mercoledì 22 marzo 2017

In my mailbox #24: entrate primaverili

*Quando si amano i libri non c'è cosa più bella del riceverli! Per sfogliarli, per guardarli, per metterli sullo scaffale impolverato della tua stanza...ma soprattutto per leggerli!!*
Buongiorno Lettori. Oggi vi propongo una nuova puntata di In my mailbox per mostrarvi quelle che sono le nuove entrate nel mio scaffale dell'ultimo mesetto circa. Come vedete si tratta di cinque romanzi, tutti inviatomi gentilmente o da case editrici o dagli stessi autori. Potete notare l'epilogo della saga di Divergent, We can be mendedun libricino di poche pagine che però sembra aver lasciato un retrogusto amaro in molti lettori che si aspettavano qualcosa di più per la conclusione di una saga famosa come quella della Roth. La Newton Compton mi ha mandato invece una delle sue ultime uscite, ossia La ragazza del dipinto, ambientato a Vienna, città che ho visitato poco fa e che dunque sono spinta a leggere al più presto per rivivere la magia di quel luogo. Per quanto riguarda 7 giorni devo ringraziare l'autore Pablo Cerini che mi ha messo a disposizione una copia cartacea, così come Veronica Riga con il suo Cambion. L'ultimo libro, del quale titolo mi sono innamorata, Morivamo di freddo mi è stato spedito dalla casa editrice, accompagnato da una dolce dedica dell'autrice. 

Prezzo: 10.00 euro
Pagine: 352
Casa Editrice: Newton COmpton
Lingua: Italiano
Trama:
Vienna, 1939. Mentre lo spettro della guerra terrorizza l’Europa, i genitori di Rose Zimmer cercano disperatamente un modo per lasciare l’Austria. Non riuscendoci, decidono di salvare almeno la loro giovane figlia. Rose viene così affidata a degli sconosciuti e portata in Inghilterra. Sei anni più tardi, quando la guerra è finalmente terminata, Rose tenta di ricostruire la propria vita devastata: si mette quindi alla ricerca di un quadro di Soutine, appartenuto alla madre, e al quale la donna era legatissima. Dopo essersi trasferita a Los Angeles e aver trascorso lì la propria vita, Rose si imbatterà nuovamente nelle tracce di quel dipinto, diventato per lei quasi un’ossessione, e in Lizzie Goldstein, che ne è entrata in possesso dopo di lei. Tra Lizzie e Rose nasce un’amicizia inaspettata, destinata però a interrompersi bruscamente quando le due donne si troveranno di fronte a una verità dolorosa: un segreto che ha a che fare con il quadro di Soutine e che è rimasto nascosto per tanti anni… Una prosa cristallina per una storia che parla di nostalgia, dolore, perdita e perdono.

martedì 21 marzo 2017

Penne, carta, frasi e creatività

Chi mi segue da tempo ormai lo sa. Ho anche una vena creativa dentro di me che, quando può, non esita a saltare fuori nel migliore dei modi possibili secondo le mie capacità. Qui sul blog vi ho proposto diverse volte le foto che vi mostrano che in qualche maniera è possible conciliare l'amore per la lettura -ed in particolare per le citazioni tratti da libri, poesie etc.- con la passione per i piccoli lavoretti. Oggi vorrei mostrarvi il risultato di una collaborazione con Viking, la quale mi ha gentilmente fornito un bel po' di materiale per mettere per inscritto, nel modo più originale possibile, delle citazioni a cui sono particolarmente affezionata in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, istituita dall'Unesco nel 1999. 
Potete sapere qualche notizia in più sull'iniziativa a cui ho partecipato cliccando qui. Nella blogger box che ho ricevuto c'erano dei pennarelli indelebili, tra cui oro e argento, una penna calligrafia bellissima tanto che quasi mi spiaceva usarla, alcuni fogli colorati, una tela e delle perline. Insomma, come ho fatto io, ritagliatevi anche voi qualche minuto per celebrare a vostro modo questa giornata e poi condividete sulla Pagina Facebook Viking IIT con l'hastag #VikingPoetryDay. Qui di seguito vi lascio il risultato che è saltato fuori sui miei fogli...


lunedì 13 marzo 2017

Recensione: Who Says You Can't? You Do


Titolo: Who Says You Can't? You do
Autore: Daniel Chidiac
Pagine: 382
Prezzo di copertina: 20.31  euro
Editore: Lightning Source Inc
Ti sei mai chiesto perché ci sono poche persone che stanno vivendo i loro sogni, mentre gli altri sembrano allontanarsene sempre di più ogni giorno che passa? Ti sei mai posto le domande Cosa sono qui a fare? Qual è lo scopo della mia vita? Chi sono? Aprendo questo libro, Daniel Chidiac, uno dei più freschi e dinamici scrittori della nostra era, guida il lettore attraverso un viaggio psicologico ed emozionale per sbloccare il suo più vero potenziale. Intraprendendo questo viaggio di 7 step, troverai le risposte alle domande che hai cercato per tutta la vita. Sii pronto ad essere incuriosito, affascinato e stupido. Non da questo libro, ma dalla tua stessa forza

Non aprite la prima pagina del libro con la sicurezza che il suo contenuto di cambierà la vita. Forse lo farà ma cominciarlo con una tranquillità che solo la mancanza di aspettativa può dare è indispensabile per godersi ogni piccola grande frase contenuta in questo scrigno di carta. Per una come me, abituata a leggere perlopiù romanzi, in cui le citazioni da annotare sul quadernino sono macchie di inchiostro in una marea di carta, trovarsi tra le mani un volumetto poco spesso ma che, se non avessi timore di utilizzare l'evidenziatore sulla carta, sarebbe un unico oggetto fluorescente... beh, è stato meraviglioso. Scritto con un linguaggio semplice -sottolineo che si tratta di un libro disponibile solamente in lingua, in Italia non si parla nemmeno di prossima pubblicazione, purtroppo- e diretto è indirizzato ad un pubblico piuttosto ampio, dal ragazzo dalle mille insicurezze a colui che non sa cosa fare della sua vita, da chi non riesce a capire cosa sia davvero importante a chi non riesce a superare una cocente delusione. Sono convinta che ognuno di noi possa cogliere un particolare diverso di ogni capitolo e farlo suo, trasformandolo nella medicina giusta per guarire quel preciso male che sta prendendo il sopravvento nella sua vita durante quel periodo. 
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