domenica 7 ottobre 2018

Recensione: Io prima di te

Autore: Jojo Moyes
Pagine: 391
Prezzo di copertina: 13 euro
Editore: Mondadori
A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell’autobus e casa sua; sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa e, probabilmente, nel profondo del suo cuore sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente potrà essere più come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un’esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l’altro per sempre. Io prima di te è la storia di un incontro. L’incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto il successo, la ricchezza, la felicità, e all’improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l’una all’altra a mettersi in gioco. 
Ci sono mondi che non si appartengono ma si completano. Quelli di Lou e Will finiscono con l'essere in simbiosi. Lei viene da una famiglia modesta, che le ha insegnato cosa vuol dire amare ed essere amati. Il sorriso la accompagna nella semplicità delle sue giornate. 
Lui è il ragazzo che ha potuto vivere mille esperienze perché i soldi gliel'hanno permesso. O perlomeno lo era. Perché quando Lou fa la sua conoscenza è già stato costretto a lasciare alle spalle la vita di adrenalina a cui era abituato. Il suo volto non conosce più sorriso dall’incidente che lo ha costretto su una sedia a rotelle. 
Accade per caso: Lou entra nella sua vita e la stravolge, per la seconda volta. Quegli occhi che brillano di gioia non lasciano indifferenti nemmeno un uomo che sembrava aver perso ogni briciolo di umanità dopo essere stato privato della sua vecchia vita. 

Io prima di te parla di un affetto inusuale, un’amicizia così esclusiva da trasformarsi in qualcosa di più profondo. L’amore di questa ragazza così testarda sembra essere tanto forte da far credere che Will cominci a pensare che si può sorridere spassionatamente anche quando i muscoli del viso sono tra i pochi che ancora puoi utilizzare. Ma l’amore a volte non è abbastanza; puoi straziare il tuo cuore, facendolo a pezzettini per darlo ad un altro ma i risultati non sono per forza quelli tanto agognati. 
Ho un po’ odiato Will per la sua testardaggine, per il suo essere incapace di ricominciare a vivere da capo piuttosto che avere la costante convinzione che l’eutanasia fosse la scelta migliore. No, non sarebbe stato libero di muoversi ma sicuramente amato per davvero
Nonostante questo non l’ho mai giudicato perché ci sono scelte così personali che solamente il tuo cuore può capire. Infatti Io prima di te è innanzitutto un libro sulla libertà di prendere decisioni rilevanti, concentrandosi sulle implicazioni etiche che un tema come l’eutanasia suscita con grande scalpore in una società a tratti perbenista, con la pretesa di entrare non soltanto nella mente del singolo ma anche nella sua anima. Perché sicuramente chi fa fatica ad andare avanti, di chi si sente ormai un estraneo nella propria quotidianità -indifferentemente dal fatto che ciò sia causato da disabilità- questo fardello non lo trascina tramite la ragione e non c’è esperto di legge o bioetica che possa comprenderne il peso. Un giudizio no, non è quelle che serve. Piuttosto appoggio fino alla fine.
Some mistakes... Just have greater consequences than others. But you don't have to let the result of one mistake be the thing that defines you. You, Clark, have the choice not to let that happen.
I told him a story of two people. Two people who shouldn't have met, and who didn't like each other much when they did, but who found they were the only two people in the world who could possibly have understood each other.

Voto:

3 commenti:

  1. Ciao Francy, non ho letto il romanzo, ma non nascondo che m'incuriosisce!

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    1. Se ne hai la possibilità leggilo o almeno vedi il film per conoscere la storia :)

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  2. Ciao Francy, ho letto questo libro anni fa e mi ha fatto letteralmente impazzire. Mi è piaciuto molto, soprattutto per l'argomento che tratta, e per cui ho il tuo stesso pensiero.
    Adesso ho già in ebook gli altri due ma non ho ancora trovato il momento giusto. Ho paura che mi deludano!

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