domenica 24 luglio 2016

Recensione: Destino Crudele


Titolo: Destino Crudele
Autore: Massimiliano Bellezza
Pagine: 343
Prezzo di copertina: 12.40  euro
EditoreSelf Publishing
Los Angeles. Il giovane Max ha compiuto da poco i suoi diciotto anni. Cresciuto in un ambiente familiare in cui la figura del padre era assente, è spesso scontroso e respinge chi dimostra di tenere a lui. Adesso dovrà fare i conti con un dramma che si ripete, con la cecità della vita che talvolta, arida, dilania l’esistenza.





Questa è una storia che non si può definire, quella di un ragazzo con una vita normale e monotona che si trasforma con quel tocco di un attimo in un’esistenza tormentata, segnata dall'allontanamento del padre, dall'assunzione di droghe e da quella malattia che, più di ogni altra cosa, modifica il suo rapportarsi con gli altri. Ogni parola potrebbe essere inadeguata per un romanzo senza precedenti come Destino Crudele. L’autore è stato come un buon regista; ha fatto avvicinare il lettore alla scena in punta di piedi, come se stesse origliando dalla porta, per poi lasciarlo spiare dalla serratura così da rimanere tanto coinvolto nella storia da essere costretto a rimanere lì, davanti al libro, scorrendo l’indice tra le pagine senza interruzione. 

lunedì 18 luglio 2016

Beautiful Covers #18

*Se ''L'abito fa il monaco'' anche la cover ''fa'' il libro? Di questo non sono tanto certa... Comunque in questa rubrica inserirò le copertine che mi hanno affascinato ma non necessariamente con un contenuto altrettanto incantevole.*
Buongiorno Lettori ♥ Oggi un post che mi mancava davvero tanto; penso sia bellissimo avere tra le mani un romanzo dalla cover affascinante, che puoi mangiare con gli occhi. Dopo tanto tempo finalmente sono riuscita a trovare delle copertine degne di questa rubrica, che mi ha anche consentito di scoprire titoli promettenti pure per quanto riguarda la trama!

domenica 17 luglio 2016

Tag: i più e i meno

Buona Domenica, Lettori! ♥ Eccomi qui con un nuovo post fresco fresco apposta per voi; niente di speciale, si tratta solamente di un tag piuttosto carino che ho trovato qui nel blog di Siannalyn. Si tratta di una divertente attività -se così si può definire un tag- che si basa su un parallelismo: ciò che ci è piaciuto e ciò che invece abbiamo disprezzato con tutte noi stesse. 
Per capire davvero di che si tratta non vi resta che proseguire e leggere le richieste; se poi avrete il piacere di riproporlo nei vostri angolini sarò contentissima di curiosare tra le vostre risposte perciò fatemelo sapere.
Le citazioni alle quali sei più legata
♥ Don't apologize for crying. Without this emotion, we are only robots (Mangia, prega, ama)
♥ Anche la cicatrice più vistosa sarà sempre meno brutta di una possibilità mancata (L'amore è una cosa semplice)
♥ We accept the love we think we deserve (Noi siamo infinito)
♥ If you haven’t done something amazing, don’t forget to try. the worst that can happen is you fail, and then you can just try again until you succeed (This star won't go out)

I libri che ti hanno strappato il cuore♥  The last song//L'ultima canzone (Nicholas Sparks)
  Cose che nessuno sa (Alessandro D'Avenia)
  The longest ride//La risposta è nelle stelle (Nicholas Sparks)
♥ Venuto al mondo (Margaret Mazzantini)
A walk to remember//I passi dell'amore (Nicholas Sparks)
 Love Letters to the Dead (Ava Dellaira)
♥ Love, Rosie//Scrivimi ancora (Cecelia Ahern)

I libri che hai odiato con tutta te stessa.♥ Se state leggendo questo libro è già troppo tardi (Pseudonymous Bosch)
♥ Lo scudo di Talos (Valerio Massimo Manfredi)
♥ Dark Love (Kresley Cole)

I libri che ti hanno fatta sognare
♥ Luminusa (Franca Cavagnoli)
♥ La cercatrice di sogni (Fabiola Danese)
♥ Se chiedi al vento di restare (Paola Cereda)
♥ Il linguaggio segreto dei fiori (Vanessa Diffenbaugh)

Gli autori che ami di più
♥ Cecelia Ahern
♥ Nicholas Sparks
♥ J.K. Rowling
♥ Vanessa Diffenbaugh
♥ Alessandro D'Avenia

sabato 16 luglio 2016

Segnalazioni: rimettiamoci a leggere

In un pomeriggio afoso non c'è niente di meglio che rilassarsi un po' trovando nella casella email qualche interessante novità che mi sono persa mentre ero in vacanza, senza la possibilità di essere costantemente informata di ciò che veniva pubblicato. In effetti, gli autori durante la mia assenza non hanno esitato nel mandarmi una quantità abnorme di email! Per adesso ho 342 email non lette; pian piano cercherò di sistemare le cose ma sicuramente qualcuna rimarrà ignorata purtroppo! Ovviamente la priorità va a quegli autori con cui ho già avuto il piacere di essere in contatto e con quelli che si dimostrano davvero interessati ad avere una segnalazione su Never Say Book: è così facile imbattersi in email impersonali che hanno il retrogusto di pubblicità vera e propria! Ed ecco qui cosa ho scovato per il momento...

Vuoi conoscere un casino?
Due anni fa avevo intervistato la giovane Alex (qui) e anche recensito il suo romanzo d'esordio (qui). Adesso è tornata con una storia diversa, che sono impaziente di leggere perché le doti da scrittrice erano evidenti anche nel precedente libro! 
Trama:
Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.

venerdì 15 luglio 2016

Frasi per immagini: Cercando Alaska

Eccomi ♥ Che cosa leggete in questa giornata estiva? Io sono nel bel mezzo di Come un uragano di Nicholas Sparks (autore che leggo rigorosamente in inglese, amo la scelta lessicale). Sono stata assente per così tanto tempo che vorrei essere in grado di scrivere un centinaio di post al giorno ma per fortuna le mie giornate estive sono abbastanza piene e non mi permettono di fondermi il cervello davanti allo schermo del computer! Così almeno rimango vigile :P
Quest'oggi voglio proporvi delle immagini da me modificate per fare in modo che si adattassero alle mie esigenze, ossia che rispecchiassero lo spirito delle varie frasi tratte da Cercando Alaska  che ho selezionato tra quelle che più ho amato in assoluto del romanzo. Non ho voluto scriverne la traduzione perché ritengo che leggere le parole scelte dall'autore colpisca molto di più e in maniera diretta. Spero che vi possano piacere e che siano un buon inizio per farmi perdonare per l'assenza!

giovedì 14 luglio 2016

Il senso di colpa mi uccide

In questo post dal titolo forse troppo melenso per la situazione comincio col dirvi che mi spiace per la mia assenza ingiustificata. Avrei dovuto scrivere qualche riga per avvisarvi ma fino all'ultimo ero convinta di potercela fare: volevo preparare tanti ma tanti post per non far notare il mio mese di assenza ma alla fine ho fallito miseramente nel mio intento così da rimanere con un misero post pubblicato a metà giugno e basta. E quindi in effetti è vero che il senso di colpa mi sta uccidendo, ovviamente in senso metaforico. 
Quale è la mia giustificazione, vi starete chiedendo... beh, sono stata in vacanza e sono partita il giorno stesso in cui ho finito la scuola quindi il tempo per programmare è stato praticamente pari a zero. Come certamente capirete dalla foto sono stata in Canada (precisamente dalla foto vedete Toronto, vista da Toronto Islands), per quasi un mese. Non ho avuto a disposizione né un computer, né una connessione internet abbastanza potente (e con abbastanza GB) per scrivere post e fare ricerche per inventarli. Mi sono ritrovata mucchi di email in arretrato, messaggi su Facebook etc... a cui era difficile dare una celere risposta. 
In aggiunta sono rimasta fuori dalla blogsfera e questo mi spiace un sacco; non solo perché ho perso di vista tutte le novità in libreria, ogni autore emergente e soprattutto promettente ma anche perché non ho avuto la possibilità di sentire voi, tutti quei blogger che ho seguito con interesse per quanto riguarda faccende libresche e non
Però se ve lo state domandando... no, del viaggio che ho fatto non cambierei nulla. E' stata un'esperienza che mi ha fatto crescere come persona, mi ha aperto gli occhi su realtà diverse da quella in cui viviamo quotidianamente, mi ha permesso di comunicare con le persone senza alcuna inibizione e -forse- di divenire più forte caratterialmente. Ovviamente se qualcuno avesse il piacere di vedere qualche foto me lo faccia sapere nei commenti; io amo leggere reportage dei posti dove voi andate quindi per qualcuno potrebbe essere lo stesso :)

Recensione: Laggiù mi hanno detto che c'è il sole

Titolo: I was here
Autore: Gayle Forman
Pagine: 283
Prezzo di copertina: 18.00  euro
EditoreMondadori
"Mi rincresce informarvi che mi sono tolta la vita. Era una decisione che meditavo da tempo e di cui mi assumo tutta la responsabilità. So che vi farà soffrire e me ne rammarico, ma sappiate che dovevo porre fine alle mie sofferenze. Voi non c'entrate niente , è stata una mia scelta. Voi non avete nessuna colpa." Questa è la lettere che Cody riceve il giorno in cui Meg, la migliore amica di sempre, si toglie la vita bevendo una bottiglia di candeggina in una squallida stanza di un motel. Cresciute insieme, Meg e Cody erano inseparabili, non esistevano segreti tra loro, o almeno questo era quello che pensava Cody. Quando però va a recuperare le cose dell'amica nella città dove un anno prima si era trasferita per andare al college, scopre che c'è tutta una parte della vita di Meg da cui lei era stata esclusa: i coinquilini, gli amici del college e Ben. Il ragazzo con la chitarra, un sorriso strafottente e tanti, troppo lati oscuri. E poi c'è un file criptato sul computer dell'amica che una volta aperto, sconvolgerà Cody: all'improvviso tutto quello che credeva di sapere su Meg sembrerà non avere più senso.
L'adolescenza non è sempre l'età della spensieratezza. A volte è un tunnel troppo lungo per alcuni e quando non si vede lo spiraglio di luce proveniente dall'uscita ecco che ci si abbandona a se stessi. Così sopraggiungono le lacrime ingiustificate, le nottate insonni, l'indifferenza davanti alle gioie della vita: insomma, la depressione. E alla depressione segue il suicidio se chi soffre non trova un appoggio sufficientemente solido.
Famiglia e amici sono importanti nella vita di chiunque ma quando sei giovane ne necessiti ancor di più: hai bisogno di sentirti dire che andrà tutto bene, hai bisogno di essere spensierato per interminabili attimi, hai bisogno di essere amato e di amare

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...