venerdì 26 giugno 2015

Recensione: Proibito

Titolo: Proibito
Autore: Tabitha Suzuma
Pagine: 353
Prezzo di copertina: 16.00  euro
Editore: Mondadori


Lochan e Maya sono fratello e sorella. Lui ha 18 anni, è chiuso e solitario; lei ne ha 16, è sensibile e molto più matura di quello che la sua età richiederebbe. La loro ragione di vita, la loro preoccupazione più grande, è prendersi cura dei tre fratellini minori, allo sbando da quando il padre li ha lasciati e la madre si è abbandonata all'alcool. Sempre insieme, sempre vicini, sempre più complici. Un legame che rischia di trasformarsi in un dolce sentimento e una fatale attrazione.


Come passa il tempo. Nemmeno te ne accorgi. Sembra ieri che ero lì, sdraiata sul mio letto, a chiudere Proibito con le lacrime agli occhi e alcune già cadute sul cuscino; invece questa recensione devo scriverla da settimane. Il tempo che scorre non è l'unica cosa che non ti accorgi si verifica. Quando ti innamori non lo sai e non sai mai se quello che provi è il vero significato di amore. Non siamo certamente i primi a chiederci cosa significhi questa parola di sole cinque lettere eppure così potente, capace di darti la forza di andare avanti: definire l'amore è difficile. Nemmeno il dizionario lo riesce a fare con chiarezza limitandosi a Dedizione appassionata ed esclusiva, istintiva ed intuitiva fra persone. Racchiude davvero tutto quello che vuol dire per il nostro cuore? No. Non credo. Anche perché ci sono diversi tipi di amore. Ma vi assicuro che quello tra Lochan e Maya era il più forte che esista, perché Proibito è solo una storia d'amore in fondo

mercoledì 24 giugno 2015

Le Miss Movie #15: Freedom Writers

*Non solo le parole racchiudono storie. Anche le immagini lo fanno. I film sono un mondo di parole ed immagini che ti permettono di sprofondare per qualche ora dentro uno schermo: diventi parte della storia. 'Le Miss Movie' nasce per condividere con voi le emozioni che quelle scene ci lasciano nel cuore...Ogni tre settimane io e Sara -del blog Il mondo di Sara- vi faremo scoprire un nuovo mondo...*
Buon mercoledì! ♥ Forse nell'ultimo periodo vi siete chiesti che fine ha fatto la rubrica Le Miss Movie, che gestisco insieme a Sara. No. Non è sparita. E' solo stata rimandata di qualche settimana a causa di alcune difficoltà che ha riscontrato Sara; mi sembrava giusto lasciarle un attimo di respiro per non contribuire -coi nostri impegni- a soffocarla, dandole il colpo di grazia. Vi devo però annunciare che io e Sara non collaboreremo più perché ha deciso di chiudere il suo blog...mi spiace davvero tantissimo ma rispetto la sua decisione! Nonostante questo noi due continueremo a sentirci perché ormai è un'amica per me. Oggi però eccoci di ritorno. Questa volta ho scelto io il film da vedere; si tratta di una storia forse non molto conosciuta che ogni lettore amerà per il forte messaggio legato ai libri che è in grado di comunicare. Vi lascio alla scheda del libro!
Locandina italiana Freedom WritersTitolo: Freedom Writers
Anno: 2007
Durata: 123 min
Genere: biografico, drammatico
Interpreti: Hilary SwankPatrick DempseyImelda StauntonScott GlennApril L. Hernandez
Trama: L'insegnante di inglese Erin Gruwell, al suo primo incarico, viene assegnata alla Woodrow Wilson High School di Long Beach, California. Entusiasta di poter partecipare all'ambizioso programma di integrazione razziale nelle scuole, si scontra con una dura realtà che la costringe a rivedere drasticamente le aspettative riguardo al proprio lavoro: di fatto non le è richiesto di insegnare davvero, ma solo di fare da "babysitter" agli elementi peggiori della scuola, gli irrecuperabili, in attesa che l'uno dopo l'altro abbandonino, senza reale possibilità che portino a termine gli studi. Malgrado l'assenza di sostegno da parte dei colleghi, del marito e del padre, ex attivista politico, Erin si dedica anima e corpo agli studenti, offrendo loro attenzione e rispetto, e adattando il proprio insegnamento, facendo leva sui temi del razzismo e della tolleranza. Li stimola a scrivere diari personali sulle proprie esperienze, che hanno un effetto decisivo nel far riscoprire se stessi a quei ragazzi già provati dalla vita, e colpiscono così a fondo Erin da decidere di farli pubblicare.
♥Il pensiero di Francy♥
Freedom Writers parla di una storia vera, parla di Erin Gruwell, un'insegnante di letteratura inglese che mise tutta se stessa in un programma di integrazione razziale iniziato il giorno successivo alle rivolte di Los Angeles del 1992, evento che incrementò soltanto la paura del diverso e l'odio nei confronti dei ragazzi di colore. Si parla del cosiddetto 'ghetto', di adolescenti intrappolati in un'esistenza che non vorrebbero, etichettati da parole troppo brutali da sopportare e portati così ad essere violenti, vendicandosi di quella vita che sono costretti a vivere in quella gabbia fatta di risse furiose, spacci illegali, armi pericolose e affetti inesistenti.
Erin è l'unica che vede ciò che manca ai suoi alunni. L'amore. La voce rassicurante di un padre che dice che tutto andrà bene, la carezza delicata della madre pronta a consolarti e il supporto di un amico che condivida con te i bei momenti che attraversiamo ma anche i profondi tunnel oscuri che siamo costretti a percorrere. L'unico modo che conoscono per far comprendere al mondo come si sentono è l'essere impetuosi, facendo uscire tutta la rabbia in fiumi fatti di pugni, schiaffi e sguardi atroci.
Soltanto l'empatia di Erin, che insegna allo spettatore di porsi di fronte agli altri e alla vita in maniera differente, essendo capaci di guardare tutto sotto un'altra luce, potrà portare sul loro viso quella smorfia che mai i loro occhi hanno visto specchiandosi: un sorriso innocente.
E' una conquista, quella di questa insegnante, che sacrifica anche l'amore per salvare una classe. Non una qualunque. Ma la SUA classe. Una di quelle difficili ma che ha avuto il coraggio e la tenacia di affrontare, nonostante la sua inesperienza in campo.

martedì 23 giugno 2015

Chiacchiere estive

Puff. Sono ricomparsa. Non ho mai fatto un'assenza tanto lunga da questo Angolino; forse non se ne accorto proprio nessuno o forse -ma molto meno probabile- vi sono addirittura un po' mancata; e devo dirvi che mi è capitato più di una volta essere un po' triste per il fatto che alcuni blog si fossero presi un periodo di pausa...alla fine è come perdere momentaneamente i contatti. No, non temete o non sperate troppo: non ho assolutamente deciso di prendere un periodo di pausa dal mio blog, ormai fa parte della mia vita e sarebbe strano non scrivere più recensioni o non interagire con voi. In ogni caso mi devo scusare per non essere stata presente quanto vi avevo promesso perché -ammettiamolo- non sono la sola ad essere convinta che con l'arrivo dell'estate si possa passare più tempo ad organizzare i post ma invece il tempo è sempre lo stesso, estate o inverno che sia. E l'impegni -seppur non ci sia la scuola- ci sono. Per fortuna o per sfortuna. Dipende da ciò di cui si sta parlando. E vi assicuro che, nonostante non siano stati dei brutti giorni, i motivi della mia assenza sono anche legati alla salute, seppur in minima parte. Ne è derivata anche una perdita della voglia di scrivere...mi auguro che sia normale dato che al momento non ho intenzione di smettere di gestire il mio Angolino. Non credo ci siano tante parole per scusarmi, sempre che ci sia qualcosa per cui esser perdonata. In ogni caso cercherò di recuperare. Sottolineo 'cercherò' perché gli imprevisti in questo periodo sono sempre dietro l'angolo...

giovedì 18 giugno 2015

Quanti libri leggerete quest'estate?

Buongiorno Lettori ♥ Mi sono assentata qualche giorno dal blog per problemi di tempo ma anche di salute. Il poco tempo che mi rimaneva lo usato per finire Orgoglio e Pregiudizio e soprattutto per rispondere alle migliaia di email in arretrato che ho accumulato da maggio in poi. Tempo. Oggi parliamo proprio di questo; il sondaggio di oggi vuole vedere quanto noi lettori siamo capaci a comprendere quanti romanzi possiamo divorare in un'estate. E' vero che sembra essere il periodo pù libero dell'anno ma questo in realtà non significa poter dedicare tanto tempo alla lettura o almeno nel mio caso non è proprio così: ci sono tante tante altre cose da fare che la pila di libri che mi attende non diminuisce poi di tanto! Voglio quindi proporvi di rispondere ad una semplice domanda: Quanti libri leggerete quest'estate?. Verso settembre poi vi domanderò quanti ne avete effettivamente letti!
Parlando delle mie letture mi auguro di poter leggere tra i 10 e i 15 libri anche se per alcuni sembra davvero poco come risultato! Tutto sommato non posso dedicare intere giornate alle pagine di un romanzo, nonostante non mi dispiacerebbe...
E voi? Rispondete a questa semplice domanda, così vedremo quanto sappiamo essere realisti! Se vi va scrivete nei commenti cosa avete scelto e -perché no?- quali romanzi avete intenzione di leggere da giugno ad agosto

lunedì 15 giugno 2015

Recensione: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome

Pagine: 271
Prezzo di copertina: 14.90  euro
Editore: Garzanti


Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l'essenza di una persona da piccoli indizi e riesce a pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un'empatia profonda e un intuito raffinato sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un'importante casa editrice. Scrive libri per altri. L'autore le consegna la sua idea, e lei riempie le pagine delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell'ombra. E a Vani sta bene cosi. Anzi, preferisce non incontrare gli scrittori per cui lavora. Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva più possibile con nessuno. Per questo sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei. E quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena.

Ci sono volte in cui i pensieri proprio non hanno alcuna intenzione di ordinarsi, di cominciare a mettersi in fila per far sì che quello che ti gira per la testa possa essere trasformato in parole che rispecchiano quello che credi. Purtroppo questa è una di quelle volte. Non sono momenti a cui sei preparata e che vorresti avvenissero mai; passi ore e ore davanti allo schermo del computer, continuando a cancellare parole senza senso che la tastiera compone una dopo l'altra. Momenti imprevedibili. Tanto quanto questo romanzo. Sarà proprio per questo motivo che i miei pensieri continuano a restare confusi, coperti da un velo di parole che non riesco a pronunciare? Il romanzo e momenti così sono troppo simili per stare vicini, riposando in pace sullo stesso foglio bianco.
Qui ci vorrebbe una ghostwriter. Una scrittrice senza nome cazzuta come Vani, con quel ciuffo di capelli neri che le ricade affilato lungo il viso, aguzzo quanto il suo carattere e la sua personalità forte che traspare dagli occhi vispi che guardano il mondo con antipatia. Vani però è dotata di una forte empatia che le permette di svolgere al meglio il suo lavoro: lei lavora nell'ombra. Scrive romanzi, saggi, articoli di giornale per altri: il suo nome sarà sempre nascosto dietro a quello di qualcun'altro. Eh sì, in questo momento mi farebbe comodo trovarmi Vani davanti. Me la immagino già seduta dall'altra parte della mia scrivania, munita di una pena rigorosamente nera a fissarmi con un'aria di leggera superiorità ma anche piena di una sottile compassione: se non ci fosse lei molti libri non esisterebbero. Siamo circondati da persone incapaci di scrivere, di esternare i propri sentimenti e di esprimere quello che provano. Insomma, un ghostwriter è un supereroe che agisce sulla carta.

Intervista a Valeria, dal blog LeggendoViaggiando

Salve Lettori ♥ Sono così indietro con la gestione del blog! Non so come sia possibile essere più impegnata in vacanza che durante l'anno scolastico, nonostante le mille verifiche e interrogazioni di ogni giorno...i misteri della vita! Resta il fatto che i miei post sono scalati, questa settimana: i post della domenica passano al lunedì, quelli del lunedì al martedì...e così via! Per non continuare a parlare del poco tempo a disposizione arriviamo al punto: oggi vi presento Valeria, dal blog LeggendoViaggiando. Mi raccomando, leggete tutta l'intervista e soffermatevi sul bellissimo augurio che ha fatto a tutti noi e per cui la ringrazio con tutto il cuore! 
LeggendoViaggiando
Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?
Nella vita di tutti i giorni sono una persona come tante, che va avanti giorno per giorno tra casa, lavoro, famiglia, amici. Mi alzo tutte le mattine alle 06:00 per affrontare il viaggio in treno che mi porta al lavoro, lavoro che amo, ma altrettanto non posso dire della ditta in cui lo svolgo, purtroppo negli ultimi due anni l'atmosfera è peggiorata giorno dopo giorno...io cerco di starmene per i fatti miei e di fare il mio...di certo non è il massimo dell'allegria, vorrei poter cambiare, ma il periodo è quello che è...il lavoro che faccio è abbastanza particolare (diciamo che non c'è una gran richiesta di microbiologhe)...quindi per ora resto dove sto...

mercoledì 10 giugno 2015

Prossime uscite: ce n'è per tutti

Buon mercoledì, cari Lettori ♥ Come procedono le vostre letture? State smaltendo velocemente l'interminabile pila di libri che vi attende costantemente appoggiata sopra il comodino? Sì? Allora siete pronti ad arricchire la vostra preziosissima Wish List aggiungendo nuovi romanzi, in uscita proprio in questo periodo dell'anno. Insomma, è indispensabile avere una scorta di libri di emergenza, soprattutto adesso che arriva l'estate e FORSE il tempo per leggere potrebbe aumentare notevolmente, non credete? Beh, qualsiasi sia la vostra opinione a riguardo io vi consiglio di continuare il post e scoprire alcune tra le prossime uscite in libreria!  
 
Questa volta mi sono ingegnata per creare una vera e propria raccolta delle prossime uscite, raccogliendo i libri che potrebbero interessarvi maggiormente. In questo modo potrete vedere immediatamente le cover, facendovi un'idea generale del contenuto e poi scegliere se cliccare sull'immagine e vederne la scheda completa su Amazon o sul pulsante 'Mostra Trame' per limitarvi a leggere ciò di cui parlano i romanzi direttamente da qui. Fatemi sapere se questa maniera di organizzare i post delle nuove uscite vi piace! Se no potrei riconsiderare l'idea e ritornare a come facevo fino all'ultima volta. Nessun problema. Adesso iniziamo!

martedì 9 giugno 2015

Recensione: I passi dell'amore

Autore: Nicholas Sparks
Pagine: 240
Prezzo di copertina: 9.90  euro
EditoreSperling & Kupfer


Nella piccola cittadina di Beauford, North Carolina, il cinquantasettenne Landon Carter ricorda l'anno in cui la sua vita cambiò per sempre: aveva diciassette anni ed era un adolescente vivace e irrequieto. Lasciato dalla fidanzata del momento pochi giorni prima del ballo della scuola, si riduce a invitare come "ultima scelta" Jamie, la figlia del pastore, una ragazza assolutamente agli antipodi da lui, piena di candore, ingenuità e tante buone intenzioni. Dopo quella sera tra i due nasce un'inaspettata e sorprendente amicizia che in breve tempo si trasforma in un sentimento intenso e travolgente, tanto che Landon ha come unico scopo della sua vita realizzare i sogni di Jamie. Ma ai desideri dei due si oppone il destino.

A walk to remember. Questo è il titolo originale del romanzo, non poteva essere più adatto dal momento che si apre con un Landon ormai cinquantasettenne che ripercorre una parte della sua vita che lo ha reso l'uomo che è camminando lungo le tranquille strade della piccola Beauford. Passeggiare in solitudine è un ottimo modo per riflettere su ciò che si è diventati e sul perché lo si è diventati: quasi un percorso di purificazione durante il quale in realtà non è detto che vorresti ripensare a  tutti quegli attimi dolorosi nonostante ti abbiamo permesso di crescere. Ma i ricordi sono così. Sono gocce di vita che a volte tornano a bagnarti il volto, cadendo come lacrime calde piene di sentimento. Non importa se ricche di rancore per un torto subito, di nostalgia per una giornata indimenticabile o di dolore, quello che si insinua dentro noi improvvisamente e ci divora. Però forse ci ruba anche quelle parti di noi che vorremmo scomparissero: i difetti. Il dolore non uccide più di una volta nella vita; solitamente fortifica. Ti fa crescere. Ti rende migliore.

lunedì 8 giugno 2015

Weekly Life #74

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*
Le tre cose migliori:
1. La fine della scuola si avvicina! Da settimana prossima non rischierete più di trovarla tra le cose peggiori della settimana per circa tre mesi...
2. Tempo per un po' di shopping. Milano e altri centri commerciali sono indispensabili prima dell'estate...non devo comprare molti abiti ma qualcosina va sempre bene!
3. Tante idee per i nuovi post! Non vedo l'ora di pubblicarli uno dopo l'altro!

Le tre cose peggiori:
1. Caldo. Dopo un periodo in cui il caldo è stato mitigato da un po' di pioggia adesso è arrivata l'afa, quel caldo che non viene attenuato nemmeno da un filo di vento
2. Recensioni in arretrato, che dovrei sbrigarmi a scrivere prima di dimenticarmi il contenuto de I passi dell'amore e di Proibito
3. Non ho trovato il tempo di aggiornare il blog nonostante non avessi tanto da studiare...e nemmeno di passare da voi!

domenica 7 giugno 2015

Recensione: Anna Karenina

Titolo: Anna Karenina
Autore: Lev Tolstoj
Pagine: 944
Prezzo di copertina: 12.00  euro
Editore: Mondadori


Combattuta tra l'amore per il figlio, il vincolo matrimoniale e la passione per un altro uomo, Anna Karenina sarà travolta da un conflitto tanto drammatico da trascendere i confini del personaggio per divenire emblematico, che la accomunerà ad altre tormentate figure di donne, come Madame Bovary, per citare la più famosa. Ispirandosi con inconfondibile potenza creativa a un fatto di cronaca, Tolstoj trasfuse in Anna Karenina l'ansia e il desiderio di chiarezza etica che dominarono la sua vita. Costruito con un raffinato gioco d'incastri narrativi, e tuttavia con la consueta scorrevolezza stilistica dei capolavori tolstojani, il romanzo presenta una bruciante problematica morale, lasciando al lettore il giudizio definitivo

Anna Karenina è un mondo. Un mondo fatto di carta che ti insegna a vivere. Un romanzo d'amore ma in realtà sarebbe riduttivo classificarlo con una semplice etichetta perché grazie alle centinaia e centinaia di pagine Lev Tolstoj ci presenta non solo gli intricati fili amorosi ma anche le complicate relazioni sociali in una Russia lontana nel tempo, soffermandosi su politica, religione, etica e ogni aspetto degno di considerazione. In un quadro di continua guerra tra ciò che è giusto e ciò che è realmente si continuano ad intervallare personaggi, creando una macchina perfetta costruita da ciascuna pagina studiata minuziosamente dallo scrittore. Appunto Tolstoj mette tutto se stesso nella stesura di Anna Karenina tanto che tutti i protagonisti della storia sono in un certo qual modo autobiografici.

sabato 6 giugno 2015

Intervista a Silvy, dal blog We found wonderland in books

Buon sabato sera, Lettori ♥ So che è tardi, me ne rendo assolutamente conto, e capisco pure che -nonostante lo studio finalmente non sia più un grosso problema- non sono riuscita ad aggiornare molto il blog questa settimana. Mi spiace. Per perdonarmi adesso vi lascio l'ennesima intervista della Blogger League -a cui potete sempre iscrivervi cliccando qui- durante la quale le domande sono state poste a Silvy del blog  We found wonderland in books. Una ragazza che seguo (e mi segue) da tempo prima l'inizio di questa iniziativa e alla quale quindi sono piuttosto legata.
We Found Wonderland In Books
Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?
Sono una figlia, una sorella, un'amica e una studentessa universitaria, adoro ascoltare tanta musica, andare al cinema e ai concerti, leggere (ovviamente) e fangirlare al telefono per ore, guardare serie TV in compagnia di amiche e cibo. No dai, scherzi a parte, sono una ragazza normale che ama fare cose normali con amici e famiglia.
Come mai hai deciso di ritagliarti il tuo angolo virtuale? Parlaci del tuo rifugio, quali sono gli argomenti che tratti?
Ho deciso di aprire questo blog perché sentivo il bisogno di condividere la mia passione per i libri con qualcuno che mi capisse e condividesse le mie opinioni. Inoltre ho potuto conoscere tantissime persone simpaticissime e vivere esperienze fantastiche, perciò non potrei essere più contenta della scelta che ho fatto. Nel mio blog troverete tante anteprime e recensioni di romanzi fantasy, contemporary, distopici, sia YA che NA. In più, adoro le rubriche settimanali e non, mi diverto sempre tantissimo :)
Perché le persone dovrebbero diventare tuoi lettori fissi?
In realtà me lo chiedo anch'io :P Non lo so, forse perché adoro tenere sempre aggiornati i miei lettori sulle ultime novità (soprattutto nella rubrica della domenica "La Gazzetta di Wonderland"), perciò qui non si perderebbero neanche un'uscita.
Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
I miei sogni nel cassetto non sono molto complicati: continuare a coltivare le mie passioni (sia quella per la lettura che le altre, come viaggiare), diventare un giorno una brava maestra e avere un giorno una famiglia.

martedì 2 giugno 2015

Weekly Life #73

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*
Le tre cose migliori:
1. Essere finalmente riuscita a pubblicare la prima puntata di Just Girly Things, dopo tanto tanto tempo di attesa! 
2. Un lungo fine settimana passato in compagnia! Non mi sono annoiata nemmeno per un minuto! 
3. Proibito è bellissimo. E' una storia che ti apre gli occhi, che ti fa capire che il male non è necessariamente dove credi che sia...

Le tre cose peggiori:
1. Non aver pubblicato questa puntata di Weekly Life in tempo! Non mi era mai capitato prima, mi spiace! 
2. Qualche post in arretrato che CREDEVO di poter recuperare in questi giorni senza compiti ma...altre cose hanno preso il sopravvento!
3. La questione dei Cookies mi sta facendo impazzire O.o Ho aggiornato le informazioni del blog, ho inserito il codice Html della barra ma...non riesco a vederla! Non funziona!
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