giovedì 18 aprile 2019

La decadenza del blog

Cari Lettori, come noterete sono tornata. Mi sento più che incostante in questo mondo che richiederebbe molto più tempo di ciò che riesco a dedicargli. Questo sarà un post nostalgico e mirato al confronto con chi di voi ha le mie stesse sensazioni riguardo al destino dei blog letterari.
Pochi giorni fa mi sono imbattuta nella riflessione di Denise (qui il link) e ne sono rimasta profondamente scossa perché è riuscita a mettere nero su bianco tutti i pensieri che mi affliggono ogni volta che ritorno a pubblicare: si tratta del circolo vizioso della "crisi da blogger", un misto tra il cosiddetto blocco dello scrittore e il risultato della frenesia del web.
Ho aperto il mio Angolino nel lontano 2013 e sarebbe stupido fare finta di niente: ci ritroviamo a scrivere per un pubblico diverso, che preferisce l'immediatezza di una foto pubblicata su Instagram alla completezza di una recensione su un blog letterario.
Non c'è niente di sbagliato nel mutamento ma ancora non sono riuscita ad adattarmi a questi cambiamenti che il ruolo prevalente dei social ha portato. 
Apro la mia bacheca e trovo pochi post, tanto che un paio di cambi di pagina sono sufficienti per trovare gli articoli della settimana precedente. 
Mi ricordo che qualche anno fa era impossibile leggere tutto ciò che la blogsfera aveva da raccontare: sarà che un po' di blogger che seguivo hanno deciso di chiudere, sarà che non ho trovato un numero elevato di new entry ... ma il risultato è che non c'è più il movimento di una volta. 

Che poi la colpa è anche mia; ho difficoltà nel passare a visitare gli altri che alla fin fine mi ritrovo da sola qui nel mio Angolino, con la scritta "Nessun commento" che aleggia nell'aria.
Vorrei riuscire a ricreare un ambiente in cui c'è uno scambio di opinioni entusiasta, in cui è possibile intravedere tra le righe la personalità di chi scrive. Ed è forse anche questa forte speranza che mi ha riportato qui. E se c'è qualcuno che ne sa più di me, perché magari l'assenza mi ha fatto perdere qualche importante novità o che vorrebbe realizzare le mie stesse cose faccia un cenno.

Un saluto libresco

Francy 

5 commenti:

  1. Ciao Francy, purtroppo è proprio come dici tu, ho notato che vecchi blog che avevano un sacco di commenti oggi ne hanno molti meno oppure che nuovi blog che nascono con account instagram collegato hanno molto più successo sul social che non sul blog, probabilmente perché siamo tutti più abituati a scorrere la bacheca di Instagram e non quella di Blogger (io per esempio non penso di averlo mai fatto perché facevo periodicamente u giro sui blog che mi interessavano partendo da una lista con i link che mi ero fatta ^^"). Però è un peccato, io sono affezionata al blog e non penso che Instagram possa sostituirlo (anche se non riesco mai ad aggiornare il mio blog). Comunque credo che trovando le persone giuste, i follower giusti che si interessano a te perché credono che tu offra buoni contenuti, si possa avere successo anche sul blog.
    P.s. ormai si sono diffusi i gruppi whatsapp dove le persone condividono i link dei propri post e le altre persone passano a commentare. In qualche modo si cerca di rendere il blog molto più social...

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    1. Sì, hai ragione; Instagram assolutamente non può sostituire un blog, in quanto in quest'ultimo puoi esprimere pensieri ben più complessi e in maniera più completa. Al massimo può essere visto come uno strumento da affiancarvi.
      Non ero a conoscenza di questo nuovo modo di farsi conoscere tramite Whatsapp; certo, penso sia necessario stare molto attenti a far parte di gruppi piccoli e ben costruiti che non si configurino poi come spam.

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  2. Anch'io mi riconosco in questa situazione: fatico a scrivere e ancor più a trovare il tempo di commentare e non capisco fino a dove il mancato riscontro sia una causa o una consegunza, perché è vero che, rispetto a quando ho iniziato a tenere il blog, ho molti più impegni, ma forse, se la partecipazione non fosse improvvisamente calata, riuscirei a fare di più. E non è una critica, perché, come dicevo, io stessa non commento più come in passato i post dei blog che amo. Notare che a volte un post fulmineo condiviso su facebook senza tanta attenzione ha più riscontro di una recensione o di una riflessione cui ho dedicato energia è deludente, però voglio sperare che anche questa crisi possa passare e che impegnarsi nella scrittura possa un domani, quando avremo fatto indigestione di like e hashtag, fare la differenza.

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    1. Hai centrato a pieno il punto: non comprendere fino in fondo il rapporto causa-effetto delle nostre azioni sul blog. Vedo con piacere che anche tu confidi che si tratta di una fase di passaggio: rimaniamo speranzose!

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  3. Mi fa sempre piacere leggerti Francy e capisco bene il tuo pensiero, credo che tutti noi negli ultimi anni ci siamo chiesti dove sia finito l'entusiasmo che inizialmente trapelava dai nostri angolini virtuali. Per quel che può valere mi piace Instagram e lo trovo utilissimo, io stessa qualche volta ne preferisco l'immediatezza, ma come ho sempre detto resto fedele al mio Antro, per quanto la mancanza di interazione ogni tanto mi faccia cadere le braccia (anche perché gli stessi post che sul blog vengono ignorati mi vengono commentati appunto su IG, con dei messaggi privati molto carini che iniziano con "ho letto il post di oggi e volevo dirti che..." ma dico io, NON ME LO PUOI DIRE SUL BLOG?!) alla fine preferisco la mia piccola cerchia di lettori affezionati rispetto ai grandi numeri dei social. Una cosa su cui però mi impegno molto e che cerco di spingere anche gli altri a fare è proprio quello di essere noi i primi a commentare. Il tempo è quello che è, c'è poco da fare, ma un paio di volte a settimana mi piace ritagliarmi un'oretta di tempo per spulciare la bacheca di blogger e recuperare i post che mi interessano. È un gesto piccolo che però ritengo importante proprio perché non voglio essere quella che predica bene e razzola male e sono la prima a sapere quanto un piccolo commento possa essere gratificante per le ore dedicate al blog. Onestamente non so come si svilupperanno le cose, siamo in un periodo in cui IG e Youtube hanno decisamente più visibilità, ma fino a che avrò voglia di condividere la mia passione per la lettura il mezzo attraverso cui intendo farlo sarà comunque il mio angolino e non mi sognerei mai di abbandonarlo, dopo quasi 9 anni continuo a divertirmi moltissimo a gestirlo, nonostante siano cambiate tante cose :) ♥

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