sabato 29 settembre 2018

Recensione: Aspettami fino all'ultima pagina

Autore: Sofia Rhei
Pagine: 253
Prezzo di copertina: 10 euro
Editore: Newton Compton
Silvia ha quasi quarant'anni, vive e lavora a Parigi e ha una relazione difficile con Alain, un uomo sposato che da mesi le racconta di essere sul punto di lasciare la moglie. Dopo tante promesse, sembra che lui si sia finalmente deciso, ma la fatidica sera in cui dovrebbe trasferirsi da lei, le cose non vanno come previsto. E Silvia, in una spirale di dolore e umiliazione, decide di farla finita con quell'uomo falso e ingannatore e di riprendere in mano la sua vita. Alain però non si dà per vinto, e Silvia non è abbastanza forte da rimanere indifferente alle avances dell'uomo che ama... Dopo giorni e notti di disperazione, viene convinta dalla sua migliore amica a fare visita a un bizzarro terapeuta, il signor O'Flahertie, che sembra sia capace di curare le persone con la letteratura. Grazie ad autori come Oscar Wilde, Italo Calvino, Gustave Flaubert, Mary Shelley, e al potere delle loro storie, Silvia comincia a riflettere su chi sia realmente, su quali siano i suoi desideri più profondi e su cosa invece dovrebbe eliminare dalla sua vita...

A volte rimaniamo irrimediabilmente legati a qualcosa o a qualcuno che sappiamo che dovremmo lasciare andare. Invece no, per quanto male ci faccia, per quanto risulti insensato siamo così legati a quello che è stato che che ci avvinghiamo al passato, come se fosse l'unico modo di guardare avanti. Tutto quel tempo passato a sperare diventa disperazione, un forte senso di inadeguatezza nei confronti di un mondo che guardi con gli occhi di un bambino sussurrandogli sottovoce "No, questo non me lo meritavo. Non è giusto". In questi momenti di debolezza viene fuori il nostro lato più vulnerabile; siamo così devastati che non abbiamo nemmeno la voglia di aggrapparci a qualcosa per salvarci. Per fortuna ci sono gli amici, capaci di sostenerti quando non chiedi.
Ed è proprio grazie alla sua migliore amica che Silvia comincia questo viaggio attraverso la letteratura che la porterà a superare la grande confusione che ha dentro di sé.
All'inizio Silvia appare un personaggio quasi patetico, stereotipato come la donna ingenua caduta tra le braccia di un uomo che l'ha ammaliata e poi abbandonata. Pagina dopo pagina però inizia a trasparire la sua forza: il suo non è il coraggio di un'eroina di un bel libro di avventura, non è neppure la gioia di andare avanti nonostante la malattia che facilmente trovi in un romanzo drammatico. Quella di Silvia è la forza che una persona qualsiasi trova quando sa che deve andare avanti, perché non farlo significherebbe perdere se stessi
Oltre ad essere un romanzo di crescita personale, Aspettami fino all'ultima pagina è un inno alla lettura. Forse solo noi che amiamo davvero immergerci nelle storie raccontate dalla carta possiamo capire il messaggio che l'autrice ci manda: i libri ci salvano.

Purtroppo non in senso assoluto ma la capacità di riflettere che dona il saper immergersi nella vita di un personaggio e quel fare propri i messaggi che traspaiono dalle pagine ti donano qualcosa. Se da una parte esiste un mantello invisibile che i lettori indossano per isolarsi dalla realtà e vivere in un altro mondo, dall'altra imparano a rapportarsi nella vita che è toccata loro. Ed è bellissimo rendersi conto che con i libri hai acquisito più empatia, che grazie alle storie che hai letto non hai più paura delle parole, che le frasi così profonde che incontri ogni tanto hanno avuto il grande potere di insegnarti a dire davvero ciò che senti...
Ci sono tanti modi di vincere alla lotteria. Uno dei migliori è innamorarsi ed essere ricambiati
La morte si accetta. Ciò che non è altrettanto facile da comprendere è che la gente non ha voglia di vivere quando ha l'opportunità di farlo. 
L'importante non è ciò che tratteniamo con la mente, ma ciò che ci resta impresso nell'anima 



Voto:

6 commenti:

  1. Carino questo spunto sui libri che salvano ^^ Del resto penso che tra le cose più belle del leggere (almeno per me) ci sia proprio quello di ritrovare tra le parole ciò che tu senti. Per questo motivo a volte annoto alcune frasi su un quadernino, mi serve per capire me stessa.

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    1. Lo spunto è bellissimo! Spero che venga sviluppato anche in altri romanzi, magari anche in maniera più approfondita

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  2. Avevo letto tempo fa questo libro, ma purtroppo non mi aveva convinta nonostante l'idea alla base fosse molto carina e apprezzata.

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    1. Sicuramente non è un romanzo perfetto; l'idea di fondo ha certamente alzato il suo rating, nel mio caso :)

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  3. Ciao! Per la serie a volte ritornano, rieccomi qua! Complimenti per la recensione! Su questo libro ero abbastanza indecisa, perché non sembrava male ma non mi diceva neanche niente di che. Però dopo aver letto la tua recensione sono davvero curiosa! Adesso si è aggiudicato un posto in wish-list! :)

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    1. Che piacere vederti qui :) e grazie tante per i complimenti!

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