domenica 5 febbraio 2017

Recensione: Il labirinto degli spiriti

Titolo: Il labirinto degli spiriti
Autore: Carlos Ruiz Zafon
Pagine: 729
Prezzo di copertina: 23.00  euro
Editore: Mondadori
Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo.
Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime.
È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo.

Per l’ultima volta Zafon ci permette di immergersi in una Barcellona misteriosa, che fin dall’ormai lontano L’ombra del vento dominava la scena in ogni singolo capitolo che il lettore si trovava di fronte. E’ difficile dirle addio, è come lasciar andare un vecchio amico con la consapevolezza che non lo vedrai più ma comunque con la sicurezza che i mille ricordi degli attimi trascorsi insieme difficilmente ti abbandoneranno. Ed ecco che la malinconia traspare da ogni singola parola, quasi che lo stesso autore la provasse nel momento stesso in cui, chino sulla scrivania, componeva l’ultima storia del nostro Daniel. E’ un romanzo maturo, cosciente del fatto che è meglio lasciar andare piuttosto che trattenere qualcosa che non ha più nulla da raccontarti perché oramai la serie de Il cimitero dei libri dimenticati aveva attraversato generazioni, visto morti difficili da sopportare, risolto misteri per cui valeva pena attendere e si è fatta testimone di avvenimenti degni di memoria.
Come l’ultimo pezzo di un puzzle Il labirinto degli spiriti si incastra perfettamente con tutto ciò che lo ha preceduto, di conseguenza, arrivati all'ultima pagina, ci sentiamo riempiti da una storia magica che era stata fino a quel momento lasciata a metà dai romanzi che gli stavano davanti. Certamente questa non è una pienezza completa in quanto una fetta di mistero è ancora coperta da un’aura impenetrabile che non verrà mai realmente svelata, come d'altronde accade in ogni romanzo giallo che si rispetti ma, se ci si sofferma a ragionare, anche come succede nella nostra vita: quante volte siamo costretti ad abbandonare un’esperienza o uscire da una relazione in maniera lievemente brusca, così che ci saranno tante cose lasciate in sospeso? Ho amato questo piccolo dettaglio della narrazione che non ha fatto altro che aumentare il coinvolgimento del lettore e la veridicità della storia fino al climax finale.
Accanto ai personaggi che era ovvio sarebbero ritornati sul palcoscenico della letteratura, troviamo bizzarre new entries, tra cui Alicia. Ben studiata e analizzata nel dettaglio nella sua crescita personale e nella sua psicologia, tanto che, nonostante l’imprevedibilità che la contraddistingue e il suo ingegno, il lettore riesce a capire il perché dei suoi gesti. Nonostante all’inizio appaia come una saccente donna in carriera con l’evolversi della storia si comincia ad amarla, ad apprezzarla pure per i suoi singolari difetti e forse, inconsapevolmente, la si vuol bene per il legame che la unisce a Fermin. Dunque emerge ancora una volta la raffinata capacità di Zafon di unire storie apparentemente così lontane nel tempo, nello spazio e per significato in un vortice tormentato di avvenimenti così ben collegati logicamente.
Con sorprendente magnetismo ecco concludersi una serie che ogni lettore dovrebbe leggere non soltanto per il suo essere avvincente ma anche, e soprattutto, per i grandi-piccoli insegnamenti di vita che è capace di donarci. Il cimitero dei libri dimenticati è in grado di lasciar tempo di riflettere sul tema dell’amore, sia quello dalla passione travolgente impersonato da Fermin sia quello teneramente romantico che caratterizza la vita di Daniel. Se parlasse solo d’amore non sarebbe una grande quadrilogia però. 
Ed infatti riesce a trattare con estrema maestria il tema della perdita, del trascorrere del tempo che lascia grandi vuoti e colma gli immensi buchi neri della nostra personalità. Essendo incentrato su personaggi che vengono riproposti nei vari volumi assistiamo ad una loro crescita, tanto che azzarderei a definirli romanzi di formazione in parte. Come sempre vi lascio alcune citazioni che mi hanno colpito:
I ricordi che seppellisci nel silenzio sono quelli che non smettono mai di perseguitarti
Ci si innamora davvero soltanto quando non ci si rende conto che lo si sta facendo.E io mi innamorai di quell'uomo spezzato e profondamente infelice molto prima di iniziare a sospettare che mi piaceva.
Come sarebbe bella la vita se fossimo capaci di amare chi lo merita
Uno deve commettere i propri errori, non quelli degli altri
Una storia non ha principio né fine, soltanto porte d'ingresso.
Una storia è un labirinto infinito di parole, immagini ed energie riunite per svelarci la verità su noi stessi. Una storia è, in definitiva, una conversazione fra chi la racconta e chi l'ascolta: un narratore può raccontare fin dove lo sorregge il mestiere, mentre un lettore può leggere solo fino a ciò che porta scritto nell'anima.
Non dimenticare mai che esistiamo finché qualcuno ci ricorda
Le certezze confortano, ma si impara solo dubitando 
Amico mio non perda la speranza. Se ho imparato qualcosa in questo porco mondo è che il destino è sempre dietro l'angolo. Come se fosse un ladruncolo, una sgualdrina o un venditore di biglietti della lotteria, le sue tre incarnazioni più comuni. E se un giorno deciderà di andare a cercarlo - perché il destino non fa visite a domicilio - vedrà che le concederà una seconda opportunità.
L'autoinganno è il segreto di ogni impresa impossibile
 
Voto:

 
 
 

1 commento:

  1. Bella recensione, Francy!Non vedo l'ora di leggere quest'ultimo volume *__*

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