martedì 24 novembre 2015

In my mailbox #18: panda sommerso da libri

*Quando si amano i libri non c'è cosa più bella del riceverli! Per sfogliarli, per guardarli, per metterli sullo scaffale impolverato della tua stanza...ma soprattutto per leggerli!!*
Ero a corto di idee per il nome di questa puntata di In my mailbox e sono stata momentaneamente inspirata dal panda che sembra salutare da dietro i libri che volevo presentarvi oggi; è da un po' che non vi aggiorno con questo tipo di post e quindi eccomi qua! I libri in questione sono ben cinque, anche se sono certa che ad alcune di voi potranno sembrare pochi... e ammetto che è così rispetto alle presentazioni di volumi su volumi che altre blogger presentano settimanalmente! Io faccio già fatica a smaltirli in questa maniera, i libri! Qui sotto vi lascio il mio orsacchiotto e i romanzi che mi terranno compagnia prossimamente; scusate la qualità della foto ma ho avuto problemi con la macchina fotografica ed avevo poco tempo, quindi questo è il risultato: una foto fatta con un cellulare dalla macchina fotografica di 8 megapixel :3


Il romanzo blu che sormonta tutti gli altri è Il ragazzo dei mondi infiniti, ricevuto quest'estate grazie ad un giveaway ma che ho avuto nelle mani solo adesso per motivi che non sto qui a spiegarvi, sarebbe noioso parlarvi delle mie vicissitudini. Si tratta di un romanzo di Neil Gaiman, scrittore di cui non ho mai letto niente ma di cui ho sentito parlare benissimo.
Più sotto troviamo il mitico Dralon, arrivato proprio qualche giorno fa e speditomi direttamente dall'autrice; accompagnato da un bel bigliettino di ''buona lettura'' personalizzato ha fatto un bel viaggetto partendo dal Belgio. Invece Ciò che inferno non è è stata una lettura inaspettata, affibbiatomi dal bibliotecario per una presunta prenotazione di cui non mi ricordavo assolutamente...ma ero nell'umore di una lettura simile e ho colto l'occasione; adesso è sul mio comodino in lettura. Anche Destino Crudele mi è stato mandato dal sua autore, Massimiliano Bellezza, qualche tempo fa; anch'esso si prospetta un ottimo romanzo. Gli incubi di Hazel lo appena finito invece; ve ne parlerò presto con una recensione.

lunedì 23 novembre 2015

Weekly Life #84

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*
Le tre cose migliori:
1.  Quando scrivi una recensione lo fai col cuore e se viene apprezzata addirittura da chi ha scritto il romanzo beh... non puoi che essere felicissima! ♥ Eris - una dea in accademia mi aveva stupito e a Elena, l'autrice, invece l'ha colpita il mio pensiero tanto che ha dichiarato che se mai dovesse uscire una seconda edizione del suo libro inserirà ciò che ho scritto
2. Proprio ieri ho pubblicato la recensione di Sei bella come sei di Clio Zammatteo, sì, la famosa make up artist che ha conquistato tutto il web con il suo sorriso e la sua passione. Che e' stato un libro apprezzatissimo non è l'unica cosa positiva perché sono rimasta colpita dal messaggio che il marito di Clio mi ha lasciato: Ciao Francy e grazie per la tua bella recensione, l'ho letta insieme a Clio e siamo stati felici nel vedere come Sei Bella Come Sei ti abbia comunicato la nostra esperienza e un po' della nostra "filosofia"... grazie ancora, un abbraccio da NY Claudio e Clio
3. Aver ricevuto finalmente Dralon di M.C Willems; non posso che ringraziare l'autrice che mi ha spedito il romanzo direttamente dal Belgio, dove risiede, con dedica compresa

Le tre cose peggiori:
1.  Aver passato più di una settimana senza passare né dai vostri blog né nel mio Angolino. E' frustrante ma lo studio a volte prende il sopravvento sulla nostra stessa vita...
2. Avere ben due recensioni in arretrato, entrambe di libri che mi sono piaciuti: Aristotele e Dante scoprono i segreti dell'universo e Gli incubi di Hazel, che in realtà avevo preso in biblioteca per la mia sorellina
3. Non ricevere risposta da alcune Case Editrici. In alcuni casi non si sa proprio come comportarsi :3

domenica 22 novembre 2015

Recensione: Sei bella come sei

Autore: Clio Zammatteo
Pagine: 285
Prezzo di copertina: 17.00 euro
Editore: Rizzoli

Quando Clio atterra a New York ha in tasca tanti sogni e già dal primo giorno si accorge che la vita in America è un'avventura imprevedibile! Si trova catapultata in un nuovo mondo, ricco di piccole e grandi sfide: Giorgia, l'amica con cui ha sempre condiviso ogni cosa, è come sparita nel nulla con un ragazzo appena conosciuto, quando compare il nuovo vicino di casa, che tra uno scherzo e qualche risata riesce a colorare anche i momenti più bui. Clio, infatti, è cotta dell'inarrivabile di turno: ha occhi solo per Lui, che invece non la degna nemmeno di uno sguardo. E, come se non bastasse, c'è da conquistare quel posto da make-up artist alla New York Fashion Week! La Grande Mela si rivela soprattutto il luogo delle opportunità e degli imprevisti: la città perfetta per sentirsi liberi, per imparare a essere se stessi e seguire la propria passione. A migliaia di chilometri da casa - dove è rimasta l'amatissima nonna, sempre pronta a darle un consiglio e un incoraggiamento via Skype - Clio inizierà a riconoscere cosa (e soprattutto chi) vuole al suo fianco per il futuro, riuscirà a fare pace con il passato e a innamorarsi delle parti di sé di cui finora ha sempre avuto paura. E se incontrare un ragazzo che ti ripeta "sei bella come sei" non è semplice, è ancora più difficile arrivare a crederci davvero. Perché i sogni si inseguono, ma per raggiungerli non bisogna arrendersi mai!
Ci ritroviamo costantemente indecisi tra l'inseguire i nostri sogni rischiando di perdere tutto e il restare nel caldo delle nostre accoglienti case, immersi in un'atmosfera di una passiva felicità apparente. Sono del parere che la vita debba essere vissuta, che essere al sicuro non voglia dire essere contenti della propria esistenza, che rischiare faccia parte dell'imprevedibile gioco della vita, che mischia le carte e te le ruba pure. Non tutti sono disposti a perdere l'asso dal loro mazzo e quindi non lo giocano, per paura di perdere; soltanto le persone coraggiose capiscono però che solo rischiando è possibile vincere. La nostra Clio è stata audace, nonostante la sua timidezza si è fatta strada nel mondo che voleva diventasse suo: quello del make up. A poco più di vent'anni lascia l'accogliente città di Belluno, protetta dalle Alpi innevate che circondano una natura che assomiglia alla Svizzera di Heidi, per andare a New York dove la attendono alti grattacieli che sembrano voler incombere su di lei. Ed è qui, in questo posto che non la rispecchia, che si cela la sua speranza di divenire qualcuno; aspira a diventare una make-up artist affermata ma soprattutto riuscirà a diventare quel tipo di donna che sa affrontare le difficoltà con un sorriso, senza nascondersi dietro il velo della paura.

sabato 21 novembre 2015

Prossime uscite: coccole libresche

Eccomi Lettori! Sono stati dei giorni pesanti, quelli appena trascorsi, tanto che non ho avuto l'opportunità di dedicare del tempo né al mio Angolino né alla lettura; il ritmo tartassante dello studio, che sembra crescere settimana dopo settimana ti distrugge e le ripassate serali -che solitamente non sono necessarie- questa volta si sono protratte fino alle dieci, ora in cui di solito mi dedico alla lettura di un bel romanzo. Sono qui a scusarmi di questa lunga assenza, di più di una settimana, una cosa che non è mai accaduta prima e che mi auguro non si ripeterà! Passiamo alle cose positive però... il rallentamento delle mie letture certamente non è stato accompagnato da una diminuzione di attività da parte delle case editrici quindi un post sulle prossime uscite è più che necessario!

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I figli segreti di Hitler
La scrittrice ci parla di un'esperienza reale, accompagnato dall'orrore che i nazisti hanno provocato durante la guerra: un progetto mirato a creare la famosa razza ariana. 19 novembre
Trama:
A soli 9 mesi, Erika Matko viene sottratta alla sua famiglia in Jugoslavia e trasferita in Germania per essere inserita all’interno di uno degli esperimenti più agghiaccianti condotti dal nazismo: il Lebensborn, un programma che prevedeva la creazione di una nuova razza ariana. La piccola Erika era stata selezionata perché, contrariamente ai suoi fratelli, aveva occhi azzurri e capelli biondi, ed era quindi considerata – secondo gli standard dei nazisti – ariana. La bambina viene affidata a dei genitori adottivi, che la ribattezzano Ingrid von Oelhafen, nascondendole la sua origine. Solo molti anni dopo Erika/Ingrid viene gradualmente a conoscenza della verità. Da quel momento, comincia il calvario per cercare la sua vera famiglia, un doloroso viaggio che passerà attraverso la scoperta delle atrocità commesse dai nazisti in nome del Lebensborn: il rapimento di decine e decine di migliaia di bambini destinati al programma e l’uccisione di molti altri che non rientravano negli standard previsti. Una volta arrivata nel suo paesino d’origine, però, Erika non troverà ancora pace: verrà a sapere che un’altra donna ha utilizzato il suo nome e ha vissuto la sua vita
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L'amore non è mai una cosa semplice
L'unico a sostenere che l'amore sia una cosa semplice è Tiziano Ferroqui la scrittrice Anna Premoli ci descrive le vicende tra una studentessa di economia e uno studente di ingegneria19 novembre.
Trama:
E se per ottenere un buon voto all’università dovessi fare amicizia con qualcuno che proprio non ti piace? Lavinia pensava che nella vita avrebbe insegnato e invece, dopo la maturità, si è lasciata convincere dai genitori a iscriversi a Economia. È ormai al suo quinto anno alla Bocconi, quando si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo scopo? Creare una squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia non abbia alcun interesse per il progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a partecipare all’iniziativa. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette quel tipo assurdo – a detta di tutti un fuoriclasse dell’informatica – di piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni? Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole ottenere i suoi crediti all’esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a collaborare… Ma quale?

martedì 10 novembre 2015

Recensione: Eris - Una dea in Accademia

Autore: E. L. Zumerle
Pagine: 280
Prezzo di copertina: 12.50  euro
Editore: ilmiolibro.it

Quando Eris per punizione viene scaricata dagli Dei dell'Olimpo, nell'Accademia Cleanthe, istituto prestigioso e alla moda, per ricchi figli di papà che non hanno granché voglia di studiare, senza più un briciolo di potere, non può fare nient'altro se non ciò per cui è nata: il caos. Quello che infatti gli Dei non sanno è che Eris non è disposta ad accettare questa umiliante situazione. E' evidente che un patto con il misterioso e tormentato Noah non può che tornarle utile, soprattutto se anche lui, come altri cinque studenti della scuola, è un semidio. Ben presto però il loro patto diventa qualcosa di più, ma non può essere amore, o almeno di questo Eris è convinta. D'altronde l'amore sconvolge e scuote l'anima, senza un senso. L'amore è caos, esattamente come Eris.

Il tempo è una delle cose più preziose che possiamo donare a qualcuno
Una frase che colpisce al primo impatto nonostante venga riportata per la prima volta non nel romanzo stesso ma prima che la storia cominci, quando ancora è l'autrice a rivolgersi al lettore. Sembra quasi ringraziare chi ha voluto dedicare qualche ora al suo romanzo, come se fosse in debito con noi, ma in realtà tutte le emozioni e i sorrisi di una storia tanto coinvolgente siamo noi, che leggiamo la storia, a non poterli ricambiare in alcun modo. Non è la prima volta che una scrittrice emergente mi stupisce per la bravura nella scrittura però in Elena ho trovato anche quel tocco magico che prima d'ora avevo scoperto solamente in autrici già affermate e pluripremiate, come la Ahern e Jenny Han. Vi starete domandando come posso fare una congettura simile e in primo luogo su quale base possa costruire questa mia opinione. Non esito un istante a rispondervi. Qui ho trovato la freschezza di frasi spontanee e di battute scambiate con arguzia, qui ho trovato quei messaggi sotto le righe capaci di farti rivalutare completamente la visione che hai di un determinato personaggio, quel coinvolgimento emotivo capace di farti continuare nella lettura per ore ed ore senza mai fermarti, quella semplicità nello stile che non è mai una pecca ma solo abilità ad arrivare al cuore e alla mente del lettore in un battibaleno. 

lunedì 9 novembre 2015

Weekly Life #83

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*
Le tre cose migliori:
1.  Far parte di una bellissima iniziativa diffusa da Noemi su Facebook mirata a coinvolgere più non lettori possibile nel bel mondo della lettura! Beh, se ne volete sapere di più ditemi che non esisterò a farmi avanti!
2. Aver sistemato qualche pagina del mitico libretto in cui raccolgo tutte le frasi che amo tratte da libri -principalmente- ma anche da canzoni e film... E' un piccolo tesoro per me ♥
3. Risentire vecchi autori che si ricordano della collaborazione avuta in passato come qualcosa di veramente positivo. Non può che essere una bella soddisfazione!

Le tre cose peggiori:
1.  Interrogazioni durate 5 minuti di orologio e fatte tanto per dare un voto. Beh, a volte queste cose fanno incavolare anche se alla fine il tuo bel 8 lo prendi comunque...
2. Essere continuamente messa dentro svariati (e inutili, oserei dire) gruppi su Facebook che trattano di enoteche, asili nido, associazioni di tizio e caio ecc... Ma non si possono bloccare? XO
3. Passare il weekend a studiare filosofia.. per fortuna con qualche pausa!

martedì 3 novembre 2015

Recensione: P.S I love you

Autore: Cecelia Ahern
Pagine: 420
Prezzo di copertina: 9.90  euro
Editore: Rizzoli

Holly e Gerry sono una di quelle coppie giovani e belle che vivono in simbiosi. Quando, all'improvviso, Gerry muore, Holly è devastata: vedova a soli ventinove anni, ha l'impressione che la sua vita non abbia più senso. È anche arrabbiata, si sente tradita, lui - suo marito, amante, miglior amico, la sua roccia - aveva promesso di non lasciarla mai, come può farcela da sola, ora? Ma Gerry non ha dimenticato, e trova il modo di farle avere una lettera ogni mese, con un messaggio per ritrovare la voglia di vivere e, soprattutto, con un dolcissimo "P.S. I love you" che spinge Holly, fra un pianto e un sorriso, ad aprirsi al domani. Perché la vita è fatta per essere vissuta, sempre.

Ci sono dei giorni in cui ti senti debole, ti senti sconfitto dalla tua stessa vita e credi di non poter farcela ad andare avanti. Sono quelle giornate 'no' dove alzarti dal letto sembra essere più faticoso del solito, quasi che in fondo in fondo tu sappia già che nelle seguenti ventiquattro ore non accadrà niente di positivo. Sono dei momenti bui, che ti inghiottono come una voragine da cui credi non poter sfuggire più; ti senti gettato via dal mondo, seppellito da una spazzatura di emozioni negative  che ti sporcano di brutti pensieri; ''non c'è la farò mai'' pensi, rifletti che ''sarebbe meglio non provarci nemmeno'', ritieni ormai quello che ti sta facendo soffrire ''una causa persa'' a cui ti devi sottomettere volente o nolente. Secondi, minuti, ore e forse giorni di sconforto da cui ritieni sia impensabile poter riuscire ma alla fine del tunnel c'è sempre la luce. Un lieve soffio di speranza che fa piazza pulita nel tuo cuore: le ferite rimangono ma il dolore scappa perché ha paura di un sentimento talmente ostinato che ritorna sempre, addirittura dopo il vuoto lasciato dalla morte. 
Holly è una donna forte ma realistica. Che ha avuto bisogno di una mano per rialzarsi ma che alla fine ce l'ha fatta; ora la vedete stare lì in piedi, pronta per vivere tanti piccoli bei momenti di felicità. La sua non è eccitazione. E' solo speranza. Speranza che i ricordi del marito che l'ha dovuta lasciare a causa di un tumore al cervello le facciano compagnia e la guidino per continuare ad essere la persona che è stata con lui ma che deve essere senza di lui, senza la sua roccia imponente alla quale si ancorava quando stava male o aveva bisogno di un po' di affetto. Davanti alla morte tutti gli altri dolori sembrano privi di consistenza; c'è qualcosa di peggio di perdere chi amiamo? Di svegliarsi la mattina cercando invano con la mano vicino a noi qualcuno che sia vicino a noi a darci il buongiorno? Di aver paura di andare avanti e di dimenticare, scordando il volto di quella persona, i suoi modi di fare e il suo profumo? Se esiste alcunché di peggiore è insopportabile; ma sappiamo che non c'è mai un limite.

lunedì 2 novembre 2015

Crazy Readers: P.S I love you

*Leggendo ci immergiamo in mondi creati dalla nostra fantasia... riusciremo a rendere i nostri pensieri realtà? Questa rubrica è una sfida! Scattare una foto ispirata a un libro. Chi ha avuto questa idea? Rowan e Angelica rispettivamente dei blog Ombre Angeliche e Il Castello tra le nuvole. E io con chi condividerò questo bel percorso? Con la cara Ika del blog Dreaming Wonderland*
♥Pensiero di Francy♥
E' un libro forte. Di quelli che ti fanno tremare al suono di una semplice ma spietata parola, come 'morte'. Di quelli che ti fanno riflettere con una frase di poche parole. Di quelli che ti danno speranza e ti illuminano un po' la serata dopo aver passato una dura giornata. P.S I love you vuole mostrarci come i piccoli bei momenti rimangono indelebili sotto forma di ricordi nella nostra mente; ci entrano dentro e non ci abbandonano per tutta la vita, in un certo modo aiutando a continuare e a farsi forza. Il tema della morte di una persona cara è affrontato con inusuale leggerezza che fa sì che la lettura si limiti a far pensare il lettore, senza farlo soffrire eccessivamene. Non ho versato neanche una lacrima. Forse sarò insensibile o forse ciò è dovuto semplicemente dal fatto che far commuovere non era lo scopo principale della fantastica Cecelia Ahern, scrittrice che ammiro infinitamente.
☆Pensiero di Ika☆
Ho letto il libro ormai molto tempo fa e si, io ho una memoria per niente eccezionale. Se mi chiedete di parlare di libri che ho letto anni fa, sicuramente ricorderei solo se mi è piaciuto o meno. Comunque torniamo al discorso; avendolo letto tempo fa, posso ricordare che ho apprezzato questo libro per la sua dolcezza, per le emozioni che mi ha fatto vivere, per la sua tenerezza. E' sempre bello sapere di essere stati amati così tanto da essere accompagnati nella vita anche dopo che fisicamente quella persona ci ha lasciati. Questa persona, inoltre, pur non essendo più presente, riesce comunque a farci riprendere la vita che, per un po', era stata abbandonata. Riesce a farci tornare a vivere. Un libro che trasmette tanti buoni spunti, che poteva essere migliore, ma che ci lascia con un grande sorriso.
♥Foto di Francy♥
Ho scattato questa foto perché...
Questo romanzo è speranza. E la luce è speranza. Forse immortalarla in questa maniera è stato un po' brutale e poco significativo ma amo questa foto perché per me il messaggio di una candela è un chiaro urlo speranzoso che tenta disperato di illuminare la nostra vita con qualche piccolo momento di gioia. Come notate si tratta di semplici lumini che troviamo in Chiesa, di quelli che si accendono per pregare la Madonna forse anche per vegliare su quella persona che tanto amiamo ma che sta soffrendo, facendo star male anche noi.

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