domenica 3 gennaio 2016

Recensione: Il gatto che aggiustava i cuori

Autore: Rachel Wells
Pagine: 311
Prezzo di copertina: 16.90  euro
EditoreGarzanti

Come ogni gatto, Alfie adora passare le sue giornate sonnecchiando sul divano davanti al camino. Un po' di carezze, un po' di fusa rumorose, ed è felice. Ma all'improvviso è costretto a lasciare la casa in cui è cresciuto, e si ritrova solo e sperduto per le strade di Londra. Tutto cambia quando arriva in Edgar Road, una via piena di verde e di bellissime villette a schiera. Alfie capisce subito che solamente lì può sentirsi di nuovo a casa. Solamente lì può trovare una nuova famiglia. Eppure gli abitanti del quartiere non sono pronti ad accoglierlo. Concentrati sui loro problemi, non hanno tempo per occuparsi di lui. Fino a quando scoprono che non è un gatto come gli altri. Ha un dono speciale: è capace di riconoscere i desideri più nascosti. Alfie sa bene che Claire è ancora in cerca di amore dopo essere stata lasciata dal marito; che Jonathan, cinico e disincantato, in realtà si sente troppo solo, e che Polly vorrebbe solo qualcuno in grado di proteggerla. Giorno dopo giorno, si accorgono di quanto abbiano bisogno di lui. Il loro nuovo amico è pronto ad aiutarli, a provare a cambiare le loro vite, a riaccendere le loro speranze. Perché Alfie è in grado di aggiustare quello che il destino a volte ha rotto e di ascoltare la melodia silenziosa dei loro cuori.
Cercavo un libro che mi facesse amare questi esserini tutto pelo, con quegli occhi allungati che ci fissano ma che non sappiamo cosa pensano. Mi spiace dire che non è stato proprio così. Alfie è  un gatto che aggiusta i cuori della gente, un supereroe con le sembianze di animale che non mi ha certamente colpito per la sua credibilità. Questo non vuol dire che mi manchino delle belle parole da dedicare al gattino e alla sua storia ma vi anticipo che sono già cosciente del fatto che fra qualche settimana mi ricorderò solamente a grandi linee le (dis)avventure del nostro micio e questo non è certo ciò che voglio da un libro che si prospetta in grado di farci riflettere su l'importanza dei sentimenti.  Veniamo immediatamente catapultati nel nostro mondo secondo Alfie, un gatto costretto a scappare da quella casa in cui è vissuto in tranquillità con la sua padrona per tanti anni facendole compagnia dal divano su cui riposava e su cui non faceva altro che farsi coccolare. Immaginate, per un gatto abituato alla beata vita da animale da compagnia gli imprevisti di un randagio sono difficili da affrontare; la strada non è la sua migliore amica e i cani che incontra sul suo cammino alla ricerca di altro calore umano certamente non lo aiutano ad amare il girovagare per la città di Londra

Da una storia così vi aspetterete un svolgimento con tanto tanto amore e affetto da parte di nuovi padroncini. Ebbene è proprio così che va avanti il romanzo. Claire è la prima che lo accoglie nella sua dimora; è una giovane donna che vuole amare ma incapace di trovare la persona che le voglia altrettanto bene: per il momento si accontenta di un gatto che vuole essere nutrito, a cui si affeziona immediatamente. Poi c'è Jonathan, un uomo che invece non sa palesare l'infinito affetto che non sa nemmeno di custodire dentro di lui; Alfie sarà la prima creatura che gli farà aprire il cuore. Le famiglie hanno sempre bisogno di un esserino che faccia loro compagnia; questo il nostro amico gatto lo sa bene e di conseguenza fa amicizia anche con Polly, neo-mamma in preda ad una depressione post parto, e Franceska, che abita nel suo stesso palazzo, una straniera che ha tanta voglia di fare nuove esperienze insieme al marito e i figli birbanti nonostante le difficoltà che la attendono.
Alfie è quindi un gatto molto sensibile e con una profondità attribuibile a pochi, ma comunque un gatto; sotto quel faccino con tanta voglia d'amore ho sempre visto un volto da 'approfittatore' se così posso definirlo, sempre in cerca di un nuovo pasto e convinto che quattro famiglie siano meglio di una non tanto per la necessità di affetto ma più che altro per la paura di rimanere senza cibo e senza comodità un'altra volta. Non sono nella testa di un gatto, forse vivono davvero cercando solamente questo ma, indipendentemente dal fatto che sia vero o no, avrei preferito che l'autrice si soffermasse di più su altri aspetti di un animale e non su questi istinti a dir poco banali. Gli occhi del gatto in copertina sembrano scrutarci, essere in grado di guardarci nell'anima ed il titolo non può che avvalorare quest'ipotesi; sarebbe stato bello se ci fossero stati più paragrafi dedicati a come un gatto vedere l'essere umano, magari con qualche riflessione dalle linee psicologiche anche appena accennate. Ho trovato invece che ciò venisse trattato in maniera piuttosto superficiale, quasi che l'autrice indirizzare il libro ad un bimbo piuttosto che ad un lettore in cerca di una storia dal tocco profondo; ho scoperto che la scrittrice si è dedicata alla stesura di più di un libricino per bambini e credo che l'influenza di essi si noti molto.
Il gatto che aggiustava i cuori è stata una perfetta lettura natalizia, di quelle che vogliono solamente rilassare senza troppe pretese e non avendo alcuna voglia di arrivare ad ottenere un rating troppo alto per le frasi contenute, che sono le parti che ci permettono di amare di più un romanzo e i suoi insegnamenti. Tra me ed Alfie non è scattata alcuna scintilla, sarà anche per il fatto che non sono mai stata un'amante dei gatti ma sono fermamente convinta che un libro ben fatto possa farti adorare anche un serial killer se lo scrittore ha la dote di quella scrittura intrisa di sentimento capace di renderti in sintonia con il personaggio da lui prediletto. Consiglio agli amanti di questi animaletti pelosi di provare ad avventurarsi nella storia di Alfie e delle sue quattro famiglie senza alcuna aspettativa... forse avranno la possibilità di amarlo molto più di quanto abbia fatto io.
Le persone arrabbiate sono soltanto infelici


 
Voto:

4 commenti:

  1. Ciao
    devo dire che questo libro mi attira....aggiunto al mio post http://robbyroby.blogspot.it/2016/01/libro-da-leggere-1.html

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  2. Ciao Francy! I libri sugli animali mi commuovono sempre, sono molto sensibile su questo tema. Questo libro mi incuriosisce e lo aggiungo alla mia WL =)

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  3. Volevo comprare questo libro ma ero indecisa... Ora lo sono ancora di più!!
    Lo prenderò in biblioteca così nel caso non piaccia neanche a me non ci perdo neppure un euro!

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  4. Cercavi un libro che te li facesse amare? Io li amo già immensamente *-*
    Questo libro lo leggerò a breve, intanto ti posso consigliare di leggere "L'amore in un giorno di pioggia" di Gwen Cooper.

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