mercoledì 3 ottobre 2018

Leggere ci rende persone migliori?

Quelle righe scorrono veloci sotto i nostri occhi che diventano sempre più ricchi di lacrime, la vista è appannata, quasi siamo infastiditi da questa patina opaca che ci si forma davanti perché non possiamo più continuare a leggere. Ma dobbiamo farlo, perché mentre noi siamo comodamente sdraiati nel nostro letto, c’è qualcuno che sta soffrendo. E questo qualcuno non è altro che il protagonista del romanzo di turno. Quanto possiamo apparire stupidi, noi lettori, agli occhi di chi invece non sa cosa voglia dire trasformare quel mattoncino di fogli di carta in una storia piena di emozioni? 
E’ tutta questione di empatia, perché le storie ci cambiano e spesso per il meglio. Non parlo solamente in base alla mia modestissima esperienza da lettrice appassionata di drammatici ma volendo fornirvi una più forte argomentazione, fondata su studi di psicologi e neuroscienziati. Più esperti sostengono che sia forte il legame tra lettura e incremento di empatia, che viene poi esportata nella vita di tutti i giorni. 

“Quando leggiamo di altre persone, possiamo immaginare noi stessi nella loro posizione comprendere cosa voglia dire essere nei loro panni” sostenne la Oatley durante una ricerca portata avanti nell’Univeristà di Toronto. “Ciò ci permette di comprendere gli altri e collaborare meglio con loro”. I risultati ottenuti mostravano che i romanzi che permettevano di incrementare al meglio la propria sensibilità erano quelli che si concentravano non tanto sulla trama bensì sull’indagine psicologica dei personaggi. 
Ma non basta un libro per diventare più empatici seguendo questa via. Un altro studio americano ha sottoposto I partecipanti a un RMET (Reading the Mind in the Eyes Test) nel quale veniva chiesto loro di interpretare le emozioni di un attore in foto. Coloro che definiremmo come lettori incalliti sembrano aver avuto una maggior prestazione nel test. 
Ai furbetti che staranno pensando che, tutto sommato, leggere un libro o vedere un film non siano così diversi dico che no, non è la stessa cosa. Alcuni psicologi sostengono che guardando un film, lo spettatore osserva qualcuno fare una determinata azione mentre leggendo puoi veramente diventare quella persona e sentirti in una situazione divertente, terrificante o più in generale vedere il mondo da un’altra prospettiva, che diventa a tratti anche la tua. Il che è ovviamente ciò su cui si basa il concetto di empatia.
I lettori hanno la capacità di immaginare gli stati emotivi. Sapere com’è la tristezza vuol dire riuscire a raffigurarla più facilmente mentre si scorrono le pagine di un libro. E questo funziona anche al contrario. Dopo aver esplorato il mondo interiore di centinaia di personaggi ecco che qualche beneficio compare anche nella vita reale ed ecco che magari è possibile comprendere chi è felice in questa vita. 
Ciò vuol dire che i lettori sono dotati di più empatia? Non in senso assoluto. Piuttosto significa che possono riconoscere i segni di un’emozione e quindi risultano avvantaggiati nello sviluppare un’intelligenza emotiva in quanto è come se si fossero allenati leggendo.

La possibilità di amare, odiare, soffrire e sorridere senza alcuna delle conseguenze che tutto ciò comporta è la magia della lettura. Imparare a conoscere se stessi e il mondo vedendo ogni cosa planando in alto è il beneficio.

6 commenti:

  1. Ciao francy, belle le tue riflessioni, non posso non condividerle!
    Sono convinta anch'io che chi legge ha il privilegio di sviluppare maggiormente sensibilità, empatia, un atteggiamento riflessivo, tende a interrogarsi su stati d'animo propri e altrui...
    Certo,non è detto che tutti i lettori automaticamente sviluppino questi caratteri, ma la lettura è un ottimo stimolo in tal senso.
    Buona giornata :)

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    1. Grazie! Mi fa piacere che tu abbia apprezzato e capito le mie parole :)

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  2. Ciao Francy. Ottimo post! Avevo letto tempo fa che le persone che leggono fin da bambini, e non smettono mai di farlo, sono anche quelle che hanno maggiore umanità nei confronti di tematiche sensibili come animali, ambiente, uguaglianza di genere, sociale, ecc.

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    1. Grazie! Allora ci sono altre conferme a ciò che ho detto

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  3. Ciao Francy, condivido le tue riflessioni!

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  4. Ho letto il tuo post con molto interesse. Leggere è sicuramente un bene prezioso che permette alla mente di volar via e di arricchirsi di emozioni e sentimenti in grado di rendere la nostra vita ancora più bella :)

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