domenica 8 gennaio 2017

Migliori e peggiori letture del 2016

Buon pomeriggio, Lettori! Eccomi qua con un post riepilogativo riguardo il 2016. Purtroppo non è stato un anno pieno di letture come avrei sperato tanto che non sono riuscita nemmeno a raggiungere il mio obiettivo su Goodreads, eh sì! Ora capite meglio perché odio le varie challenges: non riesco a portare a termine nemmeno quelle più banali, sono un vero e proprio disastro! Però devo ammettere che i mesi passati mi hanno portato grandissime soddisfazioni dai pochi romanzi che ho letto: anche quelli che ho selezionato come peggiori letture mi hanno lasciato qualcosa e sono stati etichettati come tali solo perché sono i peggiori tra i migliori, insomma. Forse sono piuttosto positiva per natura e la mia scarsa criticità mi porta ad essere buona nei giudizi o comunque riesco a trovare sempre una nota positiva, qualcosa che mi sorprenda, una frase che mi rimane nel cuore... che mi permette di sorridere davanti al romanzo che mi trovo davanti. Dunque questo semplice post vi fa capire che... meglio pochi ma buoni pure in materia di libri: devo dire che le mie scelte in fatto di libri si sono rivelate piuttosto azzeccate!
Migliori del 2016
Dalla recensione di Un giorno solo, tutta la vitaIl romanzo dell'autrice americana mi è rimasto impresso nel cuore grazie a quel grido di speranza e di umanità di cui vuole farsi portatore. Il chiarissimo messaggio del nonostante tutto è una preziosa filosofia di vita: la convinzione di poter far pace nonostante un aspro litigio, la voglia di costruirsi una famiglia nonostante l'aver perso la propriala forza di fidarsi del prossimo nonostante le atrocità di cui sei succube. Il ricongiungersi nonostante il tempo abbia separato con crudeltà. 
Dalla recensione di Cose che nessuno sa: Ci sono cose che nessuno sa eppure che esigono di essere conosciute. Sono quei dubbi che ci portiamo dentro perché non sappiamo a chi domandare. Sono quelle proposte mai fatte per paura di dire la cosa sbagliata. Sono quei messaggi che mandiamo con gli occhi senza successo. Sono le parole che il cuore vorrebbe pronunciare ma la voce si rompe in gola. Sono le lacrime non versate quando dentro ti sentivi un fiume in piena. Tutto questo ci accompagna pagina dopo pagina in un libro che ha deluso molti lettori precedentemente ammaliati da Bianca come il latte rossa come il sangue, romanzo d'esordio dello scrittore. Ma non ha deluso me
Dalla recensione di: This star won't go outPiano e poi con veemenza le sue esperienze diventano le tue: quando soffre vorresti che Esther fosse tua amica per appoggiarle una mano sulla spalla e dirle che andrà tutto bene. Poi il male viene dopo. Quando ti rendi conto che non sarà così e che, se anche abitassi a Boston -dove la ragazza ha passato l'ultimo periodo della sua vita- non potresti fare niente perché lei non c'è più: non ha bisogno di una parola amica, non ha bisogno delle nostre lacrime, non ha bisogno di compassione. Leggendo non riusciamo a realizzare cosa rappresenti davvero il libro, tanto che mi sono vista pregare in silenzio di arrivare all'ultima pagina e trovarmi quel e vissero tutti felici e contenti che amiamo tanto nelle favole. Non volevo, non potevo pensare a quello che This star won't go out espone già nelle prime righe: sono le memorie di una ragazza che ha amato ogni istante di quella vita troppo breve che le è stata concessa.
Peggiori del 2016
Di questi tre non vi lascerò pezzi delle mie recensioni perché non ci sono pezzi di queste ultime in cui insulti i libri in questione semplicemente perché non se lo meritano: alla fin fine hanno tutti e tre il loro perché. Mirra non è proprio il mio genere essendo una tragedia e già il modo in cui è scritta non mi andava a genio. L'Agnese va a morire si presenta a tratti come impersonale, troppo per una situazione che dovrebbe scaldarci il cuore e scrollarlo. Nonostante tutto ti amo ancora benché abbia una storia bella manca di un po' di originalità in alcuni punti cruciali che hanno fatto sì che, dopo pochi mesi, mi sia dimenticata buona parte della storia. 

E quali sono state le vostre migliori letture del 2016? E cosa mi dite dei romanzi più brutti invece?

Francy

8 commenti:

  1. Ciao! :) L'unico libro che ho letto tra quelli che hai citato è quello di D'Avenia, che mi era anche piaciuto parecchio :)
    Di questo autore ho letto un libro giusto verso la fine dell'anno, L'arte di essere fragili, che si è rivelata una piacevole sorpresa :)

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    1. Di D'Avenia mi manca appunto L'arte di essere fragili per poter dire di aver letto tutti i suoi bei libri! Sono certa che non mi deluderà :)

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  2. Anche a me è piaciuto molto Un giorno solo, tutta la vita 😊 Lo lessi qualche anno fa, eppure serbo ancora un bellissimo ricordo 😊 Di D'Avenia, invece, non ho letto ancora niente: questa è una lacuna che voglio colmare in questo nuovo anno 😊📒

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  3. ciao! Non ho lette nessuno dei migliori che hai nominato ma mi segno "Un giorno solo, tutta la vita" che ho visto in giro ma su cui non mi sono soffermata moltissimo.. ecco la bellezza di leggere gli altri blog online! Questo 2017 mi dedicherò a leggere e a commentare tutte voi con assiduità. Mi manca davvero tanto fare delle chiacchierate con altre amanti della lettura. In bocca al lupo per le tue prossime sfide letterarie(io le trovo molto stimolanti anche se poi finisco per fallire XD)

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  4. Bello cose che nessuno sa!
    Io partecipo a una reading Challenge ma non ha tanti obiettivi :-)

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  5. Carini questi libri e bello anche il tuo blog, l'ho trovato per caso e mi sono anche iscritta!
    Passa da me se ti va :)
    Ilaria

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  6. Ciao Francy! Anch'io sono una frana con le challenges e quest'anno ho deciso di iscrivermi solo a due molto semplici che sono certa di poter portare a termine.
    Condividiamo una delle peggiori letture dell'anno: Towle. Proprio non mi è andata giù questa lettura >.<

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  7. Non sapevo che molti lettori fossero rimasti delusi da "Cose che nessuno sa"... È stato il primo libro di D'A venia che ho letto perché me lo fece leggere la mia professoressa di italiano e lo preferisco rispetto a "Bianca come il latte, rossa come il sangue", che pure mi è piaciuto :)

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