luglio 2014 - Never Say Book

giovedì 31 luglio 2014

Tag: Summertime Madness
10:00 6 Commenti
Ciao ^-^ In questa giornata estiva vi propongo un tag che vi farà sentire un po' di aria di mare anche stando davanti allo schermo del vostro computer. L'ho adocchiato tempo fa su Stories e finalmente ho trovato il momento per riproporlo nel mio Angolino.
Contenti di due tag in due giorni? Eh eh, sono post piuttosto semplici e rilassanti perciò adatti ai giorni caldi d'estate. Ed ho anche la scusa che ieri non ho avuto molto tempo per preparare post avendo avuto un matrimonio. Passiamo alle domande e mi raccomando fatelo anche voi ;D

1. Mostra un libro con una cover estiva
Se chiedi al vento di restare, di cui ho fatto la recensione  poco tempo fa è un romanzo estivo a tutti gli effetti e la cover si adatta perfettamente al contenuto. 
Mare azzurro. Cielo azzurro. Vestito azzurro. Questa tonalità chiara di blu è il colore dell'estate. 
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mercoledì 30 luglio 2014

The Harry Potter Spells Tag
10:00 13 Commenti
Ciao Lettori! Su The Booklover Nargles ho trovato uno splendido tag interamente in tema Harry Potter e ne sono rimasta letteralmente incantata! Ed ora saprete anche il perché :P Il tag consiste nell'abbinare un libro ad un incantesimo della saga; ovviamente ne sono stati scelti una decina ^-^
E' un amore questo giochetto! Ringrazio Marta per averlo tradotto per tutti noi :D
E adesso facciamo magie :)

1. Expecto Patronum: Un libro d'infanzia di cui hai un bel ricordo.
Il segreto del coraggio di Geronimo Stilton. Quando ero più piccina ne leggevo tantissimi di questi libri; non avevano insegnamenti particolarmente profondi ma il grosso volume che incoraggiava i bimbi ad essere coraggiosi mi ha segnato. Aveva anche la medaglia incorporata che si poteva solo indossare a fine lettura.

2.Expelliarmus: Un libro che ti ha sorpreso.
Parlando di letture recenti assolutamente Guardami di Alex Astrid, la giovanissima autrice mi ha sorpreso con la storia semplice ma ben scritta per una ragazza di sedici anni.
Un libro che mi ha sorpreso davvero positivamente; è bello sapere di giovani talentuosi che stanno trovando la loro strada nel mondo della scrittura.

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martedì 29 luglio 2014

Recensione: Jack Frusciante è uscito dal gruppo
15:09 6 Commenti
Autore: Enrico Brizzi
Pagine: 182
Prezzo di copertina: 8.99 euro
Editore: Baldini & Castoldi


Questo romanzo, scritto da un autore diciannovenne, racconta il mondo sommerso e inquieto dei giovani nati nella seconda metà degli anni Settanta ed è una specie di "affresco italiano" sul passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Il protagonista è un diciassettenne che ama i Pistols e i Red Hot Chili Peppers e, soprattutto, una ragazza che frequenta il suo stesso liceo.
"Jack Frusciante è uscito dal gruppo" è un romanzo da leggere nel momento giusto. Quando sei ragazzo ed hai gli stessi complessi di Alex -il protagonista- o nel momento in cui hai voglia di tornare nel pieno della tua gioventù. È un romanzo nostalgico che parla della nostra Italia e dei nostri adolescenti. 
Ricalca i passi de "Il giovane Holden" in maniera spudorata. L'autore comunque ha sempre ammesso che Salinger è stato un esempio per lui. Avendo letto i due romanzi nello stesso periodo -non più di due settimane tra uno e l'altro- leggendo ho avuto l'impressione di riimmergermi nuovamente nella vicende di Holden. E bella sua testa.
Infatti entrambi i romanzi presentano uno stile giovanile e incalzante, pieno di esclamazioni forti tipicamente adolescenziali.
Un romanzo di formazione che per un italiano può avere i suoi punti forti: se "Il giovane Holden" ci parlava di una New York coi locali più frequentati, "Jack Frusciante è uscito dal gruppo: ci fa immergere nell'area romagnola dalle colline da percorrere in bicicletta, con l'aria che spettina i capelli e ti fa sentire vivo. Nello stile di "Noi siamo infinito" dove il vento solca i visi dei protagonisti e li fa sentire -li fa giurare di essere- infinito.
La storia di Charlie e i suoi amici è stata scritta nel 1999 ma per qualche assurdo motivo risulta ancora attuale ai miei occhi da ragazza. Quella di Alex leggermente meno -del 1994; sia perché non sono abituata ad andare in bicicletta? :3 una domanda che mi sono fatta, in effetti.
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lunedì 28 luglio 2014

Weekly Life #31
10:00 6 Commenti
*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*
Le tre cose migliori:
1. Tante mattinate in spiaggia ^-^
2. Mi sono arrivati ben due libri vinti in Giveaway :P
3. If I Stay mi sta piacendo moltissimo; Angelica è stata brava a consigliarmelo :)

Le tre cose peggiori:
1. Una recensione in arretrato, che non ho molta voglia di fare :3
2. La connessione internet fa sempre più schifo...
3. Non riuscire a passare sempre nei vostri blog

A voi com'è andata la settimana? ^^
Francy
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domenica 27 luglio 2014

English Reader #8: Love, Rosie
10:00 4 Commenti
*English Reader: E' risaputo che leggere libri in inglese aiuta a prendere dimestichezza con la lingua... e allora perché non farlo? Qui inserirò i miei pensieri sui libri che ho letto soffermandomi sulle difficoltà di ogni libro :) Ecco la mia idea.*
Quanto tempo è passato dall'ultima puntata di English Reader? Troppo. Ed è trascorso un sacco anche dal momento in cui ho concluso il libro di cui vi parlerò oggi; Love, Rosie di Cecelia Ahern.
Romanzo che ti rimane impresso nella testa assieme a tutte le frasi che lo caratterizzano è divenuto uno dei miei libri preferiti, come avrete capito dalla recensione scritta qualche settimana fa, a mente fresca.
Non così immediato è il post di English Reader, invece. Ma apprezzate lo sforzo :P Ora sono qui per parlarvi di una magnifica-stra-semplice-e-dolce storia interamente in lingua!
Titolo: Love, Rosie
Autore: Cecelia Ahern
Pagine: 447
Prezzo di copertina: £6.99
Editore: Hyperion Books
Difficoltà: bassissima :P
Trama: The basis for the forthcoming motion picture starring Lily Collins and Sam Clafin! What happens when two people who are meant to be together can't seem to get it right? Rosie and Alex are destined for each other, and everyone seems to know it but them. Best friends since childhood, they are separated as teenagers when Alex and his family relocate from Dublin to Boston. Like two ships always passing in the night, Rosie and Alex stay friends, and though years pass, the two remain firmly attached via emails and letters. Heartbroken, they learn to live without each other. But destiny is a funny thing, and in this novel of several missed opportunities, Rosie and Alex learn that fate isn't quite done with them yet.

ANALISI
Love, Rosie è stata una piacevole sorpresa non solo per quel che riguarda la storia ma anche -e soprattutto, che è ciò che ci interessa- per la semplicità della scrittura.
E' un romanzo epistolare; particolare, sì, ma rientra sempre in questo gruppo. L'autrice ha messo la vita di Rosie e Alex nelle pagine di un libro dandoci la possibilità di leggere ogni piccolo invito di compleanno, cartolina con semplici saluti ma anche lettere ed email, che presentavano un intreccio più complesso. E' ovvio che sia così; in quelle poche righe si doveva concentrare un episodio della vita di una persona e la banalità non sarebbe stata ammessa e men che meno apprezzata dal lettore.

Gli scritti -che siano bigliettini o email- si susseguono senza sosta tra pagine fitte fitte che da vedere fanno quasi impressione. Viene utilizzata una dimensione del carattere piuttosto ridotta; il libro è veramente lungo ma sorprendentemente scorrevole!
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sabato 26 luglio 2014

Scatti creativi: dolci creazioni in Fimo ^^
10:00 19 Commenti
Buongiorno lettori! Oggi niente libri. Spazio alla creatività finalmente! Ve l'avevo promesso un po' di tempo fa, perciò è giunta l'ora di mostrarvele, questi oggettini in Fimo!
Non sono proprio recentissime, le ho create a giugno ma prima dovevo accertarmi di non rovinare la sorpresa ai destinatari dei regalini! Per esempio la scatoletta che vedete qui sopra l'ho regalata solo una settimana fa. Ed è ciò di cui sono più soddisfatta :P
Se siete realmente interessati a vedere i miei pasticci in Fimo potete tranquillamente continuare a leggere se no ci rivediamo al prossimo post libroso!


Cuoricini neri con un tocco di colore!
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venerdì 25 luglio 2014

Chi ha vinto ''Il Nono cielo''?
16:08 5 Commenti
Ciao! Finalmente è arrivato il momento di svelarvi il nome del vincitore del più recente Giveaway del blog! Avete partecipato in tanti e ne sono felice; e lo è anche l'autrice che si è impegnata tanto ad aiutarmi per pubblicizzare l'evento e a ringraziare i partecipanti di continuo :P
Ovviamente io devo ringraziare Elisa per aver messo a disposizione una copia della sua opera per regalarla a voi, Lettori! 
Ma adesso posso svelarvi il nome del fortunato...
a Rafflecopter giveaway

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giovedì 24 luglio 2014

Grazie. 400 volte grazie!
10:00 21 Commenti
Grazie. Cioè, non ci credo. Siete 400. Quattrocento anime che si sono imbattute nel mio blog e hanno deciso di unirsi a noi, per un motivo o per un altro. 
Sentirsi apprezzati -seguiti- è meraviglioso. Un altro obbiettivo raggiunto; non che fosse stato programmato o deciso in partenza ma ogni volta che vedo una cifra tonda tonda non posso fare a meno che essere felice. E ringraziarvi. 
Ringraziare tutti i nuovi arrivati e ringraziare tutti quelli che sono qui con me da molto tempo, ormai.
Questo bel numerino non è spuntato oggi ma qualche giorno fa, non sono riuscita a pubblicare il post immediatamente e mi spiace. In vacanza il tempo libero è moltiplicato ma stare dietro al blog con una connessione scarsissima (e ci si mette anche il vento; terribile) e belle cose da fare all'aperto è una missione complicata. Non perché non ci tenga, sia chiaro. Devo trovare lo spazio, però: un post al giorno non lo faccio mancare comunque.
Passare da voi sta diventando difficile ma lo faccio il più spesso possibile. Grazie per venire a trovarmi ugualmente, nonostante le mie visite saltuarie.
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mercoledì 23 luglio 2014

Recensione: Se chiedi al vento di restare
10:00 7 Commenti
Titolo:  Se chiedi al vento di restare
Autore: Paola Cereda
Pagine: 220
Prezzo di copertina: 14.50 euro
Editore: Piemme


Agata non sa nulla dell'amore e della bellezza. È una ragazza semplice, cresciuta su un'isola nel mezzo del Mediterraneo, da un padre distante, che è solo capace di toccare il ferro della sua fucina, e una zia bigotta, invecchiata anzitempo e terrorizzata all'idea di volerle bene. Al posto di una madre, un'assenza, sotto forma di un vestito azzurro sepolto in un armadio. Al posto delle carezze che meriterebbe, parole dure che feriscono come schiaffi. È la scoperta della passione a cambiare per sempre il corso della sua esistenza. Per la cucina, grazie alla creazione di una salsa capace di dispensare il buonumore e far gustare il mondo. Per un giovane addestratore di cavalli in un circo, Dumitru, che le fa capire, in un muto linguaggio di soli gesti, che la vita non è un inferno, come le hanno fatto sempre credere. È il piacere di un istante, un paio di scarpe rosse che danno scandalo, un ballo silenzioso con l'uomo amato e la pienezza che si prova solo realizzando i propri sogni. Così Agata inizia finalmente a vivere, a ribellarsi a un mondo chiuso, schiacciato dal moralismo, dalla corruzione, dalla prepotenza. Ma lì è nata, e lì vuole rimanere. Capirà che l'amore e la bellezza, in fondo, sono come il vento. Se non chiedi loro di restare, rimarranno a riempire i tuoi giorni. Un romanzo mediterraneo, forte, fantasioso, originale, allegro e profondamente umano.

Non sono le descrizioni che animano questo romanzo ma le sensazioni. Il vento mescola tutte le emozioni dell'isola senza nome, posizionata in un punto indefinito del Mar Mediterraneo. La gelosia delle donne, l'inospitalità degli uomini, la gioia di un circo e la salsa Agata; un concentrato di buon umore. Polpa di mele cotogne, ricotta, timo, limone sono solo una parte degli ingredienti di questa meraviglia per il palato degli abitanti dell'Isola. E' un miscuglio nato all'improvviso; un po' come la felicità. Non sempre i momenti più belli sono quelli programmati. Piccole cose -come un abbraccio- possono far grande una giornata e donarle l'allegria necessaria per affrontare le difficoltà.
La salsa ci guida, accompagnandoci tra le (dis)avventure di Agata e degli isolani; la ricetta rende famosa la donna ma la sua persona non ne risente.
Fin da piccola Agata è stata abituata a vivere senza amore; all'oscuro di cose che una donna dovrebbe conoscere. E' una ferma, una sedentaria insomma. Immobile come una pianta nel suo terreno appena bagnato; i suoi piedi nudi sono radici, il suo corpo formoso è il robusto tronco e quei capelli scuri e voluminosi sono la chioma di un albero che non si fa trascinare dal vento.
Ma la vita della ragazza non è mai stata stabile; incertezze, dubbi, difficoltà, ripensamenti... Succedono quando nessuno pensa a te. Solamente un dritto -un circense, un viaggiatore- sarà in grado di dar certezze ad Agata. Dumitru, al suo arrivo nell'isola, rimane incantato dalla ragazza, vestita con un abito azzurro mare e con le ditina nella terra; non è ammaliato dalla salsa-che-porta-l-allegria.
Un rapporto strano li legherà da quel momento. Diventano amici, forse qualcosa di più, ma l'importante è che il circense aiuta Agata e porta un pizzico di magia nella sua vita e nel romanzo. Sono i gesti che parlano; le parole non sono necessarie tra loro. E il lettore capisce. Ignaro degli sguardi ma consapevole dei loro significati.
Anche i sentimenti sono amalgamati come gli ingredienti del condimento di Agata. I sentimenti-base -amore, amicizia, gelosia- fanno da sfondo ad avvenimenti più importanti ed elementi 'divini'. Niente è così impossibile da essere irreale; l'isola senza nome è sinonimo di isolamento. Gli isolani sono succubi delle loro abitudini che causano pregiudizi, infatti basta poco per rompere l'equilibrio; un circo proveniente da lontano, che conosce il mondo.
E gli altri sentimenti oltre ad amore-amicizia-gelosia? Vi chiederete quali sono. Purtroppo non so la risposta. Inusuali. Indelebili. Irripetibili. Ogni personaggio è un sentimento. C'è Isola, figlia di Agata, che nasconde un mistero; forse collegata alle morti degli isolani? O in contatto con la Madonna? E il Greco, chi lo capisce! Dal carattere burbero, pensa solo ai suoi interessi. Il Direttore invece è un uomo buono; ma la bontà non sempre significa saper fare le scelte giuste.
La zia di Agata è quel che si può dire una vecchia zitella, contraddittoria e pettegola. Il Fabbro è il burbero; senza cuore; padre della bambina, della ragazza e della donna che non lo rende orgoglioso.
E una mamma assente, deceduta dando al mondo la figlia. Che lascia un vuoto dentro Agata che mai nessuno sarà in grado di riempire.
Un velo di drammaticità ci affianca dalla prima all'ultima pagina; Agata bambina con le manine incapaci di fare la frittata di cipolle per il padre...Agata ragazza che lavora con una padrona che la sfrutta...Agata donna che affronta un problema che diventerà più grande di lei...
Se chiedi al vento di restare è una storia forte, un viaggio alla ricerca di se stessi tra la macchia mediterranea. Come Agata pure noi cresciamo.
Da ragazza guardata male diverrà un punto di riferimento: esempio di forza, i suoi occhi contengono l'intera isola. Le donne ci trovano rifugio. Quegli occhioni che ne hanno viste tante sembrano dire che c'è sempre qualcosa per cui vale la pena vivere. Un esempio per le isolane e per noi; per i nostri piccoli problemi quotidiani.
Testa alta. Piedi per terra. Mani impegnate. Cuore capace di amare.
Una storia mai vista, originalissima. Mediterranea e umana; nel momento in cui ho letto ciò nella copertina del libro mica ci credevo. Mi ispirava, certo. Ma mai mi sarei immaginata che questi aggettivi potessero diventare un tutt'uno con Agata, Dimitru e l'isola.
Mi fiderò di più dei commenti. Peccato che non sempre quelle descrizioni sono veritiere.
Letto in pochi giorni, tra la luce soffusa della abat-jour e il sole caldo del terrazzo, da cui potevo vedere lo stesso mare di Agata. Quasi come esserci dentro, al libro.
In estate ti coccola. Un romanzo estivo, non perché leggero ma perché dal gusto mediterraneo.
Se chiedi al vento di restare è stata un'avventura sorprendente. Solo duecento pagine per entrare in una realtà vicina alla nostra ma non identica
Mare. Sole. Vento. E sentimento. Cinque stelline, per forza: la salsa Agata mi ha contagiato.
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martedì 22 luglio 2014

Le Miss Movie #4: Spring Breakers
10:00 7 Commenti
*Non solo le parole racchiudono storie. Anche le immagini lo fanno. I film sono un mondo di parole ed immagini che ti permettono di sprofondare per qualche ora dentro uno schermo: diventi parte della storia. 'Le Miss Movie' nasce per condividere con voi le emozioni che quelle scene ci lasciano nel cuore...Ogni tre settimane io e Sara -del blog Il mondo di Sara- vi faremo scoprire un nuovo mondo...*
Abbiamo saltato un martedì. Lo sappiamo; questa volta è colpa mia e della reperibilità di questo film :3 Fino a settembre Le Miss Movie resterà in pausa per vari impegni di Sara perciò il martedì in cui torneremo faremo qualcosa di speciale! 
Ma passiamo a parlare di qualcosa che di speciale ha tutto e niente: Spring Breakers, il film di oggi!
Titolo: Spring Breakers - Una vacanza da sballo
Anno: 2013
Durata: 94 min
Genere: commedia nera, drammatico
Interpreti: Vanessa Hudgens, Selena Gomez, Ashley Benson, Rachel Korine, James Franco
Trama: Con il proposito di pagarsi le loro vacanze di primavera, Candy (Vanessa Hudgens), Faith (Selena Gomez), Brit (Ashley Benson) e Cotty (Rachel Corine), quattro studentesse che condividono la stessa stanza nel dormitorio di un noioso college, decidono di rapinare un fast food. Quando le loro notti di festa tra alcol e droga richiamano la polizia e finiscono in prigione, a tirarle fuori dai guai sarà "Alien" (James Franco), spacciatore e trafficante d'armi sopra le righe che in cambio chiede loro di aiutarlo a liberarsi dei suoi nemici coinvolgendole in alcuni lavoretti sporchi. Con il sostegno e l'incoraggiamento del loro nuovo amico, le quattro ragazze saranno protagoniste di momenti che difficilmente dimenticheranno

♥Il pensiero di Francy♥
Divertimento. Vacanze. Una pausa dalla solita routine del college. Lo Spring Breakers che aspettavo era solo questo. Un film comico ma reale, così vero da risultare duro. Che ti si incide nella testa per l'immediato insegnamento che riesce a dare solo una storia a passo coi tempi. Spring Breakers non è così. Il senso di tutta la visione mi è ancora oscuro: cosa potrebbero realmente insegnare quattro adolescenti che fino all'ultimo -in situazioni estreme- risultano di un immaturità quasi ridicola?
Ragazze che vogliono divertirsi ad ogni costo; meglio infrangere la legge che passare qualche giorno in più a studiare. Ovvio. Chi non la penserebbe così? -.-"
Lo so che esistono persone che credono che la vita ci sia stata data solo per svagarsi. Sempre e con tutti. Ma un film non dovrebbe comunicare il messaggio "È giusto! Va bene così! Godetevi i momenti della vita con alcool e droga". Invece è questo ciò che il film fa.
Un drammatico con uno sfondo reale ma troppo poco ragionato; le spiegazioni di quel che succede sono quasi inesistenti e le poche presenti vuote di senso.
Vanessa Hudgens e Selena Gomez hanno interpreta le loro parti da ragazze - senza - cervello in modo eccelso. Hanno la stessa credibilità che dimostrano in altri ruoli completamente di altro genere. Le preferisco in altre vesti, dove almeno le protagoniste vanno in contro ad un lieto fine.
Anche la conclusione è sconvolgente per lo spettatore: uguale ad altre scene precedenti e piena di frasi stra usate poco prima. Frasi da far cadere le braccia, ragazzi! Impossibile che qualcuno la pensi così nonostante tutto ciò che succede.
No. Spring Breakers non mi è piaciuto. Non vedetelo a meno che...anzi, non guardatelo e basta :P Dopo un'ora e mezza di visione vi accorgereste di essere rimasti a bocca asciutta; niente morale o qualcosa che ci assomigli lontanamente.
Voto ♥
★Il pensiero di Sara★
Con un'enorme voglia di cambiare la solita routine casa-scuola, quattro studentesse americane rapinano un ristorante per far su quattro soldi e si catapultano in Florida a passare le vacanze di primavera. Arrestate per aver preso parte a festini a base di alcool e droga, vengono liberate dallo spanato rapper (e pusher) Al detto Alien, che paga loro la cauzione, conquistato dalla spudorata incoscienza delle quattro in bikini. Tatuato, con i denti metallici e la casa piena di armi e droga, Al fa entrare le ragazzine nel suo mondo. Ne perde per strada due (la timida Faith, che non vuole scoprire il suo lato oscuro e torna a casa col primo autobus, e la meno scatenata Cotty, ferita da un colpo d'arma da fuoco) ma continua il suo viaggio con Britt e Candy. Un'autoironia scanzonata e la totale mancanza di una qualsiasi pretesa sociologica salvano il film e lo proiettano in quel raro e difficile genere filmico che è la ballata sulla violenza. E che di ballata si tratti lo dimostra il tappeto ritmico-musicale che tutto avvolge e l'inatteso finale, assurdo e inverosimile, che mostra come per le due ragazzine-valchirie la vita non è un film (metafora ormai vecchia e superata), ma un videoclip di Youtube.
Lo consiglio a: nessuno :|
Il mio voto: ★

E voi? L'avete visto o no? Diteci, diteci ^^

Francy
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lunedì 21 luglio 2014

Weekly Life #30
10:00 6 Commenti
*E' una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il Portale Segreto. Consiste nello elencare le tre cose migliori successe durante la settimana e le tre peggiori. La posterò ogni lunedì.*
Le tre cose migliori:
1. Aver raggiunto i 400 membri *--* Devo fare un post per ringraziarvi. Devo.
2. Giornate meravigliosamente piene!
3. Aver rivisto persone che non vedevo da tempo ^^

Le tre cose peggiori:
1. Caldo. Un caldo che ti fa passare la voglia di uscire nelle belle giornate estive ù.ù
2. Jack Frusciante è uscito dal gruppo non diventerà sicuramente il mio libro preferito :P
3. Aiutare gli amici a volte si rivela davvero difficile :P
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domenica 20 luglio 2014

Segnalazioni in ebook
10:00 2 Commenti
Buona domenica! L'estate procede bene, Lettori? A me in modo quasi perfetto. Ma questo non è un motivo per abbandonare il mio Angolino, ovviamente! Perciò oggi vi farò conoscere le novità in ebook di questo periodo di sole e di vento (almeno qui da me). No no, niente letture estive. Soltanto romanzi che stanno uscendo o sono disponibili da poco..

Fino alla fine della rete
Titolo: Fino alla fine della rete
Autore: R.V. Beta
Casa Editrice: self-published
Trama: Yuuki è una ragazza scappata di casa per vivere sulla propria pelle un’irrefrenabile curiosità per la vita e la tecnologia.
La sua ultima impresa di pirateria informatica l’ha riportata bruscamente dal mondo virtuale a quello reale, e ora è un obiettivo.
Daisuke è dotato di una fervida immaginazione, con la quale sconfigge le noiose giornate da impiegato di una multinazionale.
Qualcosa di speciale unisce Yuuki e Daisuke nella fuga che affronteranno insieme, o almeno così è come la vede lui.
L’inizio di una nuova vita per entrambi è una seconda occasione, la possibilità di lasciarsi tutto alle spalle, se troveranno la forza per sfidare gli incubi che li circondano.
Il debutto di R.V. Beta è il diario di viaggio di un gruppo di personaggi che dovranno presto imparare a non darsi mai per vinti, perché la realtà non è mai una sola...
Esistenze per nulla ordinarie e nessuno di cui potersi fidare fino in fondo: un invito a cambiare prospettiva.
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sabato 19 luglio 2014

Wish List #9: sentimenti umani e dolci cioccolatini ^^
11:17 10 Commenti
*Wish List: Sono sicura che a tutte è capitato almeno una volta di rimanere con il naso incollato a una vetrina ad ammirare un oggetto che le ha fatto brillare gli occhi, che questo sia un vestito, una collana o ... un libro. Ecco qui la rubrica nel quale posterò i romanzi che mi hanno conquistato a prima vista...e ovviamente voi siete chiamate a fare lo stesso nei commenti.*
In una ventosa giornata estiva quel che ci vuole è spulciare nuovi titoli. Le mie letture vanno più veloci del previsto (incredibile ma vero!) e la voglia di leggere non accenna a diminuire. Il tempo è quello che è ma riesco a ritagliarmi i miei spazi comunque ^^ Adesso che mi sto impegnando a smaltire i libri datomi per scuola e quelli ricevuti da CE ed autori posso anche concedermi di fantasticare un po' scrivendo una nuova puntata della mia Wish List, per essere precisi la numero nove!

Profumo di cioccolato di Kathryn Littlewood 
Trama: I genitori di Rose hanno una pasticceria, la Bliss Bakery. E i loro sono dolci magici... nel vero senso della parola! I genitori di Rose hanno anche un segreto: è il Magiricettario, un antico volume che raccoglie ricette magiche, come i Ciococroissant della Felicità e la Torta Torna-indietro alle more... Il giorno in cui i signori Bliss si assentano si presenta alla porta una misteriosa "zia" Lily: alta, bella, vestita di viola, e in più cucina spettacolari piatti esotici. Rose e i suoi fratelli non ricordano di averla mai conosciuta, ma pensano che sarebbe carino offrirle qualcosa di magico... La magia, però, va maneggiata con cura, perché potrebbe essere esplosiva. E quando in città tutti si innamorano di tutti e la gente comincia a scambiarsi verità che era meglio non condividere... toccherà a Rose rimediare!
Mi ispira perché...si sa che il cioccolato è irresistibile. La maggior parte della popolazione non ne può fare a meno. Questo romanzo è una tentazione, proprio come un cioccolatino al latte! Dalla trama dolce e dall'ambientazione fiabesca ''Profumo di cioccolato'' finisce direttamente in WL...


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venerdì 18 luglio 2014

LeggiAMO: intervistiamo due mamme lettrici!
19:30 3 Commenti
''LeggiAMO è la rubrica per noi, lettori di questa generazione tecnologica che sembra quasi poter fare a meno dei libri. A prima vista può sembrare che nessuno legga più ma se facciamo attenzione e guardiamo oltre le apparenze ci sono ancora persone che amano leggere. Più di quante ne possiate immaginare. Io e Rowan ve lo mostreremo attraverso delle piccole interviste ai lettori di ogni genere. Il 18 ogni due mesi la vedrete nei nostri blog.''
Eccomi di nuovo! ''LeggiAmo'' è una nuova rubrica del mio Angolino e dell'Antro di Rowan; è da un po' che questa rubrica bolle in pentola: è il risultato di tante email scambiate, infinite idee piuttosto bizzarre, frasi insensate e molto tempo! Il pensiero di collaborare con la blogger che mi ha fatto venire in mente di creare un blog tutto mio mi eccitava già dall'inizio ma quasi mi sembrava irrealizzabile; Rowan è una specie di modello per me, in realtà! Ma quando le ho proposto di creare qualcosina insieme non ha tardato a darmi una risposta positiva: immaginatevi la mia felicità! Ero al settimo cielo e ora vi voglio proprio fare vedere cos'è saltato fuori!
Come avete letto nella presentazione, in ogni puntata intervisteremo un tipo di lettore ponendo le stesse domande ad entrambi gli intervistati! Questa volta toccava alle mamme e ai papà! Le domande erano le seguenti...

1. I tuoi gusti/interessi letterari sono cambiati dopo essere diventato genitore?
2. Diventando mamma/papà il tempo per te stesso diminuisce, badare ai figli è un lavoro che occupa l'intera giornata. Quanto sono cambiate le tue abitudini da lettore e diminuite le ore dedicate a questa passione?
3. Le tue abitudini di acquistare libri sono cambiate? Cerchi di comprare meno, o di andare in biblioteca?
4. Qual è la qualità che a un genitore appassionato di lettura non deve mai mancare?

Abbiamo intervistato due super mamme lettrici per porre loro i quattro interrogativi; Rowan si è rivolta a Francesca Verginella, amante della lettura, autrice del fantasy Luna e madre di due bei bimbi! Francesca scrive dall'età di 19 anni, ha iniziato a leggere un fantasy che poi rimarrà il suo libro preferito, per poi passare a romanzi che parlano della vita contemporanea. Nella sua esistenza da scrittrice ha ricevuto rifiuti da case editrici e sconfitte nei concorsi letterari ma non si è data per vinta; ora possiamo trovare il suo nome su più di un libro.
 Mentre la sottoscritta ha contattato Chiara Cecilia Santamaria, famosa blogger italiana che dirige Ma che davvero? dove ci parla della sua vita quotidiana, di viaggi, di stile e di maternità! Delle sue esperienze, insomma! Anche lei ha scritto un libro, intitolato Quello che le mamme non dicono, collabora con riviste come Cosmopolitan Italy -dove gestisce la rubrica Love life- Gioia Magazine e Vanity Fair. Il suo blog ha vinto numerosi premi ed è considerato tra i migliori d'Italia.

1. I tuoi gusti/interessi letterari sono cambiati dopo essere diventato genitore?
Francesca - I miei gusti letterari non sono cambiati dopo la nascita dei miei bambini. Ai fantasy e ai classici che ho sempre letto si sono aggiunte le favole per bambini... quelle a dire il vero mi piacevano anche prima, ma i libri li ho comperati solo dopo la nascita dei bimbi.
Chiara - Forse, essendo diventata un po' più consapevole del tempo che passa e della cura che dobbiamo al nostro corpo e alla nostra mente, mi trovo più spesso a leggere anche manuali. Prima invece leggevo prevalentemente fiction. Essendo anche 'cresciuta', i miei gusti letterari si sono affinati e sono diventata una lettrice più selettiva, attenta allo stile dell'autore e non solo al talento.
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giovedì 17 luglio 2014

Recensione: Guardami
10:00 6 Commenti
Titolo: Guardami
Autore: Alex Astrid
Pagine: 224
Prezzo di copertina: 12.00 euro
Editore: ilmiolibro.it


Sapete che avere 17 anni non è facile? Ci sono tanti di quei pezzi da mettere insieme, che completare perfettamente il puzzle risulta molto difficile... Però in generale io non mi lamento troppo.
Piacere, Alessandra, 17 anni, e una vita sufficientemente perfetta: ho una migliore amica mattissima, un migliore amico stratimido, un'amica dolce e una intelligente, due compagni musicisti, due genitori troppo vivaci e una sorellina che vorrebbe essere la regina del mondo. Ah, sì... il mio ragazzo sembra il principe azzurro. Purtroppo esiste Davinia, quella stronza, che prova a rovinare sempre i miei piani... ma non mi lamento troppo.

Alex Astrid, l'autrice, ha solamente sedici anni ma sa scrivere. E' forse impensabile cominciare una recensione parlando della scrittrice e non dal libro stesso ma leggendo non ho potuto che pensare a quanto portata sia questa ragazza e per questo il mio commento sarà influenzato dall'espressione stupefatta stampata sul mio viso fin dal primo capitolo.
Guardami sarà pure un romanzo per ragazzi ma l'incredibile è che è scritto da una ragazza e giovanissimi peraltro. E' una storia semplice e lineare che di innovativo ha ben poco! Ma quel poco è così ben studiato, così elaborato; l'autrice mescola le carte della storia e ce le fa vedere con gli occhi di un'adolescente.
Sicuramente per Alex sarà stato facilissimo immedesimarsi in Alessandra -la protagonista- dato che il romanzo doveva essere in origine una sorta di diario personale, poi rielaborato e completato con elementi e personaggi nati dalla fantasia dell'autrice.
I personaggi sono molto stereotipati ma per questo emanano simpatia; sono gli stessi che ritroviamo nei film adolescenziali e che incontriamo nella nostra vita da ragazzi!
Alessandra è una ragazza normale, con una vita normale, degli amici normali, una scuola normale eccetera eccetera. E' lei che ci racconta quel che le succede grazie al suo diario che viene aggiornato periodicamente. Ironica, dolce ma pure sarcastica la vedremo cambiare con l'entrata in scena di ragazzi speciali per lei, che rappresenteranno per lei delle tappe importanti nella sua esistenza da giovane diciassettenne.
Giulia, migliore amica di Ale, è quella ragazza schietta e dai modi un po' bruschi che molti vorrebbero come amica per la sincerità ed altri la eviterebbero come peste; a non tutti piace la schiettezza!
Ma anche Silvia e Luna -le rimanenti amiche della protagonista- hanno il loro ruolo e completano la sua quotidianità insieme ai ragazzi che le sono amici a loro modo, come solo i maschi sanno fare.
Ma non ci sono solo amici, in questa storia, ma anche fidanzati... Alessandra non se lo aspetta, però.
A tratti troppo semplice Guardami mi ha comunque tenuta col naso tra le pagine per ore ed ore. Due soli giorni di lettura. Più di metà romanzo si è volatilizzato tra le mie mani durante il lungo viaggio che ho affrontato venerdì; ciò dimostra che è una storia così scorrevole da accompagnare dolcemente le tue giornate senza appesantirle. E il misero numero di pagine avanzate venerdì, le ho sbranate sabato sera, in pochissimo tempo e il sonno mi era passato. Guardami ha avuto su di me lo stesso effetto che un caffè ha su una donna che lo sorseggia prima di andare a lavorare per svegliarsi. E' stato un romanzo-sveglia! 

Lo stile è fresco, come l'acqua ghiacciata che al mattino mi bagna il viso per darmi un'aria meno stanca. Fresco e giovane, come l'autrice. Siamo nei pensieri di Alessandra, siamo la sua migliore amica, siamo gli occhi e le orecchie della ragazza; SIAMO Alessandra. Chiunque non farebbe fatica ad entrare nella sua mente trasportato dal travolgente flusso delle sue emozioni da diciassettenne.

Mi ci sono affezionata. Non è quel tipo di ragazza che si lega tutto al dito, che trasforma una rottura in tragedia. Sa che è inutile piangere sul latte versato ed è indispensabile godersi gli attimi che la vita ci regala ogni giorno.
Da leggere in un periodo in cui si ha il bisogno di essere positivi, di ritornare nuovamente giovani o addirittura di ricordare di esserlo ancora. Di avere una vita davanti, fatta per essere vissuta.
Anche per l'estate è perfetto. Un libro da leggere sotto l'ombrellone, quando non ci si può concentrare, circondati da bambini che vogliono andare in acqua, ragazzi che giocano a bocce e donne che chiaccherano.
Tre stelline è quello che do' a Guardami. Perché ho apprezzato la genuinità dello scritto, che un libro elaborato da un adulto ha più raramente, e lo stile reale, adatto al personaggio.
E queste tre stelline vogliono anche essere un incoraggiamento rivolto ad Alex (ed a tutti quelli che vogliono scrivere); perché ha le capacità e deve nutrirle, innaffiarle, far crescere questa pianta della scrittura per far fiorire pagine imbevute d'inchiostro zeppe di storie innovative.
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mercoledì 16 luglio 2014

Recensione: Notre-Dame de Paris
10:00 10 Commenti
Titolo: Notre-Dame de Paris
Autore: Victor Hugo
Pagine: 541
Prezzo di copertina: 9.00 euro
Editore: Rizzoli


Esmeralda, una giovane zingara di grande avvenenza, è solita danzare sul sagrato della chiesa di Notre-Dame, cuore della Parigi medievale. L'arcidiacono Frollo è attratto dalla giovane donna e, pur fra sentimenti contraddittori, cerca di farla rapire dal campanaro Quasimodo, un essere deforme fino alla mostruosità. Ma il capitano Phoebus de Châteaupers la trae in salvo e conquista il suo amore. Una vicenda melodrammatica, tetra, grottesca, che ha commosso lettori di tutti i tempi e spesso ispirato il mondo del cinema.

Siamo nel bel mezzo del Medioevo e la "Ville Lumiere" è un crocevia di individui di ogni genere; parigini di nascita, vecchie tradizionaliste, preti conservatori, giovani universitari impertinenti. .. un popolo che si trasforma in una miscela di tradizioni.
La piazza della cattedrale diventa il fulcro di queste culture diventando così il luogo dove tutto inizia, dove l'opera di Victor Hugo inizia.
È proprio la maestosa costruzione di Notre Dame la protagonista indiscussa del romanzo; la sua costruzione così massiccia, le innumerevoli guglie, i gargoyle dalle strane forme e le campane. Quelle campane che scandiscono la vita degli abitanti di Parigi.
Se è unica la vera protagonista sono invece molteplici i personaggi che la circondano. Ognuno ha caratteristiche proprie e irripetibili ma comunque 'possibili'; Quasimodo, Esmeralda, Frollo. ..ci vengono presentati con descrizioni minuziose e verosimili. Una verruca sotto l'occhio, una perversione da scomunica, una grazia femminile e infiniti piccole cose come le precedenti donano quel tocco di veridicità essenziale nei romanzi storici e con un ruolo importante anche negli altri.
La cornice è altrettanto studiata -troppo per i miei gusti. Un pregio e un difetto di questo classico è proprio questo. Senza dubbio è un romanzo che si dovrebbe leggere, principalmente per motivi ''storici e culturali", gli elementi che il lettore ricorderà saranno questi, che sono i pezzi della città di Parigi.
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martedì 15 luglio 2014

Intervista ad Angelica: una lettrice direttamente dalle Nuvole ^^
10:00 5 Commenti
Bentornati nel mio Angolino! Oggi si trasformerà magicamente in un accoglientissimo salottino grazie alla compagnia che ci terrà Angelica, la bellissima, bravissima, bellissima, simpaticissima (ok...avete capito che la adoro? :3) blogger de ''Il Castello tra le nuvole'.
Alcuni di voi la conosceranno già seguendo il suo blog a tutti gli altri consiglio di farci un salto perché è carinissimo ^^ Non è la prima volta che vi parlo di Angie proprio perché mi è stata di grande aiuto in alcune mie scelte libresche (fino ad ora azzeccatissime ^^) ed oltretutto una ragazza con cui ho fatto tante chiacchiere! Ve la devo presentare!
1. Ciao Angelica! Benvenuta nel mio Angolino :) Ovviamente ora ti tocca presentarti anche se i miei lettori dovrebbero già conoscerti...
Ehilà! Innanzitutto grazie mille per avermi ospitata qui! Ti ho portato qualche pasticcino ;)
Comunque, io sono Angelica e gestisco un Castel... ehm, un blog letterario che si chiama Il Castello tra le Nuvole.

2. Ho sempre voluto farlo! Una carta d'identità sul mio blog :) Ti va di essere la mia cavia?

3. Come avrai notato ho saltato il libro preferito perché sono sicura che è difficile esprimere l'amore per i libri in un semplice titolo, ma ora hai tutto lo spazio che vuoi! Libri, saghe, scrittori preferiti? Che ci racconti? ^^
Non aspettavo altro *______*
Allora, i miei generi preferiti sono l'Urban Fantasy e il Drammatico, ma in genere leggo un po' di tutto.
Ci sono degli scrittori che adoro e che seguo costantemente, come Gayle Forman (chi mi conosce sa della mia passione per Resta anche domani) o C. R. Zafòn (e della mia passione per L'Ombra del vento). Di entrambi gli scrittori adoro lo stile e entrambi i romanzi che ho citato rientrano nei miri preferiti in assoluto, quelli da cui proprio non posso separarmi.
Da brava romantica nei miei preferiti non manca Orgoglio e Pregiudizio, di Jane Austen. E, sempre rimanendo dei classici, adoro Una ragazza fuori moda, di L. M. Alcott, perchè è un libro semplice, altruista e umano.
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@way2themes