venerdì 30 dicembre 2016

Recensione: Dreamology


Titolo: Dreamology
Autore: Lucy Keating
Pagine: 284
Prezzo di copertina: 9.90  euro
Editore: Newton Compton
Per quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto... Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e... non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto però dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa parte, nonché una ragazza, Celeste. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato. Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?

Un sogno ad occhi aperti. Così si può definire la storia di Alice e di Max, da sempre uniti da un filo che li collega da lontano ovunque si trovino: il mondo dei sogni, dove nulla è impossibile, dove accade ciò che si desidera, dove le grandi avventure sembrano un gioco da ragazzi. Tutto sembra così semplice ma nemmeno quando i sogni divengono realtà sono così limpidi come ci si sarebbe aspettato. Alice ha conosciuto Max quando entrambi erano dei bambini con disturbi del sonno, incapaci di passare una notte tranquilla. Sono diventati amici ma lo hanno fatto sognandosi reciprocamente. Nonostante avvenga tutto nella loro mente la loro compagnia virtuale aiuta loro a risolvere i piccoli grandi problemi della loro vita quotidiana: la consapevolezza che, alla fine di una lunga giornata, ci sarà l'altro pronto a far nascere un sorriso splendente sul proprio volto li aiuta a tirare avanti.
Tutto si complica nel momento in cui i loro sogni si miscelano con la realtà. Quando la ragazza incontra Max si rende conto che non è la stessa persona che le aveva fatto compagnia tutte le notti da quando era bambina. Non ha la capacità di risollevarle il morale con una sola parola di conforto, è un ragazzo a tratti lunatico e taciturno, e non è nemmeno il suo grande amore; infatti Max una ragazza ce l'ha già, Celeste. Sarebbe facile per Alice odiarla se non fosse la dolcezza personificata: lei è la prova vivente che è inutile rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere perché sono le persone reali che portano sollievo nella tua vita. Insomma, per Alice diventano drammaticamente difficili fino a complicarsi a tal punto che la sanità mentale dei due ragazzi rischia di vacillare, se non di crollare del tutto.
L'autrice è riuscita a creare un'atmosfera piuttosto originale trattando una tematica non ampiamente trattata nella narrativa. Nonostante la storia sia molto semplice, a tratti scontata, ho apprezzato le spiegazioni scientifiche sparse qua e là sul mondo dei sogni, sul funzionamento del cervello e della psiche umana. I sogni descritti all'interno del romanzo sono ricchi di deliziosi particolari che possono essere usciti solo dalla mente geniale di una donna dotata di tanta fantasia; la realtà si alterna coi sogni quasi fondendosi con essi tanto che a tratti è impossibile distinguere. Ciò che è vero e ciò che invece è pura finzione costituiscono una continua altalena che tiene viva l'attenzione del lettore.
Purtroppo non ho trovato altrettanto interessanti i due protagonisti: Max contraddistinto dall'indecisione costante e da una contraddizione quasi intrinseca e Alice che preferisce vivere tra le nuvole piuttosto che fronteggiare la realtà. Personaggio top del romanzo è assolutamente Oliver, a cui è riservato troppo poco spazio per i miei gusti. E' il prototipo del ragazzo non perfetto ma almeno vero, capace di provare affetto e di aiutare gli altri senza voler nulla in cambio. Oliver ha tanti difetti: un po' infantile, a volte sprezzante e testardo però sa farsi voler bene dal lettore, che vede in lui la persona giusta per Alice.
Benché abbia i suoi difetti Dreamology è un libro che lascia spazio alla fantasia descrivendo i sogni così come sono. Perché non sono mai nitidi e con un significato chiaro agli occhi di chi lo vive ma dai contorni offuscati, così difficili da ricordare forse per la loro complessità e assurdità.
Dedicato ad un pubblico adolescenziale è un romanzo perfetto per chi non è in vena di una lettura impegnativa ma preferisce una storia da finire in un paio di serate, al caldo del proprio piumone. 
Mi dispiace che tu sia stato messo da parte, ma mi dispiace anche che tu non sia riuscito a crescere

Quando sei innamorato, nel tuo cervello c'è un afflusso di dopamina. Lo stesso effetto che si produce nelle persone quando assumono droga. In sostanza soffri di una dipendenza. Ma quando ti portano via l'amore, cioè la persona che ti crea dipendenza, tu elabori l'accaduto nella stessa parte del cervello che ti dice che ti sei bruciato o rotto un osso o graffiato la pelle. Perciò quello che sto cercando di dirti, pulce, è che non devi preoccuparti. Mal di cuore non è solo un'espressione in uso. Ha una base scientifica. Quindi non devi star male perché ti manca. E' assolutamente normale. Ma tutte le ossa rotte o le scottature o i problemi di cuore... alla fine guariscono.

Non dobbiamo tornare indietro. Ci apparteniamo. Non importa quanto siamo diversi o quante cose stupide facciamo, noi ci rendiamo reciprocamente migliori.


Voto:


8 commenti:

  1. Mi dispiace che la lettura non ti abbia entusiasmata... tuttavia capisco cosa intende e per quanto mi riguarda l'ho trovato sicuramente un libro molto originale

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    1. Non è il mio libro preferito ma non posso dire che non mi sia piaciuto :) L'originalità in ogni caso non manca, soprattutto nella parte che riguarda il mondo onirico, non l'ho negato anzi... :D

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  2. Ciao, girovagando sono arrivata sul tuo blog! Questo libro è molto carino e originale ma mi ha lasciata un po' perplessa. La penso come te riguardo Max, non mi ha convinta più di tanto mentre ho trovato Oliver molto azzeccato :-)
    Ps mi sono iscritta ai tuoi lettori!
    Lucia
    https://lamiacaoticalibreria.blogspot.it

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    1. Ciao Lucia! Grazie per esserti unita a noi! Oliver era davvero davvero meglio! Un Personaggio con la P maiuscola... Max molto meno :3

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  3. L'ho letto anch'io e anche a me non ha colpito più di quel tanto, carino, piuttosto adolescenziale.

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  4. Ciao Francy! Anch'io la penso esattamente come te su Dreamology. Dei buoni spunti, ma forse un po' troppo leggero per i miei gusti.

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