febbraio 2014 - Never Say Book

venerdì 28 febbraio 2014

Recensione: Colpa delle stelle
10:00 12 Commenti
Titolo: Colpa delle stelle
Autore: John Green
Pagine: 347
Prezzo di copertina: 16 euro
Editore: Rizzoli


Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

Quando un libro mira al cuore del lettore non c'è niente da fare: se quello è il suo scopo lo raggiunge. E ti devasta, ti sbriciola come fossi un biscotto e iniziata a divorarti. E tu divori lui. 
Il piccolo pezzo di cuoricino che ti rimane è merito della leggerezza con la quale Hazel ci descrive la sua storia: John ci fa camminare tra i giorni della sua vita in punta di piedi, per non farci male sui pezzi di vetro che il cancro ha sparso nella vita della ragazza.
E' pazzesco pensare che il dolore sia quasi palpabile ma che allo stesso tempo non puoi trattenere quel sorriso...sapete, quello che ci si stampa in faccia così spontaneamente che quasi non ce ne accorgiamo? Proprio quello. Come se le lacrime e i sorrisi non fossero alternativi, come se si può essere felici ed essere infinitamente tristi al contempo...Come se un briciolo di speranza rimanesse sempre, perfino in una storia sofferta che parla di morte e sogni spezzati.
Questo è 'Colpa delle stelle'. Un romanzo drammatico, fresco e giovane ma che non tratta la vita di due adolescenti ma della loro vita per non morire. E vivere per non morire non è assolutamente la stessa cosa del vivere e basta. L'angoscia, la paura di far soffrire i propri cari, il terrore di non svegliarsi alla prossima alba, l'oppressione di dipendere da una bombola di ossigeno, la consapevolezza che isolarsi dal mondo rende più soli e meno 'vivi'; questo è il vivere per non morire. Come ben vedete è diverso dal nostro vivere, soprattutto dalla vita di un ragazzo di sedici anni. Perché un teen-ager americano -e non solo- vuole godersi il tempo che gli è stato concesso da Dio; ridere, scherzare, vivere le piccole conquiste, uscire... 
Lo scrittore è stato capace di sottolineare la differenza tra Hazel e Augustus e tutti gli altri prendendo i classici stereotipi americani -ragazzo figo, ragazza qualunque- e ribaltando loro stravolgendo la quotidianità di qualsiasi adolescente. 'Niente vita da ragazzi' sembra dirci John mentre percuote i protagonisti.
Ma se Hazel accetta l'idea di essere una malate terminale Augustus non digerisce proprio l'idea di morire inosservato.
I due si compensano, si consolano e trovano la forza di vivere nell'altro. Pur essendo così evidentemente diversi sono uniti dalla stesso crudele 'distruggi-vita': il cancro. Lei ai polmoni, che sono ormai annegati nel liquido della vita: l'acqua. E' terrorizzante il fatto che la fonte di vita, per Hazel e per tutti, sia causa della sua morte.
Ad Augustus sembra andare meglio; non è più in pericolo quando Hazel lo conosce ma ha dovuto affrontare l'amputazione di una gamba in seguito al maligno tumore.
Il cancro distrugge le persone, la loro anima si sgretola mentre pensano di morire ma Hazel ed Augustus no. Loro sono forti (capiteli, sono pur sempre personaggi di un romanzo) e vogliono perseverare, cercare di guarirsi a vicenda. 
La ragazza è molto realista e, con una punta di autocritica e ironia, pensa già alla vita dei suoi genitori quando lei sarà morta o alla ripercussione di ogni sua azione sugli altri perché altra sofferenza è l'ultima cosa che vuole. E lui è giustamente il suo opposto: Augustus è un gran sognatore, impaziente di vivere e far sentire al mondo intero che lui esiste; insomma, vuole fare qualcosa di grande.
Oltre alla malattia i due sono accomunati dalla passione per la lettura. Il sognatore legge romanzi di fantasia pieni di azione e conseguenti morti mentre Hazel continua a sfogliare sempre lo stesso libro -Un'imperiale afflizione-, il suo preferito. Ci si ritrova tanto perché la protagonista è Anna, una sua coetanea malata di leucemia ed è qui che trova le sue risposte quando non c'è nessuno pronto a dargliele. E quando queste risposte cominciano a mancare le domande la tartassano tanto che la porteranno in viaggio con il suo amico speciale.
E durante questa ricerca succederanno cose, quelle che hanno alzato spaventosamente il mio giudizio sul libro...Dubbi, risposte criptiche, segreti, senso di colpa, fatica, coraggio. Qui ho trovato TUTTO.
Augustus e la ragazza non sono gli unici caratteri che ti sorprendono e ti fanno provare emozioni contrastanti. Isaac primo di tutti. E' un ragazzo che frequenta gli stessi incontri per adolescenti malati di Hazel, con la quale scambia scrollate di spalle, buffi sorrisi e occhiate di intesa per distrarsi dal clima sempre teso che si respira nella stanza. Isaac ha un modo ancora diverso di vedere la vita, la malattia e l'amore. 'Vedere' è un termine scorretto nei suoi confronti anche se è uscito dalla penna dell'autore dato che è cieco e i suoi occhi ormai vedono nero.
Momenti toccanti sono anche quelli in cui la disperazione dei genitori è tanto forte da stringerti il cuore e farti sperare di non causare mai un dolore tanto potente in nessun animo umano.
Augustus ama le frasi -quasi quanto i suoi genitori che hanno aforismi appesi in ogni angolo della casa- e le metafore, così il nostro John è 'costretto' a inserire citazioni e parole toccanti ogni due per tre. Effetto strabiliante *.* Non ne avete idea.
Dopo aver letto fino a qui sarete assolutamente convinti che darò al libro cinque stelline. Invece no: saranno quattro. 'Colpa delle stelle' è stato un po' penalizzato dalla recentissima lettura di Mille splendidi soli che riusciva ad essere più triste e toccante pur non parlando di cancro. E poi facendo i conti ho amato maggiormente 'Bianca come il latte, Rossa come il sangue', molto simile a questo come argomentazioni e stile ma -non so- forse Leo mi stava più simpatico? XD
Niente da ridire, comunque. Il libro è sprofondato dritto dritto dentro il mio cuoricino e da lì nessuno sarà capace di rimuoverlo. A voi tutti che ancora non avete avuto la possibilità di leggerlo fatelo :3 So che non sarò io a farvi cambiare idea sul leggere o no un romanzo, soprattutto data la mole di recensioni migliori della mia in circolazione, ma io ci provo comunque :P Se proprio non vi convincete potrete sempre aspettare il film che uscirà quest'estate in America.
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giovedì 27 febbraio 2014

Giro del mondo in 80 libri: Mille splendidi soli
10:00 7 Commenti
*Giro del mondo in 80 libri: Ho sempre pensato che la lettura serva per viaggiare con la mente: conoscere paesi, culture e luoghi mozzafiato è possibile sfogliando le pagine di un libro. Questa è una rubrica ideata da me nella quale vi parlerò di romanzi su culture diverse dalla nostra. P.s i libri non penso possano essere realmente ottanta...ma non è detta l'ultima parola :) *
Dolci Lettori, dopo la recensione di ieri Mille splendidi soli sarà il soggetto di questa rubrica-avventuriera, a cui sono affezionata! :P E' curioso imparare tante belle cose da un romanzo ma è così interessante che è impossibile non soffermarsi su tutto il mondo che c'è tra le pagine di un libro *.*
Ora possiamo proprio iniziare...
Prima di tutto la trama :3
A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua "kolba" di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l'arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una "harami", una bastarda, e sarebbe un'umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L'unica cosa che deve imparare è la sopportazione. Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell'aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall'intreccio di due destini, una storia che ripercorre la storia di un paese in cerca di pace, dove l'amicizia e l'amore sembrano ancora l'unica salvezza.

Entriamo nel vivo del post! Io sono eccitata e mi auguro che qualcosa di nuovo lo scoprirete anche voi :3
Dato che il libro è incentrato sulla misera posizione delle donne in Afghanistan per chiarirvi leggermente meglio i rudi pensieri di questa società così maschilista vi lascio un breve pezzo, corrispondente a un volantino infisso nei cortili di Kabul dai talebani...

DONNE, ATTENZIONE!
«Dovete stare dentro casa a qualsiasi ora del giorno. Non è decoroso per una donna vagare oziosamente per le strade. Se uscite, dovete essere accompagnate da un mahram, un parente di sesso maschile. La donna che verrà sorpresa da sola per la strada sarà bastonata e rispedita a casa. 
Non dovete mostrare il volto in nessuna circostanza. quando uscite, dovete indossare il burqa. Altrimenti verrete duramente percosse.
Sono proibiti i cosmetici.
Sono proibiti i gioielli.

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mercoledì 26 febbraio 2014

Recensione: Mille splendidi soli
10:00 13 Commenti
Titolo: Mille splendidi soli
Autore: Khaled Hosseini
Pagine: 407
Prezzo di copertina: 13 euro
Editore: Piemme

A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua "kolba" di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l'arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una "harami", una bastarda, e sarebbe un'umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L'unica cosa che deve imparare è la sopportazione. Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell'aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall'intreccio di due destini, una storia che ripercorre la storia di un paese in cerca di pace, dove l'amicizia e l'amore sembrano ancora l'unica salvezza.

Iniziare a buttare giù i pensieri su un libro appena lo si ha finito può essere più arduo del previsto se è riuscito a catturarti fino alla fine. Perché è difficile uscire da quelle pagine che ti hanno fatto emozionare e sentirti la persona più fortunata del mondo per il semplice fatto di non essere donna in Afghanistan. Non ti liberi tanto facilmente di una soffocante realtà che ci opprime ancora ai giorni nostri anche se qui -al sicuro tra le nostra mura domestiche- non la sentiamo così vicino.
Con Mariam e Laila ho avuto paura; soffrire con loro e per loro non era difficile. L'angoscia di vivere in una gabbia che è in realtà la propria casa, la consapevolezza di non poter fuggire da colui che porta il compagno dell'anello che porti al dito, la rabbia di vivere in una società nella quale essere donna è una colpa. E' una condanna fin dalla nascita. E non c'è via d'uscita.
Tu devi patire la fame, la sete, la violenza, la frustrazione e non hai il diritto di ribellarti per il semplice motivo di essere una lei.
'Mille splendidi soli' ci insegna che dentro la brutalità di una guerra c'è una lotta ancora più indomabile, feroce e infondata; quella contro la donna.
Non c'è rimedio, purtroppo. Ma il romanzo ci insegna che l'amore -quello vero- e l'amicizia aiutano a continuare a vivere superando gli ostacoli che la società stessa impone.
La speranza è l'ultima a morire e dietro il mescolarsi di piccole ingiustizie quotidiane c'è lei: si continua a credere -a sperare, appunto- che la guerra finisca. Dentro e fuori di te.
Uscire indenni dalla lettura è impossibile. Se ci riesci hai un cuore di pietra; duro e intoccabile. Come quello degli uomini contaminati da una società maschilista e meschina.
Appunto perché sono certa di non scrivere questa recensione per loro -nati con ideali che nemmeno il più crudele destino potrà mutare- so che voi mi capite. Che per essere colpiti da una storia non è essenziale che lo scrittore adotti uno stile impeccabile o che la riflessione sia così profonda da farti sprofondare in una specie di trance ma la cosa che più colpisce, quella che arriva dritta al cuore del lettore, è l'essere consci che è tutto vero. Dalle botte, al burqua, alla misera condizione in cui si riducono le donne...
Quando vedrò una donna col burqa penserò a Mariam e a Laila. E a quanto possa somigliare la sua vita alle loro. Se anche la sua sia una continua lotta alla sopravvivenza...contro la sopraffazione, contro la vergogna, contro il terrore che solo gli occhi possono rivelare...
Mi auguro che quando ne vedrò una riuscirò a non fissarglieli, quegli occhi, lo specchio dell'anima che tutto dice senza parlare: forse potranno di rivelare un grido di aiuto o forse -e lo spero- una felicità che ogni donna dovrebbe provare. 
Già da piccola mi chiedevo cosa si provasse a portare il burqa o un semplice velo avvolto perennemente in testa, come se facesse parte del tuo corpo...'Mille splendidi soli' mi ha insegnato che è una piccolo chicco di sabbia nel deserto di difficoltà che le donne afghane affrontano quotidianamente. La difficoltà nel vedere dove si mettono i piedi e la paura di inciampare viene alleggerita dalla consapevolezza che nessuno potrà riconoscerti. Ora le capisco un po' meglio.
Un altro importante e bellissimo significato è contenuto nel romanzo: che quando due vite si incrociano non c'è più modo di separarle se unite dallo stesso destino: la consapevolezza di essere schiave e la sopraffazione causata dallo stesso orribile uomo.
Mariam e Laila infatti sono apparentemente così diverse che non si potrebbe pensare al nascere di un'amicizia così radicata: la differenza di età, di cultura, di luogo di origine non contano niente davanti a un così evidente punto di incontro.
Fortunatamente qualche spiraglio di luce c'è anche in mezzo di tanta cupezza: Tariq. E' stato un personaggio-appiglio per me :3 Quando tutto sembra ormai perso lui -il vero amore di Laila- è quella speranza tanto osannata che cerchi per non crollare! Perché tra tanti uomini meschini qualcuno è davvero cresciuto con gli ideali giusti che lasciano spazio al progresso e a donne istruite...
Lo stile della narrazione non fa altro che contribuire al calzante ritmo con cui la lettura scivola tra le dita...
Il volume è diviso in quattro parti sostanziali: la vita di Mariam -da 'harami' a sposa infelice-, la vita di Laila -da ragazza istruita a donna sottomessa-, l'intreccio delle due -tanto diverse ma tanto simili- e un lieto fine che lascia intravedere che il tutto può essere accaduto a migliaia di donne come loro.
Laggiù in Afghanstan tutto questo non è un romanzo. Tutto questo è la vita. 
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martedì 25 febbraio 2014

Tag: Se fossi un libro...
10:00 13 Commenti
Niente. Ai tag non si scappa. Dopo averlo visto su  Dietro la maschera e su The Bookshelf  questo tag ha avuto lo strano effetto di farmi sciogliere *.* Un'idea meravigliosa quella di fare un tag sul'essere un libro! Poco domande che centrano nel segno e in poco tempo ti ritrovi a pensare di essere davvero quel libro: con la tua cover, il titolo e nelle mani della scrittrice che ti ha ideato!

1. Quale sarebbe il titolo del tuo libro?
Storia di una Ragazza e della Vita che le insegnò a vivere. Scopiazzata spudoratamente da 'Storia di una Gabbianella e del Gatto che le insegnò a volare' di Luis Sepulveda.

I titoli che non dicono niente ma contemporaneamente comunicano tanto sono i miei preferiti, perciò come potrei non averne uno simile? :3

2. Quale autore scriverebbe la tua storia?
J.K. Rowling. Eh...come sono realista e con i piedi per terra oggi! ^^ Povera donna, dai Tag che ho visto negli altri blog mi sembra di non essere l'unica ad averla scelta: avrà un gran da fare! Ma su, lei ha scritto Harry Potter e ne ha tirato fuori un mondo!

3. Quale copertina sceglieresti?
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lunedì 24 febbraio 2014

Super Giveaway: la saga de 'La sabbia delle streghe'
12:01 45 Commenti
Un'altra opportunità incredibile! Non non posso credere di quanto siano generose le autrici, che amino quello che fanno a tal punto di donare i loro libri col cuore e con l'anima!
Teresa di Gaetano -l'autrice della saga- mette in palio ben quattro libri. I vincitori saranno due! Ognuno riceverà il primo e il secondo volume della saga fantasy! E saranno completi di dedica e autografo della scrittrice!
In più avrete la possibilità di fare delle domande a vostra scelta all'autrice e -se avete un vostro spazio web- potrete intervistarla: se siete curiosi o se volete qualche consiglio da lei questo vi piacerà!
E questo è quanto :P  Vi resta solo da compilare il form qua sotto, seguendo le semplici istruzioni!
Ho già segnalato entrambi i volumi qui ma mi sembra d'obbligo lasciarvi ugualmente le schede di entrambi :)
Sotto le schede troverete le indicazioni riassunte e schematizzate per premi e regole!
E dopo ancora potete trovare i vari banner! Ne ho fatti di più colori in modo che si adattino al vostro blog :3
a Rafflecopter giveaway
Non siete abbastanza interessati? Leggete queste info random su libri e scrittrice:
Nel secondo volume si gioca con le lettere! Provate a vedere che succede se mettete insieme le lettere di ogni capitolo finale... 
La casa editrice di Moony Witcher ha pubblicato un racconto fantasy di Teresa 
L'ispirazione della storia è nata leggendo La storia infinita di M. Ende e l'agenda di una sua compagna :P
♥ L'autrice ha amato Mangia Prega Ama di Elisabeth Gilbert...proprio come me ^^
Come giornalista vuole mettere in rilievo la parte umana delle persone! Chissà se ci è riuscita anche coi suoi personaggi...
 Volete conoscere meglio il mondo dell'autrice? Ecco qua il suo blog!
 Per conoscere meglio la saga potete visitare il blog Lacrime di Cristallo e la  pagina Facebook 
 Niente voglia di leggere ogni singola trama? La soluzione è il book trailer dell'intera serie ;) furbo, eh?


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Weekly Life #9
10:00 2 Commenti

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*

Le tre cose migliori:
1. Essere riuscita a mettere Linkwithin nei miei post! Grazie Rowan, grazie Leb Dreamer!
2. Due nuovi libricini hanno trovato casa...Ve li mostrerò al più presto! 
3. Oggi piccola sorpresina a mezzogiorno per voi! :3 Spero che gradirete...

Le tre cose peggiori:
1. Aver passato la settimana a studiare :3 E sapere che anche la prossima sarà così!
2. Il tempo per sistemare Goodreaders scarseggia XP Rimarrò indietro a vita :/
3. L'ansia. La scuola sa essere terribile sempre a volte :S
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domenica 23 febbraio 2014

English Reader #6: Alice's Adventures in Wonderland
13:24 13 Commenti

*English Reader: E' risaputo che leggere libri in inglese aiuta a prendere dimestichezza con la lingua... e allora perché non farlo? Qui inserirò i miei pensieri sui libri che ho letto soffermandomi sulle difficoltà di ogni libro :) Ecco la mia idea.*

Non preoccupatevi! English Reader non si è trasformata nella Rubrica Della Domenica ma, cari miei, non potevo aspettare un giorno di più per parlarvi di Alice nel Paese delle Meraviglie! Stavolta niente recensione, per due motivi: il primo è che ognuno interpreta questo classico in modo differente e il secondo -e principale- è che non sono sicura di aver capito proprio tutto come si deve :P

Titolo: Alice's Adventures in Wonderland
Autore: Lewis Carroll
Pagine: 144
Prezzo di copertina: 2,21 euro
Editore: Wordsworth CollectionDifficoltà: intermedia...ma siamo proprio sicuri di aver capito tutto? :/
Trama: Alice in Wonderland is a fantasy novel about a little girl who enters a magical world full of peculiar creatures. She enters this world through a rabbit hole. The novel was originally written in 1865 by the English author Charles Lutwidge Dodgson under the pseudonym Lewis Carroll. This novel provides superior entertainment for the whole family. The book includes 10 chapters filled with fantasy and magic. This timeless novel has been published several times before and it is a pleasure to publish this new, high quality, and affordable edition.
ANALISI
Difficile parlarvi di un libro che conoscerete tutti -se non per il libro per le numerose trasposizioni cinematografiche fatte- senza cadere nel banale e non risultare un'imbranata... perché non sono convinta di aver compreso tutti i minimi dettagli di Alice in Wonderland, quelle piccole cose che fanno di un libro un classico!

Mi spiace dire che sono stata costretta a non andar oltre il significato letterale; mi sono goduta la storia nello stesso modo in cui da piccola avevo guardato il cartone animato; in modo passivo e gli occhi che brillano per le atmosfere fantastiche!
Non sono così ottusa da non capire che Carroll voleva comunicare al lettore più di quelle semplici parole che aveva utilizzato ma comunque la lettura in inglese mi ha impedito di cogliere il profondo del romanzo!
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sabato 22 febbraio 2014

Il linguaggio segreto dei fiori. Il dizionario #6
10:00 11 Commenti

Non ci credo! Una delle settimane più stressanti di quest'anno è finita finalmente! E il sabato è il momento per rilassarci grazie ai fiori e ai loro bellissimi significati *.* Potrebbero sempre tornarci utile quando vogliamo fare un piccolo regalo pensato ma semplice :D

Eccoci arrivati alla lettera...
F
Falso zafferano
I miei giorni migliori sono finiti

Felce
Sincerità

Fico comune
Discussione
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Tag: 30 mesi di libri. Dark Love
10:00 8 Commenti
Buongiorno :3 Oggi è sabato e come vedete proprio oggi è capitato il tag '30 mesi di libri'! Di cosa mi tocca parlare oggi? Ecco qui...del ...libro più brutto che tu abbia mai letto!
Certo che le domande diventano sempre più difficili :) Se volete vedere la prima puntata in modo da capire quali sono le 30 cose richieste vi lascio qui il link!
E passiamo al sodo!

Il libro che più di tutti ho disprezzato fino ad ora è stato Dark Love di Kersley Cole :/ So che è piaciuto a tante persone ma è stato uno dei pochissimi libri che non sono mai riuscita a finire: di solito mi sforzo ad arrivare all'ultima pagina anche se la storia non mi prende ma con Dark Love era impossibile...Bleah! Mi ha fatto storcere il naso tutto del libro! :O E qualche volte ammetto di aver pensato 'Che schifo!'
Ok, sicuramente sono io che ho sbagliato genere pesando fosse un innocente fantasy invece mi sono ritrovata fra le mani un romanzo più spinto: la prossima volta starò molto molto più attenta!
Ormai non ho molti ricordi su di esso per fortuna  ma ho disprezzato profondamente Lachlain -il volgare capo dei Iykae- e compatito la dolce e ingenua Emma, con momenti di forza improvvisi!
Ripensandoci non so proprio cosa mi abbia convinto a comprare questo libro: forse la voglia di leggere di qualche vampiro che non si chiamasse Edward, o la bella copertina o addirittura il prezzo abbastanza ridotto? 
Non mettetemi mai un romanzo del genere tra le mani perché non lo digerirei nemmeno dopo una vita intera...e non lo finirei!
Voi avete letto Dark Love e il resto della serie che io non leggero' mai?

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venerdì 21 febbraio 2014

Giveaway: chi ha vinto Lacrima Nera?
17:29 6 Commenti
Ciao a tutti! ^^ Oggi pubblico un po' più tardi del solito perché ci tenevo a declamare il vincitore i giornata, anche se questo ha significato aspettare che la mattinata trascorresse senza avere nessun post! Ok, ma questo potrebbe essere un aspetto positivo, no? :P
Passiamo alle cose serie :D
Chi sarà il vincitore del fatidico e-book che l'autrice ha messo in palio proprio per voi? ^^
Ecco qua! La vincitrice è  Seraphine Morgestern, che a breve riceverà il romanzo proprio dall'autrice!
Complimenti :D Facci sapere che ne pensi della storia, una volta intrapresa la lettura ^^
E a tutti gli altri partecipanti; non scoraggiatevi! Presto ci sarà una nuova occasione di vincita, questa volta per aver tra le mani ben due libri in formato cartaceo ^^
Non vi voglio anticipare troppo :3
Spero che chi ha partecipato continuerà a interessarsi all'autrice, che ha dimostrato di apprezzare, e perché no? qualcuno anche al mio Angolino ^^
E con questo e tutto per questo bellissimo venerdì di sole (beh, è tutto da vedere) :D
Buone letture, ci 'postiamo' *invento nuove parole* domani :P

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giovedì 20 febbraio 2014

Tag: Questo o quello?
10:00 10 Commenti
Ciao Lettori ^^ Il tempo è poco in questi giorni e le verifiche sono tante perciò oggi ho per voi un semplice tag che ho trovato nel blog della dolce Ika :3 
Consiste nel scegliere una delle due alternative...Perdonate questo tag così  'easy' ma è già tanto che sono riuscita a trovare qualche minuto.
Ovviamente sarò anche un po' assente da qualche blog e dalla mia casella e-mail :(
Ma ora passiamo al vero e proprio post!

Questo o quello?
1. Audio libro o libro cartaceo?
Non ho mai ascoltato un intero libro e preferisco di gran lunga leggere ^^ E niente può sostituire la carta :P

2- Rilegatura o brossura?
Brossura assolutamente! Quelli con la bella copertina rigida sono scomodi e costano un occhio della testa! Mi accontento dell'edizione economica: a me interessa la storia :3
C'è stato un periodo che amavo i bei volumi dalla cover rilegata ma è passato, per fortuna!

3- Fiction o realtà?
Dipende, dico tutte e due!
Sarebbe pesante leggere solamente biografie, autobiografie, storie di culture per quanto io le adori. Abbiamo bisogno di vagare un po' con la mente qualche volta! Quindi non posso proprio scegliere...

4- Mondo fantasy o mondo reale?
Mondo reale, cioè il MIO mondo? La mia VITA, intendi? Eh, per quanto dura possa essere il mondo reale sono IO e il mondo fantasy sono i miei amici di inchiostro; perciò scelgo la seconda opzione! E' necessario separare il sognare dal vivere :3
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mercoledì 19 febbraio 2014

Segnalazioni: La mia amica ebrea e Quando dal cielo cadevano le stelle
10:00 9 Commenti
Salve Lettori, 
l'argomento di oggi non è qualcosa di facile, da prendere alla leggera. Non si può far finta che certe cose non siano accadute, soprattutto se c'è di mezzo la vita di persone, di gente come noi -innocente, piena di speranza, con tanta voglia di vivere-. I libri sono un buon modo per ricordare, per quanto difficile possa essere, la crudeltà dei Nazisti: si possono davvero considerare uomini, mi chiedo?
La Giornata della Memoria ormai è passata ma credo che per non dimenticare davvero non si debba pensare all'apertura dei cancelli di Auschwitz solo una volta all'anno perciò eccomi qua con un post che fa riflettere; mi auguro che,anche se non leggerete mai questi romanzi, le trame vi restino nel cuore perché sono fatti che potrebbero essere realmente accaduti; le persone che hanno sofferto a causa della crudeltà di Hitler e i suoi seguaci non mancano di certo :(
Quando ho ricevuto l'email delle autrici, nelle quali mi chiedevano di segnalare i loro libri, non potevo tirarmi indietro anche essendo consapevole di quante anteprime esistano sui seguenti ebook: sarebbe stato un modo come un altro di dire 'non mi riguarda' o 'non voglio pensarci' perciò qui sotto vi lascio le schede dei due romanzi, che potete acquistare qui e qui...
***
Titolo: La mia amica ebrea
Autore: Rebecca Domino
Prezzo: 1.99 (e-book)
Pagine: 300
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2014
Genere: Drammatico 
Casa editrice: Lulu
Trama: Amburgo, 1943. La vita di Josepha, quindici anni, trascorre fra le uscite con le amiche, le lezioni e i sogni, nonostante la Seconda Guerra Mondiale. Le cose cambiano quando suo padre decide di nascondere in soffitta una famiglia di ebrei. Fra loro c'è Rina, quindici anni, grandi e profondi occhi scuri. Nella Germania nazista, giorno dopo giorno sboccia una delicata amicizia fra una ragazzina ariana, che è cresciuta con la propaganda di Hitler, e una ragazzina ebrea, che si sta nascondendo a quello che sembra essere il destino di tutta la sua gente.
Ma quando Josepha dovrà rinunciare improvvisamente alla sua casa e dovrà lottare per continuare a sperare e per cercare di proteggere Rina, l'unione fra le due ragazzine, in un Amburgo martoriata dalle bombe e dalla paura, continuerà a riempire i loro cuori di speranza.
Un romanzo che accende i riflettori su uno dei lati meno conosciuti dell'Olocausto, la voce degli "eroi silenziosi", uomini, donne e giovani che hanno aiutato gli ebrei in uno dei periodi più bui della Storia.
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martedì 18 febbraio 2014

Quotes of the heart #6: Se tu mi vedessi ora
10:00 9 Commenti
*Quante volte vi è capitato di trovare una frase che vi ha colpito? Beh...a me molto spesso. Ecco qui una raccolta di belle frasi ''libresche'' :)*
Buon Martedì e ben tornati nel mio Angolino! Oggi il Quotes of the heart non sarà dedicato a Harry Potter, come avevo in programma...Rompo un po' questa monotonia! E non saranno neppure tante frasi quelle che condividerò con voi ma un unico lungo (relativamente lungo ^^) spezzone del bellissimo libro di Cecelia Ahern intitolato Se tu mi vedessi ora!

E' un libro che mi ha fatto emozionare e tornare un po' bambina perché la storia è narrata quasi con innocenza ma la scrittrice ha uno stile toccante che fa riflettere sulle piccole cose quotidiane: questo mi ha spinto a comprare il libro! 
Tanto tempo fa avevo visto questo video su Youtube e la voce angelica della ragazza mi convinse a comprare il romanzo, il prima possibile, anche se non era il genere che prediligevo ^^ 
Ascoltate un po' qui...La frase è magnifica *.* Ah...Minuto 06.26 :P
Avete sentito che meraviglia? *.* La Ahern scrive col cuore!
Vi riporto anche la citazione, se preferite 'leggere' che 'ascoltare'
***
Se un piatto o un bicchiere cadono a terra senti un rumore fragoroso.
Lo stesso succede se una finestra sbatte, se si rompe la gamba di un tavolo o se un quadro si stacca dalla parete. 
Ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio. 
Data la sua importanza, ti verrebbe da pensare che faccia uno dei rumori più forti del mondo, o persino che produca una sorta di suono cerimonioso, come l'eco di un cembalo o il rintocco di una campana. 
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lunedì 17 febbraio 2014

Weekly Life #8
10:00 6 Commenti

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*

Le tre cose migliori:
1. Hunger Games mi è piaciuto davvero *.* Oltre al libro mi ha fatto compagnia il libro: sia in italiano che in inglese :P
2. Aver preso un bellissimo voto nel tema di italiano: scrivere quotidianamente sul blog deve avere i suoi effetti positivi :3
3. Aver smaltito qualche e-mail a cui dovevo rispondere ultimamente: non pensavo che potesse essere così difficile gestire le richieste degli autori! Anche se è bellissimo riceverle...

Le tre cose peggiori:
1. Alice in Wonderland mi ha fatto stressare ancor di più: non è proprio una lettura per bambini XD E in inglese poi...Non è facilissimo cogliere il senso di ogni cosa!
2. Sapere già di dover studiare per due settimane ininterrottamente: causa una verifica al giorno! -.-"
3. Il mal di testa mi perseguitaaaaa... Come se lo studio non fosse già duro senza fattori esterni, no?
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domenica 16 febbraio 2014

English Reader #5: The Perks of Being a Wallflower
11:00 8 Commenti

*English Reader: E' risaputo che leggere libri in inglese aiuta a prendere dimestichezza con la lingua... e allora perché non farlo? Qui inserirò i miei pensieri sui libri che ho letto soffermandomi sulle difficoltà di ogni libro :) Ecco la mia idea.*

Ed ecco arrivata un'altra domenica ^^ che passerò tra le pagine dei libri, sfortunatamente quelli di scuola -.-" Mi ero ripromessa di rispondere a tutte le e-mail ricevute negli ultimi giorni ma ho paura di non farcela :S Questa puntata di English Reader, invece, dovevo farla per forza: devo avere le idee chiare sul libro e non posso aspettare troppo tempo!! Perciò ieri sera, dopo aver passato una giornata tra storia e latino, mi sono concessa una pausa per scrivere questo post ^^ se in alcuni punti manchero' di lucidità perdonatemi :P
Eccovi la scheda del libro, per iniziare ^^
Titolo: The Perks of Being a Wallflower
Autore: Stephen Chbosky
Pagine: 231
Prezzo di copertina: £7.99
Editore: Simon & Schuster Ltd
Difficoltà: Facile, molto più di quanto mi aspettassi ^^
Trama: Charlie is a freshman. And while he's not the biggest geek in the school, he is by no means popular.Shy, introspective, intelligent beyond his years yet socially awkward, he is a wallflower, caught between trying to live his life and trying to run from it.
Charlie is attempting to navigate his way trought uncharted territory: the word of first dates and mix tapes, family dramas and new friends; the world of sex, drugs, and the Rocky Horror Picture Show, when all one requires is that perfect song on that perfect drive to fell infinite. But he can't stay on the sideline forever. Standing on the fringes of life offers a unique perspective. But there comes a time to see what it looks like from the dance floor.

ANALISI:
Dopo la recensione -in italiano, ovviamente- vi avevo promesso un nuovo appuntamento di questa rubrica. Ed eccolo qua ^^
Inizio col dirvi che ho amato il libro e in inglese è stato ancora meglio *.* Penso che leggere in lingua originale abbia un certo fascino: vedere che parole ha scritto l'autore, il suono di certe frasi...Di quelle che ti rimangono in testa per sempre *.*
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sabato 15 febbraio 2014

Il linguaggio segreto dei fiori. Il dizionario #5
10:00 5 Commenti

Ecco qui il tanto atteso sabato! ^^ almeno era 'tanto atteso' da me! Finalmente posso svegliarmi qualche ora dopo le sei del mattino anche se, una volta in piedi, mi aspetta una lungua giornata di studio!
Ora possiamo rilassarci pensando ai fiori e al loro significato :P
Al via alla puntata di oggi ^^


E oggi tocca alla...
E
Echinacea purpurea
Forza e salute

Edera comune
Fedeltà

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venerdì 14 febbraio 2014

Recensione: Hunger Games
10:00 10 Commenti
Titolo: Hunger Games
Autore: Suzanne Collins
Pagine: 371
Prezzo di copertina: 13 euro
Editore: Mondadori


Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.

Ho aspettato così tanto tempo a leggere questo libro che mi sento quasi fuori luogo nel fare la recensione-numero-un-milione di Hunger Games. Però la faccio lo stesso dato che quella che leggerete qui è la mia opinione, non quella di qualcun altro...e questo è il mio Angolino! Ora tocca a me parlarvene anche se mi sento una grossa responsabilità addosso nel recensirvi un libro
così tanto amato ma altrettanto disprezzato dalla critica.
Hunger Games è davvero un romanzo che da assuefazione. Nel momento in cui ho letto questa frase sul retro della copertina la ho spudoratamente ignorata: capitemi, Lettori...sapete benissimo che mole di stupidaggini scrivono in bella vista per invogliare un possibile acquirente :3 Sono convinta che nessuno di voi ci avrebbe creduto, su! Quando durante la lettura mi sono accorta che era tutto vero -che ero arrivata a pagina 150 senza accorgermene, che mancava poco alla mezzanotte, che dovevo sforzarmi a chiudere il libro se no 'Chi mi avrebbe svegliato alle sei di mattina, il giorno seguente?' ci sono rimasta di sasso: Hunger Games provoca dipendenza...E questa dipendenza l'ho adorata più del previsto *.* 
Non volevo aspettarmi niente da questo romanzo. Proprio nulla. Dovevo giudicarlo indipendentemente dagli innumerevoli elogi alla trilogia se no ne sarei rimasta delusa. Ci sono riuscita, sapete? ^^ Non mi sono fatta condizionare tanto da cambiare il mio parere che è rimasto splendidamente di cinque stelline immacolate e senza zampino di 'agenti esterni' :P
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giovedì 13 febbraio 2014

Wish List #5: tra vecchi e nuovi
10:00 12 Commenti
*Wish List: Sono sicura che a tutte è capitato almeno una volta di rimanere con il naso incollato a una vetrina ad ammirare un oggetto che le ha fatto brillare gli occhi, che questo sia un vestito, una collana o ... un libro. Ecco qui la rubrica nel quale posterò i romanzi che mi hanno conquistato a prima vista...e ovviamente voi siete chiamate a fare lo stesso nei commenti.*

Buon giovedì a tutti, Lettori ^^ Ieri sera mi sono concessa una piccola pausa per cercare di organizzare al meglio le nuove 'entrate' nella mia Wish List, che diventa sempre più lunga :P Peccato che mi sono resa conto di aver perso qualche fogliettino sul quale avevo scritto i miei desideri libreschi :3 Sono un disastro! Però la puntata non me la toglie nessuno anche per il fatto che i libri belli non finiscono mai, per fortuna :D

La ragazza che leggeva nei cuori di Teri Brown
Trama: New York, anni Venti, i famosi Roaring Twenties: Anna ha sedici anni e fin da bambina aiuta la madre, una famosa medium, negli spettacoli. Ma, contrariamente a sua madre che è un’abile attrice, Anna ha veramente il dono di «sentire» le emozioni altrui e di predire il futuro. E in questo futuro vede sua madre in pericolo: le sue visioni si fanno sempre più intense e spaventose, al punto che Anna decide di esplorare fino in fondo questa parte di sé che aveva sempre negato. Così, quando Cole, un ragazzo misterioso, si trasferisce in un appartamento vicino e introduce Anna a una società segreta che studia proprio persone come lei, Anna si trova costretta a confrontarsi con il suo passato e con le certezze della sua vita. Ma Anna è anche una sedicenne come tante altre, con i suoi istinti ribelli, i suoi capricci e la sua rabbia esplosiva. E, come tutte le ragazze della sua età, anche lei è alla ricerca dell’amore e dell’affermazione di se stessa. Riusciranno le sue abilità a districare la rete di intrighi in cui, suo malgrado, è caduta? E, soprattutto, la sua sensibilità sarà in grado di farle individuare qual è il suo vero destino? Riuscirà Anna lillusionista, brava a liberarsi da quasi tutto, a liberarsi dai condizionamenti e a seguire il suo cuore?

Mi ispira perché: sembra un libro dolce al punto giusto e originale, tanto tanto originale ;) e per di più ho visto tanti ottimi pareri....Vorrei tralasciare la copertina ma....è bellissima *.* spero non mi inganni :(

Amabili resti di Alice Sebold
Trama: Susie è stata assassinata da un serial killer che abita a due passi da casa. È stata adescata da quest'uomo dall'aria perbene, che la stupra, poi fa a pezzi il cadavere e nasconde i resti in cantina. Il racconto è affidato alla voce di Susie, che dopo la morte narra dal suo cielo la vicenda con inedito effetto straniante. Il libro procede avvincente come un giallo: vogliamo sapere chi l'ha uccisa, cosa fa l'assassino, come avanzano le indagini, come reagisce la famiglia. Ed è Susie che ci racconta tutto questo, aumentando così la nostra partecipazione emotiva. Lei "fa il tifo" per suo padre quando, opponendosi alla svolta che hanno prese le indagini della polizia, capisce chi è il vero assassino e, pur non avendo le prove, cerca d'incastrarlo. Un romanzo che commuove senza mai indulgere a sentimentalismi. Le vite dei genitori, dei fratelli e degli amici di Susie, spezzate dalla sua tragica scomparsa, vengono raccontate con lo spirito allegro e senza compromessi dell'adolescenza. E Susie aiuterà tutti, i lettori per primi, a riconciliarsi con il dolore del mondo.

Mi ispira perché: dopo aver letto 'La bambina che salvava i libri' narrato dalla Morte leggere un romanzo visto con gli occhi della vittima potrebbe rivelarsi magnifico *.*
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mercoledì 12 febbraio 2014

Giveaway: Lacrima Nera di Reika Kell
10:00 12 Commenti
<a href="http://neversaybook.blogspot.com/2014/02/giveaway-lacrima-nera-di-reika-kell.html" target="_blank"><img src="http://imageshack.com/a/img823/33/i29x.jpg" alt=visita il mio blog!' border=0 /></a><br />

Cari Lettori, San Valentino si avvicina così io e Reika Kell -autrice di Lacrima Nera- abbiamo pensato di organizzare un mini-giveaway con la sua opera qui nel mio Angolino :3
Lacrima Nera è anche una storia di amore -oltre a un fantasy- perciò ci sembrava il momento giusto per dare il via a questa opportunità! ^^
a Rafflecopter giveaway
Sicuramente vorrete sapere di che si tratta quindi....eccovi la scheda! ^^ Anche se alcuni di voi avranno già letto l'intervista o l'anteprima un po' di tempo fa :D
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martedì 11 febbraio 2014

Beautiful Covers #6
09:30 23 Commenti
*Se ''L'abito fa il monaco'' anche la cover ''fa'' il libro? Di questo non sono tanto certa... Comunque in questa rubrica inserirò le copertine che mi hanno affascinato ma non necessariamente con un contenuto altrettanto incantevole.*
'Giorno ^^ Tutto bene? :P Oggi post-lampo! Ieri sera non ho avuto tempo di preparare niente di elaborato (mentre domani sorpresa!) perché lo studio mi ha tenuta occupata fino alle 19:40; ero sfinita :P Ormai avrete capito che i miei post sono programmati, li preparo il giorno prima per esser certa di pubblicare qualcosina quotidianamente :3 
Comunque...la precedente puntata di Beautiful Cover ha visto trionfare 'Fiori sulla neve', seppur l'immagine fosse taaanto sgranata XP

Ora passiamo alle copertine meravigliose di oggi
La quinta costellazione del cuore
***
L'uragano di un batter d'ali
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