lunedì 18 gennaio 2016

Prossime uscite: il mese della memoria

Buon Lunedì, Lettori! ♥ Pronti a ricominciare al meglio la settimana? Fra esattamente nove giorni ricorrerà la Giornata della Memoria e come sempre a gennaio i libri che trattano di Seconda Guerra Mondiale non mancano; è una sensazione dolce-amara poiché ricordare è sempre difficile anche se non ti colpisce in prima persona. In questo post però troverete uscite di questo mese non solo dedicate all'Olocausto; probabilmente non riuscirò a leggere nessuno romanzo a tema oltre al Diario di Anne Frank che si trova tuttora sul mio comodino. Arrivo un po' tardi nella lettura, forse perché è stato sempre uno di quei libri che non sai mai se sono adatti al momento che stai attraversando, nonostante alla fin fine si deve essere disposti a leggere della guerra, almeno tramite gli occhi di una ragazza che ha affrontato la vita fino alla fine con tanta vitalità.

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La pianista di Auschwitz
Una storia d'amore proibita che sembra voler affrontare il tema dell'Olocausto in maniera poco brutale ma comunque ricordando ciò che avvenne nei campi di concentramento narrando di un tema delicato come quello dell'amore.  14 gennaio
Trama:
Hanna ha quindici anni ed è una pianista di talento. È cresciuta in una famiglia ebrea della media borghesia ungherese, ma quando la città in cui vive viene rastrellata, dovrà conoscere insieme ai suoi cari gli orrori del campo di concentramento. Sua madre impazzirà dopo essere stata separata dal marito, e Hanna rimarrà sola con la sorella Erika ad affrontare un luogo agghiacciante e brutale come Auschwitz. Un giorno, però, le viene offerta la possibilità di suonare il pianoforte per il comandante del lager, una scelta sofferta per la povera ragazza. Una volta entrata nella villa del nazista, conoscerà suo figlio, Karl, ragazzo affascinante che sembra rinnegare la vita dello spietato padre. Di primo acchito, Hanna non potrà fare a meno di odiarlo con tutta se stessa. Eppure, man mano che passano i mesi, un altro sentimento per il giovane Karl si farà strada nel suo cuore

Non restare indietro
L'Olocausto raccontato con quelli che potrebbero essere i miei occhi o i tuoi, Lettore. Parla di quelle vite che ormai non ci sono più e di quella di un ragazzo che deve imparare a vivere da una Storia che è stata troppo crudele per ripetersi.  14 gennaio
Trama:
Quel lunedì di gennaio in cui Francesco, protetto solo dal cappuccio della sua felpa, sale le scale a falcate di tre gradini e si infila appena in tempo nella III C della Scuola Nuova, non è un giorno come un altro. I suoi, senza neanche dirglielo, l’hanno iscritto a un viaggio. E non a uno qualunque, ma a un viaggio “per non dimenticare” in Polonia, ad Auschwitz. Ce la farà, ad affrontarlo? Cosa penseranno di lui i compagni di calcio e quelli della Vecchia Scuola? Cosa dirà Kappa, il suo migliore amico che si fa chiamare così – K. – perché è il tag con cui sta tappezzando i muri del quartiere? Tra grida di rabbia e momenti di spaesamento, tra partite di calcio e sere passate sulle panchine, tra domande sul senso della storia e altre sul senso della vita, Francesco dovrà entrare in contatto con le proprie emozioni e con quelle degli altri, e fare i conti con il suo dolore. Guardando nel buio più profondo del passato, questi ragazzi cercheranno un modo per immaginarsi grandi, insieme proveranno a capire e affrontare la Storia. Quella con la maiuscola, e quella che viviamo tutti i giorni: perché bisogna stare attenti – se si vuole pensare al futuro – a non restare indietro.

Non restare indietro
Qui si parla dei drammi dei giorni nostri invece; di quelle famiglie sfasciate dalla noncuranza, di quegli uomini che pensano soltanto al lavoro e di quei figli che non sanno come comportarsi in una vita che appare loro troppo tosta da tollerare. 14 gennaio
Trama:
Alle soglie dei sessant’anni, Anders Hill, consulente finanziario di successo, proprietario di una bella casa in un quartiere residenziale di lusso, sposato e padre, decide di cambiare vita.
Va in pensione anticipata, divorzia, e si trova improvvisamente ad avere molto tempo e pochi denari a disposizione. Ma senza l’identità sicura che si è costruito a fatica, senza la presenza rassicurante di una moglie di lunga data, Anders riapre una ferita mai rimarginata, quella del rapporto irrisolto con il padre. E la sua scelta avrà conseguenze irreversibili per la generazione dei figli, non solo suoi.
È proprio Charlie, il figlio adolescente di amici di famiglia, a offrire a un Anders spaesato, durante un party di Natale, una dose di PCP. Il ragazzo è affascinato da quell’uomo maturo così diverso dai suoi genitori, ma durante la festa si accascia per un’overdose. Anders, pieno di rimorso, va a trovarlo in ospedale, e cerca di aiutarlo. Intanto cerca anche di rivivere gli anni del college, della ribellione a un padre opprimente, dell’amore per Helene, e del troppo tempo passato a far carriera dopo il matrimonio per essere all’altezza della ricca famiglia WASP della moglie.
Sotto il microscopio attivato dalla scrittura brillante di Thompson, la vita nei quartieri residenziali di lusso viene vivisezionata senza pietà, come nei romanzi di Cheever e Updike, e in alcuni film di grande successo, da Tempesta di ghiaccio a American Beauty: ipocrisie, tradimenti coniugali e non, rivalità sociali, indifferenza verso i problemi dei figli. Lo stesso accade all’ambiente delle banche e delle finanziarie protagoniste del boom dei decenni passati, quelle che hanno portato alla crisi che stiamo vivendo: a un certo punto Anders rifiuta un incarico ai limiti della disonestà che potrebbe permettergli di vivere in grande stile a Manhattan, e «si accontenta» di un lavoro da pendolare di lusso, ma la scelta non basterà a calmare il suo disagio.

La bambina numero otto
Il passato è sempre un brutto mostro da affrontare, soprattutto se eri una bambina dell'orfanotrofio. Promette una storia toccante e riflessiva per chi cerca qualcosa di romanzato ma dai tratti realistici.  4 gennaio
Trama:
New York, Anni Cinquanta. Per Rachel, infermiera dalla vita regolare e solitaria, il passato è un buco nero dal quale è riuscita a fuggire per miracolo. Quando però incontra Mildred Solomon, anziana paziente senza più speranze di guarigione, d'un tratto qualcosa nel suo subconscio si slaccia, i ricordi rimossi tornano a galla, prendono il sopravvento. Perché Rachel e la Dottoressa Solomon, come la donna vuole essere chiamata, si sono già conosciute tanto tempo fa, quando Rachel non era ancora Rachel, ma solo la bambina numero otto, un'orfana di pochi anni affidata a un istituto nel Lower East Side di Manhattan. Ma chi è veramente la Dottoressa Solomon? La madre surrogata che si prendeva cura degli sfortunati orfani - unico raggio di luce nella tormentata esistenza della piccola Rachel - o una donna fredda e cinica, votata alle proprie ambizioni e pronta a tutto nel nome della scienza? Solo chiamando a raccolta i fantasmi della memoria Rachel potrà trovare le risposte di cui ha bisogno, e diventare finalmente padrona del proprio destino. Kim van Alkemade prende spunto da fatti realmente accaduti per mettere in scena un dramma sui temi dell'abbandono, del tradimento e del riscatto.

La meraviglia degli anni imperfetti
La delicatezza di un'autrice che è stata in grado di scalare le classifiche in libreria ad ogni uscita torna con una storia che si prospetta toccante e misteriosa25 febbraio
Trama:
La luna illumina d’argento la stanza. Fran vuole fuggire da quelle mura e da sua madre che non si è mai occupata di lui. Nel piccolo sobborgo di Madrid in cui è cresciuto passa le sue giornate con l’amico Eduardo e sua sorella Tania di cui è perdutamente innamorato. I due ragazzi non potrebbero essere più diversi da lui. Figli di una famiglia benestante frequentano le scuole e gli ambienti più esclusivi. Eppure Fran sente che dietro quell’apparenza dorata si nasconde qualcosa. Sente che non sono mai stati del tutto sinceri. Quando Tania sposa all’improvviso un uomo dal passato oscuro, i dubbi si trasformano in certezze. Il fratello comincia a lavorare per lui e da quel momento non è più lo stesso. Fran ha bisogno di sapere come stanno veramente le cose. E una risposta può arrivare solo dalle persone che ha sempre creduto vicine e ora sembrano le più lontane. Ma Eduardo ha bisogno del suo aiuto: gli consegna una chiave misteriosa da custodire chiedendogli di non parlarne con nessuno. Pochi giorni dopo il ragazzo scompare. Da quel momento Fran ha un solo obiettivo: deve sapere cosa è successo. Deve scoprire cosa apre quella chiave. Il suo amico si è fidato di lui. La ricerca lo porta a svelare segreti inaspettati. Lo porta su una strada in cui è sempre più difficile trovare tracce di Eduardo. Perché ci sono indizi che devono rimanere celati e a volte il silenzio dice molto di più di tante parole. 
Piccoli colpi di fortuna
Un libro che parla di quelle cosa che pensavi fossero finite ed invece non lo erano ancora. E poi del destino, del caso, del colpo di fulmini e poi della fortuna, che ti coglie di sorpresa e ti cambia la vita all'improvviso. 28 gennaio
Trama:
Dopo vent’anni, una donna torna da dove era andata via. Era fuggita in seguito a una terribile disgrazia. Ma quella che torna è una donna diversa. La sua figura, gli occhi, persino la voce sono diversi. Non porta più neanche lo stesso nome. La riconoscerà chi la conosceva all’epoca? Lui la riconoscerà?
Mary Lohan, Marilé Lauría o María Elena Puyol – quella che è, quella che era, quella che è stata a volte – torna nei sobborghi di Buenos Aires dove vent’anni prima si era formata una famiglia e dove aveva vissuto fino a quando aveva deciso di scappare. Ancora non capisce perché ha accettato di tornare a quel passato che si era proposta di dimenticare per sempre. Però, mentre lo capisce, fra incontri attesi e rivelazioni inattese, capirà anche che a volte la vita non è né destino né casualità e che forse il suo ritorno non è altro che un piccolo colpo di fortuna.

L'Usignolo
Della Seconda Guerra Mondiale si parla spesso, per fortuna, ma di libri che facciano comprendere cosa voleva dire per coloro che rimanevano a casa. ce ne sono pochi. Anche le donne dovevano affrontare momenti difficili. 12 gennaio
Trama:
Nel tranquillo paesino di Carriveau, Vianne Mauriac saluta il marito Antoine che si sta dirigendo al fronte. Non credeva che i nazisti avrebbero attaccato la Francia, ma di punto in bianco si ritrova circondata da soldati tedeschi, carri armati, aerei che scaricano bombe su innocenti. Ora che il Paese è stato invaso, Vianne è obbligata a ospitare il nemico in casa sua: da quel momento ogni suo movimento è tenuto d'occhio, lei e sua figlia sono in costante pericolo. Senza più cibo né denaro, in una situazione di crescente paura, si troverà costretta a prendere, una dopo l'altra, decisioni difficilissime. Isabelle, la sorella di Vianne, è una diciottenne ribelle in cerca di un obiettivo su cui lanciarsi con tutta l'incoscienza della giovinezza. Mentre lascia Parigi insieme a migliaia di persone, incontra il misterioso Gaëtan, un partigiano convinto che i francesi possano e debbano combattere i nazisti. Rapita dalle idee e dal fascino del ragazzo, Isabelle si unirà alla Resistenza senza mai guardarsi indietro, non considerando i rischi gravissimi a cui andrà incontro. Con coraggio e grazia, sorretta da una documentazione accuratissima, Kristin Hannah si addentra nell'universo epico della Seconda guerra mondiale per illuminare una parte della Storia raramente affrontata: la guerra delle donne. L'Usignolo racconta di due sorelle distanti per età, esperienze e ideali, ognuna alle prese con la propria battaglia per la sopravvivenza ma entrambe alla ricerca fiduciosa dell'amore e della libertà. Una storia toccante, dolorosa e coinvolgente che celebra la resilienza dell'animo umano e la straordinaria forza delle donne.

Ecco! Abbiamo concluso l'incontro romanzi promettenti di vari generi e autori! Ne avete segnati di altri?

Francy

10 commenti:

  1. Tutti hanno qualcosa di bello e interessante! L'usignolo l'ho già acquistato e attende di essere letto!

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  2. Ho amato moltissimo L'Usignolo

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    1. Ciao Rowan! Sì, ho visto che ne hai accennato in un video dicendo che lo avevi letto in ebook ma l'avresti sicuramente acquistato ♥

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  3. Tutti questi libri sembrano interessanti, mi piacerebbe leggere "L'usignolo" e "la pianista di Auschwitz" ♥

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  4. Quante uscite interessanti! Quelle che mi ispirano di più sono "La pianista di Auschwitz" e "Piccoli colpi di fortuna". ;)

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  5. Ciao! Io ho preso La pianista di Auschwitz e non vedo l'ora di leggerlo, ma anche L'Usignolo mi ispira molto!

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  6. eh son tutti libri interessanti, per l'argomento toccato
    spero di leggere qualcuno di essi!!

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  7. pensa che vergognosamente non ho ancora letto il diario di anna frank. Quest'anno voglio rimendiare!;)

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  8. Il libro della pianista ce l'ho già in lista

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  9. Ciao
    tra questi ci sono libri che mi piacerebbe leggere.
    Ti ho nominata qua: http://robbyroby.blogspot.it/2016/01/libro-da-leggere-1.html

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