domenica 11 settembre 2016

Recensione: Il grande Gatsby

Titolo: Il grande Gatsby
Autore: Francis Scott Fitzgerald 
Pagine: 230
Prezzo di copertina: 8.50  euro
EditoreFeltrinelli
Il grande Gatsby ovvero l'età del jazz: luci, party, belle auto e vestiti da cocktail, ma dietro la tenerezza della notte si cela la sua oscurità, la sua durezza, il senso di solitudine con il quale può strangolare anche la vita più promettente. Il giovane Nick Carraway, voce narrante del romanzo, si trasferisce a New York nell'estate del 1922. Affitta una casa nella prestigiosa e sognante Long Island, brulicante di nuovi ricchi disperatamente impegnati a festeggiarsi a vicenda. Un vicino di casa colpisce Nick in modo particolare: si tratta di un misterioso Jay Gatsby, che abita in una casa smisurata e vistosa, riempiendola ogni sabato sera di invitati alle sue stravaganti feste. Eppure vive in una disperata solitudine e si innamorerà insensatamente della cugina sposata di Nick, Daisy... Il mito americano si decompone pagina dopo pagina, mantenendo tutto lo sfavillio di facciata ma mostrando anche il ventre molle della sua fragilità. Proprio come andava accadendo allo stesso Fitzgerald, ex casanova ed ex alcolizzato alle prese con il mistero di un'esistenza ormai votata alla dissoluzione finale.

Risultati immagini per the great gatsbyQuella di Fitzgerald non fu una vita facile; nato in una famiglia agiata e attratto fin da subito dal mondo aristocratico verso cui già suo padre lo stava indirizzando. Ma questo mondo non è tutto lustro e prestigio: è anche corruzione, falsità ed apatia. Ed ecco che lo scrittore si ritrova sul lastrico, costretto ad ubriacarsi addirittura per tre settimane di seguito per dimenticare la sua situazione. Nemmeno l'amore è dalla sua parte perché Zelda, la donna che avrebbe dovuto divenire sua moglie, si rifiuta di sposare un uomo in miseria. La pubblicazione del suo primo romanzo Di qua dal Paradiso sembra cambiare le cose ma, riacquistata quella vita da benestante che tanto amava, ritorna anche nel vortice di corruzione che la accompagna. Come se non bastasse la sua vita è tormentata dalla schizofrenia di sua moglie, che non gli permette di vivere un'esistenza tranquilla.
Leggere a proposito della vita dell'autore è stato indispensabile per capire al meglio ciò che il romanzo nasconde tra le sue pagine perché sia la vita di Fitzgerald sia quella di Gatsby sono condotte sul filo del rasoio, tra quell'ostentazione mirata a strabiliare e quella tristezza che sopraggiunge la sera, quando non c'è nessuno al loro fianco. 

Risultati immagini per the great gatsby
Gatsby è un uomo riservato che al contempo cerca di circondarsi di persone per colmare quel vuoto che paradossalmente riempie la sua vita; ecco appunto che è necessario non fermarsi alla soglia della vicenda ma smascherare un mondo che non è reale. E' fatto soltanto di divertimenti, sorrisi ostentati, voglia di strabiliare... insomma, di apparenza. La peculiarità di Gatsby sta nell'essere estremamente fiducioso: crede di poter ottenere qualsiasi cosa, in parte a causa della consapevolezza di essere ricco, in parte per il suo carattere ottimista, che a volte cade quasi nel fiabesco, come nel momento in cui pensa di poter cancellare cinque anni di vita e ricominciare da capo. Nonostante il personaggio di Gatsby prometta un romanzo pieno di splendori non bisogna dimenticarsi che incarna ciò che non esiste, un'apparenza costruita per riempire il buco nero della sua vita. Ecco appunto che il percorso che il protagonista fa nel corso della storia non va certamente a migliorare tanto che la fine è brusca. Il finale lascia un retrogusto amaro nel lettore che ormai aveva cominciato a sperare in un lieto fine per quest uomo dall'esistenza quasi insignificante, come se finalmente potesse iniziare a vivere davvero.
Risultati immagini per the great gatsbyCiò che dà la spinta di andare avanti a Gatsby è l'amore. Un amore passato ma ancora dentro il suo cuore, che ogni sera richiama alla mente guardando la casa della donna che ha amato e che ancora ama, al di là del laghetto
In lui c'è ancora la speranza di riuscire a riconquistare Daisy, colei che aveva rifiutato le sue attenzioni perché era troppo povero. Assistiamo a tutto ciò da un punto di vista esterno perché la voce narrante non corrisponde con quella del protagonista; è Nick, cugino di Daisy e in seguito anche amico di Gasby, che ci accompagna per mano a queste vicende che hanno da sfondo l'America del '22.

“It was one of those rare smiles with a quality of eternal reassurance in it, that you may come across four or five times in life.” 
“So we beat on, boats against the current, borne back ceaselessly into the past.” - See more at:  
"Whenever you feel like criticizing any one," he told me, "just remember that all the people in this world haven't had the advantages that you've had."
“There is no confusion like the confusion of a simple mind…” 
“Personality is an unbroken series of successful gestures.” 
“It had seemed as close as a star to the moon.” 
“Breathing dreams like air
Voto:

5 commenti:

  1. Quando lessi Il grande Gatsby ne rimasi piacevolmente stupita, non credevo mi sarebbe piaciuto così tanto, visto che ho un rapporto abbastanza conflittuale con la letteratura americana, ma questo romanzo lo ricordo con piacere e prima o poi vorrei recuperare altro dell'autore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti nemmeno io mi aspettavo molto da questo romanzo, mi ricordava tanto David Golder che non ho amato particolarmente :)

      Elimina
  2. Io l'ho trovato carino ma devo dire che non mi ha colpita tantissimo :/

    RispondiElimina
  3. Ho amato questo breve romanzo. Io l'ho trovato un capolavoro!
    xoxo

    RispondiElimina
  4. Il libro non mi ha mai ispirato, però la tua recensione mi ha incuriosito e mi ha ricordato un po' "Il piacere" di D'Annunzio, che mi era piaciuto.

    RispondiElimina

Se vuoi lascia un commento a questo post ^ ^ Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi :)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...