maggio 2014 - Never Say Book

sabato 31 maggio 2014

Recensione: La ragazza della porta accanto
21:42 2 Commenti
Titolo: La ragazza della porta accanto
Autore: Jack Ketchum
Pagine: 288
Prezzo di copertina: 17 euro
Editore: Gargoyle


America rurale, anni Cinquanta. David ha 12 anni e incarna il prototipo dell'adolescente medio. Frequenta gli altri ragazzi del vicinato e comincia a sviluppare un certo interesse per il sesso femminile. Quando le sorelle Meg e Susan Loughlin si trasferiscono a vivere nella casa accanto, David è felice dell'opportunità di ampliare il proprio giro di amicizie, anche se Meg, che incontra per prima, è un paio d'anni più grande. I genitori delle due ragazze sono rimasti uccisi in un incidente d'auto, e le sorelle Loughlin sono state affidate alla vicina di David, Ruth. Ma Ruth, in apparenza ottima madre di famiglia, nasconde una vena di sadismo e alienazione, che sfoga dapprima sottoponendo le ragazze a percosse sempre più violente e dolorose, poi dando vita a una serie di torture fisiche e psicologiche di cui David e gli altri ragazzi del vicinato divengono testimoni e, in qualche modo, complici inconsapevoli. La polizia non prende sul serio le denunce di Meg: l'unica speranza per lei e la sorella è nell'aiuto dell'amico David. Riuscirà a salvare le sorelle prima che sia troppo tardi?

''Non ditelo a nessuno''. L'orrore deve rimanere celato, Ruth -la sadica donna assassina- lo sa bene... Tiene nascosto un segreto agghiacciante grazie alla complicità dei figli e dei loro amici. Perché l''unione fa la forza'' anche quando non sarebbe giusto fare gruppo...
E quando due ragazze diventano vittime di carnefici senza coscienza il lettore non può restare indifferente a tanta pena e sofferenza; quando leggi di zombie, vampiri ecc... non provi paura davvero, puoi spaventati -e' vero- ma avrai sempre quella consolazione nascosta del ''tanto non è reale'' che evita il trauma. Ma La ragazza della porta accanto è uno dei romanzi più realistici che io abbia mai letto. Purtroppo. Ci sono persone che riescono ad odiare a tal punto di uccidere; non sono frutto di una sadica fantasia dell'autore. Sapere che le ragazze torturate e violentate sono più nella nostra vita che nelle storie è una cruda verità...Quello che però ha reso ancor più palpabile il libro è stato sapere che è badato su una vicenda realmente accaduta: quella di Sylvia Likens, costretta a cambiare continuamente casa con la sua sorellina a causa degli impegni dei genitori, ebbe la sfortuna di ritrovarsi tra le mani di Gertrude Baniszewski che la violentò fino alla morte. Conoscere la sua breve vita prima di intraprendere la lettura è stata un'arma a doppio taglio: gli eventi sono stati ancor più crudi ai miei occhi ma ho apprezzato lo stile dell'autore di più di quanto avrei fatto evitando di imbattermi nella biografia della povera Sylvia.

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venerdì 30 maggio 2014

Giveaway: chi ha vinto ''L'autore''?
10:30 7 Commenti
Ed eccomi qua ad annunciarvi finalmente i vincitori di questo giveaway che ho potuto creare grazie alla disponibilità dell'autore ^^
Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato; senza di voi non sarebbe stata una tortura vedere che tutta l'organizzazione dell'evento non era servita a niente. Fortunatamente non è stato così e i 'candidati vincitori' sono stati davvero molti :P Ma quali sono i veri vincitori? Beh, eccoli ^^

a Rafflecopter giveaway
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giovedì 29 maggio 2014

In my mailbox #7: entrata inaspettata ^^
10:30 9 Commenti
*Quando si amano i libri non c'è cosa più bella del riceverli! Per sfogliarli, per guardarli, per metterli sullo scaffale impolverato della tua stanza...ma soprattutto per leggerli!!*
Se i libri di scuola stressano i romanzi ti rilassano e non sono mai abbastanza ma...le entrate improvvise sono sempre il massimo :D Ok, ok non è proprio improvvisa questa sorpresina ma proprio non me la aspettavo in questo momento ^^ Vi sto solamente confondendo, andiamo con ordine.
Come sapete grazie alla recensione L'estate nei tuoi occhi è stato un libro che ho sentito un po' mio perciò avevo intenzione di continuare la trilogia della Han; ho provato a chiedere una copia da recensire alla carinissima ragazza che gestisce le collaborazioni della Piemme che mi ha risposto con un bel sì. Ma chi si immaginava che il volume sarebbe arrivato ancor prima dell'uscita in libreria? Non è estate senza te  sarà disponibile a partire dal 10 giugno e io ieri -28 maggio- mi sono ritrovata una bella sorpresona *--* Ora devo solamente capire se dovrò fare una recensione in anteprima o aspettare la data di uscita ufficiale :D
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mercoledì 28 maggio 2014

Beautiful  Covers #11
10:30 11 Commenti
*Se ''L'abito fa il monaco'' anche la cover ''fa'' il libro? Di questo non sono tanto certa... Comunque in questa rubrica inserirò le copertine che mi hanno affascinato ma non necessariamente con un contenuto altrettanto incantevole.*
Ma da quant'è che non faccio una bella puntata di Beautiful Covers? *-* E' passato un secolo, ragazzi! Sta volta non posso nemmeno comunicarvi i risultati della scorsa puntata perché nessuno -proprio nessuno- ha votato nel sondaggio a sinistra :( Weeeehhh :,( Va beh, sono cose che capitano, no? Spero che questa volta vada meglio :P


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martedì 27 maggio 2014

Recensione: L'estate nei tuoi occhi
10:30 6 Commenti
Titolo: L'estate nei tuoi occhi
Autore: Jenny Han
Pagine: 315
Prezzo di copertina: 12.90 euro
Editore: Piemme


Belly misura il tempo in estati. Tutto ciò che di bello e magico è successo nella sua vita, è successo fra giugno e agosto. L’inverno è solo il periodo che la divide dalla prossima estate, dalla casa sulla spiaggia e da Susannah che, oltre a essere la migliore amica di sua mamma, è anche la madre di Jeremiah e Conrad. Loro sono gli amici con i quali è cresciuta: uno è il ragazzo su cui contare, l’altro è quello che ti fa battere il cuore. Questa estate però sarà un’estate speciale, perché sta per accadere quello che Belly sogna da sempre, e che sembrava non sarebbe mai accaduto...

'Gli attimi, una volta persi, non si ritrovano. Sono persi per sempre'. Frase molto semplice ma profonda del libro che ha un significato enorme; lo sa bene Belly -la protagonista- ma lo so bene anche io. Un'altra ragazza che a volte vede l'inverno come una lunga attesa per l'estate; e questo solare periodo dell'anno è fatto di attimi. Veloci come la luce. Indelebili come l'inchiostro. Evanescenti come la neve. Momenti che è doveroso ricordare, che rendono le giornate di pioggia un po' meno grige.
Estate. La parola chiave del romanzo e soprattutto della vita di Belly. Estate è divertimento. Estate è Susannah, l'amica di sua madre a cui è davvero affezionata. Estate sono i suoi due amici del cuore. Estate è Conrad, quello che tra i due le è entrato nel cuore.
Questa Estate -quella della storia- è la stagione dei cambiamenti; il primo ragazzo, le prime paure, il cambiamento da brutto anatroccolo a cigno di Belly.... e la malattia. Che rimane sullo sfondo fin che può ma alla fine compare chiarendo tutto e gettando tutti in uno stato di nostalgica malinconia. E angoscia. Perché la prossima estate potrebbe non essere più un'estate magica... Ma questo lo sapremo solo col secondo volume, che aspetto con ansia.
Se non si era capito L'estate nei tuoi occhi mi è piaciuto. Sono riuscita ad immedesimarmi alla perfezione con Belly anche non avendo il suo stesso carattere e non provando un sentimento così forte per una persona che vedo solo in estate ma lei -proprio come la sottoscritta- vive davvero in estate. Per lei non ci sono pomeriggi vuoti nonostante i suoi amici siano sempre gli stessi; è una stagione da assaporare il più lentamente possibile perché sparisce in fretta. Così come lo stesso libro.
Il romanzo è infatti scritto con uno stile semplice; sarà che parla la protagonista ma la sensazione di pace e di coinvolgimento che ho provato è stata meravigliosa.
In alcuni punti questa emozione veniva interrotta bruscamente da qualche banalità che si poteva evitare ma niente sul quale non si possa sorvolare facilmente se si adora la storia.
I personaggi? Contorti, non c'è che dire. C'è il tipico triangolo? Forse. La solita protagonista indecisa? Forse. Mamma single e un po' distaccata? Forse. Il Bello e Tenebroso? Forse.  
Un modo perfetto per creare suspance nei lettori e convincerli a leggere il seguito :P E nel mio caso la Han ce l'ha fatta.
Belly ci parla della sua vita. No, delle sue estati. Alternando episodi avvenuti negli anni precedenti con altri, che vengono narrati in ordine cronologico, dell'estate dei cambiamenti. Entriamo nella mente di una ragazza impaziente di arrivare in villeggiatura e ne usciamo distrutti da una terribile notizia che potrebbe alterare tutto l'equilibrio tra estate ed inverno.
Verso la conclusione quello che riguarda l'amore, l'amicizia, le fisime diventa superficiale, inutile. Come se fosse proprio la stessa scrittrice a voler sottolineare che c'è di peggio dei problemi dell'adolescenza anche se agli occhi di chi la vive appare un ostacolo da superare.
Ammetto che le recensioni che circolano ora non sono state delle più incoraggianti XD Mi chiedo se sia possibile; che io abbia amato un libro che invece dovrei disprezzare? Ma no! Ognuno ha la sua vita e cose che lo toccano di più. Non fate una verità assoluta ciò che ho scritto qui perché sarebbe inutile. Prendete questa recensione come fosse una chiave di lettura interpretata da una ragazza che ama godersi l'estate ^^ E se non siete molto convinte non vi costa niente vedervi il Book Trailer ^^ Chissà che quello vi convinca di più.... Qui il link 
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lunedì 26 maggio 2014

Weekly Life #22
19:30 2 Commenti

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*

Le tre cose migliori:
1. Le ultime verifiche stanno andando bene ^^
2. Uscite con le amiche organizzate :P
3. Aver acquistato tre bellissimi vestiti *___*

Le tre cose peggiori:
1. Mancano due verifiche all'appello :/
2. Non esser passata molto spesso dai vostri blog  :( scusate
3. Ritrovarsi a scrivere un post alle 7 di sera XP
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Blog Tour: Intervista Doppia Danielle vs Emma
10:30 13 Commenti
Buongiorno a tutti ^^ Lettori e malcapitati passanti arrivati qua grazie a questo oscuro Blog Tour :D Mi sono divertita tanto grazie a questa tappa; un'idea fantastica quella di avere la possibilità di intervistare due personaggi dello stesso libro: fino ad ora avevo intervistato solo blogger o autori :3 Un breve ed esilarante confronto tra protagonista ed antagonista :D Continuate a leggere dei nostri vampiri se ne avete il coraggio...

NOME.
E. Emma.
D. Danielle.

SOPRANNOME.
E. Non credo di averne uno.
D. Ibrida guastafeste ti starebbe bene. 
(N.d.R. Emma si volta appena mimando una falsa risata)

ETÀ.
E. Quasi 24.
D. Più di quanti tu ne possa contare.
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domenica 25 maggio 2014

Anteprima: Non è estate senza di te
13:48 3 Commenti
Poco fa ho finito L'estate nei tuoi occhi, primo volume della trilogia The Summer Trilogy, e mi è piaciuto; una storia leggere che però nasconde degli spunti di riflessione che non sono importanti solo per le teenager. Ma non sto qui a parlarvi della mia impressione sul primo libro perché ci sarà una recensione a farlo ma se scrivo l'anteprima di Non è estate senza di te ci sarà un motivo, no? Spero di sentire un po' mio anche questo ^^ Perché se ti ritrovi anche leggermente in una storia quest'ultima ti entra nel cuore...
Titolo: Non è estate senza di te
Autore: Jenny Han 
Casa Editrice: Piemme
Data di uscita: 10 giugno 2014

Trama:
Belly ha sempre contato ogni singolo giorno che la separava dall'estate, cioè da Conrad e Jeremiah. Ma non quest'anno. Perché Susannah è di nuovo molto malata e Jeremiah ha smesso di curarsene. Tutto quello che nella vita di Belly era bello e giusto sta crollando e lei vuole solo che quell'inverno non finisca mai. Poi però arriva una telefonata che cambia tutto di nuovo: Conrad è scomparso.

L'autrice
Nata in Virginia ha frequentato l'università in Nord Carolina e attualmente vive a Brooklyn. 
Ha uno spiccato senso dell'umorismo infatti nel suo sito dichiara che le piacerebbe essere la migliore amica di Oprah -famosa conduttrice televisiva- o l'aiutante di Babbo Natale ma anche organizzare feste alla Casa Bianca.






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sabato 24 maggio 2014

Il linguaggio segreto dei fiori. Il dizionario #19
21:541 Commenti
Siamo alla fine, tutto ha un termine...così anche questa rubrica floreale che ormai ci portiamo dietro da tanto tempo :3 Il prossimo sabato sarò spaesata all'idea di dover trovare un sostituto a questo post orma così caro a me ed anche ad alcuni di voi per fortuna :D
Grazie per avermi fatto compagnia e avermi accompagnato nel viaggio attraverso le pagine del dizionario di Victoria :D
Ora passiamo oltre e...
Z
Zafferano
Attenzione agli eccessi
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venerdì 23 maggio 2014

Post I've Loved: viaggi e riflessioni ^^
10:30 8 Commenti
*In un mondo così grande come la blogsfera è facile perdersi post meravigliosi: recensioni degne di nota, iniziative originali, informazioni decisamente interessanti... 
Il modo migliore di raccogliere i post che ho amato di più penso sia proprio una piccola dolce rubrica ^^ Un momento di raccoglimento delle idee per me, nuovi spunti per voi e un grazie alla blogger che ha scritto il post ^^*
Poco tempo, tanto da fare, molti blog da visitare.... E chi ci rimette sono i blogger che poverini rimangono lì ad aspettare qualcuno che li apprezzi :3 A volte mi manca il tempo di guardare il mio, di blog...Figuriamoci XP Ma un piccolo modo per dirvi grazie è citarvi in un bel post in modo che altri fortunati lettori possano capitare tra le vostre righe ^^

I souvenir sono un must durante i lunghi viaggi e chi ne fa tanti e ama leggere come Alessia ovviamente accumula segnalibri; piccoli ricordi dai mille colori e dalle svariate forme! 
Peccato che io non ho questa passione; sono troppo affezionata al mio segnalibro principesco ^^
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giovedì 22 maggio 2014

Tag: 30 mesi di libri. Nessun luogo è lontano
18:15 10 Commenti
Spunto di oggi? ...il libro più corto che tu abbia mai letto... Qui la faccenda si complica XP se per la scelta del libro più lungo non ero convintissima per quanto riguarda il più corto lo sono ancora di meno :P Proviamo comunque a rispondere a questa difficilissima domanda O.o
Il libro più corto che penso di aver letto è Nessun luogo è lontano di Richard Bach ^^ Può essere considerato un libro, vero? :3 L'avevo letto durante la disperata ricerca che stavo facendo su un libro da regalare alla mia migliore amica -che non legge molto, in effetti- alla fine mi sono ritrovata a leggerlo io :3
Non sarebbe stata una scelta casuale perché mi ero innamorata della frase che sapevo fosse contenuta nella storia...
“Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici?Se desideri essere accanto a qualcuno che ami, non ci sei forse già?”
Probabilmente tutti l'avete già sentita *-* Non è meravigliosamente vera? :3

Invece qual'è il libro più corto che voi avete letto?

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mercoledì 21 maggio 2014

In my mailbox #6: estate e giveaway ^^
10:30 10 Commenti
*Quando si amano i libri non c'è cosa più bella del riceverli! Per sfogliarli, per guardarli, per metterli sullo scaffale impolverato della tua stanza...ma soprattutto per leggerli!!*
Stranissima puntata di In my mailbox! Ok, non ho messo solo libri :/ Ma non me la sono sentita di fare un singolo post per una vincita in un giveaway perciò anche i premiucci ricevuti da b!girl del blog Belletto! li trovate qui *--*
Comincio a parlarvi della vincita che è più rilassante come argomento :P Beh, è stata un'emozione scoprire di aver la possibilità di ricevere due smalti (di cui uno fluorescente *-*) e tanti altri prodotti per il make up tutti in una volta... ma la cosa più bella è il sapere che qualcosa di virtuale si concretizza *-* B!girl è stata così dolce da farmi anche un bigliettino scritto a mano ^^ L'ho apprezzato moltissimo :D Forse volete sapere che mi ha mandato...Una maschera al cioccolato profumatissima, quasi quasi mi vien voglia di mangiarla, vari campioni particolarissimi che proverò nel momento adatto, un lucidalabbra gustosissimo -peccato che non posso mangiarlo XD- e due ombretti piuttosto pigmentati ^^ 
Ci tengo a ringraziare la ragazza che mi ha mandato tutto questo perché l'ha fatto davvero con tanto piacere; si è impegnata a risolvere problemi con le Poste, a sapere cosa ne pensavo, a riferirmi il codice di tracciatura del pacco... Quindi grazie. Mi hai fatto sentire coccolata <3
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martedì 20 maggio 2014

Recensione: Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. Il mare dei mostri
16:37 10 Commenti

Titolo: Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. Il mare dei mostri
Autore: Rick Riordan
Pagine: 328
Prezzo di copertina: 17 euro
Editore: Mondadori


La vita di un semidio a New York non è sempre facile, e quella di Percy Jackson è diventata una vera impresa da quando ha scoperto di essere figlio di Poseidone e deve trascorrere tutte le estati al Campo Mezzosangue, insieme ai suoi simili. Ma ora il campo è in grave pericolo: l'albero magico che lo protegge è stato avvelenato e non riesce più a difenderlo dalle invasioni dei mostri. Solo il Vello d'Oro può salvarlo! Ma è custodito su un'isola da Polifemo, nelle acque tumultuose del Mare dei Mostri. La missione è affidata alla figlia di Ares, ma Percy non può certo restarsene con le mani in mano... anche perché il suo satiro custode Grover è nelle grinfie di Polifemo! Accompagnato dalla fedele Annabeth e dal nuovo amico ciclope Tyson, Percy dovrà intraprendere un viaggio per mare e affrontare le mille insidie che nasconde, dalla maga Circe al canto delle sirene. E come se non bastasse, la profezia dell'Oracolo si complicherà... Chi sarà, tra i figli dei tre Grandi, a tradire gli dei dell'Olimpo? 

Il rischio di fare una recensione 'doppiona' dopo aver letto libri della stessa serie è un pericolo non da niente; figuriamoci se la storia ha un filo conduttore che segna la saga dall'inizio alla fine... Peccato che il secondo volume di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo non mi è piaciuto nello stesso modo de 'Il ladro di fulmini'.
Ma non ha deluso le mia aspettative, forse perché ero riuscita a mantenerle basse ma più probabilmente grazie al dono che ha l'autore ovvero quello di saper miscelare elementi mitologici ad altri moderni.

E ne 'Il mare dei mostri' la mitologia che più viene rielaborata è quella di Omero, presente nell'Odissea; Polifemo, Scilla e Cariddi, le Sirene...non sono invenzioni di Rick Riordan ma dei greci. Fantastico il modo in cui tutto ciò viene collegato alla nostra epoca, impercettibilmente, senza cadere nel banale o nell'infantile *-*
Ammetto che rinfrescarmi la memoria con piccoli dettagli mitologici non mi ha fatto che bene; incredibile il fatto che addirittura un libro per bambini possa insegnarti qualcosa ^^
Sono davvero curiosa di sapere che altro si sarà inventato lo scrittore nei seguiti; quali altre creature potrà far rivivere? :D
I colpi di scena non mancano anche se ho trovato la narrazione un po' troppo affrettata in certi punti e ho l'amara sensazione di avere dei vuoti...mmh sarà stato il periodo stressante durante il quale ho affrontato la lettura ^^ E meno male che si tratta di un libro leggero :3
I personaggi? Beh, sempre quelli con qualche piccola eccezione. Oltre al semidio Percy -che io mi immagino sempre come Logan Lerman *-*- e alla sua amica Annabeth stavolta non sarà Grover a far parte del trio di sfacciati avventurieri decisi a portar a termine un'impresa ma un ciclope di nome Tyson che si rivelerà molto di più di un semplice compagno per il nostro eroe.
Questa recensione è davvero corta, me ne rendo conto ma ho finito le parole per Il mare dei mostri; non è una lettura che mi è rimasta in testa in particolar modo ma se per esser pienamente soddisfatta di tutta la serie ho bisogno di una minuscola delusione per me è OK :D Nessun problema...e presto -almeno spero- sfoglierò le pagine del terzo volume ^^ Ah, mi devo ricordare di vedere il film, adesso.
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lunedì 19 maggio 2014

Weekly Life #21
19:28 5 Commenti

*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*

Le tre cose migliori:
1. Giornata di shopping a Milano ^^
2. Nuovo libro dalla Piemme...
3. Aver fatto dei buoni biscottini :P

Le tre cose peggiori:
1. Tre giorni fuori casa... Quindi poco tempo per blog
2. Non esser passata dai vostri blog per lo stesso motivo :/
3. Una recensione da fare..! E dover trovare il tempo
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domenica 18 maggio 2014

Anteprima: Le scelte che non hai fatto
10:40 5 Commenti
Buongiorno a tutti ^^ Anche questa domenica vi propongo una nuova lettura che potremo assaporare quest'estate, a giugno; non è un tipico libro da leggere sotto l'ombrellone ma la trama mi ricorda la delicatezza dei libri di Cecelia Ahern: piccole riflessioni sulla vita sulle quali si costruisce un romanzo realistico *__*
Mi auguro che tutta la storia sia degna del piccolo spezzone che ne fa da trama... Vi lascio la scheda anche se... L'immagine che ho trovato è così sfocata da non poter esser guardata :P
Titolo: Le scelte che non hai fatto
Autore: Maria perosino
Casa Editrice: Einaudi 
Data di uscita: Giugno 2014

Trama:
Quando facciamo una scelta - che si tratti di amore, lavoro, casa, figli - il più delle volte non è il 100% di noi a prendere la decisione. Una parte non piccola continua a essere innamorata dell'uomo che si sta lasciando, dell'appartamento da cui si sta traslocando, delle pause caffè con i colleghi di sempre. Queste cose non scompaiono come avviene nei film o nei romanzi. Li, il protagonista sceglie di cambiare vita, si sposa o divorzia, emigra, butta all'aria la carriera, diventa un ladro o una spia. Ma comunque vadano le cose, quello che si è lasciato alle spalle rimane, appunto, alle spalle. Nella vita reale, invece, le scelte che non abbiamo fatto continuano a vivere accanto a noi, e non occorre provare rimpianto per volere un po' di bene a quelle vite scartate per un soffio. Il più delle volte scegliamo tra due opzioni che non sono vestite una di bianco e una di nero, sono due nuances di grigio.
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sabato 17 maggio 2014

Il linguaggio segreto dei fiori. Il dizionario #18
10:00 6 Commenti
Questa tartassante rubrica sta per giungere a termine ^^ Siamo ormai alla penultima puntata; incredibile quanti fiori esistano in natura e quante cose nuove sto scoprendo insieme a noi in queste settimane.
Oggi si parlerà dei fiori che iniziano per la lettera...
V
Veccia
Mi stringo a te
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venerdì 16 maggio 2014

Recensione: Bianca come il latte, rossa come il sangue
19:44 7 Commenti
Autore: Alessandro D’Avenia
Pagine: 254
Prezzo di copertina: 13 euro
Editore: Mondadori

Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.

Bianca come il latte rossa come il sangue. Letto ben due volte e mai recensito. No no, questo è quello che pensavo. Ma oggi ho scavato nei meandri del computer e ho trovato un piccolo pensiero che avevo scritto tempo fa, prima che questo Angolino fosse online... Se mi seguite sapete che è un libro che ho adorato e mi ha fatto avvicinare al genere; se volete sapere di più sulla mia opinione potete continuare...
E’ un libro che ti attira fin da subito, a partire dal titolo profondo che raccoglie tutto lo spirito del libro. La storia è narrata con uno stile semplice, in alcuni punti fin troppo, che non ti fa stancare minimamente…il tempo scorre veloce, ti ritrovi a fissare l’orologio che segna la mezzanotte pensando che siano ancora le dieci. Nonostante lo stile elementare riesce ad affrontare tematiche difficili con gli occhi di un sedicenne che cresce affrontando quelle situazioni che sembrano sempre lontane da noi: chi mai immaginerebbe di scoprire che una persona a cui si tiene è malata di leucemia? Ecco: per questo fa riflettere…perché ti insegna a vivere la vita al meglio perché un giorno essa finirà e ci saranno cose che rimpiangerai di non aver fatto.
Ho visto recensioni di gente che diceva: “è un libro banale” o “è molto scontato”…non è vero. Certo, non è un capolavoro (se uno parte con questa idea non va da nessuna parte) e non ha un finale inimmaginabile perché tutto il libro fa capire come finirà la storia di Beatrice ma per comprendere questo libro si deve vedere il mondo con gli occhi di Leo: bisogna capire le sue riflessioni, ciò che vuole comunicare parlando degli adulti che non lo capiscono, degli amici un po’ superficiali, di amicizie vere, di Dio e della malattia di Beatrice. Se si legge questo libro senza entrare nella testa del protagonista e senza pensare a cosa faremmo noi al suo posto è inutile, lo si troverebbe sicuramente banale. Sarà questo lo sbaglio della gente che lo critica?
Ora parliamo dei personaggi, sono descritti al punto giusto perché riesci a capirli, soprattutto comprendi Leo (ovviamente se fai come ho scritto nelle righe soprastanti ), non dovete immaginarvi un ragazzo complicato o emarginato ma uno come tanti che prima di scontrarsi con la malattia di Beatrice aveva un vita normalissima: scuola, calcio, amici. Punto.
Un personaggio singolare è il Sognatore che sarebbe un professore di Leo, non uno come molti altri, uno di quelli che non sa far altro che mettere note, castighi eccetera ma uno che ama il suo lavoro e per questo riesce a coinvolgere i suoi alunni e ad aiutarli quando hanno bisogno di una mano. Molti lettori (me compresa) hanno pensato che sia un personaggio autobiografico perché anche l’autore fa l’insegnante.Insomma, da leggere se ci si riesce ad immedesimare…
Ci sono due modi per guardare il volto di una persona. Uno, è guardare gli occhi come parte del volto, l’altro, è guardare gli occhi e basta... come se fossero il volto.

Perché quando c'è di mezzo l'amore le persone a volte si comportano in modo stupido. Magari sbagliano strada, ma comunque ci stanno provando. Ti devi preoccupare quando chi ti ama non ti ferisce più, perché vuol dire che ha smesso di provarci o che tu hai smesso di tenerci
Non bisogna avere paura delle parole. Questo è quello che ho imparato con la malattia. Le cose bisogna chiamarle con il loro nome, senza paura. Anche se quella parola è morte. Io non ho più paura delle parole, perché non ho più paura della verità. Quando c'è in ballo la tua vita non ne puoi più di giri di parole.
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giovedì 15 maggio 2014

Star Book #8: Selena Gomez
18:24 11 Commenti
*Vi siete mai chiesti qual'è il libro preferito di quel cantante che avete appeso alla parete? O della scrittrice alla quale vorreste tanto assomigliare?  Chissà se questa rubrica creata da me vi potrà essere utile di tanto in tanto...*
Primo e ultimo post della giornata con un 'incontro' con una star ^^ Sta volta Selena Gomez occuperà un po' dello spazio di questo blog grazie al suo libro preferito che ammetto intriga anche me ^^
E qual'è? 13 di Jay Asher ^^ Un thriller psicologico che ha come protagonisti delle giovani. La cover non è molto attraente in effetti; mascara colato, occhi tristi e minacciosi... Ma niente può impedirmi di dare un'occhiata più approfondita ^^ Su Amazon costa solo 6 euro *-* Forse gli darò un'occasione (Qui il link del sito) Comunque ecco la scheda...
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