venerdì 30 settembre 2016

Recensione: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

Titolo: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine
Autore: Ransom Riggs
Pagine: 383
Prezzo di copertina: 18.00  euro
Editore: Rizzoli
Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Su "Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali", è basato l'omonimo film, prodotto dalla Twentieth Century Fox, scritto e diretto da Tim Burton.

Risultati immagini per Miss Peregrine's Home for Peculiar ChildrenI romanzi per bambini non sono mai semplici romanzi per bambini. Questa storia ne è un esempio lampante: decisamente unico nel suo genere e con una trama alquanto originale La casa per bambini speciali di Miss Peregrine è qualcosa di più. E' un libro cinematografico, durante la lettura quasi che quelle creature così peculiari stiano per uscire dalle pagine, come la ragazzina che levita o i gemelli ricoperti di bianco e senza un volto. La descrizione di questi bimbi speciali è arricchita da inquietanti foto d'epoca che, tramite il fascino del bianco e nero, fanno da testimoni a dei talenti innaturali. 
Ciò che rende ancora più piacevole la lettura è l'atmosfera suggestiva che ci accompagna dalla prima all'ultima pagina; il lettore si trova sempre nello stesso stato d'animo del protagonista dato che si sente particolarmente coinvolto, o meglio avvolto in un mondo che oscilla tra realtà e subdola fantasia.
Risultati immagini per Miss Peregrine's Home for Peculiar Children
Il romanzo tratta due storie parallele: la storia del nonno Abe e del nipote Jacob. Una generazione che li separa, tanti anni che li dividono, due personalità piuttosto differenti ma una missione in comune, un compito che solamente chi è Speciale ma si crede normale può portare a termine.  La bravura dell'autore consiste anche nell'aver saputo unire il soprannaturale alla normalità della vita di un comune adolescente senza fare scontrare le due cose: ecco infatti che sono perfettamente mescolate e quasi indistinguibili all'occhio che, dopo essersi immerso nell'universo del romanzo, è troppo attento a godersi la storia per soffermarsi a pensare a ciò che è vero e a ciò che non lo è.
La nota negativa è il distacco emotivo dell'autore che a volte si percepiva chiaramente nelle scene che, a mio personalissimo parere, avrebbero dovuto essere più dolci per poter essere definire realistiche. Sembra che descrivere una scena emotivamente forte sia particolarmente difficile ed ecco che non sempre ci sono le parole giuste per ribattere. 
Ciò che è particolarmente significativo del romanzo è sicuramente l'insegnamento che costella ogni capitolo. E' una storia contro la paura del diverso, un timore ben radicato soprattutto in quel periodo buio dominato dall'Olocausto, da cui il nonno Abe riesce a fuggire rifugiandosi su un'isola insieme a tutti questi bambini speciali. 
Avevo sempre saputo che il cielo era pieno di misteri, ma soltanto ora avevo la consapevolezza di quanti ne conteneva la terra
Da sempre ero consapevole di essere strano. Ma mai mi sarei sognato di essere speciale.

I had just come to accept that my life would be ordinary when extraordinary things began to happen.

Laughing doesn’t make bad things worse any more than crying makes them better.

"No one can hurt you as badly as the people you love."

"I used to dream about escaping my ordinary life, but my life was never ordinary. I had simply failed to notice how extraordinary it was."
Voto:

6 commenti:

  1. Un titolo che mi incuriosisce ma che non ha ancora ottenuto la residenza sul mio comodino! Vedremo: magari, prossimamente... :)

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  2. spero proprio di leggerlo prestissimo! *_*

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  3. Questo libro voglio leggerlo anche io da un sacco di tempo!
    Comunque ti volevo lasciare il link di un tag autunnale nel quale ti ho taggato: http://libri-per-vivere.blogspot.it/2016/10/tag-autunno-nei-libri.html?m=1

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  4. Anche a me è piaciuto molto questo libro, ero scettica all'inizio e invece poi la storia mi è piaciuta molto

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  5. Devo ancora recuperare questo romanzo >.> volevo farlo prima del film, ma non sono sicura di riuscirci :c
    comunque sono felice che ti sia piaciuto!

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  6. è un libro molto piacevole, l'idea di partenza delle foto vintage e particolari è originale e interessante.
    Devo recuperare gli altri due... e a dicembre il film ^_^

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