gennaio 2014 - Never Say Book

venerdì 31 gennaio 2014

Giveaway: chi ha vinto "Il convento di Sain-Matthieu"?
10:00 9 Commenti
Ormai mi ero abituata a vedere nel mio blog questo bannerino: quello del mio primo giveaway *lacrimuccia* ma tutto giunge a un termine ma sono contenta di aver avuto l'opportunità di collaborare con l'autrice per dare l'opportunità a una di voi di vincere la copia autografata del libro :3 Chi è stata la fortunata che è stata estratta da Rafflecopter?
Lumi! :D Sono felice che la sorte abbia giocato in suo favore e anche che la fortuna abbia scelto una ragazza che -seppur non essendo la commentatrice più accanita (no problem ^^)- mi segue per ciò che scrivo e non per il solo giveaway! Questo bellissimo horror andrà nelle mani della persona giusta! Mi auguro che l'opportunità che l'autrice ha gentilmente concesso a una di voi possa essere gradita a Lumi... In altre parole spero che il libro le piaccia ^^ A me personalmente è piaciuto :P Appena posso la avviserò di certo per e-mail :D
Grazie a tutti i partecipanti ^^
Vi saluto, con la speranza che chi si è iscritto in occasione del giveaway tornerà a farmi visita ugualmente ogni tanto :3
Tempo di lettura:

giovedì 30 gennaio 2014

Segnalazione: Io, Liam
10:00 6 Commenti
"Io sono la mano che afferra, la forza che schianta, i pugnali che liberano l'anima, aprono la barriera che limita la marea, che riempie la gola, che placa l'arsura, lenisce il dolore, addormenta la furia a ogni battito, a ogni fremito, a ogni lamento." Una frase dolce e violenta, poche parole che descrivono un intero libro. Una storia forte che ha tutti gli aspetti di un viaggio catartico, Liam è colui che affronta questo percorso dopo tante illusioni e poco amore...e una vita ancora troppo lunga per esser considerata 'normale'. 
Come in ogni avventura c'è qualcosa che spezza l'equilibrio di tutto e questo 'qualcosa' per il nostro Liam, sembra essere Elisa, una donna comune ma con un vuoto dentro.
E chissà che anche il lettore si possa ritrovare nella mente del sanguinoso Liam provando emozioni che vanno oltre la violenza, come l'amore. Quale sarà il destino di Liam -il vampiro- e il che modo si incrocerà con la normale vita di Elisa? 

Mi ispira davvero tanto questo fantasy, ormai la moda dei vampiri e passata e non li odio più così tanto (beh, 'odio' è una parola grossa ^^) e posso dire che mi piacerebbe avvicinarmi al sottogenere con l'esordio di questa scrittrice, che sembra aver avuto molta esperienza con le parole durante la sua vita. Anche il titolo, nella sua semplicità, mi lascia curiosa...Sarà una sorta di diario di un vampiro, scritto dunque in prima persona? 
Sono rimasta sorpresa quando -qualche giorno fa- frugando tra le mie e-mail ho notato la richiesta di segnalazione da parte della Casa Editrice e mi ha fatto piuttosto piacere vedere che la trama del libro mi incuriosiva non poco... Perciò ho approfittato di questa giornata per condividere con voi questa nuova uscita in libreria e in alcuni store online, come il sito stesso della CE.
E ora vi lascio la scheda del libro, per chiarirvi un po' le idee ^^
Tempo di lettura:

mercoledì 29 gennaio 2014

Recensione: David Golder
10:00 8 Commenti
Titolo: David Golder
Autore: Irène Némirovsky
Pagine: 143
Prezzo di copertina: € 4.90
Editore: Newton Compton

David Golder nel nome rivela l'essenza della sua vita: niente al mondo lo interessa se non riguarda il denaro; fare soldi, conservarli, investirli, guadagnare a tutti i costi è ciò che conta. Ricchissimo e potente uomo d'affari ebreo d'origini russe, è talmente cinico e avido che arriva al punto di causare il suicidio del socio Marcus, suo collaboratore da ventisei anni. La moglie Gloria e la figlia Joyce sono come lui, e gli stanno accanto solo perché è una fonte di ricchezza. Cinismo, freddezza, rapporti umani basati sulle leggi dell'utile, del "do ut des": è il mondo di cui questo romanzo, il primo pubblicato da Irène Némirovsky, rappresenta una terribile, lucida e inappellabile condanna.

Dopo aver letto questo libro posso dire di non amare i classici, per ora non ne ho trovati molti che ho davvero apprezzato :/ E' un romanzo che straborda odio, doppiogiochismo, freddezza...Tutto visto da due punti di vista che girano intorno al denaro: uno di chi lo guadagna e uno di chi lo sperpera.
L'autrice scrive davvero bene; il suo stile è distaccato ma ironico, sintetico ma originale...impeccabile! Se non fosse stato scritto in questo modo scorrevole sono certa che non avrei apprezzato per nulla il libro: gli affari non sono mai stati una mia passione!
La Nemirovsky è riuscita palesemente a esporre le idee di tutti i protagonisti del romanzo, che sono persone spregevoli! Non posso non soffermarmi su di loro!!
David Golder -come ben si percepisce dal titolo- è l'uomo intorno al quale si sviluppa la storia, o forse è meglio dire che la storia gira intorno ai suoi soldi....il che è molto diverso! Se non fosse stato così ricco il povero Golder non sarebbe divenuto così infelice, ritirovanandosi senza un briciolo di amore intorno a lui.
Il nostro David ha infatti una vecchia rinsecchita come moglie e una diciottenne superficiale come figlia: entrambe amano quello che HA non quello che È.
In fondo, come biasimarle? L'uomo d'affari è il primo ad anteporre il denaro a tutto il resto, anche a costo di mandare in rovina povera gente o suoi collaboratori. 
Ho odiato la famigliola al completo! E penso fosse lo scopo dell'autrice; strano ma vero! La scrittrice francese non si sbilancia da nessuna delle due parti, non prende posizione...desidera che il lettore sia schifato da ciò che tanta ricchezza può creare. Proprio per questo ci sono parti in cui prevale l'ingenuo punto di vista del vecchio imprenditore -che è consapevole della falsità di chi lo circonda ma ignora cose ancor più importanti- e parti in cui le figure di madre e figlia hanno il sopravvento in compagnia dei loro gingilli e della loro insaziabile fame di soldi.
La vittima di tutto ciò è chiaramente Golder, che guadagna per poi veder sparire sotto al suo naso tutti i suoi sacrifici ma anche la sua cattiveria di uomo d'affari... E il lettore si sente smarrito, non sa più da che parte stare e soprattutto se compatire Golder o pensare un bel ''Gli sta bene".
Il denaro -il troppo denaro- dà alla testa. È l'insegnamento principale del libro, ed è attuale, basta accendere la TV per rendersene conto.
Leggendo mi sono ritrovata a chiedermi: è meglio essere poveri e senza tanto cibo o esser ricchi e senza amore?
Tempo di lettura:

martedì 28 gennaio 2014

Tag: Gods of Olympus
10:00 11 Commenti
E questo martedì vi propongo un carinissimo tag che ho scovato sul blog Il Mercatino dei Libri Fantasy ma è stato ideato dalle brillanti menti di The Bookshelf :D

Zeus: nomina il tuo leader letterario preferito, buono o cattivo che sia.
Qui concordo con Anita è dico...Silente :D Chi meglio di lui sa prendere in mano una situazione difficile? Sa spronare a far del proprio meglio senza risultare oppressivo ma sempre molto molto saggio, con quell'aria pacata di chi ormai conosce più cose di molti altri. Niente da fare. Un uomo che si sacrifica per gli altri, mantiene i segreti fino al momento giusto e dice frasi piene di significato non può non essere un leader :3




Era: quali sono i tuoi genitori letterari preferiti?
Arthur e Molly Wesley. E anche qui concordo con la mia collega blogger :D Ho letto tantissimi libri di cui disprezzo e non capisco le scelte dei genitori ma davvero pochi in cui loro hanno un ruolo tanto determinante nella storia -e tanto divertente- come quello dei genitori di Ron, dei gemelli e degli altri fratelli dai capelli rossi :3

Demetra: Quale cibo letterario ti piacerebbe provare?
Gelatine tutti i gusti +1 a costo di assaggiare quella al vomito :P Anche le cioccorane non sembrano male... però le farei saltar via tutte :D
Tempo di lettura:

lunedì 27 gennaio 2014

Weekly Life #5
14:00 8 Commenti
*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*

Le tre cose migliori:
1. Aver raggiunto i 200 lettori *.* grazie mille :3
2. Essermi goduta il week end
3. Essere alla fine di David Holder: poi non si parla più di libri che DEVO leggere per un po' :)

Le tre cose peggiori:
1. Il computer sta impazzendo o.O
2. Non esser riuscita a trovare il libro Carrie e neanche a vedere il film :P
3. Aver visto che i follower -durante la settimana- erano calati da 198 a 197: o questa persona non ha gradito un post o si è iscritta solo per il giveaway in corso....in questo caso, BAH O.o rimango col dubbio XD
Tempo di lettura:
Recensione: L'amore è una cosa semplice
10:30 12 Commenti
Titolo: L'amore è una cosa semplice
Autore: Tiziano Ferro
Pagine: 128
Prezzo di copertina: € 7.00
Editore: Feltrinelli

"Ho passato tanti anni a chiedermi perché non ho mai smesso di scrivere questi quaderni. Adesso lo so: perché amo la mia vita e non voglio rischiare di dimenticarlo mai." Si conclude così il lungo diario che nel 2010 Tiziano Ferro sceglie di aprire ai fan, trovando una difficile misura tra sincerità e pudore, malinconia e spensieratezza, entusiasmo e disincanto. Era il 20 febbraio, la vigilia dei suoi trent'anni e di una nuova stagione della vita da affrontare finalmente a viso aperto. Questo nuovo diario riprende la cronaca dei giorni proprio lì dove si era interrotta per raccontare dal di dentro l'esperienza catartica della scrittura, la nascita di un disco e la sofferta ricerca - su una strada non sempre lineare - dell'equilibrio interiore. Ma soprattutto, la conquista di una nuova, esaltante, decisiva consapevolezza: l'amore è una cosa semplice.

Tiziano pensa veramente che 'l'amore è una cosa semplice'. Questo libro ne è la prova. Però non ha mai detto che quell'amore speciale, tra due persone, sia facile da vivere per lui. 
Questo secondo libro è molto meno sofferto rispetto a "Trent'anni e una chiaccherata con papà" ma la personalità del Tiziano-ormai-più-che-trentenne non è cambiata. Si sente solo più libero -libero di amare; sé stesso e gli altri.
Trovo coraggioso il fatto di scrivere della propria vita -addirittura di pubblicarla sotto forma di diario- soprattutto da parte di un artista così conosciuto; le possibilità di essere criticati si alzano, metti la tua vita sotto gli occhi attenti di giornalisti in cerca di qualche indizio sulla tua vita sentimentale... Ma non mancano gli effetti positivi, per lui, per i fan e per dei semplici lettori.
Mi spiego meglio. Tiziano -come ci racconta nel corso del libro- scrive soprattutto per sé stesso, in particolar modo dopo essere stato in terapia. In queste poche pagine ci parla del momento in cui ha deciso di trasformare i suoi vecchi diari in un volume da pubblicare; da lì si mette a scrivere SUL SERIO, trascrivendo le sue memorie al computer. Lui stesso si accorge di quanto quei momenti erano tormentati, quanti problemi non necessari, quanti ricordi che gli hanno cambiato la vita sono contenuti in quelle pagine, in origine scarabocchi; fatti su qualsiasi pezzo di carta lo permettesse -perfino i volantini traslucidi sui quali il brillante inchiostro nero scivola via. E' lui stesso a dirci che, per lui, scrivere -non solo canzoni- è un BISOGNO: [...]perché quando uno ha voglia di scrivere non ha mai con sé quei bei quaderni che ha impiegato ore a scegliere in certe cartolerie lussuose come antiche gioiellerie? Quei quaderni così eleganti e ben rilegati che sembrano adatti a contenere solo pensieri nobili [...].

Tempo di lettura:

domenica 26 gennaio 2014

Grazie, 200 volte grazie ^^
14:57 23 Commenti
Ieri sera -quando sono tornata a casa- ho avuto una piacevole sorpresa ^^ 
Ho visto quel numerino -200- che mi ha fatto spalancare gli occhi già mezzi addormentati tipici delle dodici di sera... 
Due mesi fa eravate cento bellissimi membri... e adesso siete il doppio *.* Incredibile :D 
Ok ok, non mi dovrei eccitare così tanto perché non è un traguardo irraggiungibile ma...io sono davvero contenta :)
Non so di quanto potrete ancora crescere, cari Lettori, ma sono contenta di voi che mi seguite e, come si dice, meglio pochi ma buoni :D Perché senza tutti quelli che vengono qui -nel mio Angolino,  a lasciare un segno del loro passaggio non sarei andata avanti...avrei perso il mio entusiasmo, probabilmente.
Conosco molti blog che hanno fatto questa brutta fine e io farò di tutto per far sì che ciò non accada; sarebbe una delusione personale e vi lascerei 'a bocca asciutta', insoddisfatti di un blog abbandonato a se stesso. 
E' un'eventualità che mi fa terrore, quasi come una storiella horror. Mi è capitato così tante volte di imbattermi in siti web appena nati -originalissimi- e mai più aggiornati perché nessuno si accorgeva della loro esistenza: io sono stata fortunata. Ho avuto fin da subito qualcuno che mi ha sostenuto, spronandomi ad andare avanti...E non sto parlando di persone della vita di tutti i giorni, ma di quei membri che hanno scovato il mio piccolo spazio di mondo quando era un bebè :3
Non mi immaginavo di ottenere questi risultati, almeno, non così presto... 
Ma sono felice....e continuo a scrivere. Per me e per voi :) 
Un grazie non è abbastanza, lo so. 
Ma non lo sono neanche 200 grazie.
Però è il minimo. Quindi...grazie, Lettori :3
Tempo di lettura:
Segnalazione: Aili Destini di Tenebra
11:00 4 Commenti
In questi giorni ho avuto poco tempo per i blog ( anche i per i vostri :3) ma ho cercato di trovare un piccolo spazio per questo fantasy appena uscito, indirizzato a un target giovane e esclusivamente femminile :D 
'Aili Destini di Tenebra' è il secondo volume di una trilogia -il primo volume è scaricabile gratuitamente qui- di cui il terzo libro è ancora in stesura :)
L'autrice mi aveva chiesto gentilmente di segnalare il suo romanzo qualche giorno fa ma pensavo di non farcela: ho trovato un angolino prima del previsto, però :D
***
Titolo: Aili Destini di Tenebra
Autore: Ilaria Marsilli
Prezzo: 0.99 euro
Pagine: 383
Anno di pubblicazione: 9 gennaio 2014
Genere: Fantasy, Romance

Trama: 
Aili, principessa di quello che un tempo era il regno del sud e Deam, re dei reami unificati, condividono un unico cuore. Legati dalla magia e dall'amore, la felicità per loro sembrava ormai a portata di mano e ogni pericolo finalmente lontano, ma la tanto agognata quiete rimane solamente un miraggio. Richiamando la tenebra il ragazzo ha attirato una terribile minaccia che mette in pericolo non solo la sua vita e quella della sua amata, ma quella di ogni singolo abitante del suo regno. La sabbia scorre nella clessidra. Il tempo stringe. A Iane e a Rimet non resta che sfoderare nuovamente le armi e affiancare la loro principessa, uniti in una corsa per la vita, dove i sentimenti non sempre sono di aiuto nel fare ciò che è giusto.
Tempo di lettura:

sabato 25 gennaio 2014

Il linguaggio segreto dei fiori: Il dizionario #2
10:00 4 Commenti
Sabato :D Oggi è sabato, finalmente!
E pubblico la seconda puntata di questa rubrica temporanea :D
In che consiste? Nel riportarvi il significato dei fiori presenti nel libro "Il linguaggio segreto dei fiori" con la foto di ogni capolavoro della natura!

Ora è il turno della lettera...
B
Basilico
Odio

Begonia
Cautela
Tempo di lettura:

venerdì 24 gennaio 2014

In my mailbox #2: tra Hunger Games e Alice in Wonderland ^^
10:00 13 Commenti
*Quando si amano i libri non c'è cosa più bella del riceverli! Per sfogliarli, per guardarli, per metterli sullo scaffale impolverato della tua stanza...ma soprattutto per leggerli!!*
Oggi sul blog sarà una giornata leggere ^^ Vi presenterò i libri che mi sono arrivati in questi ultimi tre giorni da Amazon 
In tutto sono cinque bei libri -forse 'belli' solo quattro-due in italiano e tre in inglese ^^
Ho seguito alcuni vostri consigli, sia quelli che mi avete dato qui -nel mio angolino- sia quelli presi dai vostri blog ^^Mi auguro saranno belle letture :)
Peccato che mi tocca fare il post per la seconda volta dopo che -non so in che modo- blogger mi ha cancellato tutto ciò che avevo scritto e già programmato :3 Tutto sommato non mi turba più di tanto...l'unica cosa che mi spiace in queste ore è che i membri sono diminuiti, di uno, ma sono calati :( Non è il numero che mi interessa ma la paura di non pubblicare cose un po' decenti :/ Mi piange il cuore :,( Va beh...ora tralasciamo....E prima di cominciare vi riassumo i miei acquisti libreschi 
Finalmente mi sono decisa ad acquistare Hunger Games; mi aspetta una bella storia, allora? :D
E poi...Ho pensato che non potevo più aspettare a vedere il film Noi siamo infinito perciò prima ho comprato il libro, in inglese ^^
Nella buca mi sono ritrovata anche un mattonazzo in lingua O.o Questo mi preoccupa non poco, sarò in grado di sostenere 400 pagine pieni di w, y, h?? Non me lo aspettavo così grosso; Amazon mi ha imbrogliato....Diceva "Lunghezza di stampa 300 pagine"; ho capito troppo tardi che si riferiva al formato ebook :/
Una lettura più 'soft' in inglese è Alice in Wonderland, me l'avete descritto piuttosto facile e divertente perciò -per due soli euro- si poteva comprare ^^ L'edizione in mio possesso contiene anche Trought the looking-glass (Attraverso lo specchio e quello che Alice vi trovò)...Non ne rimarrò delusa ^^
Ho lasciato per la fine il libro che non ho comprato per mia volontà...ma sono costretta a leggere: David Golder ^^ Mi auguro non sia malaccio :D
Ora vi lascio alle schede del libro; sarò buona, le trame ve le lascerò tutte in italiano 
Tempo di lettura:

giovedì 23 gennaio 2014

Tag: Se fossi...
10:00 11 Commenti
Ma da quanto tempo non vi propongo un tag? ^^ Si, ok...non da COSI' tanto tempo ma mi sembrava il momento giusto per farne uno! 
"Se fossi..." non è proprio un tag letterario ma che ci posso fare? E' sempre u tag, no? :P
Saranno risposte un po' ...emh...immediate :D Quindi non aspettatevi niente di filosofico :3
Siete avvisati...se volete potete proseguire :D


Se fossi...
1) Un animale?
Un bel coniglietto ^^ Non chiedetemi il perché ma fin da piccola adoravo questi teneri roditori con le orecchi lunghe :D Sarà l'influenza di Bugs Bunny?

2) Una pianta?
I fiori valgono comunque, giusto? :P Il gelsomino *.* Per me rappresenta l'estate...durante questo periodo sono circondata dal loro buonissimo profumo *.* E poi solo pensandoci mi vengono i mente tanti bei piccoli ricordi, sia di quando ero una bambina che di adesso :3
Tempo di lettura:

mercoledì 22 gennaio 2014

Tag: 30 mesi di libri. Ron
19:46 8 Commenti
Hey! Questo mese sono stata puntuale, eh ^^ Ecco qua la terza puntata di questo dolce tag! In che cosa consiste? Nel rispondere ogni mese a una domanda! Se volete saper quali sono andate qui!

E la domanda di oggi è *rullo di tamburi*...Il tuo personaggio preferito di un libro che hai letto ^^
E' una mia impressione o le domande diventano sempre più difficili? XD 
Ora cercherò di rispondere in un modo abbastanza decente :D

Come già sapete per quanto riguarda il tema "libro preferito" vado a periodi ed è così anche per i personaggi ^^ Sono sempre gli stessi, ok, ma non posso sceglierne UNO SOLO! Impossibile! Oggi mi sento di dire Ron Weasley...per caso ha bisogno di presentazioni? Mmmh...ne dubito. Come grande fan di Harry Potter non posso non nominarlo almeno in un post di questo lungo tag (non è ancora detto che lo troverete solo qui ^^)! 
Ron è l'amico che tutti vorrebbero avere. Leale, divertente e pronto a tutto per aiutare gli amici anche ad affrontare la sua più grande paura; i ragni! Certo, ha anche i suoi punti deboli, dei difetti inconfondibili, che lo rendono il più umano dei personaggi... Il nostro Ron è dotato di quel forte senso dell'umorismo che può ferire, come Hermione può dimostrarci ^^ 
Ma è spesso di cattivo umore e insicuro -che questo sia causato dalla sua sensibilità, dalla timidezza o dalla frusutazione di non essere mai al livello degli altri-. 
Tempo di lettura:
Recensione: La suora giovane
11:00 4 Commenti
Titolo: La suora giovane
Autore: Giovanni Arpino
Pagine: 160 (circa)
Prezzo di copertina: fuori commercio
Editore: //

Torino, inverno livido, un ragioniere di quarant'anni e una novizia di appena venti. Un incontro, il loro, che sarà una timida quanto feroce rivoluzione privata. "La suora giovane" è il diario di una storia che si consuma prima in attesa del tram 21 e poi seduti su un pianerottolo, mentre lui, Antonio Mathis, "quel niente travestito da uomo ammodo", cambia pelle e scopre d'essere altro e lei, Serena, con mani giunte e "coraggio giovane", chiede amore e conoscenza. O forse d'essere salvata.


Mai avevo impiegato così tanto tempo a leggere un numero così scarso di pagine. Mai, davvero. Questa sarà una recensione molto breve soprattutto perché il libro non mi ha lasciato assolutamente niente. In testa ho il vuoto, non mi ha insegnato proprio nulla -e sapete che per me è importante che un libro sia significativo.
Per quanto riguarda "La suora giovane" sono sicura che non l'ho apprezzato solo perché sono stata costretta a leggerlo ma principalmente perché la storia non mi ha preso, in nessun momento.
E' un classico. Dovrebbe piacermi solo per questo? No, -anzi- penso ci sia un motivo al perché è fuori produzione oggi sono cattivella.
Mi sono sentita inadatta a leggere un romanzo del genere; sembrava un libro così superficiale che ho realizzato subito di non capire il vero significato del romanzo. Forse che si deve seguire il proprio cuore? No, non è in linea col momento in cui è stato scritto. Forse che la mancanza di dialogo -come quello tra madre e figlia- porta a sgradevoli circostanza? Sono solo idee campate in aria...non ne ho la più pallida idea.
E che direi dei personaggi? Antonio Mathis, uomo quarantenne che si sente un fallito ed è in cerca di una vita migliore, ma lo fa con calma. Lui si vergogna, non parla, pensa e basta. La giovane Serena è solo un piacevole mistero per il nostro caro uomo per buona parte della storia. 
Non dimentichiamoci della dolce suor Serena! Persona dai buoni ideali, non vuole peccare ed è gentile. Ama far ripetere il suo nome dal nostro Antonio, ama il dolce suono delle parole "Ti voglio bene" e ama sapere di non stare per peccare. E' un personaggio un po' infantile, tipico di chi non ha avuto l'affetto di cui aveva bisogno da bambina, e del quale traspare la sua ignoranza, causata dalla mancanza d'istruzione, privatale dalla madre per farsi suora.
Vogliamo parlare del finale? Così vago e di difficile interpretazione. Mi aspettavo un finale sorprendente (diavoletto: chi ti ha detto di farti illusioni? Muaahaahaah, angioletto: la speranza è l'ultima a morire, mio caro) ma neanche questo mio piccolo desiderio è stato realizzato 
Fortunatamente Arpino sa scrivere. Come potrei dire il contrario? Ma i momenti in cui ciò traspariva erano davvero pochi, tra pagine appassionate di diario e dialoghi tra persone poco istruite.
Tutto ciò che posso dire è...Meno male che erano solo un centinaio di pagine!
Tempo di lettura:

martedì 21 gennaio 2014

Book Link Party ^^
17:371 Commenti
Sono di nuovo qui ^^
Questa volta a presentarvi un linky party davvero carino: dedicato solo ai blog come il mio...cioè angolini letterari ^^
Un linky party, per chi ancora non lo sapesse, consiste in uno scambio di link, grazie ai quali oltre a diffondere la voce del vostro blog potrete conoscerete di nuovi! Io amo curiosare in nuovi siti che parlano di libri ^^ Penso sia un'ottima occasione per scoprire bei libri come se la wishlist non fosse abbastanza lunga e persone fantastiche :D
Come fare per partecipare? Prima di tutto cliccate sul banner qui sopra che vi indirizzerà qui e seguite le due semplici regole:
1.Inserire solo link di blog che abbiano a che vedere con i libri
2. Creare un piccolo post sul blog per far conoscere il book party e dare a tutti la possibilità di partecipare nonché farsi conoscere. In alternativa potete usare il banner sottostante.
Come potete vedere le ho rispettate entrambe ^^
Un salutone ^^ 
Ci vediamo blogghiamo ?? domani con una recensione :D
Tempo di lettura:
Raven Boys: Ask - Reading - Talking
11:00 6 Commenti
Ciao cari Lettori e non :D Vi starete sicuramente chiedendo "Ancora Raven Boys?? O.o" Per vostra (s)fortuna sì :3 Niente recensione stavolta...ma una bellissima rubrica del blog Emozioni d'Inchiostro che consiste -appunto- nel leggere (il libro ^^), rispondere alle domande fatte e chiaccherare insieme ^^ Un'iniziativa davvero carina che posta ogni tanto la nostra cara Effi ;) Dato che questa volta è toccato a me ho riportato tutto anche qui, nel mio blog :D

Raven Boys di Maggie Stiefvater
Diamo il via a...

» Estratti delle recensioni
Effi 
(recensione qui)
Francy 
(recensione qui)
[...ho trovato alcuni dialoghi leggermente confusi, infatti ho fatto fatica a capire chi stesse realmente parlando o.O .. A 3/4 del romanzo mi sono ritrovata a chiedermi come mai Blue e Gansey ancora non si fossero incontrati...]
[...Ci sono troppi punti interrogativi alla fine del libro. Una conclusione troppo aperta. L'epilogo l'ho trovato poco soddisfacente... Rimango infastidita da quei libri che finiscono così ...puff...in modo da invogliarti a comprare il successivo .-. Ok, l'autrice ci è riuscita appieno ma ciò non la giustifica XD]
 [..L'autrice non è nuova alla scrittura, allora mi chiedo come mai siano presenti tante ripetizioni nel romanzo, refusi e frasi di senso "semi incompiuto", ma dico, l'editor di questo romanzo era in vacanza?! non parliamo del libro di un'esordiente..] 
[...Come si capisce dal titolo i Raven Boys hanno una notevole importanza nel corso della storia. Sono giovani, belli, ricchi (emh...quasi tutti) e arroganti. Arroganti e senza nessun ritegno; così appaiono alla gente che non frequenta la prestigiosa Aglionby. Per questo anche la protagonista la pensa così nella parte iniziale.]
 [..I primi capitoli di questo romanzo, li ho trovati decisamente lenti e pieni zeppi di personaggi; infatti in esattamente tre capitoli (per esagerare) conosciamo tutti e dico tutti i personaggi che si susseguiranno nella storia, un'accozzaglia indecente di nomi in troppe poche pagine, mal caratterizzati e descritti..] 
[...Un avviso. Ci sono tanti errori di grammatica, probabilmente di battitura, fatti durante la traduzione. Fastidiossimi e -oserei dire- a livello elementare o.O]
***
Tempo di lettura:

lunedì 20 gennaio 2014

Weekly Life #4
19:33 8 Commenti
*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*

Le tre cose migliori:
1. Il giveaway procede meglio del previsto :D Il libro piace! Sono davvero contenta per l'autrice :3
2. Collaborazione 'work in progress' con un blog diverso dal solito...sempre che vada tutto bene ^^ (non aspettatevi niente subito, eh ^^)
3. Aver trovato angolini letterari davvero carini ^^

Le tre cose peggiori:
1. Aver impiegato una vita a leggere "La suora giovane" anche e è di un centinaio di pagine -.-"
2. Terrore di non riuscire a pubblicare costantemente :S
3. Bigliettino da preparare per fine mese... e non aver fatto ancora molto! Mi devo ritagliare un po' di tempo anche per questo XD

E a voi com'è andata? ^^


Francy
Tempo di lettura:
Segnalazione: Alla ricerca dei ricordi
11:00 5 Commenti
Bentornati nel mio Angolino :)
Oggi vi parlo di un libro appena uscito -a dicembre- anzi...dell'intera sega "La sabbia delle streghe". L'autrice ha avuto la brillante idea di questa storia fantasy nel lontano 1994 ma ancora tutti i dodici libri che ha in programma di scrivere non sono usciti. Solo tre hanno visto la luce ^^
***
Prima di iniziare lasciate che vi presenti l'autrice ^^
Chi è Teresa di Gaetano?
Teresa Di Gaetano è giornalista dal 2004. Ha collaborato per diverse testate giornalistiche locali, partecipando anche a due concorsi giornalistici che ha vinto. Ha partecipato a diversi premi letterari, segnalata più volte, alcuni dei suoi racconti sono apparsi nelle antologie dei premi. Oltre ai libri della saga fantasy “La sabbia delle streghe”, ha altresì scritto il breve romanzo rosa Senza di te. Ha frequentato un corso di sceneggiatura e scrittura creativa dove suoi insegnanti sono stati diversi professionisti del settore. Recentemente, ha svolto tre livelli di un corso per scrittura on line con la scrittrice Moony Witcher. Il suo racconto fantasy, Nadja e la bacchetta di fuoco e ghiaccio, è stato pubblicato sul primo album della LittleDreamers (collana diretta dalla scrittrice Moony Witcher) della Casini editore.
***
Ora passo a presentarvi la novità: Alla ricerca dei ricordi ^^
Titolo: La sabbia delle streghe, Alla ricerca dei ricordi
Autore: Teresa di Gaetano
Pagine: 279
Prezzo: 13.00 euro
Trama: Sono trascorsi alcuni anni e la principessa Primrose ha trascorso tutto questo tempo al Castello insieme a sua madre e all’amato sposo, il principe Chidley. Nel frattempo, Kandahar, principe del regno di Duverger, si è messo in viaggio insieme al suo fidato servo Aalborg per cercare Primrose. Sua figlia Milmay è stata colpita dalla maledizione di una delle Tredici Streghe Nere e Kandahar ha appreso dallo Stregone Chabod che solo Primrose può guarirla.
Stanca di attendere, Primrose però decide di partire da sola per cercare i suoi ricordi di principessa. E così una notte, mentre tutti dormono al Castello, abbandona il suo sposo per intraprendere il viaggio alla ricerca dei ricordi.
Chi incontrerà la principessa Primrose durante il suo lungo viaggio? Solo amici o anche nemici invincibili? E soprattutto riuscirà alla fine a ricordare? Amore e dolore, vita e morte, enigmi e segreti mai svelati prima d’ora: un susseguirsi di eventi, che porteranno Primrose a crescere, a maturare, e a diventare regina del GranRegno.
Scoprite questo fantasy, dove la fantascienza si mescola con l’urban fantasy per regalarvi un mix davvero originale e unico, completamente fuori dagli schemi classici. Dove nulla è dato per scontato e tutto può sorprendervi. Fino all’inaspettato finale...

Tempo di lettura:

domenica 19 gennaio 2014

Intervista a Reika Kell: l'autrice di "Lacrima Nera"
11:00 5 Commenti


Amanti dei libri, oggi per voi ho inviato nel mio Angolino Reika Kell :D 
Vi avevo già parlato del libro (qui) della giovane autrice prima della sua uscita, avvenuta il 13 gennaio e ora eccomi qui a intervistarla!
Lo so, lo so...ho appena intervistato Nic ma a questa fantastica scrittrice l'avevo proprio promesso :)
Prima di tutto, ve la presento brevemente :D
Reika Kell è nata nell’Aprile del 1986 e la prima parola che le sue tenere labbra sono riuscite a pronunciare è stata “leggere”. La seconda, com’è ovvio, è stata “scrivere”. Anche se, in realtà, le due passioni sono nate cronologicamente invertite.
Dal primo momento in cui Reika ricorda di essere stata capace di tenere una penna in mano, è incominciato il delirio. Mondi incantati, streghe, fate ed eroi hanno iniziato a popolare il suo magico universo!
Reika è un’inguaribile sognatrice, che non può fare a meno di dar voce alle storie che si plasmano nella sua mente.

Se non vi ricordaste dell'ebook, vi ripropongo la scheda!
Tempo di lettura:

sabato 18 gennaio 2014

Wish List #4: tra italiano e inglese ^^
14:54 14 Commenti
*Wish List: Sono sicura che a tutte è capitato almeno una volta di rimanere con il naso incollato a una vetrina ad ammirare un oggetto che le ha fatto brillare gli occhi, che questo sia un vestito, una collana o ... un libro. Ecco qui la rubrica nel quale posterò i romanzi che mi hanno conquistato a prima vista...e ovviamente voi siete chiamate a fare lo stesso nei commenti.*
E finalmente è sabato :D E' stata una settimana piena tra blog e scuola sono sfinita XP In questo fine settimana devo fare troppe cose, però: studiare (ovviamente ^^), preparare un'intervista, farmi venire un 'idea per una collaborazione con Ika, finire quella con la dolce Effy... Aiuto!! 
Ma sono comunque contenta perché sto per creare una bellissima rubrica con un'altra blogger, una rubrica un po' particolare: non vi posso rivelare niente perché c'è tanto lavoro da fare e prima dobbiamo fare qualche prova. E poi, ragazzi, in questi giorni c'è il primo giveaway del blog! Non potrei essere più contenta! 

Ora passiamo al post di oggi :D Altre entrate nella mia wish list :) Fra poco devo fare un ordine su Amazon.it e devo scegliere qualche bel libro, anche in inglese :D
Questa volta sono addirittura indecisa in che lingua leggere i libri...

Ah...Posso chiedervi una cosa? Non è che potete commentare la sezione Wish List per darmi qualche consiglio sui romanzi che avete già letto? Per chiunque lo faccia, grazie davvero :3

Stardust di Neil Gaiman
Trama:In una fredda sera di ottobre una stella cadente attraversa il cielo e il giovane Tristan, per conquistare la bellissima Victoria, promette di andarla a prendere. Dovrà così oltrepassare il varco proibito nel muro di pietra a est del villaggio e avventurarsi nel bosco dove ogni nove anni si raccoglie un incredibile mercato di oggetti magici. È solo in quell'occasione che agli umani è concesso inoltrarsi nel mondo di Faerie. Tristan non sa di essere stato concepito proprio lì da una bellissima fata dagli occhi viola e da un giovane umano e non sa neppure che i malvagi figli del Signore degli Alti Dirupi sono anche loro a caccia della stella...







Mi ispira perché: ho letto così tanti pareri contrastanti di questo libro che non so più che pensare...perciò DEVO farmi una mia idea :D
Tempo di lettura:

venerdì 17 gennaio 2014

Il linguaggio segreto dei fiori: Il dizionario. #1
09:30 15 Commenti
Eccomi qua con una nuova piccola idea :D
Sapete che ho appena finito di leggere "Il linguaggio segreto dei fiori", no? La storia mi ha catturato e il messaggio che ogni fiore ha non mi ha lasciata indifferente.
Alla fine del volume troviamo il dizionario di Victoria -la protagonista- in cui riporta i fiori e il loro significato; quello che lei ritiene più adatto.
E allora perché non condividerlo con i miei lettori? 
In ogni puntata posterò la foto, il nome e il significato di alcuni fiori. 
Andrò in ordine alfabetico :D
La posterò ogni sabato...ma questa settimana voglio fare un'eccezione. La prima puntata parte oggi. Di venerdì ^^

Iniziamo con la lettera...
A
Abutilon
Meditazione

Acacia
Amore segreto
Tempo di lettura:

giovedì 16 gennaio 2014

Recensione: Il linguaggio segreto dei fiori
09:30 15 Commenti
Titolo: Il linguaggio segreto dei fiori
Autore: Vanessa Difenbaugh
Pagine: 362
Prezzo di copertina: € 9.90
Editore: Garzanti


Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.

Victoria è una ragazza difficile da capire. A volte anche il lettore fatica a comprenderla e ad apprezzarla per quello che è: una giovane che ha paura di amare e si rifugia nel mondo segreto
dei fiori. Un universo parallelo al normale modo di comunicare, più intenso di qualsiasi sguardo e dalle mille sfaccettature. E' una lingua che pochi sanno parlare. Victoria riesce ad amare solo i fiori e curandoli si trasforma: momenti intimi, quelli tra lei e il suo mondo floreale, ancor più di quanto potrebbero esserlo quelli tra innamorati. Ma lei a questo non pensa. Non va d'accordo con l'amore. Per di più se ce di mezzo un ragazzo; lei, una diciottenne adottata troppe volte e rinchiusa in case di accoglienza piene di ragazze. Ma qualcosa cambierà nel cuore di Victoria. E questo libro ce lo racconta...narrandoci la sua vita, di bambina di dieci anni e da ragazza diciottenne.
La narrazione si svolge su due piani narrativi diversi, come se l'autrice volesse mettere insieme tutti i prezzi di un puzzle. Tutto il romanzo è strutturato in questo modo e ha avuto uno strano effetto su di me: mi sentivo come se sapessi tutto e niente contemporaneamente. DOVEVO sapere la vita della Victoria bambina ma non POTEVO conoscerla; chi me la potrebbe aver detta? Ma la Victoria-giovane donna- il suo passato lo ricorda eccome. L'autrice però non ce lo butta addosso tutto insieme ma ne fa tante briciole da farci assaporare una per una. E la voglia di leggere non se ne va. Mai. Ve lo dice una che l'ha letto in tre giorni.

Victoria si merita una parte di questa recensione. È un personaggio davvero particolare; ama troppo e non ama per nulla. Per paura, certo. Ma non lo fa.
A diciott'anni -per non dire a dieci- ha già un passato e dei rimorsi tipici di una donna di mezz'età. Essere stata abbandonata da piccola l'ha fatta maturare in fretta, ma non nel modo corretto: è convinta che sia l'unica a commettere errori.
Ovviamente il carattere non è il solo punto peculiare della giovane. Il linguaggio dei fiori è ciò che la rappresenta. Non è solo lei a evidenziarlo -parlandoci del suo passato e comunicando tramite essi- ma anche gli altri se ne accorgono e considerano la sua propensione per i fiori un dono.
Il linguaggio dei fiori è una collana che lega ogni singola parte della storia rendendola unica, sentimentale e profonda.


Anche il resto dei personaggi importanti sono legati ai fiori e sono altrettanto particolari e dalle mille sorprese.
Elizabeth è una donna con un grosso rimpianto che le crea un profondo vuoto incolmabile, che solo i fiori -e sua figlia- riescono a lenire.
Grant è un ragazzo che, come Victoria, comunica coi fiori. A volte troppo sottomesso, ma sembra essere il bisogno d'affetto e l'amore che prova che lo rendono tale.
Renata. Senza di lei la Victoria che conosciamo non si sarebbe evoluta, diventando così. La aiuta, le sta vicino, le da un lavoro. Dà alla ragazza quello che si chiama amore. Amore per il prossimo.
Unica nota dolente che ho trovato è la conclusione. Troppo veloce, avrei preferito un centinaio di pagine in più ma saper ulteriori dettagli sulla vita di Victoria.
Non mi aspettavo assolutamente nulla da questo romanzo ma mi ha dato tanto. Molte volte è così, più sottovaluti un libro più esso riesce a donarti. Cinque stelline non le toglie nessuno, a "Il linguaggio segreto dei fiori".

Tempo di lettura:

@way2themes