunico chi ha vinto il giorno stesso della conclusione dell'evento ma questa volta era impossibile perché doveva essere la scrittrice stessa a scegliere il commento vincitore e quindi a chi donare i suoi libri e il prezioso segnalibro quindi era necessario un po' di tempo in più.
Mi spiace avervi fatto aspettare così tanto ma è stato inevitabile! 
Per comunicarvi chi ha vinto vi lascio direttamente alle parole dell'autrice...
Prima di comunicare chi ho scelto come vincitore, vorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e soprattutto tutti voi che avete contribuito a ricordare una situazione così importante che non dovrebbe essere mai dimenticata o ignorata . Il vincitore che ho scelto è RobbyRoby ed il motivo che mi ha fatto prendere questa decisione è che ha scelto un libro fantasy principalmente per bambini. Purtroppo da piccola, non avevo questa passione per i libri e la lettura ho ora , infatti uno dei miei ripianti è non avere letto alcuni capolavori per bambini proprio quando ero bambina in modo tale da vivere tutta la magia al 100 % . Però, il bello dei libri è che sono sempre lì ad aspettarti e grazie al suo commento, potrò iniziare a leggere tutti i libri che avrei potuto leggere da piccola come favole della buona notte.

lunedì 11 maggio 2015

Weekly Life #71

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*
Le tre cose migliori:
1. Le ali della vita mi è piaciuto tanto quanto il primo romanzo della scrittrice; una storia capace di emozionare davvero
2. Un week end niente male, nonostante aver passato un sacco di tempo a studiare per una verifica di inglese che non sembra essere andata molto bene...
3. Alla fine della scuola manca esattamente un mese: possiamo farcela!

Le tre cose peggiori:
1. Essere stata davvero poco presente su blogger
2. Un sacco di letture in arretrato: dovrei darmi una mossa a leggere Anna Karenina
3. Caldo. Ormai si sente quell'aria afosa che ci manca quando piove ma che odiamo quando si presenta! 

domenica 10 maggio 2015

Recensione: Le ali della vita

Autore: Vanessa Diffenbaugh
Pagine: 334
Prezzo di copertina: 18.60  euro
Editore: Garzanti


È notte e la nebbia è illuminata a tratti dai fari delle macchine che sfrecciano accanto a lei. Letty si asciuga l'ennesima lacrima e preme ancora più forte il piede sull'acceleratore. Deve correre il più lontano possibile, fuggire da tutti i suoi sbagli, è la cosa migliore per tutti. Perché la sua vita è stata difficile, ha inanellato una serie di errori uno dietro l'altro e adesso tutte le sue paure sono tornate a tormentarla, senza lasciarle una via di scampo. Intanto, ormai molte miglia lontano, i suoi due figli, Alex e la piccola Luna, stanno dormendo serenamente. Non sanno che la mamma li ha lasciati da soli nel loro letto, schiacciata dal terrore di non essere una buona madre. Convinta che senza di lei Alex e Luna saranno più felici. Quando Alex si sveglia e si accorge che Letty non c'è più, capisce che non deve farsi prendere dal panico. Deve occuparsi della sorellina e seguire le regole. Perché Alex ha quindici anni ed è solo un ragazzino, ma è dovuto crescere in fretta per aiutare sua madre Letty e i suoi occhi troppo spesso tristi. A volte guarda verso il cielo e sogna di volare via, in un posto dove l'azzurro del cielo li possa di nuovo colorare di felicità. La sua passione sono la matematica e lo studio delle rotte migratorie degli uccelli. Da loro ha imparato che non importa quanto voli lontano, c'è sempre un modo per tornare a casa. Alex sa che deve trovare il modo di far tornare anche la sua.

Il ritorno di Vanessa Diffenbaugh mi ha colto impreparata; una cascata di emozioni fresche mi ha travolto alla sola idea del leggere nuovamente un romanzo pieno di sentimenti reali, dai protagonisti dalle mille sfumature -fatti dai pregi e i difetti più assurdi ma ben studiati- che avevo trovato ne Il linguaggio segreto dei fiori; una storia che pagina dopo pagina divorava il lettore coinvolgendolo interamente in un'avventura vera e dolorosa che nasceva da quel profondo desiderio d'amore che ognuno si porta dentro. Tante erano le aspettative nel momento in cui mi sono trovata a fissare quella ragazza dai profondi occhi azzurri in copertina, quegli occhi poi li ho identificati come quelli di Letty, la donna protagonista, che porta il peso del non essere capace di dare ai figli quell'amore materno che li aiuta a crescere. 
Una promessa stampata a colori grazie alla quale sono entrata nell'atmosfera ancor prima di leggere la frase iniziale; Le ali della vita è stato pubblicato con quattro diverse copertine, ognuna con un significato diverso, proprio come era successo per il romanzo d'esordio della scrittrice tedesca: abbiamo il lucchetto che simboleggia la fedeltà, la stessa che deve esserci nel costruire un rapporto di qualsiasi tipo perché se non si è fedeli si perde anche la fiducia, senza la quale è impossibile voler bene sul serio; poi c'è la farfalla, dal significato delicato come le sue ali: indica la libertà, che da una parte è un diritto innegabile ma dall'altra è soltanto voglia di scappare da ciò che si dovrebbe fronteggiare, come la sfida rappresentata da due figli da crescere.

martedì 5 maggio 2015

Intervista a Francesco, dal blog La Quintessenza dei Libri

Buon Martedì a tutti, cari Lettori ♥ La Blogger League per impegni vari è passata a questo giorno della settimana; beh, c'è di positivo che ho più visualizzazioni di martedì che durante il week end quindi ho più possibilità che qualcuno scopra questo bellissimo blog che seguo praticamente da quando è sbucato nella blogsfera; sto parlando de La Quintessenza dei Libri, gestito da Francesco.
Vi consiglio caldamente di fare una visita nel suo angolino perché è davvero portato nello scrivere; dovreste leggervi almeno una recensione -per esempio quella di Anna Karenina, che mi ha convinto ad affrontare le mille pagine di cui è composto! Anche leggendo la sua intervista riportata di seguito ve ne renderete conto in ogni caso quindi...lascio a lui la parola e -insieme- eccovi il link per iscrivervi alla Blogger League!
La Quintessenza dei Libri

Oltre ad essere un blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?
Sono un liceale 17enne che trascorre metà delle sue giornate sui banchi di scuola e che nella restante parte non riesce a rimanere con le mani in mano. Amo impegnarmi e dare il massimo in quello in cui credo, sia che si tratti di attività scolastiche che di progetti o desideri. Sono anche un sognatore come - credo- molti lettori. Per alcune persone si tratta solo di illusioni, per me invece i sogni sono uno stile di vita, un modo per relazionarmi con il mondo. Se credo in qualcosa, lavoro sodo affinché io possa raggiungere i miei obiettivi e le mie aspirazioni ^_^ I libri sono per me più di una semplice evasione: mi fanno riflettere, pensare. Sono allo stesso tempo divertimento e crescita interiore. Provo quasi un dolore fisico se non riesco a leggere almeno un po' durante la giornata. Oltre alle mie amate letture, adoro anche il cinema e la musica. Non riuscirei a vivere senza questo magico trio. Dolce miele per la vista, l'udito, l'intelletto e il cuore.
Come mai hai deciso di ritagliarti il tuo angolo virtuale? Parlaci del tuo rifugio, quali sono gli argomenti che tratti?
Nei rari momenti in cui non leggo, amo parlare di libri (Che strano, eh? XD). Talvolta mi capitava di iniziare a parlare con i miei amici di letture e proseguire per delle buone orette. Riconoscendo, infine, che nella mia comitiva non ci fossero così tanti "divoratori di libri", ho iniziato a passare sempre più tempo nel fantastico mondo della blogsfera. 
Spesso mi limitavo ad essere un lettore silenzioso, altre volte dovevo assolutamente commentare. Erano però questi ultimi momenti che mi rendevanno veramente felice: potevo esprimere la mia opinione a riguardo, criticare o concordare, discutere o elogiare. Si è così insinuata via via nella mia mente l'idea di aprire un "angolino" tutto mio dove poter gestire liberamente tutto ciò che riguardava il "mondo di carta". Ora, non c'è un momento in cui mi penta della scelta fatta. Ho scoperto un mondo meraviglioso, composto da amicizie legate da un unico grande collante: i libri.

lunedì 4 maggio 2015

Weekly Life #70

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*
Le tre cose migliori:
1. Sto leggendo Le ali della vita (Eh sì, ho interrotto temporaneamente la lettura di Anna Karenina per voleri superiori) e lo sto amando, proprio come avevo fatto con il precedente romanzo della scrittrice tedesca che ricorderete come Il linguaggio segreto dei fiori.
2. Finalmente sembra che si stagli all'orizzonte una settimana piuttosto tranquilla, senza troppe verifiche e interrogazioni...sembra quasi un sogno quindi è meglio non parlare troppo presto!
3. Aver passato un bel week end spensierato in giro; a volte è necessario staccare la spina dallo stress della vita di tutti i giorni!

Le tre cose peggiori:
1. Libri da leggere arrivati prima del previsto! E così accumulo...e devo darmi una mossa! ♥ Non posso dire che sia una cosa che mi stressi ma a volte avere libri da recensire può essere leggermente asfissiante :P Però fa sempre un immenso piacere! 
2. Essermi dovuta svegliare presto anche nel fine settimana e nel venerdì del Primo Maggio ma per fortuna questo è stato causato solamente dal fatto che dovevo uscire, quindi va bene!
3. E' da TROPPO tempo che non leggo un romanzo in inglese, dovrei darmi una mossa prima di avere qualche difficoltà nella comprensione del romanzo...o a scuola nella materia! 

domenica 3 maggio 2015

Crazy Readers: Anna Karenina

*Leggendo ci immergiamo in mondi creati dalla nostra fantasia... riusciremo a rendere i nostri pensieri realtà? Questa rubrica è una sfida! Scattare una foto ispirata a un libro. Chi ha avuto questa idea? Rowan e Angelica rispettivamente dei blog Ombre Angeliche e Il Castello tra le nuvole. E io con chi condividerò questo bel percorso? Con la cara Ika del blog Dreaming Wonderland*
♥Pensiero di Francy♥
Un perfetto quadro della società russa ottocentesca si presenta al lettore fin dalle prime pagine del romanzo; e su questo sfondo che si districato i lunghissimi fili d'amore dei protagonisti. Delle passioni che non lasciano il lettore indifferente ma lo trasportano in un'altra epoca grazie allo stile impeccabile di Tolstoj e all'attenzione ai particolari che lo portano a soffermarsi su tutto ciò che circonda chi vive negli ambienti altolocati della Russia. Anche io, così come Ika, non sono riuscita a finire le mille pagine che compongono il romanzo ma nonostante questo sono riuscita ad entrare nell'ottica della storia abbastanza per capire che alla fine -nonostante le difficoltà di comprensione e quelle portate dall'eccessiva lunghezza- Anna Karenina mi rimarrà nel cuore, così come quei romanzi che ti portano via settimane ma che pure per questo non dimenticherai mai, insieme ai loro insegnamenti.
☆Pensiero di Ika☆
Premetto che purtroppo non sono riuscita a terminare il libro in tempo per la pubblicazione di questa rubrica. Ho letto meno della metà del libro, per cui il mio pensiero si baserà sulle pagine, ovviamente, che ho letto.
Anna Karenina non è un libro scorrevole, è vero, ma non per questo, non bello. Ritengo che al suo interno ci sono tanti piccoli e grandi insegnamenti, spunti su cui riflettere. Credevo si sarebbe trattato di un libro che riguardasse solo Anna Karenina, appunto, come è successo negli altri classici che ho letto. In realtà, invece, non è così. Non si parla solo del suo personaggio, ma anche di tanti altri, interessanti e diversi. Per quello che riguarda la parte che ho letto, capisco perché si tratti di un libro così famoso, così importante per la letteratura e non posso che esserne d'accordo.
♥Foto di Francy♥
Ho scattato questa foto perché...
In Anna Karenina le immagini ti scorrono davanti agli occhi proprio come davanti ad un film; piccoli particolari fanno grande una storia impreziosendola con dettagli che sembrano irrilevanti ed inutili ma che alla fine si incastrano l'uno con l'altro dando vita ad un grosso meccanismo teatrale dove ognuno ha il suo posto. Vaporosi abiti in tulle, sale da ballo, maestose residenze signorili sono solamente una piccola dimostrazione di quello che Tolstoj è stato capace di dipingere col solo tocco delle parole.
In uno scatto ho provato a immortalare la maestosità dell'antico di quegli edifici dall'eterna bellezza in cui mi immagino che vivano ancora Anna, Stiva, Dolly e gli altri. Inizialmente volevo fotografare un bel vestito dai colori pallidi, ornato di roselline di seta e reso ampio dal delicato tulle ma le difficoltà per trovare in casa qualcosa che assomigliasse minimamente all'idea che mi ero fatta leggendo erano troppo e perciò ho ripiegato su un giardino degno di ogni nobile famiglia dell'Ottocento.

venerdì 1 maggio 2015

In my mailbox #14: pila di libri

*Quando si amano i libri non c'è cosa più bella del riceverli! Per sfogliarli, per guardarli, per metterli sullo scaffale impolverato della tua stanza...ma soprattutto per leggerli!!*
Buon Primo Maggio, Lettori ♥ Come passerete questa giornata di festa? Io sono qui a scrivere di fretta questo post che avevo già iniziato a organizzare proprio perché fra pochi minuti devo uscire di casa e ieri non sono riuscita a passare nemmeno un minuto su blogger, causa la giornata piena di cose da fare: dolci da regalare, filosofi da studiare ecc... Meglio non annoiarvi con inutili preamboli!
Ora però voglio presentarvi le mie nuove entrate, alcune acquistate, altre ricevute da CE e autori e altre ancora prese in prestito in biblioteca; eh sì, mi sto abituando ad andare a rubacchiare temporaneamente qualche libro! Ecco le mie nuove entrate...
La foto non è delle migliori, ok. E per qualche assurdo motivo ha perso qualità dal momento dello scatto... Ma se vi sforzate SO che potete leggere qualche titolo in più che il grosso bianco-su-nero 'Forbidden'. No? Beh allora ci sono qui io! Nicholas Sparks appare da sopra la pila di libri con A Walk to Remember, cioè I passi dell'amore di cui ho visto il film a inizio anno; non l'avevo amato particolarmente ma l'idea di base mi era piaciuta tantissimo! E passiamo ad Anna Karenina -presa in biblioteca- divisa in due volumi a causa del numero infinito di pagine, nonostante sia scritto in carattere 8. Continuiamo con due libri che mi sono stati consigliati dalla disponibilissima Frannie, sempre pronta a darmi una mano, in particolar modo quando si tratta di letture in inglese: questa volta ho scelto All the Bright Places (Raccontami di un giorno perfetto) e Forbidden (Proibito).
Per finire abbiamo l'antologia di racconti Amiamoci, nonostante tutto inviatami direttamente dall'autore e recensita ieri e Le ali della vita che la Garzanti mi ha inviato in anteprima! Un romanzo che potrebbe regalarmi molto...avevo amato Il linguaggio segreto dei fiori della stessa autrice!

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